L’assegno di mantenimento: qual è il tenore di vita da garantire al coniuge separato?

Tra le questioni nodali di una separazione vi è, senza dubbio alcuno, la determinazione dell’assegno di mantenimento che il coniuge economicamente più forte è tenuto a corrispondere al coniuge “debole”.

Questa previsione è disciplinata dall’articolo 156 del Codice Civile il quale prevede che il giudice pronunciando la separazione stabilisca, a vantaggio del coniuge a cui la stessa non sia addebitabile, il diritto di ricevere dall’altro quanto è necessario al suo mantenimento qualora egli non abbia adeguati redditi propri.

Dopo un lungo dibattito in dottrina ed in giurisprudenza, la tesi oggi prevalente è di ritenere che l’assegno di mantenimento debba assicurare al coniuge richiedente un tenore di vita analogo a quello goduto durante il rapporto di coniugio, dove per analogo non deve intendersi esattamente il medesimo stile di vita, ma uno molto simile che tenga conto dell’effetto economico – psicologico successivo ad una separazione. Per il coniuge meno abbiente, infatti, sarebbe molto difficile, specie dopo una vita agiata, trovarsi improvvisamente privo di quelle possibilità che fino al quel momento sembravano acquisite.

La giurisprudenza, per cercare di definire cosa debba intendersi per tenore di vita analogo – ma non identico – lo ha qualificato come quello tale per cui il coniuge separato non debba scivolare in una fascia economico – sociale macroscopicamente deteriore.

La scelta di garantire al coniuge separato un tenore di vita non dissimile da quello goduto in regime matrimoniale, molto criticata da autorevoli commentatori, appare però adatta a tutelare quei casi in cui, per scelta comune, uno dei coniugi rinunci alla propria professionalità e si trovi poi, una volta separato, in difficoltà.

Qualora invece il coniuge destinatario dell’assegno sia dotato di una sua capacità lavorativa propria, anche intrinseca, non più espressa dopo il matrimonio, la stessa dovrà necessariamente essere valutata per il calcolo dell’importo dell’assegno. La somma destinata al mantenimento, sarà progressivamente ridotta in proporzione al reddito che lo stesso coniuge è (o può essere) in grado di produrre.

La valutazione della capacità lavorativa dovrà comunque essere fatta in concreto; non sarà sufficiente possedere determinate capacità o qualifiche (es. diploma o laurea) se poi, a causa dello stile di vita tenuto, tali capacità non sono mai state sfruttate e sono divenute non più utilizzabili. Un lungo periodo di inattività, infatti, può aver compromesso la professionalità fino al punto da rendere ormai impossibile un suo riutilizzo proficuo nel mondo del lavoro. Può infatti avvenire, come accennato in precedenza, che i coniugi concordino la rinuncia al lavoro di un componente della famiglia che si dedicherà alla casa ed alla cura della prole; al momento della crisi del rapporto, specie se avvenuta dopo molto tempo, non è pensabile che il coniuge “casalingo”, anche se in possesso di titolo di studio o comunque di una professionalità, debba essere costretto a rimettersi in gioco, magari ad una età non più giovanissima, e pagare sulla sua persona una scelta fatta di comune accordo con il compagno o la compagna.

Stefano Cera, avvocato della famiglia e dei minori

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425 risposte a L’assegno di mantenimento: qual è il tenore di vita da garantire al coniuge separato?

  1. Simona scrive:

    Salve,
    mi chiamo Simona ho 41 anni e sono una donna separata,
    trovo questa legge (art. 156) veramente ingiusta, condivido che al momento della separazione il coniuge più debole, che generalmente è sempre la donna, abbia diritto ad un aiuto economico, MA PER UN TEMPO RAGIONEVOLE , necessario a rendersi economicamente autosufficente ( in Svizzera credo sia di alcuni mesi), se si decide di separarsi ci si separa in tutto non solo in quello che fa comodo, se si decide di cambiare vita è giusto rimboccarsi le maniche e rimettersi in gioco; conosco donne che approfittano di questa legge per fare le mantenute..giustamente chi glielo fa fare di andare a lavoro quando hanno chi le mantiene??? Mi chiedo dove hanno la dignità e l’orgoglio. Sono felice di essere donna, apprezzo le donne per le battaglie che hanno vinto, per le mete raggiunte, per la tenacia, la perseveranza, il coraggio, la forza morale e quantaltro, ma credetemi queste donne che si fanno mantenere per me sono come la parte marcia di un bel frutto. Spero tanto che questa legge venga modificata ed esprimo tutta la mia solidarietà a quegli uomini che vivono questa situazione e che devono fare due lavori perchè la ex moglie non ha voglia di farne neanche mezzo.

    ps-Tengo a specificare che non giudico negativamente tutte le donne che ricevono assegni di mantenimento, non voglio fare di tutta l’erba un fascio, ci sono dei casi dove può essere giusto applicare questa legge, tipo a donne che vengono lasciate in età non più da lavoro (magari perchè il marito se ne è andato con una trentanni più giovane), o donne particolarmente lese dalla scelta del coniuge di separarsi.
    Cordiali saluti
    simona

    • ALBERTO scrive:

      sono orgoglioso di sentire i vostri pareri da parte femminile,onorato di condividere certi pareri,io sono separato. sono in mobilita,devo comunque passare il mantenimento __solo__ per figli,ma e comunque un problema perche ,non avendo un lavoro,la casa regalata dai miei genitori e stata giustamente data ai miei figli quindi alla mia ex,questo per collegarmi al vostro discorso,che molte donne non considerano che l’uomo il 90% dei casi e lui che esce,io ho avuto la fortuna che mio fratello e mia mamma mi hanno ospitato,questo per dire che le donne oltre alla casa ,farsi mantenere dal cognuge e molto deprimente..
      questo per dire in molti casi e li vedo nella mia citta’..gli uomini separati vanno per il pranzo e la cena presso i frati …
      buona giornata
      scusate il mio sfogo

      • venerando scrive:

        SALVE.IO COME PAPA’ DIVORZIATO POSSO DIRE CHE LA LEGGE TUTELA SEMPRE O QUASI LA DONNA.X ESPERIENZA PERSONALE E ANCORA MOLTO VIVA IN ME,CHE NESSUNO E DICO NESSUNO PUO’ CAPIRE DOVE POSSONO ARRIVARE CERTE DONNE X FARTI DEL MALE.SONO STATO DENUNCIATO X VIOLENZA,SONO STATO DENUNCIATO SPACCIO,SONO STATO DENUNCIATO X NON AVER RISPETTATO LA PRIVACY DELLA MIA EX MOGLIE PERCHE’ LAVORO IN UN LUOGO PUBBLICO DOVE IO NON POSSO ASSOLUTAMENTE VEDERE NIENTE PERCHE’ COPERTI DA CODICI PROFESSIONALI,SONO STATO CALUGNATO CON TUTTA LA MIA FAMIGLIA(CHE PER FORTUNA HO RECUPERATO,MIA MAMMA FRAT,SOREL ECC ECC).ECONOMICAMENTE MI HA DISTRUTTO SENZA MAI DIRE PERO’ CHE LEI MI HA RUBATO 15MILA EURO CHE SI POTEVANO DIVIDERE.ORA DINUOVO IN TRIBUNALE PERCHE’ VUOLE L’AUMENTO DELL’ASSEGNO DI MANTENIMENTO X MIO FIGLIO CHE NON VEDO MAI.E PRECISO,ORA LAVORA QUANDO ERAVAMO SPOSATI NO.MI PASSA DAVANTI E MI RIDE IN FACCIA… QUESTO E MOLTO ALTRO STO’ PASSANDO IO..MA PER FORTUNA NON TUTTE LE DONNE SONO COSI’.GRAZIE SCUSATE IL MIO DOLORE E SFOGO

        • Cippy scrive:

          Mi immagino guarda, io ho 17 anni e ho i genitori separati e ti assicuro che mio padre racconta in giro (circa) le stesse cose che non sono assolutamente vere…Voglio vede lui vivere con 110 euro per un mese,e posso dire che se non fosse stato per mia madre non so dove sarei ora…Un altra cosa, dato che quello del conto in banca è un classico, ne ho sentito in tutte le separazioni…Sappi che noi avevamo sui 30000 euro in banca, sono andato con mia madre a prendere i soldi per fare la spesa, e cosa troviamo?? 8 EURO!!!VERGOGNA!!

          • Andrea scrive:

            Non vorrei mai essere veramente nei panni del ragazzo che ti incontrerà sulla sua strada, poveraccio

      • laura scrive:

        Simona sono daccordissimo con te. Il compito della giustiza é di ANALISARE ogni caso. Se fosse per applicare la legge simpletemente basterebbe un programma di PC, li si metterebbero i nomi della coppia stipendio del’uomo, enter e basta, il PC faceva tutto! A che serve la giustizia italiana? Spendi soldi dalla gente e non si sforza a niente!
        Ps: Scusate il mio italiano sono straniera e provo di fare il mio meglio…

        • michele B scrive:

          Laura sono concorde con te,la Giustizia Italiana a che serve? Serve per arricchire tutte le ex,serve per toglirci tutto dignità paternità ed assistenza sanitaria perchè non avendo più un tetto siamo costretti a fare i barboni,i mendicanti oggi quà domani là senza nulla.Chi ci aiuta nessuno,chi ci comprende nessuno,chi ci protegge le persone che ci hanno lasciato per una vita migliore che sono l’assù,ciao Laura grazie di cuore MICHELE B

        • gina scrive:

          giuso.hai ragione laura.anche io sono straniera e ti capisco.sono anche io in una situazione del genere che non so come risolverla.

    • Anonimo scrive:

      ho letto con apprezzamento questi pensieri e li trovo piu’ che corretti.
      Mi chiamo Bruno e ho 47 anni dopo 18 anni di matrimonio, io e mia moglie abbiamo capito anni fa che non andava tutto bene. Cosi’ abbiamo iniziato a parlare di separazione e conseguente divorzio. ( premessa niente figli, separazione dei beni, casa di mia proprieta’, lei nullatenente, solo la sua auto e un lavoro partime per avere piu’ tempo libero ). Io lavoravo ad un certo livello di carriera e cosi’ senza figli il mio impegno e’ stato per 18 anni, lavoro casa,casa lavoro. Massima fiducia e massima liberta’, non dava adito a sospetti. Una bella notte scoppia la bufera e mi accusa di avere relazioni con persone conoscenti, nego ovviamente e cerco di calmare le acque, ma niente lei continua con le accuse e il clima in casa diventa torrido pero’ non propone la separazione.Scopro da un amico con cui mi confido preda dello sconforto, che la mia ex ha rapporti con altri uomini. Chiedo immediatamente la separazione con addebito e lei se ne va a casa dei suoi. Dopo un paio di settimane mi arriva anche a me la richiesta di separazione di addebito.
      Per farla breve dopo due anni di giudiziale, con tanto di prove di avvenuto tradimento di lei e completa estraneita’ per le mie accuse, e dopo che la giudice donna ha sentenziato a priori due anni prima che devo darle 500 euro al mese per un eventuale affitto , mi impone come sentenza di separazione che il matrimonia era per i comportamenti tenuti gia’ costretto a fallimento e quindi non addebitabile a nessuno , pero’ sentenzia che devo dare non piu’ 500 ma 400. Premesso che nel frattempo tutti questi casini mi hanno fatto chiudere la mia attivita’ in societa’ e perso qualsiasi reddito da 8 mesi. Mi e’ veramente duro trovare un lavoro, ma devo comunque pagarla ( e non abbiamo figli ) perche’ lei lavora par time e il mio di allora reddito era superiore. Lei continua lavorare e fare equitazione ( ha pensato bene di fare una donazione del cavallo all amante che la segue nella attivita sportiva e essendo questi guia’ in possesso di un altro cavallo )… e io cosa devo fare andare a rubare per pagare il suo tenore di vita… Ci vuole una legge che tuteli tutte e due in pari diritto ma per un certo periodo e poi basta…… ah dimenticavo poi fra un anno quando chiederemo di avviare il divorzio Lei potrebbe “casualmente ” perdere il lavoro cosi’ anche dopo divorzio dovrei provvedere a pagarla, non mi sembra giusto… sono cosi’ preso male che , se mi trovo un lavoro non deve superare il suo reddito e devo pagarla , se non lavoro devo pagarla, se guadagno di piu’ devo pagarla….

      • pane scrive:

        Caro anonimo, hai sbagliato e devi pagare. Lo sai dove hai sbagliato…? , Non ti dovevi sposare….

        • giacomo scrive:

          NON E CHE NON SI DOVEVA SPOSARE…non doveva sposare quella!!!!!NON SONO TUTTE UGUALI !!!!ANCHE SE GLI AVVOCATI LE FANNO DIVENTARE!!!!!!!!!!!!

    • Danilo scrive:

      DAVVERO COMPLIMENTI…..FA PIACERE SAPERE CHE ESISTONO ANCHE…
      DONNE COME TE…BRAVA.!!!!!!!!..CIAO

    • Mariella scrive:

      Non credo si possa generalizzare e se c’è qualcuna che adora farsi mantenere… ma io so che ho rinunciato ai miei sogni ed alla mia carriera di insegnante per seguirlo ed aiutarlo nella sua attività, credendo in lui, nel suo lavoro e nella famiglia che ci stavamo costruendo … ed ora lui ha deciso di “riappropriarsi della sua vita”, di ” ritrovare se stesso” ed io ed i miei figli siamo rimasti schiacciati inoltre a 43 anni debbo si rimboccarmi le maniche, ma il mio lavoro era attacato al suo, quindi?

      • antonia scrive:

        A ME dopo 26 anni di matrimonio ,con una piu’ giovane,che non lavora, altro che fare la mantenuta ma voi non parlate di irpef ,tutti a senso unico andate ,fatemi capire ,con un lavoro di tre ore ed un assegno di mantenimento devo pagare 2000 di irpef mi spiegate xe ‘e tra l’altro con quei soldi ,luce gas ,non riesco a comprarmi una fettina di carne spiegatemi sto rimbambendo x questo fatto ,lui se ne’ andato non io

        • rachele scrive:

          Non ho capito perchè non esiste una legge che faccia pagare di più a chi vuole separarsi dei due!
          In qualsiasi momento si può dire “VOGLIO SEPARARMI” senza assumersi le proprie responsabilità e l’altro/a deve subire senza avere nessun diritto.
          E poi se ci fate caso quello/a che lo dice quando lo fa lo fa nel momento che gli fa più comodo. Belli/e e bravi/e!

    • laura scrive:

      Simona sono daccordissimo con te. Il compito della giustiza é di ANALISARE ogni caso. C

    • tamara conigliaro scrive:

      Salve mia cara e gentile signora……sul gentile avrei qualcosa da dire…lei parla cosi perchè ha trovato un cafone per marito? o un cafone e basta?
      quando ci permettiamo di dare dei giudizi dobbiamo prima riflettere,la invito a documentarsi,nn credo sia corretto il suo modo di parlare neanche laddove sn donne che nn meritano. per i padri in difficoltà tutta la mia solidarietà,nn è colpa delle donne furbe ma della nostra conservatissima legge italiana.Gentile e cara signora io sono una di quelle signore che hanno sposato il proprio uomo per amore,anzi AMORE…e oggi per sua scelta(a lui piacciono più giovani….io ho 35anni)deve darmi quello che mi spetta.Premesso sono stata adottata quando ero piccola,nn ho nessuno in questo paese che tutela me o la mia persona,sn sola e due bambini di 10 e 11 anni,nn posso lavorare poichè ahimè la scuola nn aiutaecc…ecc…Lui ha 42 anni bello,felice,giovane più di me e costruttore,cn fidanzata che campa….mi dica cara e gentile signora la pensa ancora cm sopra????Anzi vuole sapere un’altra cosa???sn insoddisfatta merito di più,ma ho scelto di accontentarmi….sempre per AMORE dei miei bambini svolta,nn meritano altra guerra….Le dico di più sempre e mia cara gentile signora che nn piango più per dignità,ho coperto tutto cn un velo,ma le dico in verità nn ci sono prezzi poer pagare il dolore arrecatomi. Tanti cari saluti…..

      • Roby scrive:

        Penso che dovrebbe ricostruirsi una vita anche lei,le persone non possono stare sole.
        Cerchi un bravo uomo che pensi alla famiglia e sappia apprezzarla per ciò che è, una donna che sà dare AMORE (come ne rimangono molto poche in italia).
        Purtroppo il suo EX ha fatto la scelta sbagliata,capita nella vita!
        Ma pensa che lui sarà VERAMENTE felice per molto?
        La ragazzetta di turno si mostrerà presto per la donnetta senza valori che è sfruttandolo e lasciandolo,magari lui si consolerà con una seconda,magari una 3^ e poi una 4^….. alla fine però capirà d’essere rimasto solo e senza niente per cui vivere.
        Non lo odi,dall’odio non cresce niente.
        Quando lo incontrerà per strada lo guardi dritto negli occhi e con la testa alta gli dica:
        Firmato:
        Un Uomo che non si sposa perche non trova una donna come lei.

        • Roby scrive:

          Quando lo incontrerà per strada lo guardi dritto negli occhi e con la testa alta gli dica:
          “Ti compatisco! Perchè hai barattato qualcosa di grande e meravigloso distruggendolo per sempre solo per soddisfare l’istinto di un momento”

          Firmato:
          Un Uomo che non si sposa perche non trova una donna come lei.

      • marina scrive:

        brava!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    • tamara conigliaro scrive:

      Salve mia cara e gentile signora……sul gentile avrei qualcosa da dire…lei parla cosi perchè ha trovato un cafone per marito? o un cafone e basta?
      quando ci permettiamo di dare dei giudizi dobbiamo prima riflettere,la invito a documentarsi e moderare il modo crudo di esprimersi,nn credo sia corretto il suo modo di parlare neanche laddove sn donne che nn meritano. Per i padri in difficoltà tutta la mia solidarietà,nn è colpa delle donne furbe ma della nostra conservatissima legge italiana.Gentile e cara signora io sono una di quelle signore che hanno sposato il proprio uomo per amore,anzi AMORE…e oggi per sua scelta(a lui piacciono più giovani….io ho 35anni)deve darmi quello che mi spetta.Premesso sono stata adottata quando ero piccola,nn ho nessuno in questo paese che tutela me o la mia persona,sn sola e due bambini di 10 e 11 anni,nn posso lavorare poichè ahimè la scuola nn aiutaecc…ecc…Lui ha 42 anni bello,felice,giovane più di me e costruttore,cn fidanzata che campa….mi dica cara e gentile signora la pensa ancora cm sopra????Anzi vuole sapere un’altra cosa???sn insoddisfatta merito di più,ma ho scelto di accontentarmi….sempre per AMORE dei miei bambini stavolta,nn meritano altra guerra….Le dico di più sempre e mia cara gentile signora che nn piango più… per dignità,ho coperto tutto cn un velo,ma le dico in verità nn ci sono prezzi poter pagare il dolore arrecatomi. Tanti cari saluti…..

    • Alex scrive:

      Avevo letto questa risposta tempo fa e mi aveva colpito. E’ raro sentire da parte di una donna separata le parole che ho letto. Mia moglie, non mi piace dire ex in quanto non metabolizzerò il suo atto di separazione, ha voluto un assegno di mantenimento pur svolgendo una libera professione che al momento non produce alcun reddito, ma solo spese. E’ tornata da sua madre e mi rinfaccia il fatto che con il mio assegno di mantenimento non può permettersi di trovare una casa in affitto. Premetto che alla professione e’ arrivata in tarda età (37 anni) e in un periodo di crisi economica come quella che stiamo vivendo e’ molto difficile trovare lavoro ed essere remunerato per quello che uno svolge. Spesso sono gli avvocati che anzichè cercare di fare da psicologi e da mediatori della coppia buttano benzina sul fuoco per far ottenere più benefici possibili al proprio assistito.

    • Vittoria scrive:

      Buongiorno,
      vorrei chiedere un consiglio sul: il padre non versa gli alimenti,non paga ne mai pagato le spese extra, non firma per gli assegno famigliari, ha richiesto una c.t.u. già con un c.t.p. risultante disoccupato ma con tante proprieta, il giudice non sta facendo niente in merito. la c.t.u. richiesta per tolergli grazie ai costosi avvocati e il c.t.p. tutto gli obbligi che ha nei confronti del foglio. io, che ho sempre mantentuo il figlio da sola mi tocca ad affrontare questa c.t.u. mi è stato
      detto che non ci sono i c.t.p. a spese dello stato e devo cercarmene i 2000 milla euro per pagarmelo in tanto non ho un reddito fisso e non percepisco gli assegni per il mantenimento. Come si puù fare perche mi è stato detto che se mi preseto da sola ovviamente andrà di nuovo al suo favore svincolandolo da ogni responsabilità economica.
      Vittoria

      • carla scrive:

        prima ho sbagliato a scrivere qualche parole vi racconto la mia storia sono una mamma con tre bimbi e non lavoro avendo problemi alle spalle mi son separata 4 anni fa da mio marito il giudice dallla separazione ha stabilito il mantenimento di me e tre bimbi 500 euro me e 500 i bimbi e il 50 per cento delle spese che lui non ha mai fatto adesso mi son stati tolti i miei bimbi e il giudice a stabilito siccome lui adesso prende solo 1.300 al mese duecento li da a me che io pero 150 devo versare in comunita ai miei figli 40 euro per i biglietti andarli a trovare piu pretende il giudice che io paghi la meta delle spese e assurdo lui le versa trecento hai bimbi e dopo paga la meta delle spese ma dopo quattro anni le paga per fare vedere ai servizi sociali prima mai io adesso devo essere operata alla spalla sinistra come potra andare a lavorare lui sta con la mamma non hoa ne luce ne affitto da pagare non e giusto che il giudice dice vuoi vivere con cinquantaeuro al mese e vai a lavorare che la spalla destra operata due volte adesso devo essere operata quella sinistra il giudice dovrebbe fare in modo che mio marito mi versa ancora i 500euro di mantenimento visto o problemi a lavorare e giusto o no siete con me o date ragione al giudice

      • Cristina scrive:

        X qnto riguarda gli assegni familioari,se hai un lavoro cn regolare contratto e il bimbo e’ stato affidato a te,nn hai bisogno della sua firma,kiedi all inps,l ho fatto anke io e li percepepisco al 100% ………fregatene pensa al tuo bimbo e cammina sempre a testa alta…………….

    • roberta scrive:

      condivido pienamente simona sono daccordissimo con te……..

    • Diana scrive:

      Cara Simona, il Suo punto di vista andrebbe rispettato se condito di elementi che non lasciano spazio a dubbi. Il problema è piu’ complesso di quanto Lei possa immaginare. Ci sono donne con figli minori di anni 5 che sono costrette a prendere decisioni a causa del maritino e della sua famiglia d’origine – il mio caso – che la “gente condanna” perchè non può sapere cosa veramente è successo e, come al solito, timbra la persona malamente e inizia, come Lei, a parlare di orgoglio e dignità. La Svizzera è un’altra realtà. Invece di scimmiottare i popoli confinanti, cerchiamo di trovare in casa nostra di risolvere caso per caso, invitando all’onestà deontologica tanto i magistrati quanto gli avvocati. E mi creda, sarebbe tutto diverso. Se la cosa Le può interessare, io sono cittadina tedesca e vivo in Italia da piu’ di un ventennio. Le garantisco che in tutta Europa, benchè si parli di popoli evoluti, non esiste ancora nessuna garanzia di giustizia con la G maiuscola. Giri l’Europa e si interessi realmente sulla “somministrazione” di madre giustizia in quegli Stati e, sono certa, impallidirà. Si auguri di non essere mai direttamente coinvolta a vario titolo ai casi in questione. Auguri.

