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2 Separazione dei coniugi: addebito per violazione degli obblighi verso i figli Cassazione civile , sez. I, sentenza 02.09.2005 n° 17710
L'art. 144 stabilisce l'obbligo per i coniugi di concordare tra di loro l'indirizzo della vita familiare, sì che le scelte educative e gli interventi diretti a risolvere i problemi dei figli non possono che essere adottati d'intesa tra i coniugi. Un atteggiamento unilaterale, sordo alle valutazioni ad alle richieste dell'altro coniuge, a tratti violento ed eccessivamente rigido, può tradursi, oltre che in una violazione degli obblighi del genitore nei confronti dei figli, anche nella violazione dell'obbligo nei confronti dell'altro coniuge di concordare l'indirizzo della vita familiare e, in quanto fonte di angoscia e dolore per l'altro coniuge, nella violazione del dovere di assistenza morale e materiale sancito dall'art. 143 c.c. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 17710 del 2 settembre 2005, precisando che qualora tale condotta si protragga e persista nel tempo, aprendo una frattura tra un coniuge e i figli ed obbligando l'altro coniuge a schierarsi a difesa di costoro, essa può divenire fonte d'intollerabilità della convivenza e rappresentare, in quanto contraria ai doveri che derivano dal matrimonio sia nei confronti del coniuge che dei figli in quanto tali, causa di addebito della separazione ai sensi dell'art. 151, comma 2, c.c.
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