    • Alex scrive:

      Cara Simona come in passato ti rinnovo la mia ammirazione per le parole che tu hai scritto e ti fa onore. Mia moglie mi ha chiesto in sede di separazione un mantenimento che le consentisse di non cambiare le proprie abitudini.
      Lei è tornata a casa di sua madre, quindi spese non ne ha, ad accezione del mantenimento della macchina e tutto il mio compenso e’ destinato a quelli che io definisco vizi (abbonamento allo stabilimento balneare più caro, alla piscina in inverno, ecc.). Quello che mi fa “rabbia” e’ che ha voluto fortemente la laurea e l’abilitazione a svolgere l’attività di avvocato che ad oggi non frutta un becco di un quattrino anche perchè preferisce godersi la vita alle mie spalle anzichè andare in ufficio con il fratello e darsi da fare oppure cambiare mestiere come gli è stato più volte suggerito. E chi sta meglio di lei?.
      A casa con il marito le toccava pulire casa, stirare, preparare da mangiare (la spesa non sempre perchè provvedeva il marito), a casa da sua madre è servita e riverita fa la spesa quando vuole tanto c’e chi la fa per lei e pensa solo a divertirsi alla tenera età di 42 anni !!!. Tuttavia non le do tutta la colpa in quanto penso che sua madre sia colei che su tutta la storia ha messo “il carico di picche”, pretendendo su di se tutte le attenzioni della figlia e imponendo le prioprie abitudini nella famiglia della figlia, cosa che a me francamente non è andata giù.

    • stella scrive:

      condivido ogni parola!

    • CARMINE scrive:

      CIAO HA CENTRATO IN PIENO QUELLO CHE DOVREBBE ESSERE LA TUTELA DELLA LEGGE E QUELLO CHE REALMENTE E’. NON SI PUO TUTELARE ( COME NEL MIO CASO) UN PERSONA MAGGIORENNE CHE AMMETTE DI SUA SPONTANEA VOLONTA’ CHE IL MATRIMONIO PER LEI ERA UN ERRORE E CHE VOLEVA UNA VITA LIBERA E POI OBBLIGARMI A VERSARLE I SOLDI PER VIVERE A SUO MODO. SE SI FANNO DELLE SCELTE BISOGNA ESSERE PORNTI AD AFFRONTARNE LE CONSEGUENZE. INVECE, IN VBASE AL 156 DEVO VERSARLE I SOLDI PER IL RESTO DELLA MIA VITA QUANDO IO NON VOLEVO SEPARARMI.

    • mariella scrive:

      Ciao,
      Simona concordo pienamente con tutto quello che hai scritto. il problama che sono sempre + le donne che sfruttano anche qst momento di crisi dicendo che non trovano lavoro solo per farsi mantenere dall’ex marito.
      poi le vedi tutte ben vestite firmate e il marito che sembra quasi un barbone.
      putroppo provare per credere. forza uomini potete farcela
      mariella

      • anonima scrive:

        Ma di tutti quei padri che si rifiutano di pagare gli alimenti per i figli nessuno ne parla? le donne sono tutte donnacce e gli uomini tutti santi????
        Mah….

    • Salvo scrive:

      Simona,ammiro questo tuo modo di pensare,io mi trovo nella situazione che evidenziavi,in questo caso la parte lesa sono io,non la figura della donna,quale ex moglie.mi sono separato nell’ottobre del 2010,ho un figlio che ora ha 7 anni ed è molto sensibile e intelligente.ha sofferto molto, ma si è ripreso.gli ho dato tutta l’energia che potevo infondere in lui,e lo scorso anno,mi ha detto più volte di preferire questa separazione,alla convivenza difficile con litigi e disarmonia famigliare.arrivando al punto della legge 156,sono indignato del fatto che spudoratamente in 2 anni e mezzo non abbia avuto intenzione di cercare lavoro.ha fatto un corso di oss,che è un campo che ha buona richiesta,ma ha lavorato scarsi 2 mesi in 2 anni e mezzo.io passo 370 euro (di cui 300 a mio figlio,e 70 a lei,finche non trova lavoro)e tra debiti e problemi che mi ha lasciato,mi sono ridotto al lastrico rasando i fondi economici che avevo.negli scorsi giorni che ho accennato a lei questa mia grave difficoltà,chiedendole collaborazione,è andata ancora su tutte le furie,attaccando e sputando sentenze a mio giudizio,per cercare di spaventarmi,e visto che per mie esigenze lavorative avevamo raggiunto un nostro accordo per la gestione del bambino,che non riguardava per forza ciò che scritto dal tribunale,adesso ha avanzato minacce che vuole farmelo vedere di meno.voglio ricordare che la nostra storia finiva lentamente dall’estate del 2010 quando io diventai scomodo, perchè lei aveva un’altro, e io ricordandogli che ero al corrente di tutto,lei fece di tutto per creare con l’aiuto di consigli tecnici e legali a buttarmi fuori casa in modo squallido, non curandosi del male che stava facendo prima a suo figlio che a me.ora quest’uomo convive con lei nella casa in cui sono stato per 12 anni,e guadagna un buon stipendio.dove lo trovo un motivo perchè lei debba trovare lavoro?questa legge deve essere modificata,perchè io non posso più permettermi di pagare un avvocato,e lei dei 300 euro che passo per lui,li mette da parte per i viaggi e gli sfizi,e non gli compra neanche un paio di scarpe.quest’anno però ci saranno dei cambiamenti.non permetterò che mi ricatti non appena io le faccio presente che si deve dare da fare e con quel poco che ho, comunque mi prendo cura di non far mancare troppo a nostro figlio.grazie dell’attenzione Simona.

    • ANNA MARIA SANTORO scrive:

      CARA SIMONA, CONDIVIDO CIO’ CHE PENSI E DICI.MA SE UNA MOGLIE, COME ME NELLO SPECIFICO HA LAVORATO QUASI X 30 ANNI NELL’AZIENDA DEL MARITO HA CONTRIBUITO A UNA CRESITA ECONOMICA LA SOCETA’ E A LIVELLO DI CONTRIBUTI HA RICEVUTO SOLO 10 ANNI, QUINDI SENZA POSSIBILITA’ DI FUTURA PENSIONE E SENZA LA POSSIBILITA’ DI VIVERE PERCHE LICENZIATA SENZA ESSERNE AL CORRENTE, CERDO SIA GIUSTO CHE COSTUI , MARITO DEBBA PROVVEDERE AL FUTURO DELLA SUA EX MOGLIE.HO TANTO ORGOGLIO E QUASI MI VERGOGNO DI AVERE BISOGNO. MA A 49 ANNI SENZA ALCUN ATTESTATO E IN QUESTA SOCETA’ CHE NN OFFRE NULLA , COME SI PUO’ SOPRAVVIVERE SE NEANCHE FARE LE PULIZIE E’ UNA POSSILBILITA’? SOLO LA PROSTITUZIONE C’è. COSA RISPONDI?? GRZ

    • Davide scrive:

      Ciao Simona sono Davide, padre separato con due figli… Mi trovo a vivere questa separazione con un animo sempre peggiore per le cose che succedono.. La legge tutela solo le donne e non pensa affatto all’uomo… Sono 4 anni che sono separato e mi trovo in una situazione alquanto anomala, vivo con pochi spiccioli al mese perchè pago 750 euro di mantenimento più spese e nonostante tutto continuo ad avere atti di precetto da parte della mia ex. Scontrini di medicinali con codici fiscali dei suoi genitori, li contesto e non pago perchè chiedo dettagli della spesa, e il giudice mi pignora lo stipendio. Chiedo la revisione del mantenimento e il Giudice lo rigetta, chiedo che i miei genitori vedano i miei figli e lui limita le visite al sottoscritto e mi fermo qui. Voglio solo aggiungere che quando ci si separa lo si fa in due mentre la contribuzione al continuo della vita familiare è solo di uno L’UOMO.. L’Italia classica ‘chi si ingrassa e chi resta a digiuno’… P.S. Attualmente sono sospeso dal servizio e vivo con un assegno alimentare…..

    • Luca D'Ascia scrive:

      Cara Simona,

      sono un padre separato, che versa alla propria ex moglie, in possesso del dottorato di ricerca in Antropologia e attualmente disoccupata, un assegno di mantenimento dell’importo di euro 800 su uno stipendio di euro 2378 (non calcolando ovviamente il mantenimento della figlia) e si è recentemente sentito dire: “Con la crisi economica che c’è in Europa, dovrai mantenermi per i prossimi vent’anni”. Ti esprimo tutto il mio rispetto e condivido pienamente le tue equilibrate valutazioni.

      Luca D’Ascia
      Ricercatore confermato Scuola Normale Superiore di Pisa

    • rosa maria scrive:

      Cara Simona! Tu parli bene forse perche hai dei soldi e quindi non ha bisogna! Provaci te a 50 anni a cercare lavoro doppo aver dedicato tutta la tua vita alla famiglia! Mi fai solo pena, Hai la sensibilita di un elefante o stai con un uomo separato che non ti puo fare i regali perche deve mantenere la sua famiglia.

      • Dita scrive:

        Nella pizzeria accanto a me cercano un lavapiatti … Senza limiti di età … Anche 50-enne … Se hai tanta volontà di lavorare ti do il contatto … Ma forse prendere a gratis i soldi del tu ex marito e più comodo capisco

        • michele b scrive:

          Dita certamente è comodo sfruttare i soldi del marito,e renderlo povero più che mai,tanto tutte le ex fanno la bella vita godono alla grande….tanto ci sono i fessi che pagano lavorare………non lo cercano non hanno ne voglia e volontà,tanto vengono mantenute dal compagno di turno che le toglie capricci e voglie…….poveri noi ciao Dita da michele B

          • Domenico74 scrive:

            Salve, mi chiamo Domenico ho letto i post e sinceramente, leggere le vostre storie di vita, non mi ha fatto sentire più solo. Mia moglie mi ha lasciato andando via di casa e portando con se anche nostro figlio di 3 anni e lei era la terzo mese di gravidanza. A causa delle sue innumerevoli querele su fantomatici maltrattamenti psicologici e fisici, mi ha distrutta la vita e ho avuto anche seri problemi sul posto di lavoro. Il tribunale si è pronunciato in merito, e l’ha condannata pesantemente, ma la mia vita oramai è persa. Io ho uno stipendio di 1250 euro al mese, e che purtroppo il mio datore di lavoro non riesce a darmi nemmeno tutti i mesi, ma lei pretende ugualmente 800 euro. Io non sò più cosa fare!!E’ superfluo dirvi quale siano le suo armi per arrivare a farsi dare questa cifra. Mia moglie ha 30 anni ed è perfettamente idonea a lavorare, ma chiaramente non lavora e si trova in casa popolare dove l’affitto che paga è molto esiguo. Io invece tra breve dovrò lasciare casa perchè non riesco più a mantenerla ne come affitto e ne come altre spese, la mia vita già fù duramente provata dall’evento sismico del 2009 che si abbattè sulla mia città, ma adesso è un’incubo. E’ già qualche tempo che vengo accolto dai frati , dove pranzo regolarmente. ecco secondo voi questa è giustizia?

    • carmine elefante scrive:

      tu si che sei per una giusta parità dei sessi .quello che scrivi ti fa onore.saluti

    • Sara scrive:

      La ex moglie di mio marito sta economicamente non bene, benissimo. Case ovunque, affitti… Lo ha lasciato 10 anni fa per una lite fra lui e la madre di lei, ma già dopo 1 mese aveva una relazione (mah…). Per il matrimonio, metter su casa, lui ha speso 250 milioni delle vecchie lire. Non gli fa vedere i bimbi da 3 anni, da quando sta con me. Lui ha addirittura coinvolto le forze dell’ordine.. Niente. Aveva verbalmente detto che non voleva più il mantenimento pur di non vederlo e dargli i figli.
      Morale della favola? Vuole arretrati ed il proseguimento del mantenimento. Gli sono stati pignorati 1000 euro al mese a cui aggiungere altre 450 per i figli e la cessione del V ed il prestito con delega (fatti e rinnovati per sistemare casa di lei). Mi dite cosa gli rimane al mese? Per di più senza vedere i figli. Lo ha pure denunciato penalmente per molestie telefoniche perché lui cercava di parlare coi bambini. Non vuole saperne di mollare… Il tutto dopo che ha saputo che lui si stava risposando. Dopo l’arrivo della bimba si è incattivita ancora di più.
      Che dobbiamo fare? Io sono massacrata… Prestito, bollette, vivere… E lei gira il mondo e vive nel lusso.
      Che devo fare?

    • sonia scrive:

      Come fai come donna a dire che la moglie non ha diritto al mantenimento dei figli! ANche lui li ha generati ed ha il dovere di mantenerli economicamente ma soprattutto sostenerli psicologicamente standogli vicino per quello che si può. Ma cosa pensi dei mariti come è successo a me che per una piccola crisi aziendale vanno volontariamente in cassa integrazione e poi in mobilità e licenziamento per non dare il mantenimento ai figli quando una moglie è oltretutto malata?Non pensi che sia un suo dovere nel matrimonio abbiamo detto nel bene e nel male , in salute e malattia! Ora cosa dovrebbe fare? lei non può lavorare e i figli sai hanno tante esigenze !!! e le bollette della luce gas telefono condominio tasi ecc. come le paga se non può lavorare a causa della malattia? Ora non avrà nessun mantenimento che deve fare quando gli uomini diventano così egoisti perchè hanno un’altra donna?

    • Giovanni scrive:

      …Finalmenteeee una donna che non si lamenta,riconosce la fragilità di queste “leggi”. Molto importante il passaggio “se si decide di separarsi ci si separa in tutto non solo in quello che fa comodo, se si decide di cambiare vita è giusto rimboccarsi le maniche e rimettersi in gioco”.
      Ma quante donne hanno il coraggio di Simona? Poche!!! Perchè conviene fare la “mantenuta/e”!!!

  2. daniela scrive:

    sono assolutamente d’accordo con Simona. Sono una donna anche io, lavoro, ho sempre lavorato e non pretendo che un uomo mi mantenga. Queste donne che sfruttano l’uomo e lo spremono come un limone mi disgustano.Non so come facciano a guardarsi allo specchio ogni mattina sapendo che persino l’acqua che consumano per lavarsi la paga il marito o ex che sia…Penso che se si ama qualcuno non si voglia approfittarne. E quando un amore finisce (ma spesso in questi casi non di amore si tratta ma di convenienza) si deve avere il coraggio di cominciare una nuova vita, rimboccandosi le maniche. é troppo comodo succhiare il sangue ai compagni. Io sono contenta di avere il mio lavoro, di contribuire al menage familiare, di non dover chiedere (come fanno certe signore) i soldi al compagno anche per comprare un paio di mutande! Se disgraziatamente finirà potrò camminare comunque sulle mie gambe, col mio lavoro e mai mi sognerei di pretendere che lui mi mantenga, fosse solo per rispetto del bene che ci siamo voluti. Agli uomini che subiscono dalle ex vorrei dire che sono dalla loro parte. Che non tutte le donne sono così. E a quelle donne vorrei dire due cose: Uno-contribuite a svilire la figura femminile con la vostra mancanza di dignità. Due-andate a lavorare!

    • roberto scrive:

      è un pensiero ke rispecchia la mia storia io nn è che nn voglio pagare ma nn cè la faccio però lei si accanisce o meglio dire la sorella si accanisce facendole fare denuncie e denuncie questo è il frutto di aver amato una persona .

      • Paolo scrive:

        Dopo 5 anni di fidanzamento e 7 di matrimonio ci separiamo. La colpa? Della suocera (mia madre) troppo impicciona e di un uomo (io) che non ha saputo – a suo (della mia ex) modo di vedere – tenere la mamma lontana. Morale ci separiamo. Non ho mai fatto mancare nulla (nel limite dello stipendio) a lei e ai nostri 2 meravigliosi figli. Ora, con 1.300€ di stipendio, mi trovo a pagare debiti anche suoi perchè lei non ha mai avuto gran voglia di lavorare e dover passare, in quanto sentenziato da un giudice, 1.000€ di assegno per lei e figli (400€ a figlio + 200€ per lei). Io finisco come un morto di fame e lei continuerà ad incassare 1.000€ senza muovere un dito perchè tanto “e io pago…”. Ma in che razza di brutto paese siamo nati???

        • venerando scrive:

          TI CAPISCO..

          • massimo scrive:

            caro paolo ho letto quello che hai scritto. Allora ti racconto, io mi sono trovato nella tua stessa situazione, ed e impensabile vivere in queste condizioni, nella morale del tutto, sai cosa ho fatto, ho racimolato quello che avevo e che potevo prendere in denaro, e me ne sono andato in sudamerica. caro amico ti dico una cosa, soluzioni non ne hai, se protesti e non paghi ti faranno arrestare, e con il tempo per i tuoi figli sarai solo un bancomat ambulante. lascia perdere il lavoro, perche oramai penso che sia inutile che tu lavori. ciao e rifletti bene, stai con le spalle al muro, ora per toglierti da questo muro esiste solo la scelta che ti ho suggerito, se no, lavora,paga, subisci, e fai il pezzente senza affetto, senza protestare. ciao amico.

        • donato scrive:

          Ho scoperto, tramite facebook,che mia moglie mi tradiva.quando le ho detto quello che pensavo e che i bambini erano piccoli per capire (12 6 e 5 anni),le ho proposto di continuare a stare sotto lo stesso tetto e di fare separati in casa prendendoci un fine settimana ciascuno e uno per stare insieme ai figli in modo da far passare inosservata la cosa.mia moglie ,non solo ha fatto conoscere il suo amante a mia figlia la grande(12 anni) ma l’ha fatta addirittura dormire a casa di lui facendomi mentire da mia figlia,e facendole fare amicizia con le figlie. Poi con uno stratagemma è andare a via di casa portandosi i tre figli e fecendomeli vedere solo 6 giorni su 40. Lui le ha preso una casa in affitto che sta pagando lui.ho pagato investigatore privato,avvocato e le sto dando dei soldi per i miei figli oltre che adesso quando li vedo faccio sempre spese.Lei ha chiesto la giudiziale(??) e adesso mi ha fatto sapere che vuole,oltre alla macchina(unica) che già si è presa lasciando mi a piedi con 2 ernie vuole anche la casa(nonostante abbia preso in affitto un altra.)ilnmionstipendio è di 1500 compresi assegni devo togliere 1/5 più altri prestiti.mi restano 800 euro poi c’è affitto e deve mangiare .lei vuole 650 per figli e 200 per r lei.assurda lei ma assurda anche la legge italiana.andrò in caritas per r colpa sua e nessuno può far nulla.

          • donato scrive:

            Tra l’altro ormai i miei figli sono spesso a casa di lui,dove del dormono,mangiano,giocano e vedono la mamma che bacia il suo “amico” escono insieme vanno al mare ecc.lui tiene la manina a mio figlio di 5 anni.e nessuno può far nulla .la legge italiana fa schifo.

    • laura scrive:

      Brava Daniela!! Sei una donna che pensa come me. Mi vergogno di queste donne che macchiano la nostra figura femminile. Basta di questa storia di colpa. Se il rapporto non è andato bene, certamente non è mai colpa di uno o altro. Tutte e due hanno goduto i buoni tempi del rapporto, quando è finito si deve andare avanti. Un uomo per percepire una pensione deve lavorare duro per 40 anni!!! Faccio miei le tue parole:
      “E a quelle donne vorrei dire due cose:
      Uno-contribuite a svilire la figura femminile con la vostra mancanza di dignità.
      Due-andate a lavorare!”

      • michele B scrive:

        Laura bravissima tutta la mia stima,tutte le donne che la pensano come te và il massimo rispetto,purtroppo state ricevendo fango ed altro da tutte le sanguisughe che vi stanno rovinando. Grazie con tanto rispetto MICHELE B

      • salvo scrive:

        non mi sarei mai aspettato tutta questa solidarieta da parte delle DONNE spero di avere la forza un domani di ricostruirmi una vita e la fortuna conoscere una DONNA come te Laura

        • chiara argiolas scrive:

          io sn malata ,nn posso lavorare e ora mio ex non mi da niente . cs devo fare’?mi puo toglire 3300 euro da un giorno all altro senza un altra sentenza?

          • chiara argiolas scrive:

            ops 300 euro

          • chiara argiolas scrive:

            ho sbagliato sono 300 euro

          • michele B scrive:

            chiara sè cè una sentenza del Giudice che il mantenimento che il tuo ex deve corrispondere,deve fare il suo dovere non può è deve rifiutarsi.Diversamente sè lui dichiara di essere in stato di indigenza lò deve dimostrare al Giudice diversamente non può toglierli.Auguri saluti MICHELE B

          • michela scrive:

            troppo facile giudicare,i poveri mariti?ma siamo sicuri di questi tipi di uomini vigliacchi,che picchiano ti cornificano,ti lasciano un segno indelebile,che ti mortificano,che ti fanno sentire che non vali nulla?no devono pagare e come, alcuni di questi che per 10 euro mortificano la propria moglie.e poi magari spendono per la propria amante.no la legge e’ giusta…deve essere cosi e aggiungo che chi sbaglia deve pagare.in alcuni casi dove entrambi hanno un lavoro,potrei accettare,ma sempre se non ti fa del male fisico e morale.DONNE MA COSA STATE DICENDO?ABBIAMO FATTO TANTO PER AVER I NOSTRI DIRITTI…. E VOI DI COSA PARLATE? STATE FUORI .LA DONNA E’ QUELLA CHE SUBISCE SEMPRE.E GRAZIE A QUESTA LEGGE POSSIAMO DIRE FAI IL TUO COMODO,MA MI DEVI MANTENERE DOPO CHE MI HAI DISTRUTTA.CONOSCO MOLTI CASI DI QUESTI.ALLORA SONO PER LE DONNE ,PERCHE’ I SIGNORI MARITI ,SANNO PRENDERE LA VITA CON MOLTA FACILITA’ COSI COME DISTRUGGONO LA VITA DELLE PROPRIE MOGLI.

      • Vittoria scrive:

        COMMENTO sul
        laura scrive:
        15 aprile 2012 alle 18:06

        Si vergogna Lei, Signora Laura. O Lei non ha i figli i non è Lei ceh se ne occupa. Cosi puo scrivere solo la persona che non sa cosa significa i Figli!!!

      • Monia scrive:

        e se una donna ha dedicato la sua vita a fare la moglie prendersi cura del marito dei figli e con la separazione si trova sulla strada con figli perchè la casa è dei genitori,a non trovare uno straccio di lavoro perchè non ha esperienza e l’età non è favorevole,il marito che nega tutto a moglie e figli cosa deve fare????spararsi????

        • rosa maria scrive:

          Secondo me tutte quelle che hanno presso tanto a cuore la situazione degli uomini divorziati, Sono amante di un divorziato o forse sono loro stessi che hanno comentato lasciando un nome falso!

    • stella scrive:

      giusto! se si cominciasse a parlare come simona e daniela alcune donne comincerebbero a vergognarsi dei loro comportamenti e forse ci sarebbero in giro meno opportuniste e sfruttatrici. signori uomini spetta anche a voi diffondere il pensiero di certe donne, lottate e fatevi sentire.

  3. rita scrive:

    vorrei rispondere a Simona che non è sicuramente facile giudicare se una legge è giusta o no. credo che ogni storia debba essere valutata attentamente. Mio marito se ne è andato da poco, dopo 30 anni di vita insieme e due figlie, dicendo semplicemente “non ti amo piu’ “, credimi non ho mai pensato di separarmi da lui e mai mi sarei aspettata che questo potesse accadere anche perche’ la nostra è stata una bella storia.Io ho un lavoro con uno stipendio non molto alto, ma è servito quando lui ha voluto provare la libera professione dimezzando cosi’ il suo, e le figlie c’ erano già, ho sempre fatto orari abbastanza sacrificanti e non ho mai provato a far carriera per seguire la famiglia e far si che fosse lui ad andare avanti, così è stato e questo ci ha permesso in seguito una vita piuttosto agiata. ora che lui se ne è andato(probabilmente con qualcun’altra),lasciando me a 53 anni e due ragazze arrabbiate,non trovi che sarebbe giusto che provvedesse a qualcosa di piu’? pensa solo a come viene vissuto tutto questo e prova a immedesimarti.altro che orgoglio e dignità.

    • teresa scrive:

      cara Simona. sono separata da 9 anni, e mi sono rimboccata le maniche, ho cresciuto da sola mia figlia e non ho mai avuto assegni per me. è stata molto dura, ma c’è lo fatta. penso che se due persone si separano è pel colpa di entrambi, e a 53 anni lei ha delle figlie magiorenni in grado di lavorare. ah! dimenticavo! i figli dei separati in Italia non lavorano! è il papà che deve pagare! tanti auguri!

    • roby scrive:

      In gennaio di quest’anno abbiamo fatto 18anni di matrimonio, in novembre mio marito un bel giorno mi dice “non sono più innamorato di te” mi sono sentita il mondo crollare addosso. Abbiamo una splendida bambina di 10 anni. Io purtroppo non lavoro non per scelta, ma xchè a 45 anni è difficilissimo trovare specialmente in questo periodo. Lui è già da gennaio che è fuori casa ma non è andato ancora dall’avvocato. Io non pretendo da lui il di più, ma quello che mi è di diritto. Non voglio approfittare dei suoi soldi, anche se mi ha fatto soffrire moltissimo.

      • michele B scrive:

        Roby ho letto il tuo dramma 18 anni di matrimonio non si cancellano facilmente specialmente quando ci sono dei figli,io da parte mia sono 22 anni è difficile dimenticare credimi,ma il tuo caso è diverso sentirsi dire non sono più innamorato è andarsene ovviamente è una grossa mazzata.Il dramma peggiore e il lavoro ti conprendo è difficile, la situazione attuale gravissima,la Grecia è l’esempio arriva il periodo più brutto per la povera Italia chi ci governa non ha gli attributi per farsi sentire rivoltare il tavolo delle trattative e accordi con le grosse potenze è dire adesso basta non si accettano più queste regole,invece tirano giù la testa è l’Italia è venduta.Le famiglie per queste situazioni vanno in crisi i matrimoni si sfasciano,dici che tuo marito da gennaio è fuori di casa e che ancora non è andato dall’avvocato ci vogliono soldi,con lui i rapporti come sono? vi è un’altra donna ?Cerca un dialogo parlate può essere un momento nò che dirti prova a fare un tentativo organizza una buona cena invitalo ricordati sè lui desidera qualcosa in 18 anni i lati positivi si capiscono qualche volta ti avrà detto mi piacerebbe………..vedi tu ricordati fai un piccolo sforzo la cena il regalo la presenza di vostra figlia che sicuramente lui ci tiene e da cosa nasce cosa una bella serata il resto vien da se……….ma fatelo sopratutto per vostra figlia non dategli il grosso trauma della separazione è brutto per sempre questa creatura porterà il marchio il dolore vostro.Speriamo in bene ti saluto ciao MICHELE B

        • roby scrive:

          Michele, all’inizio quando mi ha detto “non sono più innamorato di te” ho provato di tutto, credimi ho passato le feste di Natale stando malissimo, lui ormai non mi sfiorava nemmeno più, gli ho provato a dire cerchiamo di fare cose insieme io e te da soli, ma niente…..noi sono 18anni che abbiamo in casa anche mia mamma da quando è morto mio papà, mia mamma nel 2006 è stata operata per un tumore in bocca e le hanno asportato tutta la lingua, ma la scelta di avere in casa mia mamma è stata quasi più sua. Ho provato a dirgli che se il problema era mia mamma si poteva trovare una soluzione, ma niente. Dopo neanche un mese che è andato a vivere dai suoi genitori ho scoperto che ha un altra donna (una sua collega di lavoro). Cosa mi resta da fare? Credimi mi piacerebbe che lui cambiasse idea e ritornasse con la sua famiglia e gli voglio ancora un gran bene, ma lui non vuole più stare con me, pensa solo alla bambina. Ad oggi non è andato ancora dall’avvocato ed io non me la sento di andarci, unica cosa che chiedo sono i miei diritti, purtroppo tt i giorni rispondo e rispondo agli annunci di lavoro, ma niente siamo in piena crisi e per fortuna che ho mia mamma che aiuta con la sua pensione…….ma credimi è dura.

          • michele B scrive:

            Roby ti ringrazio di avermi risposto ho letto il tutto sinceramente speravo in una buona situazione per voi due,il tuo dramma è veramente triste.Da parte tua leggo che sei molto giù moralmente le stai provando tutte pur di riuscire a mantenere la famiglia unita ti apprezzo ,vado per ordine il gravissimo è brutto momento di salute di tua madre è da apprezzare da parte di tuo marito si è proposto lui a tenerla in casa giustamente vista la particolarità del caso.Tu dimostra a lui che il suo gesto è stato meraviglio è che sei riconoscente,secondo caso…sei venuta a conoscenza che vi è un’altra non sò la tua età sè lui 45 anni tu dovresti avere 39/40 l’altra devo pensare molto più giovane ecco chiarito il tutto,presumo che da parte di tuo marito ci sia stato unìinfatuazzione da perdere la testa.Lui non ha riflettuto e non immagina il dopo non si può dire che è Amore non è la sua età è solo un vero è proprio capriccio è poi andando avanti lei si stanca,lei vuole vuole servono soldi per i suoi capricci.Tu devi fare una cosa inportante devi dialogare con lui ,solo tu è lui nessuno intorno proponi di fare una bella cena fuori casa,un regalo di suo desiderio.Che lui sia ritornato dai suoi questo è grave sono certo che viene distolto da te come sempre succede.Il fatto che l’altra lavorano insieme si capisce tutto,nel vostro incontro metti in evidenza vostra figlia che è traumattizzata di questa situazione è non e giusto che questa creatura soffra per sempre questo è il lato debole di noi padri i figli.Insisti sotto questo aspetto,per il lavoro purtroppo è un momento bruttissimo è grave per tutti ti comprendo io sono pensionato la mia storia è scritta qui mi riconoscerai senzaltro leggi.Ma ritornando al lavoro presumo che la causa di questa situazione è dovuta che è solo lui a portare i soldi a casa,prometti che anche tu vuoi collaborare è che la particolarità del momento è difficile è che ti impegni a collaborare.Che dirti ti auguro buona fortuna spero tanto che la situazione migliori fammi sapere ti saluto caramente mi auguro nel mio piccolo di averti ben consigliato ciao MICHELE B

          • michele B scrive:

            Roby dimenticavo una cosa non è percaso che lui desidera un’altro figlio? per avere i tuoi diritti sacrosanti devi mettere un buon legale,ci vogliono tanti soldi le parcelle sono salatissime,per te lui pensateci bene affrontate la situazione tu e lui,parla col cuore devi dire di non rovinare vostra figlia perchè per un minore un trauma del genere lascia tracce terribili insanabili la separazione credimi Roby da padre separato pensionato ho dentro il mio cuore mia figlia 21 enne che mai più rivedro a causa della separazione è che la mia ex la messa contro di me,mi auguro che mia figlia apra gli occhi è faccia funzionare il cervello per il male che mi ha fatto io da padre le voglio un mondo di bene è mia figlia.Per il grande gesto che tua madre stà facendo per te prega il buon Dio che la aiuti,per te ti ho detto tutto ti auguro al più presto che la situazione migliori è che tu sii felice come desideri metti tutta la tua buona volontà ciao MICHELE B

          • roby scrive:

            Grazie per le bellissime parole Michele, a mio marito ho sempre detto “Grazie” per l’aiuto che mi ha dato con i miei genitori, quando è morto mio papà e quando mia mamma si è ammalata, ma questo non toglie il suo comportamento. Comunque mio marito ha 44 anni e io quasi 45 (abbiamo 6 mesi di differenza) e logicamente lei è più giovane. Comunque lui sicuramente non è in cerca di un altro figlio, questo ne sono sicura (almeno credo).

          • michele B scrive:

            Roby leggo è rileggo la tua situazione mi pongo delle domande,come mai non và dal legale?Evidentemente non ha le idee chiare,non sà con quale motivo chiedere un separazione consensuale le attenuanti cosa dire.Deve raccontare tutto sè è stato tradito,sinceramente che scuse tira fuori,con i legali devi essere deciso non puoi dire falsità deve essere messo nero su bianco servono prove concrete non può inventarsi delle cose,viene creato un dossier che poi il legale deve depositare in Tribunale per chiedere l’udienza di separazione credimi la parcella è salatissima,sia per lui e anche per te.Fissata l’udienza che varia da città in città al Nord i tempi sono brevi vi è più celerità mentre al sud si và per tempi lunghissimi,stabilita la data come prima cosa il Giudice cerca in ambedue la conciliazione sè non si raggiunge si và vero è proprio iter processuale che lui deciderà ,i risultati basta leggere i nostri drammi.Pertanto tu attendi le sue mosse è poi decidi uno spiraglio di speranza dalla tua parte.Resta in attesa degli sviluppi ti saluto caramente ciao MICHELE B

        • michele B scrive:

          Roby (Roberta?) bel nome per le mie belle parole è dovere anche non conoscendosi,dove vivi? io leggo la tua profonda tristezza i momenti poco felici ,leggo che ancora a lui gli vuoi bene non vuoi perderlo sei di età più matura di lui.Che dirti io ti consiglio questo:Tu ritorna indietro nel tempo quando vi siete conosciuti è come ricostruisci il periodo da allora ad oggi in tutti i particolari affettivi ed anche intimi,certamente qualcosa è sfuggito perchè è molto strano che si sveglia un giorno è ti dice non sono più innamorato di te.Tu gli hai dato una figlia Amore,passione non vi è mancata,dopo la nascita di vostra figlia certamente la passione verso di te non è venuta meno,devi essere tu Roby come ti ho detto prima ha trovare il punto di rottura.Dovete assolutamente voi due parlarvi a quatro occhi capirvi solo parlando si può arrivare a capire senza fare forzature,dolcemente rievocare il passato i momenti felici.Parlare parlare ma devi far capire di vostra figlia lui ci tiene moltissimo allora devi dire per il bene di nostra figlia non buttiamo al vento questi anni felici lei deve crescere serena,deve avere la figura paterna vicino punto di riferimento inportantissimo per i figli,non vedendoti saltuariamente in particolare adesso che ha 10 anni,Roby questa è l’età che da adolescente passa alla crescita formativa vera è propria per poi divenire donna conpleta è un distacco paterno attuale porta a un grosso trauma,con conseguenze irreparabili.Certamente lei pensa che il matrimonio non è una bella cosa,è odierà sposarsi ti porto esempio il mio caso mia figlia proprio da i 10 anni in sù ci vedeva,sentiva che padre e madre non si volevano bene,lei stessa un giorno ci ha detto vedo che voi due non andate d’accordo separatevi che fate i pagliacci ? Questo è il matrimonio?Allora meglio non sposarsi meglio convivere percio riflettete io al matrimonio ci credevo è ci credo sono passionale ma ho trovato una donna diversa da me ed oggi mi trovo solo.Pertanto devi insistere sono certo che il punto negativo lo trovate,saluti MICHELE B

          • roby scrive:

            Ho provato e riprovato a dire a mio marito di andare via qualche giorno io e lui, ma niente, adesso quasi non ci si sente nemmeno più, solo per la bambina. Se ci parliamo mi dice parole offensive e che non merito. In 18anni di matrimonio mi sono sempre comportata da buona moglie e mi ritengo anche una buona madre e molto premurosa. Ma ormai è troppo tardi, mio marito ha preso la sua decisione e io soffrendo la devo accettare.

          • michele B scrive:

            Roby veramente è dal profondo del cuore mi dispiace,tu assolutamente non lo meriti questo dolore.Coraggio che dirti stai serena,ti ho chiesto in che città,dove di trovi,io sono al Sud in Sicilia certamente molto lontani,ma ti posso dire da parte mia io sono disposto a dialogare con te,peccato che su questo sito non c’è la chat perchè volentieri ti farei compagnia è scambio di opinioni di idee.Coraggio coraggio io sono qui caramente ti saluto ciao cara.MICHELE B

          • roby scrive:

            Grazie mille delle tue parole, io abito al nord. Ma non mi piace scrivere su internet il luogo dove abito, non è da me. Comunque mi devo fare forza e andare avanti. Spero che un giorno lui capisca cosa ha perso…..cioè il mio AMORE per lui che è IMMENSO.

          • michele B scrive:

            Roby io che posso dirti 10/100/1000/parole ti auguro veramente un mondo di bene,che tu possa un giorno essere nuovamente felice.Forza la vita continua devi ritornare a sorridere questa è la cosa che di cuore ti auguro,sono certo che lui capirà cosa ha perso un consiglio non cercarlo,ti deve desiderare quanto prima.Può essere una pausa di riflessione,ascolta lui sà che vieni su questo sito? Io ho vissuto al Nord con esttezza Torino,quando vuoi sè hai piacere mi trovi qui un caro saluto e dai sorridi a questa brutta situazione non far capire la tristezza a tua figlia mi raccomando benchè ha capito tutto,non metterla contro di lui .Ti saluto caramente ciao MICHELE B

          • roby scrive:

            Michele assolutamente mia figlia non la metterò mai contro suo padre, non è nella mia natura, io sono una persona umile e buona ed estremamente attaccata alla famiglia. Per me la famiglia era tutto. Non sono nemmeno una di quelle donne che cerca in tutti i modi di “dissanguare” economicamente mio marito. A presto.

          • michele B scrive:

            Roby Tu veramente sei una rarità oggi come oggi è difficile trovare donne come te sei da rispettare,Amare tutto è di più sono le donne umili che ci tengono alla famiglia con i veri valori brava ciao MICHELE B

          • roby scrive:

            Grazie e spero di continuare ad essere umile. Chiedo solo i miei diritti e i miei doveri.
            Ciao Roberta

          • michele B scrive:

            Roby è con umiltà che si valorizzano le brave persone,le brave mamme alla base hai avuto dei genitori stupendi,meravigliosi.La stessa cosa ho avuto anche dai miei oggi che non li ho più li ringrazio tanto ma mi mancano in questo momento difficilissimo per me.Per i tuoi diritti sacrosanti che ti aspettano giustamente come prima cosa ricordati la data che lui è andato via di casa,non sò quanto tempo è trascorso dovevi è devi segnalarlo alle autorità compententi o Carabinieri,o Polizia che lui è andato via per cautelarti tu e tua figlia la legge per abbandono del tetto coniugale non c’è più è stata abbrogata ma per il tuo mantenimento è della figlia deve assolutamente fare il proprio dovere sè lui non adempie scatta automaticamente articolo 570 del codice penale per violazione degli obblighi di assistenza famigliare per tutto questo necessita che tu parli con un legale matrimonialista,è un legale penalista sono due cose ben diverse,ma che bisogna fare.Ovviamente ci sono dei costi,vi deve garantire la sopravvivenza .Da parte tua vi è l’assoluta garanzia che non intendi spennarlo è ti fà onore questo tuo comportamento credimi,io da parte mia come ho replicato a diversi ho attaccato tutte quelle ex che approfittano della situazione e ci rovinano…Pertanto qualsiasi cosa tu vuoi chiedere non esitare,resto in attesa saluti MICHELE B

    • roby scrive:

      Rita come avrai letto i miei post precedenti, a metà novembe mio marito mi ha detto “non sono più innamorato di te” abbiamo una bambina di 10 anni. Io sono ancora molto innamorata di lui. Dal 25 gennaio lui è uscito di casa, dicendomi che non c’era nessun altra donna……dopo esattamente un mese (in febbraio) ho scoperto che ha un altra donna e ho scoperto altre cose. Lui subito non mi ha raccontato la verità. Adesso ho ricevuto la lettera dal suo legale e io andrò dal mio, ma credimi io non voglio assolutamente il di più, io non conosco le leggi e quindi mi devo fidare del mio avvocato. Io tra l’altro sono senza lavoro e credimi non è facile, specialmente in questo periodo e all’età di 45 anni.

      • michele B scrive:

        Roberta come prima cosa ti voglio chiedere vista la situazione drammatica del terremoto tutto bene? Mi auguro che dove sei tu non abbia fatto danni,ho letto che ti trovi in difficoltà per tutta la situazione legale io ti invito sè posso esserti di aiuto non esitare non hò poblemi di ben consigliarti.Un buon consiglio è utile attendo Tua risposta ciao MICHELE B

        • roby scrive:

          Si qui tt bene, per fortuna.
          Comunque non sono in difficoltà con la situazione legale, siamo ancora sposati……..io andrò dal mio legale e lui dal suo. Ormai lui ha deciso e io sono quella che ne soffre.

          • michele B scrive:

            Roberta sono contento che non hai avuto danni,per il resto che dirti non meriti questo dici di aver scoperto altre cose certo la cosa è ancora più grave.I tuoi diritti la casa per te è tua figlia,il mantenimento anbedue in base al suo reddito,devi dire tu al legale io voglio……..non aspettare che decida lui…..attenta.Per i doveri libertà di vedere la figlia il resto stà a te evitare i conflitti genitoriali,la sofferenza è dura mà tu pian piano nè devi uscire.Io adesso comincio a stare un po meglio mi sono reso conto che ammalarsi per la ex non vale la pena non mi meritava ha perso un uomo…………..mi dispiace per mia figlia un giorno che funziona il cervello si rende conto che un padre manca io il mio dovere lo faccio è sempre nel mio cuore adesso è plagiata moltissimo dalla madre.Ti auguro che tu possa trovare un lavoro serio affidati a persone serie alla chiesa ,non agenzie interinali aiutano solo gli exstra comunitari per loro è forte guadagno io per il tipo di lavoro svolto ho avuto modo di constatare la realtà sono stato un umile servitore dello Stato…………tante cose ho visto mà parecchi ne ho castigati.Saluti a presto ciao MICHELE B

    • rosy scrive:

      sono d’accordo con te.

  4. joseph scrive:

    Salve,
    Purtroppo ,per salvarsi da questa grande INGIUSTIZIA, dobbiamo fare dal erba un fascio e CONSTATARE che le donne approfittano del’uomo e della sua ingenuita’.Basta con la falsita’. Dal’inizio di ogni rapporto ,la femmina mira solo ai propri interessi mascherandoli
    con finti sentimenti. L’instabilita’ di comportamento è + femminile che maschile (prob. dovuti a modulaz. ormonali ). Come mai S. Freud ha definito e classificato un certo tipo di patologia mentale con il termine “ISTERIA” ? (per chi non lo sa in greco la parola Isterus
    significa Utero ).
    Caro Alberto, per me non ti devi scusare per il tuo sfogo perche stai dicendo solo la verita’.

    • sofia scrive:

      salve da sofia! Gli uomini con questi assegni sono puniti! Quando abbandoni la tua familia per un altra donna dopo 10 15 e più anni meno male che ce la legge a punire! Se devi aspettare dio che li punisce poi aspettare fin che muori e non vedi la punizione. Perciò ogni uomo che si fa vedere il c.:-):-) fuori della familia paga! Perciò se non resistette ale altre donne non sposate vi! Tutti giudici sono i nostri angeli protettori. Che vivano per sempre!

      • sadsada scrive:

        che schifo…

        • Giovanni scrive:

          Salve a tutti!!!!Sto appena iniziando una separazione avviata da mia moglie,la colpa di mia suocera e di mio cognato che hanno inventato cose vergognose……!!!!Cmq penso una cosa,se la donna vuole cessare un rapporto lo faccia pure,ma che cessi anche il diritto a farsi mantenere,ok per i figli, a vita e’ mio sacrosanto diritto,ma moglie cara se non mi vuoi piu’,i soldi col c…….. che te li do’!!!!!!!

          • laura scrive:

            Ciao Giovanni! Quanto più leggo più mi rivolto! Ma il matrimonio in Italia si è trasformato veramente in una promessa di pensione vitalizia a queste donne! Altro a essere un atto d’amore. Chi ha detto che deve essere l’uomo a mantenere la casa? Oggi in giorno abbiamo gli stessi diritti degli uomini, e anche gli stessi doveri. Lo sbaglio della giustiza italiana, nel mio punto di vista, è che parte del pressuposto che la donna ha sempre ragione e che è incapace di mantenere la famiglia. Non è così, siccome esistono quelli casi che sono cosi, esistono anche quelli che non sono, e altri che sono è esatamente il contrario. Camminando per questa strada non si fa giustizia e si ingiustizia. Si deve cambiare tutto, si deve analisare ogni caso per dopo giudicare. La democrazia è fatta anche di una giustiza per tutti e non solo per chi puo pagare un avvocato.

          • Giovanni scrive:

            Ciao Laura!!!!Sai e’ veramente vergognoso!!!!Hai ragione il matrimonio e’ un vitalizzio per queste donne!!!!!Ripeto per i figli,e’ diritto,oltre al dovere di padre,ma mantenere una donna che poi ti manda via senza un motivo valido,e se ne esce con la solita frase mi sono stancata di te,ok,ci posso anche stare,ma sai come si dice :chi e’ senza peccato scagli la prima pietra…..!!!!!Ti sei stancata di me ,ma non dei mie soldi……!!!!!Parassita!!!!!Ma a parte i soldi la cosa vergognosissima,a mio parere,e’ quella di non far vedere i figli ai padri,di usarli come arma di vendetta,di ricatto,mia moglie mi dice che se faccio mancare i soldi a mio figlio non sono un buon padre,ma non parla di affetto,di essere presente!!!!Capisci il discorso e’ sempre lo stesso,soldi,soldi,e soldi!!!!L’essere un buon padre per mia moglie,e altre,si misura con il portafogli,non con l’amore!!!Questo vorrei dire ai giudici!!!!!

      • michele B scrive:

        Sofia è vergognoso tutto quello che dici,stai infangando la grandissima e totale maggioranza di tutte le donne. MICHELE B

      • michele B scrive:

        Sofia………..
        Molto probabilmente non hai nulla da fare ,vivi di disgazzie altrui pensa è rifletti, il tuo essere donna,femmina dove è andato a finire? saluti
        MICHELE

      • alex scrive:

        ma va sofia….
        e impara a scrivere (FAMILIA)
        e ci credo che il tuo uomo ti ha lasciato per un’altra…..che discorsi a.. che fai!!!

      • Vittoria scrive:

        COMMENTO sulla replica di sofia.

        Oggi giorno la giustizia sta da parte chi paga bene gli avvocati i quali a sua volta hanno gli agganci giusti con i magistrati. Personalmente in quattro anni che siamo davanti ai tribunali due volta davanti al trib.per i minorenni,una davanti al giudice di pace, due davanti alla corte d’appello, il padre che risulta disoccupato, ma che sta pagando i due avvocati privati, da due anni non vede il figlio di propria scelta, non passa gli alimenti,niente. E il preseidente del tribunale tutte le volte fa uscire i provvedimenti a suo favore senza chiedere nemenno il fatto che lui sta violando in pieno l’art. 570 del c.p. ma i soldi per gli avvocati privati e, coinvolgere la c.t.u. e c.t.p. che costono e come, il tutto per non pagare gli alimenti i quali non sta versando proprio, con questa c.t.u. è certo che gli tolgono la responsabilità del obbligo degli alimenti. Sulla cart a risultiamo i due genitori con l’affido condiviso in realtà, quattro anni che sto crescendo da sola il figlio a spese miei. Quale giustizia? Dove? Per colui che sbors soldi per la “giustizia” e non per il figlio??

      • Fra scrive:

        già perchè le donne non tradiscono vero Sofia??…!!

      • sergio scrive:

        Ciao sofia…… e se è la moglie che tradisce con un maschietto più giovane…….???? a me è successo e non ci sono angeli protettori.

  5. LORIS scrive:

    SONO SEPARATO HO DUE FIGLI CHE VIVONO A GENOVA MENTRE IO VIVO A TORINO IO CREDO CHE ORMAI CI SIA UNA SVOLTA ORMAI ABBIAMO TOCCATO IL FONDO UOMO E STATO UMILIATO SIA ECONOMICAMENTE CHE MORALMENTE E ANCORA OGGI CI SONO DELLE PROBLEMATICHE GRAVISSIME IO VEDO I MIEI FIGLI QUANDO VUOLE LA SIGNORA MI SONO INDEBITATO PER FAR FRONTE A LE SUE RICHIESTE DI SPESE STRAORDINARIE LA SPERANZA CHE CI SIA UNA LEGGE NON SOLO DA UNA PARTE. SCUSATE…

  6. joseph scrive:

    Caro Loris,
    A rinforzare la purezza delle tuoi conclusioni ci viene in conferma l’istat ,che constata
    il calo drastico dei matrimoni sia in italia che nel’mondo occidentale. E’ una reazione di difesa,principalmente attuata dalla parte dei uomini (Le donne vogliono SEMPRE e CERCANO sempre il matrimonio, ci credo……LORO hanno solo da guadagnare dal vincolo matrimonile).Detto questo, comunque,non credo che abbiamo tocato il fondo. Il segno di toccare fondo sara’ ,solo , quando TUTTI l’uomini si ribellerano insieme ,COESI ed UNITI. Si sa L’UNIONE fa la FORZA. (….e si sa che per cambiare le cose in questo contesto ci vorra’ moltissimo SFORZO comune). In ogni caso,ha ragione e sempre il nostro GRANDE MAESTRO ALDO DINACCI quando dice è vietato sposarsi.
    Caro Loris, TI chiedo di avere LA PAZIENZA e la FORZA di continuare a reggere questo
    inferno. Le ferite rimargirano e si guarirano, ci vuole tempo.

    • bruna scrive:

      se le donne te la farebbero vedere con il binocolo ,cambieresti idea anche tu.

      • michele scrive:

        Bruna ti voglio dire con questi attegiamenti,con questo frasario il modo di contestare non vi accorgete che sminuite pesantemente la vostra immagine? Non vi lamentate se poi noi uomini non vi rispettiamo la colpa è solo vostra.Una buona volta ragionate con la testa e il cervello …meditate e riflettete per fortuna che ancora di donne serie e oneste esistono.Michele B

      • michele B scrive:

        Bruna tu devi solamente vergognarti………………Povere donne serie. MICHELE

      • joseph scrive:

        Mica per avere ,ogni tanto, un bicchiere di latte c’è da comprare e mantenere una Mucca.

        • michele B scrive:

          Bravo Joseph la mucca non ha capito che ha stancato? Non ha capito che infanga E continua a infangare le donne serie? Vai a pascolare in un altro pascolo comodo al tuo bisogno quotidiano vergognati come donna come mamma se lo sei cosa di cui dubito e dubitiamo

    • stella scrive:

      ogni giorno devono essere gridate le ragioni degli uomini; deve essere un tarlo che non da tregua fino a quando non ci sarà un pò di giustizia.

  7. STEFANO scrive:

    Ciao,sono Stefano,ho 35 anni e vivo a Tivoli in Provincia di Roma,mi sto’separando da mia moglie e come succede a tutti i padri una volta separati sto’per sprofondare nella poverta’.Sto’lasciando la mia casa di proprieta’a mia moglie in quanto tetto coniugale dopo averci speso 20.000 € non piu’tardi di 2 mesi fa’in quanto,in caso di separazione,mia moglie mi aveva dato la parola che sarebbe tornata a vivere a casa del padre,naturalmente la parola data,una volta che lei si è incattivita,circondata da amiche e familiari che l’hanno caricata nel togliermi la casa visto che la separazione è voluta da me in quanto non nutro piu’amore per lei,tale parola è volata via con il vento e lei ha preteso di restare a casa.Cosi’ora mi ritrovo a pagare per 10 anni la ristrutturazione appena fatta avendo fatto una cessione del quinto dello stipendio in busta paga per 10 anni di 180 € mensili,devo dare 300 € di mantenimento piu’il 50% di eventuali spese straordinarie per la bimba a lei che a lavoro ne percepisce 600,e ho dovuto prendere una casa in affitto a 500€ al mese.Praticamente ho un uscita di 980€ ogni mese salvo spese straordinarie con una busta paga di 1.400 al mese.Volevo farvi poi 2 domande in quanto lavoro nella Metropolitana di Roma e sono turnista.
    1)Un week end ogni due che la bimba da separazione scritta sta’con me dalle ore 16 del venerdi alle ore 19 della domenica vorrei sapere se ci fosse una legge a tutela del padre separato per avere un agevolazione a livello di turni in tali week end,di congedi parentali non potrei prenderne perchè mia figlia ha 6 anni e non sarebbero piu’retribuiti quindi non posso permettermi di perdere 4 giorni di paga vista la tragica situazione economica.
    2)Vorrei sapere gentilmente qualsiasi tipo di agevolazione per padri separati sia in termini di spesa,affitto,agevolazioni o sconti per poter riuscire magari a trascorrere una settimana di vacanza con la bimba.
    VI RINGRAZIO IN ANTICIPO E ASPETTO UNA VOSTRA RISPOSTA.

  8. DIEGO72 scrive:

    Ciao io sono Diego separato da 3 anni,sempre la solita storia,il non ti amo piu’ vattene via…ecc.ecc…,erogo un mantenimento di €1000 ai figli,e tra la cassaintegrazione e il mio mutuo,non riesco a vivere degnamente.
    Neanche provando dinnanzi al giudice la mia fibromialgia che tra l’altro mi ha limitato nel lavoro tanto da cambiarlo.
    Mi ritrovo dopo aver provato ad aprirmi una impresa come agente di commercio e non fatturando niente ancora dopo 6 mesi in cui ho investito i miei soldi e il tempo,il mantenimento non cala!!!.
    Allora prima della separazione lei non lavorava,ok
    nella casa coniugale non c’era mutuo,ok
    adesso lavora e prende 822€ al mese,vive in una schiera comprata col suo compagno trovato dopo 3 mesi,e io non posso erogare meno di €1000 euro al mese neanche essendo al verde.
    Devo dire proprio grazie al Giudice donna con cui spiega il fatto che ,se il sigr….ha una impresa per conto suo e’ in grado eccome di pagare ancora 1000€.
    DITEMI VOI SE UN UOMO DEVE ESSERE TORCHIATO A TAL PUNTO ,QUESTA LEGGE DEVE CAMBIARE..
    Adesso vendero’ la mia casa,

    • sergio scrive:

      direi proprio che fai una fesseria…….. se credi che le tue ragione valgano una lotta allora falla…..fai a testate con la legge finche non si riconosce che tu abbia ragione…qualora fosse cosi’…….altrimenti cedendo dai ragione a chi ti giudicava……

  9. moreno scrive:

    Ciao io sono moreno sono separato da 12 anni e ancora oggi ho a che fare con gli avvocati .La mia ex mi ha fatto le “corna”poi se ne andata da casa portando via i figli “ne ho due” e non contenta ha portato via in mia insaputa 60 milioni che avevamo messo via.Da allora la mia vita e’ cambiata,mi messo contro i figli non me li lasciava vedere ogni volta trovava una scusa.E questo non e’ tutto dovrei stare tutta la sera x spiegare.In 12 anni mi ha sempre chiesto soldi soldi e ancora soldi,senza farmi vedere i figli ora mi ha pignorato la paga.

  10. Mirko scrive:

    Ciao a tutti!!effettivamente dire che ogni storia ha la sua storia è giusto,ma sarebbe anche onesto ammettere che purtroppo per la legge le donne sono più tutelate degli uomini,Ho lavorato giorno e notte per comprare casa,50% e 50% con la mia ex compagna,dopo aver fatto padre e madre per più di 8 anni perchè la madre di mio figlio aveva meglio da fare ha pensato bene di cacciarmi di casa.Fuori di casa,senza un soldo sentendomi dire da un buon giudice che la mia parte di casa l’avrei rivista “forse” quando il ragazzo avrebbe raggiunto l’indipendenza economica,ma siamo sicuri che la legge dica proprio cosi?e quando verrà il momento siamo sicuri che riavrò a mia parte!?PS Ciliegina sulla torta:La cara mamma non da neppure i vestiti al figlio quando viene in vacanza con me,premetto di aver sempre pagato puntualmente il mantenimento.
    Questa è la legge….

  11. Neoseparato scrive:

    Leggendo quanto scritto da Mirko mi rendo conto che la discriminazione sessuale tra uomini e donne da parte dei giudici è la regola, io mi sono fatto in quattro per la famiglia e per mio figlio, ho documentato i frequentissimi viaggi, le frequentissime uscite serali, la disparità di reddito a favore di mia moglie, il giustissimo giudice ha dato casa e figlio a lei e in più devo darle 250 euro al mese. Non so ancora dove andare e la mia cara ex moglie con il suo avvocato minaccia azione legale per farmi lasciare immediatamente la casa, possibile che non abbia nemmeno il tempo di trovarmi una sistemazione ? Che ho fatto per essere trattato come un delinquente ?

    • michele B scrive:

      Caro amico di sventura Neoseparato..siamo messi malissimo coraggio……….fraternamente ti saluto ciao MICHELE B

  12. cristina scrive:

    Mi sono separata quasi 3 anni fa, il nostro avvocato (ne avevamo uno solo visto che era consensuale) mi ha detto LEI è IN GRADO DI LAVORARE PER CUI SI CERCHI UN LAVORO!!!! Non ho avuto un solo euro per me e l’avvocato ha detto chiaramente che l’assegno di mantenimento è PER I RAGAZZI E NON PER ME!!!!!!!

    • michele scrive:

      Cristina il tuo legale a ragione,io non sò se vivi in una grande città.Mà sè si a voglia si trova qualcosa basta la volontà .Ti voglio dire una cosa io ho vissuto per anni al nord,ebbene quando uscivo di mattina per andare in ufficio sui mezzi pubblici sentivo dialogare delle donne che dicevano io faccio 3 ore a pulire in una farmacia,altre 3 in unl’altra,3ore presso uno studio,eguale cosa anche le altre alla fine quello che si guadagna servono per le tasse luce,gas,telef.il resto di mio marito per eventuali bisogni.Perciò Cristina sè si a voglia!ciao Michele B

  13. joseph scrive:

    Caro Mirko, Hai la mia piena solidarieta’. Ti consiglio di vendere la tua parte nella coproprieta’( anche al costo di perdere molti soldi ).

  14. avvelenato scrive:

    Buongiorno, separato due figli assegno di mantenimento, mutuo, e rata della macchina, affitto,visto che sono uscito di casa, e devo vivere con 242 euro al mese, la mia paga è di circa 1600 euro e devo fare un casino di straordinari, il quale mi toglie spazio per i bambini, lei fisso prende 1300, più lo straordinario, chi è il meno abbiente?.
    Come posso fare a sopravvivere con una cifra del genere, chi mi può tutelare?
    Non c’è la faccio più.
    Scusate lo sfogo

    • andrea lotto scrive:

      penso che questa sia la situazione della stragrande maggioranza dei padri separati. io mi sto battendo per questo da 8 anni ma l’unico risultato è che oltre all’assegno di mantenimento devo pagare anche il mio avvocato e l’avvocato della mia ex in quanto il tribunale rigetta sempre le mie richieste e mi condanna anche alle spese. cigliegina sulla torta, dopo l’ultima udienza in cassazione ( di nuovo rigettata ) dove la mia ex dichiarava di non avere soldi per pagare il suo avvocato e ha dichiarato un reddito di 3600 euro lordi ( sotto qualsiasi soglia di povertà ) risultava intestataria di bmw x3 e compariva in un servizio del tg studio aperto intervistata mentre si divertiva a ballare nelle discoteche di Ibiza!

    • teresa scrive:

      non disperare, noi siamo una coppia di due separati. io non ho mai avuto mantenimento da mio ex marito ma il mio compagno ne paga 1200 alla ex moglie con un stipendio di 900. il resto lo devo aggiungere io, perchè secondo il giudice io e mio compagno facciamo redditto insieme e occultiamo le nostre vere entrate. ci tengo precisare che per mantenere la sua ex moglie noi siamo in ritardo continuo con le bollette, faciamo fatica arrivare a fine mese, e probabilmente pignoreranno l’appartamento del mio compagno che gli ha lasciato il padre(defunto), dopo 40 anni di matrimonio, per mantenere il tenore di vita della sua ex. bisogna organizzare una protesta per una modifica di legge. non se ne può più!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

      • eugenio scrive:

        Ciao Teresa , rispondo a Lei , ma e’ una risposta comune ad altre lettere , certo che 1200 euro sono molti , ma sono anche il limite minimo per sopravvivere per chi e’ da sola e ha figli da crescere , io vivo con la mia mamma , ma il mio stipendio e la sua pensione non bastano , dobbiamo ancora tingere dai risparmi , pur avendo la casa di proprieta’

    • Paolo scrive:

      solito problema: per riparare ad uno squilibrio la legge pone rimedio creandone un altro!

  15. joseph scrive:

    Leggendo tutte le persone e le storie dei Padri separati è inevitabile la conclusione che Aveva pienamente ragione A. Sordi quando ,rispondendo alla domanda “perche non si sposa ?” , Lui replicava : “ma mica sono scemo a far entrare a casa mia una ESTRANEA”.

  16. johnny scrive:

    Carissimi Padri separati e bistrattati, sono convinto che in Italia siamo davvero tanti.
    cosa aspettiamo a fare sentire la nostra voce alle forze politiche?
    queste leggi a favore dei profittatori vanno cambiate!!!!!!!!!!!

    • francesco scrive:

      Johnny, hai perfettamente ragione. ci vorrebbe qualcuno che ci coordinasse….e ci tutelasse (finalmente)….

      • stella scrive:

        coordinatevi da soli, andate per strada,manifestate,fatevi sentire rumorosamente,sensibilizzate i giudici fate vergognare le profittatrici e chi emette sentenze assurde.

  17. asia scrive:

    ciao sono asia,da 4 anni,io ed mio marito siamo in crisi e separati in casa,lui da almeno 3 mi tradisce,ed ultimamente dorme tutte le sere fuori,torna a casa per cambiarsi ,a volte mangia e se ne va.abbiamo una figlia di 11 anni,lei lo vede di rado e psycologicamente e una situazione insoportabile,poi sono apena guarita da un tumore.sono casalinga e non ho mai avuto il corraggio di separarmi per paura di non potere dare lo stesso ritmo di vita a mia figlia.mio marito prenne 2 milla euro al mese e abbiamo un mutuo di 100 milla per il mutuo della casa ,beni in commune,in caso di separazione qualcuno mi puo dire cosa mi spetta per il mantenimento di mia figlia e per la casa?grazie

  18. Angela scrive:

    Ciao, sono una donna separata da 12 anni, in Italia non cè una legge giusta ne per i padri e ne per le madri e figli!!!
    il mio ex marito si è preso tutto si è licenziato per non dare il mantenimento alla figlia con problemi di salute, non è presente ne moralmente e ne economicamente!!! lui lavora oggi in nero e sono io con il mio piccolo stipendio ad pagare tutto la casa in fitto di 500 euro mensile, le spese mediche per mia figlia che sono necessarie!!!
    e lui dovè!! non vede e sente la figlia da oltre 9 anni dovè la fortuna mia e di mia figlia!!!!
    Vorrei dire a tutte le donne che hanno detto che la legge è ingiusta nei confronti dei padri!!!
    Se condo voi è giusto che molti padri che lavorano in nero non devono pagare niente hai figli dico figli no ex moglie, per me i padri che non pagano ingiustamente e quelli che guadagnano in nero ci vorrebbe la galera come in altri stati!!!! ci vorrebbe molta piu’ giustizia sia per le donne e i figli e sia per i padri che molte donne sfruttano!!!!
    Per me anzi in Italia non ci sono leggi adeguate per queste situazioni particolari!!! siamo indietro di 30 anni e chi paga sono i figli!!!

    • Paolo scrive:

      Questa situazione ha dell’assurdo, a maggior ragione perchè vi è una minore ammalata! Ma la maggior parte delle situazioni ammazzano il marito che viene “costretto dalla legge” ad aggirare la legge! Se potessi farlo, anche io mi licenzierei e lavorerei in nero. Ma penso ai miei figli e non lo faccio. Se devo morire, muoio da solo, non trascino nella bara anche i miei figli…

      • michele B scrive:

        Paolo à maggior ragione devi vivere i tuoi figli nulla centrano non pensare al buio che adesso c’è nel tuo cuore,non pensare allo sconforto nò sbagli à maggior ragione che la figlia minore è ammalata(ti chiedo scusa l’indiscrezione che tipo di malattia? ) Tu le servi non puoi è non devi assolutamente tirarti indietro il dopo è peggio è terribile dai forza vinci questa battaglia ciao MICHELE B

    • Fra scrive:

      lavorare in nero è l’unico modo per sfuggire alle esose richieste delle ex mogli.
      Sò che qualcuno lo fà. ma se è l’unico modo per evitare di farsi “rubare” i soldi per mantenere l’ex…ben venga..
      in guerra poi si sà vale tutto..

  19. fabio scrive:

    Ciao a tutti i colleghi di sventura! Sono separato da 3 anni, separazione consensuale òperchè lei non sentiva, dopo 21 anni, più niente per me (probabilmente perchè il cobnto in banca era quasi svuotato!!!), con un figlio di 21 anni. L’avvocato ha stabilito 500 euro di mantenimento per il figlio e l’assegnazione della casa coniugale, di mia proprietà prima del matrimonio, a loro due. Premetto che, prima della separazione, avevo chiesto un prestito ad una finanziaria pari a 15000 euro per spese di ristrutturazione. Morale, mi son trovato fuori casa, ho dovuto vendere la casa di mia madre per fronteggiare le spese condominiali che lei puntualmente non pagava e trovarmi una casa in affitto, 57 metri per 580 euro mensili di canone. Non solo, non avendo potuto erogare l’assegno di mantenimento per 5 mesi viste le spese di trasloco, arredamento ecc, mia moglie mi ha fatto pignorare un’ulteriore cifra sullo stipendio. Morale:io percepisco 1600 euro di mensile, quale insegnante elementare, debbo togliere 370 euro mensili per la rata del finanziamento, 740 mi vengono tolti dallo stipendio per il mantenimento,570 debbo spenderli in affitto..poi bollette e, ogni tanto, qualcosa da mangiare, comprato ovviamente al discount. in più, non vedo e non sento mio figlio da 2 anni. Da notare che mia moglie lavora come insegnante elementare e percepisce 1200 euro al mese, mio figlio sembra lavori, ma in nero, quindi non risulta a reddito, il compagno della mia ex, che tra l’altro vive in casa mia, è un insegnante delle scuole medie, e ovviamente non pagano affitto.Spero che l’aqvvocato riesca a sistemare un po’ di cose nell’udienza di ridefinizione del mantenimento, altrimenti che faccio? Scusate lo sfogo!!

  20. Renato scrive:

    Separato con due figli, 600 euro al mese + 300 di spese mediche di un figlio fisse tutti i mesi + le altre spese straordinarie, stipendio di 1350 euro al mese, fuori di casa dovrei vivere con 400 euro al mese…
    La mia ex moglie ogni week-end fa 300 km per andare dal suo nuovo uomo, obbligando anche i figli (che non ci vogliono andare) quando li ha, inoltre si è fatta il botulino per le rughe e il silicone nelle tette, ed esce la sera anche quando ha i figli (li molla ai suoi genitori, bravissime persone, sono + tranquillo quando sono con loro che con lei).
    Chi dei due è la parte debole?
    Io nella merda e lei si gode la vita a discapito dei miei figli (mia figlia sta tanto bene con lei che è già scappata di casa 5 volte dopo la separazione).
    Ha ragione Johnny, è ora di fare basta con questi giudici che fanno il bello ed il cattivo tempo…Forse se cominciassero ad essere toccati nel portafogli ci penserebbero su un po’ di più prima di prendere una decisione…

  21. Giuseppe scrive:

    Salve a tutti voi!!!
    Ho ricevuto la sentenza del tribunale sulla mia richiesta di riduzione dell’assegno (attualmente € 700,00 mensili) di mantenimento nei confronti di mia figlia per difficoltà economiche, dovute alla chiusura della mia ditta edile nel 2009 a seguito della forte crisi. Al momento percepisco € 1000,00 al mese, faccio il custode presso una villa privata ed il mio avvocato aveva proposto una cifra di € 350,00 400,00 visto lo stipendio……..ma il giudice con una grande faccio tosta ha respinto ogni mia richiesta condannandomi a pagare € 700,00 mensili piu le spese legali della mia ex moglie!!! Ovviamente farò ricorso in appello per questa ingiustizia, chi sa darmi qualche dritta in merito è il benvenuto!!!!!!!

  22. Massimo scrive:

    Mi pare molto interessante la posizione della corte federale tedesca( riportata sul corriere della sera del 4 agosto 2011) che afferma che le mogli devono camminare con le proprie gambe dopo la separazione e che l’assegno per i figli non spetta dopo i tre anni dei bambini. In Italia l’assegno dei figli e’ usato dai giudici per aumentare surrettiziamente il contributo alla moglie.
    Massimo

    • Marco scrive:

      Sull’assegno ai figli avrei qualche dubbio. Il problema che abbiamo in Italia è che non è commisurato alla capacità reddituale dei due coniugi. I problemi a mio avviso sono due:
      1. Il mantenimento dovrebbe essere parametrizzato al lordo del padre (in Inghilterra funziona così). Giusto o sbagliato non darebbe adito a differenze da tribunale a tribunale
      2. In Italia c’è un sacco di nero. Si hanno tantissime persone costrette alla miseria perché impossibilitate a occultare il proprio salario e persone che continuano a fare la vita da nababbi dando pochi spicci alla famiglia

      Certo che il concetto di tenore di vita in caso di separazione non può essere valido. Per definizione se uno dei genitori (nel 98% dei casi il padre) deve pagare un affitto in più rispetto alle spese che si avevano in regime di convivenza, come si può pensare che chi rimane con i figli possa avere lo stesso tenore che aveva in precedenza? Occorre tirare la cinghia un po’ tutti oppure si finisce col punire due volte chi va via (il padre): una prima volta perché è tremendamente difficile dovere rinunciare alla quotidianità con i propri figli; in secondo luogo perché spesso lo si costringe alla miseria, pur avendo un lavoro e un salario. E’ qui il vero problema: garantire il tenore di vita precedente. Come se per un bambino fosse più importante la settimana bianca che potere trascorrere del tempo con un padre sereno….

      Vedremo che succederà a me a breve….

  23. MARCO scrive:

    COMPLIMENTI ALLE DONNE COME DANIELA . OGGI NON E’ PIU’ POSSBILE VERSARE L’ASSE.DI MANTENIMENTO PER TUTTA LA VITA ALLA PROPRIA EX. LA LOTTA DEVE ESSERE E MI RIVOLGO ALLE ASS. DI PADRI SEPARATI ED AI POLITICI, DI UNA NUOVA LEGGE.ASSEGNI TEMPORANEI (ESCLUSO I FIGLI) IN BASE ALL’ETA’ DELLE MOGLI ,PER CONSENTIRE LORO DI TROVARE NUOVE ENTRATE.

  24. antonio scrive:

    per simona. Buonasera sono un padre da poco separato la mia ex mi ha fatto condurre una vita a inferno cosi spino da mio figlio minore di anni 15 viviamo da soli. In questo mondo non pensavo che ci fossero donne che la pensano come tè. Veramente tiapprezzo.

  25. giulia scrive:

    RISPEDIAMO QUESTE MOGLI AL TENORE DI VITA CHE CONDUCEVANO PRIMAM DEL MATRIMONIO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!11

    • MICHELE scrive:

      Bravissima Giulia approvo in pieno la Tua proposta,da parte mia che dirti ……è vero ,purtroppo volano troppo in alto,ringrazziamo la Giustizzia……..

      • nadia scrive:

        non si può generalizzare. Ogni caso è a sè.
        E gridare non serve a nulla.
        Si dovrebbe riformare completamente il sistema.
        Ci sono persone che non hanno un codice morale e un codice d’onore. Distribuiti tra i due generi.
        Si devono rispettare i contratti matrimoniali. Chi non rispetta, paghi.
        E se si fanno figli, si devono mettere al primo posto.
        Il resto vien da sè.
        In mezzo non di devono mettere terze persone: amanti, nuove compagne, suocere eccetera.
        E se la separazione si presenta giudiziale perchè non c’è accordo, va blindato il patrimonio comune messo insieme durante la vita matrimoniale e delegato un amministratore super partes alla sua gestione perchè non sparisca.
        Ovviamente a me è successo proprio questo. Dopo tanti anni di matrimonio, sono stata lasciata sola con una bimba. Lui è sparito con l’altra collega ed insieme hanno fatto sparire il patrimonio. Troppo tardi per recriminare. Non si trova nulla. E dodici anni di causa ancora aperta……..
        La nostra Giustizia non si riesce a far applicare. E’ davvero tutto da cambiare.
        Se una donna ha lasciato carriera e ambizioni personali per un progetto famigliare condiviso e si ritrova dopo i 45 con figli e senza un patrimonio suo, come dovrebbe fare? A me, dopo 10 anni hanno dato ragione, ma intanto loro hanno fatto sparire tutto……

  26. felice scrive:

    Che dire di una separazione se e fatta con una donna a cui hai dato il simbolo di una icona
    e lei ti ha venduto cercando di farti sparare davanti a tua figlia nel giardino di casa tua, il bello e racoontarlo ma il marcio e non capire chi avevi affianco, e riuscita a distruggere se cosi si puo dire 3 famigle………..
    Il bello che e riuscita a inculcare ai figli che sono un padre di merda, ma solo ora che Felice non riusciva a portare a casa piu i soldi di una volta per poter andare in vacanza 4 volte l’anno…….
    Per il valore che davo io alla famiglia avrei voluto essre piu di un pezzente ma tenere a fianco i miei figli, adesso mi vedono solo come il padre che ha fatto arrestare lo zio
    avrei voluto mangiare pane e cipolla pur di essere una famiglia compatta, purtroppo l’invidia e una brutta bestia ha giocato a mio sfavore.
    Potrei stare a raccontare la mia storia fino a domani ma non cambierebbe nulla,
    il consiglio che do a chi ha ancora una famiglia con valori, di tenersela stretta e godersela di viversi i figli minuto per minuto ,e di non fare il mio errore che per l’anbizione del lavoro del realizzarsi non mi sono vissuto un attimo delle cose belle dei miei figli, e quando sono arrivato ad un punto fermo me li hanno strappati e li sto vedendo perdersi nei problemi nostri non ho piu la figlia modello che volevo purtoppo dovuto dalle ambizioni della mamma, vivono buttati in mezzo a una strada senza piu orari e regole la cosa che fa piu gola ai bimbi in fase adolescenziale…………
    Fate i padri se potete anche se come me non vi viene ringraziato, fatelo…………

  27. Gianni scrive:

    ciao a tutti, sono un uomo distrutto di 29 anni….
    dopo tre anni di matrimonio con mia moglie, abbiamo deciso di separarci forse consensualmente…
    lei dice di rinunciare alla casa nonostante un figlio stupendo di due anni il mio angioletto,
    e mi propone di pagargli affitto di una casa(lei non ha reddito) finche non trova lavoro in piu hai normali e indiscutibile assegno di mantenimento per il piccolo.io mi prenderei a carico il 100% delle spese straordinarie…ora lei ogni giorno aumenta sempre di piu….dicendo che questo e suo diritto….la tipa e una DOMENICANA .vi immaginate ancora non sa parlare l’italiano ma i diritti li sa????????

    • Paolo scrive:

      non è questione dominicana, italiana o altro…io mi sono sposato una donna del Sud come me, che sembrava credere in certi valori come me, ma non ci ha pensato un secondo a cercare di rovinarmi. Sentenza del giudice: 1.000€ al mese…dovrò andare a mangiare alla Caritas…mia cognata è una donna ucraina (e sappiamo quanti pregiudizi esistono…) ma è una donna splendida che ama mio fratello e che, giurerei, non farebbe mai una cosa del genere. Uomini e donne cattive esistono ovunque purtroppo…sono il cervello e il cuore che dovrebbero comandare, non le etnie.

  28. rita scrive:

    Sono d’accordo sul mantenimento che si deve dare al coniuge, ma se questo poi usa l’importo per le proprie spese (l’importo di mantenimento è di € 1000,00)e poi chiede altri soldi e come ricatto usa le minori nascondendole al proprio padre o non concedendogli di vederlo come e quando vogliono loro perche’ sono minori e deve decidere la madre, non mi sembra che la legge sia molto presente in quello che succede dopo una sentenza scritta .

    • claudia scrive:

      io invece cara Rita nn sono d’accordo sul mantenimento del coniuge se in grado di lavorare, se ti sei separata dal marito hai fatto una scelta e nn è giusto che continui a farti mantenere….purtroppo io sono una di quelle che l’ex deve mantenere , mi passa 200euro, nn ho un lavoro , nn ho nessuno che possa tenermi i figli al pomeriggio e nn riesco a trovare se piccoli lavori x raccattare qualcosa, stanno crescendo e spero di trovare un lavoretto a mezza giornata almeno x poter nn dico vivere ma soppravvivere, e da quel momento nn vorrò più nessun assegno x me di amntenimento. cmq la cifra è stata decisa dai nostri avvocati insieme in modo che nessuno dei 2 possa morire di fame , siamo riusciti a concordare una cifra che alla fine risulti uguale x tutti e due , dopotutto ci siamo amati e abbiamo fatto 2 stupendi figli insieme , e x il bene nostro e quello dei figli penso che sia giusto così, abbiamo chiuso una parentesi questo vuol dire in tutti i sensi anche riguardo i soldi uniti solo x i figli ….

      • joseph scrive:

        cara Claudia,
        Devo constattare che sei una rarita’, (una “mosca bianca”) nel mondo delle donne separate. 99’9999% delle donne separate mirano SOLO ed esclusivamente ai soldi e ad essere mantenute (e non gli importa nulla delle conseguenze derivanti dall’ proprio egoismo estremo ,sui propri figli ). Se sei veramente cosi allora “tanto dl capello “.

  29. salvatore scrive:

    io mantengo i miei figli in altro domicilio con lei .lei sta in casa e vede l’altro gli pago casa,
    mangiare avvocato macchina assicurazione multe ecc.. ed io pago l’atro per abbonirsi i miei figli gli compra bici,gelati, li porta a divertirsi, io devo vendere casa e pagare nel frattempo il mutuo,lavorare per il loro mantenimento e loro si divertono con i miei figli
    cosa pensate che io farò? chi e bravo mi rispondaì grazie

  30. severino antonio scrive:

    sono separato da 4 anni do il mantenimento e oltre ho dato 100 mila euro, ho fatto una separezione congiuta per vedere i figli ogni volta che voglio ma l’ ex moglie li plagia impedendo a farli venire con me anche con intervento della polizia,( è normale ke se i poliziotti chiedono ai figli se vogliono andare con il padre dicono di no essendo plagiati ).Come strumento allora il giudice dovrebbe annullare il mantenimento e dopo la seconda volta togliere l’ affidamento dei figli alla madre cosi le signore cambierebbero attegiamento. Noi padri siamo trattati come qualcuno che deve inviare solo soldi non siamo tutelati da nessuno. Fate qualcosa per cambiare le leggi grz

  31. ALE scrive:

    DEVI STARE CALMO E BASTA PURTROPPO ANCHE SE A VOLTE C’è SOLO VOGLIA DI FARSI GIUSTIZIA DA SOLI.
    MA I FIGLI CRESCONO E UN DOMANI SARANNO LORO A SCEGLIERE

    • Paolo scrive:

      un domani, un domani…ma se io mi butto sotto al treno stasera (e lo devo prendere davvero per tornare a casa dal lavoro) il domani per me non esiste…

      • michele B scrive:

        Paolo alt calma un domani esiste,eccome esiste in tutti noi lo scoforto la disprazione tutto e di più ci sommerge dopo la separazione.Sono momenti terribili dopo una vita,avrai dei figli? Perciò tu devi esistere per loro,la ragione di vita sono il nostro il tuo futuro vuoi darla vinta a quella che per te era un angelo? Ma adesso si è trasformata in una belva,un’orca assassina,un’essere di poco conto?Certo di nò dimostra che sei sempre superiore a lei tu un cervello lo sai usare…sii superiore a lei ignorala come ho fatto è stò facendo io da poco separato pensionato,la lascio cuocere a fuoco lento,per mè ormai non esiste più capitolo chiuso la ragion d’essere e vivere è mia figlia il mio sangue adesso in un momento poco felice vuoi di salute,vuoi per la separazione certò che pian piano capirà mà non la dimentico nò e noi padri guai guai a dimenticarci di queste creature che ingiustamente soffrono e sono traumatizzati tantissimo,mà altrettanto plagiate dalle mamme che non sanno fare altro che farci odiare li usano impropriamente come arma perchè sono limitate insoddisfatte oltre non sanno andare .Pertanto caro amico fratello di sventura papà non andare oltre frena,quel treno prendilo si, mà per un bel viaggio liberatorio OK mi raccomando non ti mettere sullo stesso piano di lei a che serve? Fammi sapere ti saluto è………calma………è la virtù dei forti rifletti ciao MICHELE B

  32. aldo scrive:

    I giudici ti mandano via di casa, la tua casa e stabiliscono quando devi vedere i figli, i tuoi figli. Ti obbligano a pagare assurdi e impossibili assegni di mantenimento sia per i figli che per la ex anche quando la ex lavora e magari guadagna piu’ di te. Trascinano le separazioni per anni ( io sono ormai quasi 5 anni che aspetto la sentenza definitiva ) con gravi danni soprattutto per i mariti e per i figli( non per le mogli perche’ per loro non cambia nulla ) La conflittualita che si crea tra gli ex coniugi, dopo la separazione, deriva proprio dalla profonda ingiustizia che i giudici creano con la prima udienza presidenziale, quando si limitano a riempire delle caselle su fogli gia’ stampati senza nessun esame della reale sitazione patrimoniale, finanziaria e relazionale genitori figli. Non applicano la legge sulla bigenitorialita’ come dovrebbero e decidono in maniera del tutto discrezionale.
    Le donne con la scusa dei figli da un lato cercano di crearsi una rendita perpetua, dall’ altro non spesso non sono neanche in grado di farli crescere in maniera sana.
    Un vero schifo! Tutto da rifare.

    • massimo canestrari scrive:

      finiamola con questi sfoghi ! è uno schifo e lo sa tutta italia. esiste proposta di legge da tempo per modificare diritto di famiglia ! organizziamoci e facciamoci sentire . La nostra è l’unica violenza perpretata con l’indifferenza della società civile e non !

  33. Carlo scrive:

    Sono separato dal 2010, ho tentato in tutti i modi di ricomporre il nostro matrimonio durato 14 anni e ben tre figli, “non era successo niente di così grave solo incomprensioni e solita quotidianità matrimoniale” medesima storia NON TI AMO PIU’. Un MURO DI CATTIVERIA e superbia. Morale uscito di casa mantenimento e mutuo da pagare e rate della macchina, bene sto morendo piano piano economicamente e psicologicamente “vivo con 300 euro al mese” oggi ho venduto la macchina per pagare la rata del mutuo di gennaio 2012, poi sto pensando seriamente di lasciare il mio lavoro a tempo indeterminato. Perchè? dopo un anno abbondante di enormi sacrifici per tenere i figli sabato e domenica con me e decapitando i miei sudati risparmi, gli ho detto che il sabato sera gli avrei riportati per poi riprenderli la domenica mattina per ovvi motivi logistici ed economici, sono stato minacciato da lei la MANTENUTA che avrebbe fatto ricorso al giudice. Il motivo della sua ira i bambini hanno bisogno anche del padre ”quanta premura per i figli” quindi lei non poteva avere il fine settimana “o meglio la notte” per svolgere le sue attività fisiche con la sua nuova creatura forse anche dentro casa mia e dei miei figli. Sono triste e demoralizzato anche di fronte all’ultimo insulto ricevuto d’avanti ai bambini pochi giorni fà, pretendeva che il bambino più piccolo di otto anni svolgesse i compiti in macchina con me luogo poco adatto a mio parere, al mio rifiuto esigeva che gli facessi la giustificazione IO per il mancato svolgimento dei compiti io mi sono seccamente rifiutato. La causa della mancata esecuzione, il bambino aveva passato tutta la mattina d’avanti la Playstation. BENE mi sono beccato un sonoro “a pezzo di mer…” con mano rigorosamente avvicinata alla bocca postura dovuta alle sue mediocri origini. Ora basta basta basta mi licenzio sono esausto se devo morire decido io come, il problema è che gli unici che ci rimettono sono i bambini,”purtroppo lucida ed inevitabile considerazione” ma non ho altre soluzioni SONO SOLO e amaramente bastonato da una povera demente senza un briciolo di compassione che usa i figli per le proprie opportunità “molte lo chiamano Principe Azzurro” CHE SCHIFO. Sembra che in Italia conti solo il calcio e tutto il resto!!!!!! voglio vedere tra 20 anni che generazione di ragazzi verrà fuori e soprattutto con quali valori già oggi seriamente compromessi. Scusate lo sfogo un ex marito un ex padre e un ex uomo con molti valori, buonsenso e intelligenza per i propri figli che ora dopo tanti e ripetuti tentativi di avere una vita dignitosa per se e la prole si è rotto veramente le scatole. P.S. Ora vivo da una parente che mi ospita dormo su una brandina e il mio armadio sono delle semplici buste di plastica…. Altro che ikea.

  34. Carlo scrive:

    Sono separato dal 2010, ho tentato in tutti i modi di ricomporre il nostro matrimonio durato 14 anni e ben tre figli, “non era successo niente di così grave solo incomprensioni e solita quotidianità matrimoniale” medesima storia NON TI AMO PIU’. Un MURO DI CATTIVERIA e superbia. Morale uscito di casa mantenimento e mutuo da pagare e rate della macchina, bene sto morendo piano piano economicamente e psicologicamente “vivo con 300 euro al mese” oggi ho venduto la macchina per pagare la rata del mutuo di gennaio 2012, poi sto pensando seriamente di lasciare il mio lavoro a tempo indeterminato. Perchè? dopo un anno abbondante di enormi sacrifici per tenere i figli sabato e domenica con me e decapitando i miei sudati risparmi, gli ho detto che il sabato sera gli avrei riportati per poi riprenderli la domenica mattina per ovvi motivi logistici ed economici, sono stato minacciato da lei la MANTENUTA che avrebbe fatto ricorso al giudice. Il motivo della sua ira i bambini hanno bisogno anche del padre ”quanta premura per i figli” quindi lei non poteva avere il fine settimana “o meglio la notte” per svolgere le sue attività fisiche con la sua nuova creatura forse anche dentro casa mia e dei miei figli. Sono triste e demoralizzato anche di fronte all’ultimo insulto ricevuto davanti ai bambini pochi giorni fa’, pretendeva che il bambino più piccolo di otto anni svolgesse i compiti in macchina con me luogo poco adatto a mio parere, al mio rifiuto esigeva che gli facessi la giustificazione IO per il mancato svolgimento dei compiti io mi sono seccamente rifiutato. La causa della mancata esecuzione, il bambino aveva passato tutta la mattina davanti la Playstation. BENE mi sono beccato un sonoro “a pezzo di mer…” con mano rigorosamente avvicinata alla bocca postura dovuta alle sue mediocri origini. Ora basta basta basta mi licenzio sono esausto se devo morire decido io come, il problema è che gli unici che ci rimettono sono i bambini,”purtroppo lucida ed inevitabile considerazione” ma non ho altre soluzioni SONO SOLO e amaramente bastonato da una povera demente senza un briciolo di compassione che usa i figli per le proprie opportunità “molte lo chiamano Principe Azzurro” CHE SCHIFO. Sembra che in Italia conti solo il calcio e tutto il resto!!!!!! voglio vedere tra 20 anni che generazione di ragazzi verrà fuori e soprattutto con quali valori già oggi seriamente compromessi. Scusate lo sfogo un ex marito un ex padre e un ex uomo con molti valori, buonsenso e intelligenza per i propri figli che ora dopo tanti e ripetuti tentativi di avere una vita dignitosa per se e la prole si è rotto veramente le scatole. P.S. Ora vivo da una parente che mi ospita dormo su una brandina e il mio armadio sono delle semplici buste di plastica…. Altro che ikea.

    • tranquillo scrive:

      io sn più fortunato ho 50€ in più…..reagisci affronta i problemi a viso aperto ne uscirai vittorioso…

      • claudia scrive:

        io sono una ex moglie ma nn potrei mai usare i figli e i soldi del mio ex sapendo che lui muore di fame….con i nostri relativi avvocati abbiamo trovato un compromesso di soppravvivenza x entrambi, ma io dico possibile che certi avvocati pensino solo di vincere togliendo la dignita ad altre persone e i giudici in questo casa come hanno fatto a firmare una sentenza dove il padre muore di fame e la ex se la spassa, è inconcepile e disumano tutto questo, spero facciano delle leggi adeguate xchè tutto questo è inaudito…nn che dirvi se nn un …in bocca al lupo… e spero che qualcuno di questo sito possa darvi qualche consiglio o meglio aiuto …

    • stella scrive:

      l’ho chiesto più volte senza avere una risposta: xchè non smettete di pagare il mutuo, vi fate pignorare la casa poi magari quando è all’asta la fate ricomprare da una persona più meritevole di vostra moglie?… e intanto lei deve trovarsi altra sistemazione!!

      • Mario scrive:

        Se disponi di un reddito statale stipendio o pensione e non paghi la rata del mutuo la banca pignora subito il reddito , quindi la tua proposta non e’ valida.

  35. ANGELO scrive:

    vedo con piacere che qualche donna con un minimo di dignità esiste ancora.
    la mia ex probabilmente non sa cosa sia.
    mi ha tradito a ripetizione con un mio amico, dopo che l’ho scoperta è tornata da me piangendo, l’ho perdonata e per 2 anni ho provato a ricominciare con lei.
    alla fine mi sono reso conto che ha sempre continuato a tradirmi, io al lavoro e lei a far “festa” con il suo lui.
    lei ha sempre lavorato, a parte il periodo subito dopo la nascita della nostra bimba , fino al compimento dei 2 anni e mezzo della piccola è rimasta a casa , da quando lei ha iniziato l’asilo la mia ex ha ricominciato a lavorare.
    soltanto nell’ultimo anno , vista la chiusura dell’azienda dove lavorava è rimasta a casa , convinta di aprire un negozio aiutata dalla sua famiglia benestante.
    mi ritrovo ora, dopo tutto quello che ho passato a dover passare un assegno di mantenimento a lei e gli alimenti alla piccola per un totale di 1.500,00 € + la metà delle spese della bimba.
    il suo avvocato le ha detto che , visto che la mantenevo prima , non le conviene andare a trovarsi un lavoro, che non significa niente il fatto che sia stata lei a tradirmi in maniera continuativa.
    mi ritrovo di fatto a lavorare per mantenere lei .
    mi rendo conto che ho lavorato una vita, ho iniziato a 14 anni , ne ho 47 adesso per ritrovarmi senza niente , al contrario di lei che viene da una famiglia ricca .
    E’ possibile che in italia esista una legge che tutela in maniera così spudorata chi se ne vuole approfittare del prossimo.
    è poi vero che , per la legge italiana , chi ha subito il torto di venire tradito non ha diritti ma solo il dovere di mantenere la propria ex …..
    mi da un fastidio pensare che lei usi i mie soldi per divertirsi con un altro uomo.
    le ho proposto di pagarle tutte le spese della piccola, le spese di casa ed il cibo ma a lei non va bene , vuole gestire i soldi lei…
    potete dirmi se avete esperienze in merito…
    grazie-

    • carla scrive:

      io sono carla e parlo della mia situazione ho tre figli e mi son separata da 4 anni il mio ex marito mi passata prima a me 500 euro e 500 euro hai bambini lui vive con la mamma io con il padre ma mio padre non mi da niente perche a un amministratore poi ho sempre pagato io la meta delle spese dei miei figli lui anche se il giudice a stabilito la meta delle spesze lui non le ha mai pagate adesso ho chiesto il divorzio e il giudice dice siccome mi hanno tolto i figli e lui prende mille e trecento io devo vivere con cinquantaeuro al mese perche i 2000 che mi da vanno versati150 ai bimbi che sono in comunita piu pretendono il50 per cento delle spese lui non la mai fatto solo adesso che me li hannno tolti non e giusto come il giudice dice che posso andare a lavorare ma il lavoro anche se lo cerchi e dura a trovarlo per me di piu sono stata operata due volte spallaa destra e adessso sto aspettando di farmi operare la sinistra credo che il giudice dovrebbe capirmi anzi 40 euro li spendo a d andare a trovare i mieei tre figli ogni quindici giorni mi resta solo dieci euro al mese e uno schifo per voi e giusto o siete dalla mia parte

  36. tranquillo scrive:

    Ciao a tutti stò avviando le pratiche di separazione,volevo sapere percependo uno stipendio di 1500 € quanto devo passare alla mia ex moglie???abbiamo un bambino di 4 anni io vorrei dare sl il mantenimento a lui,in più per 15 anni devo pagare una rata di 350 € questo posso farlo presente al giudice??visto che lei pretende 800€ al mese,io come faccio a campare con 350…vado a fare le rapine ??????

    • Mario scrive:

      Se sei statale sei rovinato , ti conviene comprarti una fisarmonica e andare a chiedere l’elemosina la sera in marciapiede trafficato , se invece lavori nel privato licenziarti subito e lavorare in nero.

  37. cristian scrive:

    Ciao ragazzi… non potevo,dopo aver letto le vostre storie, e vedendomi nelle vostre situazioni, raccontarvi la mia, e proponendomi come il capo di tutti i coglioni che c sono al mondo. Premetto che mi sono separato e div. NEL 2001, ho un figlio ormai grande d 19 anni, io sono giovane, ne ho 42, c samo sposati presto, gli h pagato l’atfitto mantenimento fino all’ eta’ maggiorenne. E fin qui tutto bene !! Il fatto sta che nel frattempo ed in tutti questi anni trascorsi fino ad oggi mi sono rifatto una vita con questa serpe maledetta di sesso femminile. Quando ho visto e notato un certo e troppo intaresse x la mia azzienda, a sua insaputa ho modificato tutto lo statuto, venduto tutto quello con cui risultava il mio nome, ed intestando a qualcun altro d mia fiducia. Questo dubbio su d lei e nato anche dal fatto che abbiamo una bambina di 4 anni, e vi giuro su tutto quello che ho d piu caro al mondo non si e mai interessato d lei, non gli dava nemmeno il latte materno xche diceva che gli rovinava il seno. Mi ricordo come fosse oggi dopo quella frase ho provato un senso di disgusto verso questa persona, poi. Vedendo ch tutte le volte che si andava in giro lei non la voleva, xche la disturbava, quando andavo via x lavoro, con la scusa , la portava dai nonni e lei usciva. Si si, le mie conclusioni erano esatte. E una prostituta x nn dire altro. Poi qualche settimana fa ho notato un piccolo interessamento verso la piccola , perche ?? Perche e andata dall avvocato e questa sicuramente ha detto di provare a tirarsi la bimba con lei altrimenti avrebbe avuto poche probabilita di fottermi la mia casa, e quel poco che mi e rimasto. Premetto che la bimba lo cudita io, cambiata lavata portata all asilo, e tutto quello che puo fare una donna normale, io lo sto facendo, ma non x dimostrare qualcosa, ma solo che quando vedo quel visino dolce, con qui occhioni, e tutte le mattine quando si sveglia mi dice papa… t voglio tanto bene. Heeeeee, be non ce mattina che pianga, …
    Adesso questa vuole soldi (che nn ho) ed una serie d cose a nn finire, lei ha un lavoro, prende disoccupazione, e tutte le agevolazioni possibili, io calci in culo dalle banche che nn riesco a pagare le ri.ba, mi hanno dimezzato il castelletto, ecc… sono in una crisi profonda, sono dimagrito 15 kg.
    Vorrei solo qualche consiglio, ma solo x tenermi la piccola con me, visto che lo cresciuta io, ma veramente io in tutto x tutto.

    Ciao

    • michele B scrive:

      Cristian sè tu sei certo che la tua ex fà quel mestiere ( libero meritricio ) procurati delle prove senza non puoi fare nulla,nel frattempo parla con il legale spiega la situazione chiedi l’affido esclusivo motivo la madre fà la prostituta e che data la situazione sia di salute,che di igiene si possono contrarre malattie.Difendi con le unghie,con i denti tua figlia che non è degna assolutamente di avere una madre del genere che come minimo si dovrebbe impiccare.Raccogli delle prove veritiere sulla serpe fai sacrificio metti un investigatore privato per prove certe.Capisco le tue difficoltà ma devi agire non puoi tenere in casa una tipa una serpe del genere,ti saluto fammi sapere un bacione alla tua piccola difendila che possa crescere bene,ciao MICHELE B

  38. francesco scrive:

    In Italia bisogna fare qualcosa di eclatante per far sentire la propria voce e le proprie ragioni, altrimen ti sei come un pesce: MUTO !!!
    Un’idea per farci sentire (in modo eclatante) ?
    Un caro saluto a tutti voi cari “colleghi/ghe”

  39. francesco scrive:

    …..riprendendo il mio precedente commento: questa è un associazione, un buon mezzo per metterci in contatto, vediamo cosa possiamo fare per cambiare le cose in modo determinante. Insisto: con azioni ECLATANTI !!!! In America funziona.. ;)

    • MICHELE scrive:

      Ciao Francesco ti voglio dire L’America è L’america ma purtroppo in Italia sappiamo come và,pertanto fare le cose eclatanti non serve,che vogliomo fare scendere in piazza credimi non serve,già vi è casino traffico ect,lordine pubblico basta vedere di recente a Roma,no se tu leggi i miei argomenti ti rendi conto.Evitiamo queste cose,credimi è il modo migliore.Carta parla, le parole volano.Noi poveri per sempre non servono parole ma fatti.Ti saluto Francesco ciao Michele

  40. Gianluca scrive:

    Salve a tutti,

    io non vi dico nemmeno cosa ha preteso mia moglie alla separazione (che stiamo perfezionado in questi giorni) ma vi dico che sono diverse migliaia di euro per lei e bimbo di 3 anni (2500 euro solo per lui!!) Vero è che la mia è una situazione economica invidiabile e il mio problema non dipende, come in molti dei casi che ho letto qui, dalla mia situazione economica dopo aver pagato la virago. Però sono convinto che ci sia anche qualcosa di chiaramente illogico e iniquo in queste leggi che regolano il diritto di famiglia. Non credo che sia un principio sano quello che stabilisce, in pratica, che se una donna si sposa con me anche solo per un anno, io sono, in principio, obbligato a mantenerla vita natural durante, come se “in costanza di matrimonio”!! Io sono d’accordo su un “paracadute” per quelle donne che non hanno lavorato durante il matrimonio, ma questo paracadute dovrebbe avere caratteristiche non punitive per il maschio, ma assistenziali per la parte più debole economicamente. I casi da tenere in considerazione sono indubbiamente tanti e hanno caratteristiche diversissime, ma qualcosa andrebbe fatto.
    Credo che queste leggi siano l’eredità di un periodo di femminismo senza cervello che ha caratterizzato un periodo recente della storia del mondo occidentale e ha istruito e largamente condizionato i legislatori a quel tempo, specialmente nel nostro paese.
    Credo, e lo dico contro il mio interesse, che il principio che dovrebbe valere debba essere quello che entrambi i coniugi dovrebbero, nei limiti delle possibilità economiche della coppia, mantenere il medesimo stile di vita, non solo uno dei due (dico che è contro il mio interesse, perché, nel mio caso, io potrei mantenerle lo stesso stile di vita pur mantenendo il mio). Occorrerebbe poi stabilire un limite temporale a questo mantenimento, per far sì che questa legge non sia un incentivo alla separazione per molte donne che vedono la possibilità di mantenere lo stesso stile di vita senza le responsabilità del matrimonio: troppo facile per quelle signore con pochi scrupoli di cui sentiamo parlare troppo spesso quando si parla di separazioni.

    Ora, bando alle chiacchiere e vediamo cosa si potrebbe fare in concreto:
    1) prima di tutto bisognerebbe “contarsi”: se non sappiamo almeno quanti sono i padri/mariti separati, parliamo di niente; Io purtroppo non ho idea, ma appena finirò di scrivere questo post, mi informerò immediamtamente, perché è fondamentale per sapere se cìè qualche speranza oppure no.
    2) Occorrerebbe anche raccogliere informazioni sulla legislazione in materia nel resto dei paesi dell’EU. Io credo che ci siano differenze sostanziali che potrebbero essere utili in fase di negoziazione di una legge diversa dall’attuale, ma occorre conoscere con certezza e non solo supporre come sto facendo ora.
    3) una volta che si abbiano queste informazioni, bisognerebbe cercare di capire come si fa a promuovere una proposta di legge. In quell’occasione si possono organizzare azioni eclatanti, come suggerito poco sopra da Francesco. Ma non dobbiamo dimenticare che i politici che potrebbero farsi latori della nostra protesta lo farebbero solo se vedessero un loro tornaconto (tipico di questa categoria come è facile capire ogni giorno di più). Quindi occorre essere in tanti per far percepire loro che c’è un grosso bacino di voti da catturare con questa iniziativa. Se fossimo 4 gatti, possiamo fare a meno di fare chiasso e potremo solo attendere che qualcuno si accorga di questa situazione che è palesemente ingiusta. Ma non si potrebbe sperare tanto, purtroppo viste le condizioni in cui versa il diritto in questo paese, che mi pare sempre di più un paese del terzo mondo e non un paese civile.

    Fatevi sentire: magari possiamo organizzare davvero un incontro e cominciare da lì. Io mi propongo come organizzatore, ma ci vuole qualcuno/qualcosa da organizzare!

    • Gianluca scrive:

      Sarà un segno del destino: oggi mentre attendevo il notiziario su RAI uno, ho sentito che pubblicizzavano una serie in due puntate sul problema dei padri separati! Si chiama “sarò per sempre tuo padre” o qualcosa di simile e sarà trasmessa in prima serata su RAI uno.
      Ma il segno del destino è in un’affermazione che si sente pronunciare nelle scene proposte in anteprima: siamo, pare 4 milioni!!! E se fosse vero siamo davvero un casino e possiamo fare tanto casino!
      Se vogliamo possiamo fare un partito per dio! E allora perché mi chiedo ci sono più associazioni che riuniscono i padri separati? Caspita: invece che applicare il principio l’unione fa la forza, ci dividiamo per qualche interesse di parrocchia! Ora chiamo subito la direzione di questa e delle altre associazioni e vedo che si può fare.
      Il momento di smettere di subire potrebbe essere arrivato questa volta.

      • antonio scrive:

        hai ragione, uniamoci e facciamo un partito e comunque prepariamo una proposta di legge per modificare queste maledette norme che castigano i mariti e quasi mai le mogli. Ci serva d’esempio la Libia, l’Egitto e tutte le rivolte di piazza.Con facebook e con internet a costo zero possiamo unirci e vincere.Proviamoci almeno dal 1.1.2012.Anno nuovo vita nuova

      • Giorgio scrive:

        Anch’io sono un PADRE separato ma, non ho mai mollato: ho ottenuto l’affidamento congiunto nel 2002 con una giudiziale ( all’epoca era monogenitoriale nel 98% dei casi ) ho sempre visto mio figlio con grandi difficoltà tutti i martedì e giovedì e we alternati. Non mollate se non vi fanno vedere i figli chiamate i carabinieri, la polizia lasciate tracce quaqndo andate a prendere i vs figli e le iene non ve li danno. Oggi Mattia ha 13 anni e vuole venire a vivere con me, per cui la ” guerra non è finita ” ma il nostro rapporto è bellissimo. Concordo con quanto ho letto: l’unico modo è…..farsi sentire……Giorgio.

        • salvatore scrive:

          Sono d’accordo facciamo un partito UNIAMOCIIIIIIIIIII c’e’ la faremo…..

        • MarcoGiuseppe scrive:

          Giorgio, mi dai un filo di speranza … (io sono Fuori casa, disoccupato, a carico di mia madre 80 enne con una condanna di pagare 900 euro al mese dimantenimento di cui riesco solo a versare 200 euro perchè pago anche il condominio 3000 euro all’anno della casa di mio padre della quale si è appropriata dicendo che è tetto coniugale anche se c’era un comodato d’uso gratuito poi revocato regolarmente e la mia ex moglie non avrebbe titolo di occupare tale alloggio)…..dopo 4 anni di causa giudiziale non ho ancora la sentenza di separazione… colleziono da una parte false testimonianze gratuite e infamanti, dall’altra ho fatto una montagna di querele ogni volta che non vedevo mia figlia perchè mi veniva rifiutata e in tutto questo sporco e falso teatro …mio padre è morto di crepacuore dal dispiacere di non vedere più la sua unica erede e nipotina…… Aspetto con impazienza che giustizia sia fatta altrimenti la farò io. Qualcuno mi sà dire se si può avere il divorzio unitamente alla separazione ?

          • michele B scrive:

            MarcoGiuseppe prima deve esserci la separazione consensuale,dopo 3 anni puoi chiedere il divorzio.Ti consiglio un buon legale specializzato solo in materia matrimonialista,perchè ci sono avvocati,è avvocati tu devi fer forza di cose quello che ti ho consigliato devi farlo subito spiega tutti i fatti,devi essere tu a dare indicazioni quello che vuoi è nò,sarà poi lui a decidere il giusto,il sbagliato.Ti saluto ciao MICHELE B

    • Mario scrive:

      Non succederà nulla con i politici sai perché ? Le donne in Italia sono un bacino elettorale più’ grande di quello maschile , quindi nessun politico modificherà le leggi esistenti.

  41. Stefano scrive:

    Ciao a tutti,

    Sono separato dal 2009 e ho due figli in affid. condiviso. La mia ex moglie si è tenuta la nostra casa, per la quale ogni mese arrivano oltre 500 euro di mutuo (da dividere in due), e il giudice ha stabilito un assegno mensile di 700 euro + tutte le spese straordinarie (visite mediche, spese scolastiche, ecc.). Ovviamente ho dovuto cercare una casa in affitto dignitosa dove cercare di ricominciare e dove ospitare i bimbi quando riesco, altri 690 euro di affitto al mese. Facendo i conti sono quasi 1.600. Considerando che ho uno stipendio di circa 1.800 restano 300 euro al mese, con il quale sopravvivere e mantenere un’auto di oltre dieci anni. E’ uno schifo e solo adesso mi accorgo di quanto meschino e schifosamente di parte sia stato l’avvocato (uno solo per separazione consensuale) a proporre queste condizioni capestro. Ma quello che fa davvero male è la gestione quotidiana dei figli, la scuola, i compiti, le discussioni continue con la ex moglie che vuole sempre apparire come la povera madre e moglie abbandonata dal marito quando invece è sempre stata una fredda calcolatrice, incapace di dare davvero amore e affetto. Inoltre i miei genitori stanno dalla sua parte e vedono in me una sorta di “mostro” che ha fatto una cosa indicibile, e non provano neanche a capire cosa sia veramente successo. Meno male che in tutto questo sono affiancato da una compagna splendida che mi aiuta e mi sostiene in questa difficile esistenza.

    • francesco scrive:

      ciao stefano, volevo sapere siccome io mi dovrei trovare nella stessa situazione. ma tua moglie lavora? e quanto guadagna? io guadagno 1800 euro lei 1400, e abbiamo un figlio e non abbiamo casa, siamo ospiti dai miei. cosa dovrei dargli di mantenimento?

  42. Max scrive:

    Ciao a tutti, anche io sono un padre separato e dopo aver letto quasi tutte le vostre storie, dovi in alcune mi ci rivedo pienamente, posso dire ad alta voce che le ex mogli diventano vere e proprie sanguisughe. Detto aggettivo forse è troppo leggero x descriverle, ma non voglio essere troppo volgare! Per adesso vi racconterò brevemente cosa mi è accaduto ed in futuro vi racconterò x intero la mia odissea.
    Dopo aver chiesto io una separazione consensuale per motivi gravi di convivenza, la signora dopo aver fatto una pretesa di 1300 Euro al mese + le spese straordinarie a mio carico al 100% e l’abbandono della casa di residenza da parte mia (di proprietà dei miei genitori), in seguito al mio rifiuto di tali pazzesche condizioni ed alla mia richiesta di trattare, la serpe di risposta mi fa un ricorso con addebito per colpa. Ci fu il provvedimento provvisorio del giudice che, a fronte del mio reddito di circa 2000 Euro al mese, mi obbligava a versare un assegno di Euro 750 per i figli e 200 per lei, oltre al 50% delle spese straordinarie, il tutto però, nonostante lei avesse dichiarato di percepire circa 500 Euro al mese in nero lavorando x un’agenzia. Ma cosa gravissima il giudice non se ne fregava proprio dei 1300 Euro che io dovevo versare mese per mese per il pagamento delle rate delle auto mia e sua e di numerosi finanziamenti accesi insieme come per la cucina e camera da letto nuove, che la signora desiderava, carte di credito varie ed un mutuo per l’acquisto di una casa di Euro 500 affittata ad euro 350 (di cui il 50% spetta a lei)! Ma la serpe, stranamente ed improvvisamente mi chiedeva di passarla ad una consensuale che riduceva esclusivamente il suo assegno da 200 a 100 Euro e nel contempo dalla vendita della casa di cui percepivamo l’affitto, pretendeva una somma pari a 35.000 Euro in più x lei ed io per quella 100 Euro risparmiata e x finirla di girare x i tribunali accettai. Tale accordo è andato in sentenza nella metà di Luglio 2011 ed io tutto sommato ero felice ke il tutto era finito, ma, UDITE UDITE all’inizio del mese successivo la signora fa richiesta al mio datore di lavoro degli assegni nucleo familiare che io percepivo, ammontanti ad Euro 200 e che dal mese di settembre le sono stati concessi ed io ho perso altre 200 Euro sulla busta paga!!!……AIUTATEMI A SAPERE come posso fare per riaverli, visto che la stessa già percepisce il mantenimento e che verbalmente nei mesi scorsi mi ha sempre detto che mai avrebbe fatto una richiesta del genere e che per lei era giusto li prendessi io data la mia drastica situazione!………..vi prego al + presto fatemi sapere qualcosa!…….grazie a tutti anticipatamente

  43. monica scrive:

    sono separata dal 2002 e in attesa di divorzio,sono nati da questo matrimonio 2 figli che ora hanno 15 e 16 anni,io al momento della separazione consensuale,per me nn ho chiesto nulla,il giudice ha stabilito 500 euro per il mantenimento dei figli,che lui nn ha quasi mai corrisposto se nn in pochissime occasioni a seconda del suo umore o se credeva che io mi stessi rifacendo una vita.nn versa nulla per loro e io altro che rimboccarmi le maniche,lavoro 12,13,14 ore al giorno per far fronte a spese della gestione della casa e per tutto il fabbisogno giornaliero,mi ritengo anche fortunata ora,perchè lavoro x il momento,visto che ho avuto anche periodi in cui il lavoro nn c’era.in italia nessuno tutela i minori perchè lui si è licenziato non ha nulla se nn la salute x poter lavorare,infatti lavora in nero pur di nn dare il mantenimento ai ragazzi,che dire….saluti a tutti.vorrei tanto gridare al mondo intero il suo nome e cognome.

  44. Ettore scrive:

    … si, anche io sono separato in attesa di dvorzio e prima di arrivare a questo punto, nonostante tutte le mie ragioni con un figlio e mia madre 92enne a carico ho dovuto lasciare la casa coniugale ed andare in affitto, ho dovuto sottostare ad ogni sorta di privazione mentre la mia ex godeva di tutte le comodità di cui ci eravavo sacrificati io e mia madre oltre aglui alimenti per entrambi i figli, nonostante uno vivesse con me…dici bene, Gianluca, adesso basta… bisogna dare una sferzata a tutto ciò.

  45. paul scrive:

    salve, io sono un divorziato da tre anni, dopo un lungo travaglio. io ho meta’ dell’appartamento dove vive mio figlio con la ex, mio figlio lavora ed ha 28 anni io ho pagato sempre puntuale l’assegno che mi ha ordinato il giudice, chiedo come posso avere la mia meta’ di appartamento, e in che tempi posso ottenerla.Grazie

    • Michele scrive:

      Noi poveri per sempre non abbiamo più la dignità,di padri,di uomini.Non veniamo considerati da nessuno,abbiamo perso tutto siamo e viviamo a fare i barboni ad elemosinare in giro,privi di tutto dai vesti alle cose intime.Il mangiare bene o male si trova ma è gravissimo il trattamento che i Giudici fanno nei nostri confronti che provino anche loro a fare questa vita….a ma loro sono laurati già….sono i nostri giustizzieri.Io credo solo nella giustizzia divina e nella fede che è quella che ci aiuta a sopravvivere,ma peccato che tutte le mantenute non possono leggere queste parole saranno ben poche,io da umile vi dico rimboccatevi le maniche,ritornate con i piedi per terra è datevi da fare non ci spremete più non è rimasto niente…….Michele

  46. carlo scrive:

    Ho 56 anni, sopporto da 26 anni una donna che oltre ad avere le rotelle fuori posto è impregnata di una cattiveria ed una meschinità davvero senza pari,ho 3 figli di cui uno che vive per i fatti suoi,anche se per sua convenienza ha ancora residenza qui.Si vive in affitto,lei lavora con 1300 euro al mese,io marittimo con 2400 per la durata degli imbarchi(mediamente 8 mesi l’anno),poi ci sono le varie indennità( sto in mutua,oppure percepisco la disoccupazione,comunque niente di fisso).Desidero andarmene da qui, la mia vita è un inferno, nonostante abbia resistito fino ad ora soprattutto per la piccola di 9 anni.Leggo gli sfoghi di tanti altri poveri cristi alla soglia della povertà,e umanamente penso,ho paura.Mi domando,e lo domando a voi tutti:sulla bilancia cosa pesa di più? Una riacquistata “libertà”,il non doversi consumare lentamente e quotidianamente nell’odio per una persona che ti distrugge la vita,al prezzo di una probabile miseria,o una rassegnazione che sa tanto di codardia, e un tetto,per così dire, più sicuro, al prezzo della perdita della propria dignità di uomo?

  47. antonio scrive:

    mamma mia quante assonanze in questi racconti e quanta disperazione.
    Quella maledettissima moglie che mi ero sposato all’inizio era tutta contenta, mi seguiva nel mio lavoro, faceva una vita brillante.Poi, dopo aver avuta casa figlio e matrimonio, dopo un pò si è stancata e ha chiesto la separazione.Risultato? Nonostante lei lavori e prenda uno stipendio di minimo 1600 euro al mese con tutte le garanzie che l’impiego pubblico assicura, Persa la casa, versamento di € 1400 mensili per il figlio e liti in tribunale perchè non vuole farmelo vedere.
    Ora mi chiedo perchè nessuno spiega a scuola cosa è il matrimonio e quali disgrazie può causare?Certo è vero, sulla mia pelle lo posso dire a gran voce, CONVIVENZA E FIGLI SOLO SE SI E’ VERAMENTE MOLTO BENESTANTI E CERTI DI AVERE UNA BUONA PENSIONE.
    Anche perchè in che cavolo di mondo lo facciamo vivere?Ci ringrazierà o ci sputerà in faccia per averlo messo al mondo?Molte donnine fanno e vogliono i figli per il loro capriccio personale, per divertimento, per egoismo, vogliono il giocattolino, vogliono fare le mamme.Ma fare la mamma e la moglie è la cosa più difficile del mondo.Credo che siano molto poche quelle giuste.Anche certi mariti a volte sono stronzi però ricordiamoci bene tutti, senza fingere, che viviamo in una società che premia l’uomo che va in giro a fare conquiste (anche se sposato) e qualifica giustamente la donna come puttana se va in giro a cornificare il marito.
    O lo vogliamo negare?????L’uomo ha esigenze fisiologiche che la donna non ha.Le esigenze della donna sono soltanto psicologiche e se una donna è puttana nella psiche e nell’animo non ci si può fare nulla, bisogna riconoscerla e non sposarla neanche sotto tortura.L’uomo sposato se non va con una donna può essere additato anche come omosessuale o impotente ed essere squalificato a livello sociale.Certo l’uomo deve stare al suo posto, ma quando la donna ti cerca e vuole un’avventura con te se non la accontenti sei sputtanato per sempre o come omosessuale o come impotente.
    E non venitemi a dire che essere considerato omosessuale ormai è normale, che non c’è nulla di male.La nostra società si fonda su pilastri ben precisi, non si può cambiare se non con una rivoluzione sociale che però ha sicuramente tempi molto lunghi.Il cambiamento non può certo avvenire dall’oggi al domani.Ok, bisogna iniziare il percorso, ma quali sono i segnali per iniziare?Il problema è che dei problemi quotidiani dellepersone non interessa a nessuno, in particolar modo da parte di chi ci amministra e ci governa.
    Io non vado a votare da almeno 20 anni, è una magra consolazione però almeno non mi devo pentire di aver votato uno che poi mi danneggia tutti i santi giorni con aumenti, tasse, balzelli, ingiustizie quotidiane, disservizi, soprusi, e tutto quanto i cittadini subiscono come escono di casa (nel mio caso anche quando non escono e si sono sposati un essere ignobile).Scusate lo sfogo e continuiamo a combattere finchè avremo le forze.

  48. Celeste scrive:

    PERDONATEMI, OVVIAMENTE OGNUNO TIRA L’ACQUA AL PROPRIO MULINO DA QUANTO HO POTUTO LEGGERE. iL MATRIMONIO E’ UN CONTRATTO E QUANDO SI RECEDE SE NE PAGANO LE RELATIVE CONSEGUENZE…..

  49. Marco scrive:

    Non so a cosa credere, è vero che se la moglie ti tradisce o per altri vari motivi decide di separarsi alla fine, anche se la colpa non è addebitata al marito, è lui comunque che ne paga le conseguenze? E’ mai possibile che per mantenere moglie e figli viene decurtato tutto lo stipendio del marito e non magari una giusta quota calcolata in base allo stipendio, altrimenti chi lavora viene messo nelle condizioni di non poter neanche continuare a vivere e lavorare dal momento che non avrà neanche un soldo per potersi spostare e recarsi al lavoro oltre che mangiare e quant’altro. Se e così, in base alle vostre esperienze, mi conviene continuare a vivere accanto a mia moglie come fratello e sorella piuttosto che affrontrare questo travaglio che è la separazione. Mia moglie vuole separarsi senza che ci sia un reale o grave motivo, ma io a questo punto come posso fare e quali strumenti ho per evitare tutto questo.

    Auguro a tutti voi che il nuovo anno possa portare un pò di serenità.
    Marco

  50. dony scrive:

    salve,,pensavo che sono un caso unico,ma ora vedo che c’è ne sono tante storie, non mi ricordo chi diceva che nessuna donna lascia il suo uomo se non per un altro uomo,sono un rumeno,felicemente la mia ex ha divorziato in Romania dove la lege non e cosi ,pagavo mantenimento per la mia bimba 50 euro,in Romania non si paga mantenimento per le ex,adesso lavoro in Italia e pago il mantenimento per la bimba di 150 euro cosi ho deciso io e giustamente le faccio sempre dei regali,pc,nintendo,stivali,etc…,non capisco perchè da voi se la moglia si mette insieme con un altro,tu ex marito devi pagare il mantenimento per lei a volte perdi la casa pure dai i tuoi?

  51. SANDRO scrive:

    Ciao a tutti, anch’io come tanti di voi sono un padre separato con una consensuale da otto anni, e ancora non ho avuto il divorzio. All’inizio pagavo un mantenimento per i miei due figli deciso da entrambi, ma nel corso degli anni la mia situazione economica è peggiorata, sono un semplicissimo operaio comune, ed essendo impossibilitato a pagare tale mantenimento mando quello che mi è possibile anche perchè ho una nuova famiglia e un altro bimbo da mantenere perchè mia compagna è disoccupata. Tra le tantissime spese ho anche il mutuo da pagare, mentre la mia ex moglie è infermiera professionale presso una clinica privata e guadagna molto più di me, e continuo sempre io ad avere la peggio anche ora poichè dall’inizio mi ha evitato in tutti i modi di vedere i miei figli nonostante la sentenza diceva che li potevo vedere quando volevo io. Adesso dopo sei/sette anni li sto vedendo ma io vivo in un altro paese lontano da loro quindi li vedo molto di rado e lei vuole l’aumento dell’assegno di mantenimento, come devo fare? che consigli mi date per affrontare ciò? devo far morire di fame i miei tre figli? c’è qualche legge che tuteli anche i padri? visto che siamo sempre a rimetterci? aspetto ansioso vostre risposte, anche da parte dell’avvocato, grazie in anticipo, ciao.

  52. Antonio scrive:

    Sono un padre separato e sto cercando un modo per far valere le voci giuste, non di parte,
    non meschine o ipocrite in merito all’assegno di mantenimento dei figli. Parlando della mia ex moglie, che dopo due anni dalla separazione posso solamente dire che non riconosco più quella donna a cui ho voluto bene e con cui ho fatto due figli.
    Attendo un sicuro riscontro da qualcuno che si sente usato.

    • MICHELE scrive:

      Ciao Antonio anche io faccio parte degli usati,si usati ci si sposa nascono i figli,e poi che succede alla prima che mi fai………te ne vai.Purtroppo noi siamo usati le ex in parte non tutte si sposano per comodità quando poi non gira come vogliono loro le studiano bene ti mettono in condizioni brutte ,litigi ect,tanto con sacrifici nostri compriamo una casa paghiamo il mutuo ect,e poi sappiamo come andiamo a finire,prima cosa il Giudice stabilisce la moglie e il figlio o i figli restano di diritto in casa,e paghi il mantenimento,paghi il mutuo,ect,e tu e noi a fare i barboni,poveri per sempre,cosi abbiamo perso la dignità di padri,uomini,e mariti chi ci ridà più la dignità chi ci comprende nessuno più .

  53. Valeria scrive:

    Non voglio spezzare una lancia nè a favore delle donne nè a favore degli uomini. Secondo me chi paga il vero prezzo alla fin fine sono i nostri figli. Seaparata da un anno dopo quattro anni di convivenza da separati in casa. 22 anni di matrimonio e 8 di fidanzamento. Una vita.L’ho amato tantissimo e forse lo amo ancora. Ho rinunciato alla mia carriera per favorire la sua da megamanager e girare tra un trasloco e l’altro. L’ho fatto volentieri, fra molti sacrifici, perchè è pur vero il detto che dietro un uomo di successo c’è sempre una gran donna. Non rinnego i miei torti caratteriali, Una separazione non è mai addebitabile al cento per cento ad uno dei due. Ho 50 anni e sono sola e triste. Il mio uomo mi manca molto, Sono cresciuta con i valori di una volta. Ho due figli di 21 e 17 anni. Il primo non studia ( ha lasciato l’università, non lavora, è arrabbiato…) il secondo arranca al liceo. Io devo seguirli più di quanto non abbia fatto quando erano piccini. Questa è in fondo la quotidianità di una donna, non tutte le donne sono dellle virago succhiasangue. Io insegno. Il mio tenore di vita da “signora” è crollato miseramente. Faccio fatica ad instaurare nuove amicizie,,, vedete un po’ voi…

  54. Armando scrive:

    Anch’io sono in fase di separazione è sto combattendo per il mantenimento dei bambini devo lasciare la casa alla moglie e devo combattere anche con i genitori di lei ed è una guerra persa NON è GIUSTO SONO DACCORDO CON VOI A TUTELARE NOI PADRI NON CE NESSUNO le istituzioni dovrebbero fare qualcosa

    • michele B scrive:

      Armando per il mantenimento dei figli è giustissimo non venir meno verso di loro,sii sempre vicino la presenza del padre è inportantissima dai amore è affetto purtroppo sono traumatizzati dalla separazione.Con la ex mantieni un buon rapporto onde evitare ostacoli per vedere i figli,un rapporto conflittuale ti crea seri problemi per il mantenimento a lei accertati se lavora il reddito e agisci sempre con il legale mai da solo.Per il fatto l’intromissione dei genitori di lei è sempre una cosa inopportuna fastidiosa che non devono assolutamente intromettersi tra voi due,con modi gentili invitali a non mettere becco che le cose vanno risolte tra te e la ex di solito questi interventi creano seri pobblemi.Per il fatto chi ci tutela è una brutta situazione,sono tutti latitanti è un menefreghismo unico,io ho lanciato un’idea mandare e mail a canale 5 leggi,chiediamo spazio noi padri separati sè tutti aderiscono è una buona cosa pertanto invia,ti saluto ciao MICHELE B

  55. orazio arcidiacono scrive:

    Salve sono Orazio, anche io padre separato, ho letto che si vuole fare un partito, facciamolo, che aspettiamo, ditemi che posso fare, io sono pronto. Orazio Arcidiacono

    • MICHELE scrive:

      Ciao Orazio lasciamo perdere di creare un partito,gia…….son troppi in Italia la situazzione non è bella.Piuttosto diamo mandato ad una persona di questa associazione leggi la mia proposta,ci vuole una forte petizione come si fà per i referendum,scendere in piazza non serve,ciao Orazio.

  56. Stefano2 scrive:

    Ciao a tutti, sono divorziato senza figl; sono un semplice insegnante e pur essendomi risposato pago alla mia ex moglie – che nel frattempo – pur non lavorando a suo dire – si è pure comprata una casa (come abbia fatto è un mistero che nessun giudice tra quelli che ho trovato ha mai voluto affrontare ) un assegno di 600 € grazie alle leggi e ai giudici della repubblica italiana. Forse se ognuno di noi incominciasse a tempestare ogni giorno con una decina di mail le segreterie dei partiti, la Camera, il Senato, il presidente del consiglio e il presidente della repubblica per denunciare l’iniquità della legge sul divorzio qualcuno alla fine – SPERIAMO! – può essere che se ne faccia carico. Possiamo provare?
    Ciao a tutti e auguri a tutti voi per le vostre battaglie personali (che sono anche le mie!)
    Stefano2

  57. Stefano2 scrive:

    …e se provassimo tutti ad inviare ogni giorno una decina di mail alle segreterie dei partiti, alla Camera, al Senato, al presidente del consiglio, al presidente della repubblica, per denunciare l’iniquità della legge sul divorzio? Magari alla fine qualcuno se ne potrebbe anche far carico. Auguri a tutti per le vostre battaglie (che sono anche le mie purtroppo! )
    Stefano2

  58. carriero egidio scrive:

    sono gigi,io non ho nulla di cattivo da dire alle donne,ne vado pazzo,e’nemmeno della mia ex,sono separato da 6 anni ,pago gli alimenti,pari a 400 per mio figlio 16enne,e di 300 euro alla mia ex.Premetto che questa somma mi fu’ estorta dall’avvocatessa,che lei aveva contattata,ci fu’ una separazione consensuale,io 6 anni fa’ percepivo uno stipendio di circa 1350 al mese ,dopo 2 anni dalla separazione,si e’convenuti tramite sindacato un accordo con l’azienda dove lavoro.praticamente a 40 ore settimanale come prevede il contratto dei metalmeccanici-ci siamo trovati con tutti i miei colleghi con ben187 euro in meno ,perche non lavoravamo piu’,il sabato.quindi defalcando 700 euro +187 mancante x nuovo accordo sindacato azienda, mi rimangono 463 euro.il mese scorso mi e’ arrivata una cartella dall’agenzia delle entrate di taranto una multa di ben 2000 euro ,inerente al mod 730 dell’anno 2008,che io avevo scaricato l’assegno di mio figlio al 100×100 e’in un controllo incrociato,e’uscito fuori il codice fiscale di mio figlio scaricato dal 730 della mia ex moglie .ALLORA legalmente lei aveva il diritto di farlo ,il punto che se mi avesse avvisato ,avrei anche io scaricato il 50x 100.ora io vengo a sapere che lei lavora a uno stipendio che supera il mio.e’ non e’ onesto,io mi sono fatto in 4 per poter dare gli alimenti in questi 6 anni ,credetemi in questi anni mi sono privato di tante cose,e giusto che io debba dare ome mai tanta gente abbandona la vita sociale300 euro al mese ancora per LEI??? se’ e’ cosi io abbandono il mio lavoro mi faccio liquidare e’ sparisco.la gente si chiede ma’ perche’tanta gente si abbandona a se stesso rifiutando qualsiasi aiuto??? muoiono di fame,muoiono di freddo, la gente li umilia incrociandoli si affretano
    a passare al marciapiede opposto.questo lo voglio fare anchio sia ben chiaro non e’ una minaccia lo faro non appenna avuti i soldi del tfr di cui la legge dice di ripartire la somma pari agli anni da sposati,bene se pensate di potermi aiutare,mettendo in discussione la mia dignita’,la dignita non va mai calpestata saluti al piu’ presto gigi .

    • MICHELE scrive:

      Ciao Gigi, voglio replicare in materia del TFR,leggi,leggete e meditate.Sè il TFR viene percepito non solo da noi uomini,ma anche dalle donne,loro sono disposte a ripartire il loro TFR? Sai che ti rispondono mai e poi mai,fanno di tutto per farlo sparire e non lasciare traccia. Perciò la Giustizzia che fà,a te….a noi ci impone di dare la metà in base agli anni vissuti insieme.LEI è tutelata al massimo tanto viene definita la parte debole…….. secondo loro. Questo è il punto di forza delle donne,sanno che la legge è dalla loro parte.Cosi noi abbiam perso casa,soldi,e più grave la dignità. Riflettete tutti,cioa Gigi….Michele

  59. franco scrive:

    ciao a tutti e veramente che la legge deve cambiare io vivo in germania da 42 anni quando ho separato la mia ex dal 2001 fino adesso ancora ho problemi ho un figlio di quasi 16 e il tribunale mi aveva assegnato del mio stipento 160euro al mese e adesso si e risvegliata che ne vuole 310euro siccome abita insieme con un altra donna loro anno due buste page e tre o quattro lavoro in nero e allo stato non ci interessa niente io mi sono risposato unaltravolta ho due figli e ora sta facendo broblemi per avere questo mantenimento.e se le cose non si aggiustano sono costretto di licenziarmi per non pagare niente.ciao a tutti alla prossima dobbiamo cambiare davvero questa legge perche non se puo piu.ciao ancora ciao

  60. Veronica scrive:

    Sono la seconda moglie di un uomo separato ora mai da 16 anni … Trovo che qua bisogna modificare la legge poichè non è possibile che ci siano uomini che non possano vivere diglitosamente come la LEGGE ITALIANA dichiara.
    Io posso dire di essere fortunata nella sfortuna ma se si tiene presente che all’epoca della separazione mio marito è quello che ha sofferto di più poichè lei ha abbandonato il teto coniugale portandosi via la figlia , lei è stata ricoverata in pschiatria per problemi pscologici .. e solo perchè all’epoca mio marito lavorava e i suoi genitori a secondo della legge erano troppo anziani per tenere la figlia . il giudice ha dato l’affidamento alla madre e mio marito è stato per 2 anni senza vedere la figlia se non in auto poco ore alla settimana.. Adesso dico io la legge deve poi mettere nella bilancia tutte le cose e non solo quello che gli fa comodo.
    Perchè deve per forza essere sempre l’uomo a perdere la casa ( ancora di più se appartiene o regalata dai genitori dello stesso???) .
    Trovo giusto quello detto dalla Sig. ra Simona anche le donne devano rimboccarsi le mani e fare quello che devano fare anche perchè quando due persone si dividono lo fanno INSIEME( nella maggior parte delle volte) per tanto INSIME DEVANO PRENDERE I PRO E I CONTRO.
    Perchè la legge Italiana dichiara che sia sempre la donna la più debole !!! quando poi è la stessa legge a trasformarla nel più forte..
    Non trovo davvero giusto che ci siano padri a cui viene tolta la diglità di essere PADRI ..
    Si deve essere PADRI e MADRI con uguale diritto .. un figlio lo si campa Insieme e insieme in uguale misura la legge deve guardare ..

  61. antonio scrive:

    le donne anno una marcia in piu’….quando amano con passione, quando ci sopportano,ci capiscono,ecc..ecc…..se tutte queste emozioni si invertono..allora sono dolori…..
    io e mia moglie siamo scappati di casa a 17 anni ….io gia’ lavoravo.. siamo andati a vivere assieme..ma…ci sono stati alti e bassi….i primi 2 anni in affitto..poi causa economica..con mia madre(da evitare tassativamente) lavoravo ma dopo il lavoroo passavo il tempo con gli amici al bar fino a tardi (i mieigenitori la spronavano ..chiudendomi fuori casa)io tornando ubriaco poi le mettevo le mani addosso….mia moglie non aveva i genitori..(‘conusciuta in un orfonatrofio)ma i miei prima la spronavano poi le davano della pazza.io anche se ubriaco questo lo capivo..per questo non riuscivo a capire perche’ mia moglie continuasse..comunque ..morale della storia mia moglie a trovato un lavoro una casa popolare..e si e’portata via le due figlie….e sorpresa anche me suo marito. PERCHE’NON VOLEVA FAR MANCARE PADRE E MADRE ANCHE AI SUOI FIGLI ANCHE A COSTO DI SOPPORTARE UN MARITO NON DEL TUTTO maturo VISTO CHE A 17 ANNI IO ERO ANCOR BAMBINO …MA NOn PER UNA RAGAZZA …ANCHE SE NON HA AVUTO I GENITORI A DARGLI SICUREZZA,AIUTO E INSEGNAMENTO(oggi i nosti figli sono grandi e felice. sperando che non usino la separazione come unica opzione..il matrimonio e’ l’unione tra due persone..per risolvere dei problemi …che non ci sarebbero stati se..non si sarebbero SPOSATIIIII

  62. MICHELE scrive:

    Il 28 di marzo anche io entro a far parte della famiglia dei padri separati,sono in attesa della sentenza che la Giustizzia emana nei miei confronti,mi rendo conto che noi uomini siamo già condannati in partenza.Ci dobbiamo rendere conto di una cosa,che i signori Giudici, tutelano le donne in tutti i sensi in tutti i modi,donne che una volta ottenuta la parità, non rispettano le regole.Quando poi si sposano ti spennano quotidianamente,e ci ritroviamo tutti difronte alla Giustizzia che loro fanno uso sapendo che la ragione è dalla loro parte,e noi padri separati che siamo in tanti ……….categoria poveri per sempre, mi chiedo una cosa,perchè non facciamo modificare questa legge ? Basta basta noi non siamo mucche da mungere si lamentano sempre e noi viviamo da barboni,chi ci comprende nessuno.Allora facciamoci sentire ……..questa legge và cambiata……..basta basta mungere…….Michele

    • Cippy scrive:

      Quando metti al mondo un figlio caro mio lo mantieni!!! e sappi che se ti licenzi o cose del genere, lo pignorano dalla pensione dei tuoi genitori!! comunque com’è finita?? Il tetto coniugale l’hanno dato alla tua ex moglie…E di mantenimento quanto devi dare per curiosità??

      • michele.B scrive:

        Ciao Cippy ti rispondo il tetto coniugale moglie è figlia 21 enne non autossufficiente,pensione 1.2oo euro,mutuo casa ancora per anni 7,prestiti bancari,vari importi,700.euro diviso ex e figlia trai tu le somme,io ben volentieri la mantengo,la ex non ha voglia di lavorare,io vivo da barbone fuori casa non più al nord,ma al profondo sud. fai i conti Cippy ciao Michele B

  63. MICHELE scrive:

    Ormai è scontato in Italia le chiacchiere ,le lamentele,scendere in piazza non serve a nulla,come si fà per i referendum,ed altro serve raccogliere adesioni a mezzo materiale cartaceo,c’è qualcuno che sappia fare un modulo da scaricare ? La predetta adesione inviarla a mezzo posta ad un responsabile di questa associazione, e poi presentarla a chi di dovere.Più adesioni maggiore possibilità di riuscita uniamoci padri separati non esitiamo l’unione fà la forza ……….dai coraggio poveri per sempre non è dignitoso Michele

  64. MICHELE scrive:

    Dopo aver letto tutti i drammi dei padri separati,voglio completare anche io la mia situazzione,far capire a tutti.Sposato da 21 anni,una figlia ,oggi pensionato con euro 1288,dopo 42.anni di onestà,e orgoglio del mio lavoro per evitare il peggio all’interno della famiglia che diventava pesante per me,la ex me ne a fatte di tutti colori,le solite come i soldi non bastano,ect,una casa comprata un mutuo che pago solo io,dei prestiti bancari,ect,dei debbiti creati da lei ho deciso di mollare tutto.Ho precisato che la situazione per me era insostenibile,prima di partire ho lasciato uno scritto.Dico alla famiglia mi necessita un periodo di riposo,vado in ferie, chiedo che in casa ritorni il sereno,di migliorare la situazione .Ma purtroppo non è migliorata oggi mi ritrovo con una citazione del Tribunale,chiesta dalla ex ormai non oso definire moglie morale della favola,andare in Tribunale trasfomare la causa da Giudizziale a Consensuale,e poi la sentenza che il Giudice definirà,la casa di diritto figlia ed ex,il mantenimento anbedue,le varie spese ect,a conti fatti a me le briciole.La ex fà la mantenuta alla faccia mia,la figlia ……21 enne che mi odia.Ecco come la Giustizzia come ci tratta Tutela solo le donne,e loro se ne approfittano tutto dalla loro parte,ma a noi chi ci tutela?Allora io chiedo a questa Associazione di farsi carico e tutti noi padri separati poveri per sempre di leggere i miei commenti,serve un modello di adesione,alla portata di tutti scaricarlo e noi tutti firmare,inviare a mezzo posta all’Associazione trovare degli appoggi idonei e presentarlo come si fà per i referendum ,più siamo e meglio è dai dai padri separati…….. ciao a tutti Michele

  65. alan scrive:

    sto chiedendo la separazione consensuale se oltre assegno di mantenimento dei due figli di 2oo euro a testa e quello della madre di 200 e pagando una rata di 300 x un finanziamento precedentemente fatto x 3 anni se ce dentro anche affitto di 550 euro prendendo 1450 euro netti

  66. walter milani scrive:

    ma, se la ex moglie convive con un altro uomo e ha sempre la sua pensione devo ancora passare gli alimenti? e se uno fa’ fatica arrivare alla fine del mese,essendo sempre in rosso cosa deve fare per non passare piu’ gli alimenti?

    • Michele scrive:

      Ciao walter ,un consiglio perchè devi mantenere quel tipo che la tua ex si è legata la mantenga lui,fai indaggine se costui lavora soft soft,e trai tu il risultato fatti furbo………ciao Michele

  67. Michele scrive:

    Per il mantenimento il mio parere è dare nulla,il tetto di diritto assegnato dal Giudice …..per i figli minori in base alle entrate dello stipendio,alla maggiore età inventarsi un lavoro,alla ex pedalare è darsi da fare…….. Michele

  68. MICHELA scrive:

    CIAO A TUTTI..
    MI STO’ DICIAMO SEPARANDO DA MIO MARITO… O ALMENO CREDO..
    CI SIAMO SPOSATI A GIUGNO 2011 DOPO 8 MESI DI CONVIVENZA ” CON SEPARAZIONE DEI BENI”. IO VIVEVO A CASA SUA E OGNI MESE HO SEMPRE CONTRIBUITO ALLE SPESE CON CIRCA 700-800€, DOPO IL VIAGGIO DI NOZZE, HA INIZIATO AD ALZARMI LE MANI, E ANCHE DI BRUTTO, SOLO PERCHE’ IO ALCUNE VOLTE RISPONDEVO, PREMETTO CHE MIO MARITO HA LA “DIVISA” ED E’ UN DIPENDENTE STATALE, E PER MOLTI E’ CONSIDERATO UN PADRE PADRONE, HA INIZIATO AD INSULTARMI E A PICCHIARMI OGNI VOLTA CHE LO CONTRADDIVO, MANDANDOMI BEN 4 VOLTE IN OSPEDALE, TRA CALCI E PUGNI PRESI ALLA TESTA, E CON VARIE ECCHIMOSI RIPORTATE, CIRCA 1 MESE FA MI HA PICCHIATO PER L’ULTIMA VOLTA, GIA’… PERCHE’ MI HANNO TENUTO IN OSPEDALE E DA ALLORA NON SONO PIU’ TORNATA A CASA, SE NON PER PRENDERE QUASI TUTTE LE MIE COSE, OVVIAMENTE MI STO’ TUTELANDO TRAMITE AVVOCATO, MI SONO TROVATA UNA SISTEMAZIONE VICINO A DOVE LAVORO, LUI MI HA CHIESTO LA SEPARAZIONE CONSENSUALE TRAMITE IL SUO AVVOCATO, MA SINCERAMENTE, DOPO CHE E’ ANCHE PARTITA LA DENUNCIA PER VIOLENZA PRIVATA, MINACCE ECC… FATTA DA ME PRESSO IL MIO LEGALE, NON SO’ COME ANDRA’ A FINIRE, SONO STATA COSTRETTA AD ANDARMENE VIA DA QUELLA CASA, PERCHE’ LUI MI PICCHIAVA IN CONTINUAZIONE… ORAMAI ERO DIVENTATA UNO SFOGO AI SUOI PROBLEMI….
    PREMETTO CHE HO CREDUTO IN TUTTO QUELLO CHE HO FATTO CON LUI E NON HO MAI PENSATO NE DI TRADIRLO NE DI MANCARGLI DI RISPETTO, ALTRIMENTI NON ME LO SPOSAVO…
    SONO ANCORA MOLTO INNAMORATA… GIA’… DIRETE E’ DA SCEMI ESSERE INNAMORATA DI UNO CHE TI ALZA LE MANI, PERO’ NON E’ SEMPLICE, VI GIURO CHE DENUNCIANDOLO GLI HO DATO UNA LEZIONE, NON HA VOLUTO ESSERE AIUTATO, NE DA ME, NE DA CHI AVEVO CONSIGLIATO DI ANDARE E CIOE’ IN UN CONSULTORIO PER COPPIE… DICEVA CHE ERO IO AD AVERE BISOGNO DI UNO PSICOLOGO… BEH FORSE ADESSO NE HO VERAMENTE BISOGNO, DOPO TUTTO QUELLO CHE MI HA FATTO PASSARE.
    A COSA VADO INCONTRO SE GLI DO’ LA SEPARAZIONE CONSENSUALE? AVRO’ DIRITTO ALMENO AD UN RISARCIMENTO PER TUTTO QUELLO CHE HO SUBITO???
    E SE NON GLIE LA CONCEDO CHE COSA SUCCEDE??? IO SINCERAMENTE AFFRONTARE UNA SEPARAZIONE GIUDIZIALE NON ME LA SENTO, NE FISICAMENTE, NE ECONOMICAMENTE…. AIUTO….. UN SALUTO M.

  69. paolo scrive:

    eh si, purtroppo l’amore finisce quando il conto in banca è stato prosciugato. che delusione! io, cresciuto da una donna che si è fatta un mazzo così, senza mai spennare mio padre, con una stima alle stelle nei confronti delle donne. incontro l’amore della mia vita (certo, come no!) mi chiede un figlio, mi sento pure lusingato, facciamo un planning apertamente, io 38 anni, lei 25 (si, sono un’idiota di quelli!), le dico che ho soldi via per arrivare fino almeno al secondo anno di vita del bimbo. Lei due anni a casa a far nulla, mille vizi, mille pretese, io condivido tra mille insulti, mai contenta, prendo, seppur libero professionista, tutti i lavori che capitano, torno a casa dopo 12 ore e devo fare lo sguattero in casa; i soldi ovviamente finiscono con questi tenori. mi sento pure schernire: vergognati non hai nemmeno i soldi per un ciuccio a tuo figlio!la sua famiglia, tutte donne, che fa pressione con concetti ottocenteschi “tu sei l’uomo” “cosa intendi per volerti godere tuo figlio”. conclusione, il bimbo ha un’anno, ne ho piene le tasche di sentire urla le poche ore che vedo mio figlio, strettamente a casa sua. Prendo un’avvocato, per fortuna non siamo sposati. Mio figlio lo mantengo e ci muoio pure di ernia, ma a lei nemmeno più un bicchiere d’acqua. Donnine, FARE FIGLI NON VUOL DIRE VINCERE IL WIN FOR LIFE, abbiate rispetto per la psicologia di un bambino se proprio non ne volete avere per voi.

  70. Franco scrive:

    Salve a tutti, ho letto un pò di commenti e devo dire che più o meno che le situazioni di separazioni sono quasi tutte uguali, vi vorrei raccontare la mia che è un pochino diversa,sposato per 32 anni con una persona che ha sempre goduto di massima fiducia e libertà dove ha anche gestito il denaro,il tutto è cominciato dopo che a seguito di una operazione (Laringectomia Totale)nel quale mi veniva tolto:corde vocali,laringe,e mezza tiroide,di conseguenza perdevo la voce la mia ex ha deciso di andarsene da casa dicendo che la picchiavo, insultavo,infastidivo,opprimevo,minacciavo tutto senza nemmeno documentare e testimoni, naturlmente alla prima udinza il giudice (senza aver letto le mie memorie difensive) guarda i due redditi e di conseguenza decide che avrei dovuto passargli un’assegno di mantenimento,a quel punto dico al mio avvocato che sarei stato disposto a lasciargli la casa così avrebbe gudagnato i soldi dell’affitto,il giudice decide se era possibile trovare un’accordo e fissa un’altra udienza (per prendere tempo di leggere le mie memorie difensive.) essendo invalido al 100% tra una udinza e l’altra mi sono sentito male rischiando molto,tra un’udienza e l’altra ho presentato al giudice un contratto fatto ad assumere una colf (il minimo) le spese (luce ,gas, telefono e spese condominiali) tutte spese vere, a questo punto il giudice ha detto che non poteva dare un’assegno di mantenimento se avevo un redddito inferiore togliendo le spese e che avrebbe verificato le spese e ci avrebbe fatto sapere. un consigli che vi dò, documentetae tutte le spese. Spero che tutte le donne non siano uguali io lo credevo fino a quando non ho provato di persona, ma vi assicuro che quello che ho passato e passando non lo auguro a nessuno.

    • joseph scrive:

      Caro Franco, Hai ragione quando dici : “che Tutte le donne sono uguali “. Penso che il motivo che sono Tutte uguale , sta nell loro bagaglio genetico ,cioè nel loro DNA.

  71. marco scrive:

    salve volevo un informazione….mi sto separando ho un bimbo meraviglioso di 8 mesi,ma lo vedo solo quando dice lei e in presenza del padre della mia ex senza nessuna sentenza di un giudice…volevo sapere no abbiamo niente intestato io e la mia ex la casa ce l’hanno data i genitori che se la sono ripresa il resto e tutto suo il lavoro in nero prendo 1000 euro al mese devo mantenere solo mio figlio

    • marco scrive:

      dimenticavo lei ha un contratto indeterminato e di base prende 850 al mese..io devo mantenere solo mio figlio?

      • michele.B scrive:

        Ciao Marco. Se lei prende quella cifra si può mantenere benissimo,per tuo figlio non le negare niente sii sempre presente dagli amore che le madri e le donne non sanno più dare.Da grande capirà ciao Marco auguri Michele B

  72. Luca scrive:

    Ciao a tutti, c’è tra voi qualche papà che prende un assegno di mantenimento dalla moglie per vedere i suoi figli una o due volte la settimana, essendo che guadagna meno di lei? Ne avete mai sentito uno? Perché a me succede il contrario:
    Tre figlie domiciliate presso di me, io precario, ma siccome guadagno pur sempre più della mia ex moglie, mi tocca darle un assegno per quando le figlie sono da lei, cioè due pomeriggi a settimana.
    Tutto iniziò quando scoprii la sua relazione extra-coniugale, al che lei mi sbatté fuori di casa (casa di mio padre). Il giudice mi condannò a versare all’adultera 1000 euro al mese (ne prendevo 1200). Feci ricorso in Appello. Per motivi che vi lascio solo immaginare la Corte d’Appello sentenziò che le figlie fossero domiciliate presso di me. Lei se ne dovette andare, ormai più di un anno fa.
    Non voglio soldi dalla mia ex moglie, sono fiero di farcela da solo a crescere e sostentare le mie figlie, ma mai avrei immaginato di doverle ancora dare un assegno per quando le figlie sono con lei. Lei non si vergogna nemmeno, anzi si sente tutelata.
    I figli alla mamma – papà paga. I figli al papà – paga sempre lui, ah ah.. fa ridere, vero?
    Intendiamoci, sono ben conscio di essere un papà fortunato, già solo perché ho ottenuto il domicilio delle mie figlie, una cosa fuori dal comune, insperabile per la maggior parte dei padri.
    Ma sono l’unico a cui qualcosa non torna? Ditemi se sbaglio a ragionare, ditemelo.
    Luca

  73. claudia scrive:

    cari padri separati, sono una madre! non ancora separata, ma ho saputo casualmente che il mio compagno ha deciso dall’oggi al domani di rivolgersi alla vostra associazione e da quel giorno le cose sono cambiate. Quando entra in casa nasconde il portafoglio, a cena non rivolge la parola a nessuno, poi si sdraia sul divano e si addormenta passando la notte lì, abbiamo due figlie, ma lui non ha nessun contatto con loro, solo le accompagna in auto se devono andare da qualche amica. I soldi per la vita quotidiana sono contati e io non dispongo più del bancomat, ha già anticipato che quest’anno non andremo in ferie. La mia sensazione è che siate un pò invasati e che i consigli che date non sono per recuparare le situazioni ma che montiate la testa per distruggere quello che eventualmente c’è di possibile da salvare. Sono a disposizione per una parola di confronto. claudia

    • Pippo scrive:

      Ci sarà un motivo per questo o no?
      Le donne vogliono la parità di diritti ma si dimenticano dei doveri tipo quello di andare a lavorare per mantenere la famiglia….

      • michele.B scrive:

        Ciao Pippo una grande maggioranza di donne che con la separazione,ottengono tutto e di tutto per merito dei Giudici,sono tutte fobiche,isteriche insoddisfatte.Si stanno arricchendo alla faccia nostra,ma le tasse le pagano queste mantenute ricche?Sè non vengono presi seri provvedimenti sono guai seri per tutti,faccia da vergogna non ne hanno anzi se la spassano bene.Voglio dire che queste donne non hanno voglia di lavorare assolutamente si devono solo vergognare.Il mio dolore,il dolore di tutti i padri è poveri figli ognuno di noi bisogna ricordare questi figli non lasciarli in balia delle demenziale e fobiche che non sono state educate a dovere.Magari le loro mamme si sono sacrificate sforzate ad educarle ma è tutta colpa dell’emancipazione e delle femministe fobiche anche loro,e di aver concesso la parità loro conoscono solo i diritti,ma i doveri? Ma che vadano a lavorare veramente .Ti comprendo Pippo saluti pippo……Michele B

    • michele scrive:

      Ciao Claudia non siamo troppo invasati,ma le questioni son ben altre.Bisogna sopratutto riflettere sulla situazione attuale sia Italiana che mondiale,non stiamo navigando assolutamente bene,secondo il mio punto di vista ci aspettano ancora giorni,mesi peggiori.Bisogna un’attimino fermarsi è riflettere non conviene più fare il passo più lungo della gamba certe cose bisogna evitarle come andare in ferie,vari capricci,il lavoro che manca.Tutto un insieme di cose pertanto sè tuo marito si comporta cosi taciturno nasconde il portafoglio ovviamente ha le sue ragioni,devi essere tu ad instaurare un buon rapporto bisogna parlare capirsi non farsi la guerra non si và da nessuna parte.I figli bisogna responsabilizzarli metterli di fronte alla realtà attuale,sè prima si concedeva tutto oggi bisogna porre dei limiti,la realtà purtroppo è questa tutti ci si augura che la situazione migliori ma come ho evidenziato prima è è dura io ho 65 anni separato vivo con 200 euro perciò vedi tu è dura anche per me.Ho perso la casa,non ho più la dignità di uomo,di padre chi mai più mi dà la serenità .Tutto questo grazie ai Giudici,mà quello che maggiormente mi manca l’affetto di una figlia 21 enne che non mi cerca più,la madre fà di tutto per metterla contro di me .Perciò Claudia non date colpi di testa,bisogna riflettere è capire.Ti saluto ciao Michele B

    • michele scrive:

      Ciao Claudia bisogna essere uniti in questo momento,attraversiamo un brutto momento difficile in Italia e nel mondo,le restrizzioni non sono piacevoli mà purtroppo è cosi.Facciamolo per i nostri figli pazzienza auguri ciao Michele B

  74. amedeo scrive:

    con due parole che mi ha detto ”non ti amo piu” cosi per lei finita una storia d’amore
    durata 15 anni approfitando della situazione dopo aver perso il lavoro finche lavoravo mi amava dopo basta …in piu dicendomi i due figli restano con me la casa di suoi anche ho il mio lavoro ti ne devi andare infatti non ha perso tempo andata dall’avocato cosi ci siamo separati da cinque mese ed io non ho parenti in italia per andare ho mia mamma in libano sono venuto a trovarla ed vorrei tornare in italia per stare vicino miei bambini solo che non ho posto per tornare datemi un sugerimento sapendo lei quando aveva bisogno sono stato vicino anche quando non erano i rapporti buoni con la madre nei suoi confronti grazie aiutatimi con una idea !!
    passo una vita d’inferno vorrei tornare fare il padre vicino ai miei figli …

  75. CATE scrive:

    SCUSATE MA NON HO CAPITO QUESTO….PERCHE’ IL PAPA’ VUOLE VEDERE IL FIGLIO TUTTI I GIORNI TUTTI I MOMENTI….COME MAI QUANDO è IL MOMENTO DI PAGARE L ASILO, IL PEDIATRA, ECC. DICE DI NON AVERE SOLDI…PERO’ PER PORTARE IN RISTORANTE LE DONNE- TUTTO DI LUSSO- HA TANTI SOLDI?GIUDICI FATEMI CAPIRE….IL PAPA’ SOLO PER ATTIVITA’ LUDIKE E LA MAMMA A FARSI UN MAZZO DALLA MATTINA ALLA SERA…..CON KE CRITERIO GIDICATE UN PAPA’? GRAZIE ASPETTO RISPOSTA

    • Mauro scrive:

      perchè devo andare a mangiare alla caritas e vedere i figli una volta a settimana e anche meno perchè non ho i soldi per andarli a trovare e lei ogni hanno fà due viaggi all’estero , va tutte le settimane dal parrucchiere etc.etc..
      con che criterio giudicate una mamma ???

      • michele.B scrive:

        Ciao Mauro tutta la mia solidarietà,con che criterio giudicare una mamma ………..certe frasi non voglio dire ma dico solo a questa mamma,a tutte le mamme che si comportano cosi vergognatevi vergognatevi veramente tu la devi ignorare sii freddo nei suoi confronti ma quello più importante sii vicino ai tuoi figli non hanno colpe quando raramente ti viene data la possibilità di vederli amali adorali veramente da padre.ciao Mauro da Michele B

  76. Enrica scrive:

    Penso di essere una delle poche donne che dalla separazione ne esce distrutta. In pratica io non lavoro, mentre mio marito ha, oltre un contratto a tempo indeterminato, anche un vitalizio di circa 700 euro. Lui però si è preso una lunga aspettativa dal lavoro (quindi niente stipendio), della rendita mi da 300 euro e fa la bella vita a casa della madre con donna delle pulizie e quant’altro. Io invece con 300 euro devo pensare a me, a mio figlio, ed ho sulle spalle tutto ( dall’affitto della casa, alle bollette…insomma tutto)!!!!!!

  77. Sara scrive:

    Buona sera a tutti io sono una donna ma sono dalla parte degli uomini è veramente una vergogna , soprattutto quando leggo che un uomo che guadagna 1000 euro al mese deve darne 700 alla moglie e figli..

    • michele.B scrive:

      Ciao Sara finalmente una donna che comprende,purtroppo noi siamo nelle condizioni disperate siamo la nuova generazione del 3 millennio poveri per sempre,Abbiamo perso tutto,io ho perso tutto dignità di padre di uomo chi mai più potra ridarmi e ridarci il tutto questa è la giustizzia fatta da Giudici che purtroppo non pagano di tasca propria, i loro guadagni altissimi non si toccano sè veramente ci fosse giustizzia come sbagliano decurtare far venir meno soldi nelle tasche e cosi si rendono conto che non si vive con solo 200 euro come sono costretto io e gli altri padri.Ti dico infinitamente grazie di cuore ciao Michele B

    • stella scrive:

      brava sara fai onore al genere femminile!

  78. sofia scrive:

    salve da Sofia, ho 50 anni, e mi sto separando con mio marito. Perché? Perché mi ha portato la sua amante a casa per 3 mesi e si facevano quasi davanti a me e mio figlio. Dichiara che mi darà 300 euro di mantenimento e mi arriva una lettera con estratto conto da un altra amante a quale ha comprato la casa, machina e ha riconoscuto un figlio. Storia da 5 anni che non mi sono mai accorta. Lei mi scrive che il mio marito è ormai suo e di accontentarmi di quello che mi da , e che più giovane di me e la sua vita con il bambino sono più importante dal mio figlio. Ora senza lavoro e senza casa mi vogliono buttare fuori e con 300 euro e salute andato si fa vivere? Ecco perché lotto per mantenimento più grande. La sua vecchia nuova amante non lavora, si mantiene da lui e io devo cercare lavoro. Mai!

    • Mario scrive:

      IO CONOSCO UNA ALTRA STORIA AL CONTRARIO CIOÈ COPPIA SENZA FIGLI , LUI INVALIDO AL 90% “SCLEROSI MULTIPLA” PENSIONE STATALE . SEPARAZIONE , IL GIUDICE ASSEGNA IL 50 % DELLA CASA ACQUISTATA DAL MARITO E TUTT’ORA SOTTO MUTO ALLA MOGLIE PIÙ’ RELATIVO ASSEGNO DI MANTENIMENTO . LEI SI PORTA SUBITE IL NUOVO FIDANZATO OVVIAMENTE DISOCCUPATO . QUINDI IL MARITO INVALIDO RESTA QUASI TUTTO IL GIORNO DA SOLO AD ASCOLTARE A POCHI METRI DI STANZA LE EFFUSIONI AMOROSE DELLA EX MOGLIE CHE SE LA GODE UN MONDO CON LA SUA CASA E I SUOI SOLDI.

  79. Mattia scrive:

    ciao a tutti io avrei bisogno di consigli, io sono vicino ai 49, 23 anni che sono sposato 2 figli uno di 22 che lavora e una ragazzina che studia, mia moglie ha la mia stessa eta’, purtroppo pur non forzando e non ho quasi mai chiesto, non si fa’ piu’ l’amore da oltre tre anni, non l’ho mai tradita tengo a precisarlo, ma non capisco questo suo comportamento, visti i due figli la casa lei pensa che la vita e finita cosi’ non provo piu’ il sentimento di prima. Da circa 9 mesi per due volte ho frequentato una donna ma purtroppo distante dalla mia regione, sempre Italiana ma distante, e una donna di 44 anni con 2 figli minori è separata dal marito, non l’ho certo cercata piu’ giovane ma ho visto che ci sono parecchie cose su cui ci troviamo in accordo, che faccio lascio la strada vecchia per la nuova, anche se sconsigliato da molti con uno stip da 1000 euro? pochino mi dicono fai morire di fame i tuoi figli ed i suoi anche se lei e ragioniera e abbiamo in poche parole 1 stipendio e mezzo+ o – piu’ affitto, mia moglie si terra’ la casa coniugale di proprieta’ ma non lavora, e solo stagionale.

    • michele.B scrive:

      Ciao Mattia parla immediatamente con un tuo legale matrimonialista,esponi i fatti sinceri lui,saprà consigliarti.Momentaneamente l’altra ….stai fermo rifletti ti potresti trovare……ciao Michele B

    • Gian scrive:

      Salve,
      ho 38 anni, premetto che non sono sposato e con la mia convivente abbiamo una bambina di 5 anni. Come Mattia la causa del mio disinnamoramento è la scarsa voglia di intimità della mia compagna e praticamente le volte si contano sul palmo di una mano..annualmente. Ho provato piu’ volte a parlarne con lei ma nulla..a volte forse sembra darmi il contentino ma poi..peggio di prima, ed anche la sintonia ormai penso non cia sia piu’. L’ultima volta,non per minaccia, gli ho fatto presente che questo potrebbe allontanarmi del tutto e che son quasi vicino ad non amarla piu’..sfido..e lei di tutta risposta mi dice che posso andarmene..basta che lasci i soldi. Mi ha sorpreso il fatto che invece di pensare al bene della bima appia rivolto direttamente sui soldi!!Mi dissanguerà??

      • michele B scrive:

        Gian quello che tu dici è veramente vergognoso il comportamento della tua compagna,mà devi pensare che tra te è lei non c’è il sacro vincolo del matrimonio e a conti fatti ti può andare di lusso.Però c’è una figlia che tu devi assolutamente fare il padre questo non lo devi dimenticare,per quanto riguarda i rapporti intimi dovete parlarne voi due riuscire a capirvi,mà prima di avere la bambina tutto funzionava bene era interessata a te? Seconda ipotesi che dopo la nascita della figlia l’intimità è venuta meno allora unitariamente dovete rivolgervi ad un esperto della materia specialista per capire il motivo.Devi tenere conto pure che una donna dopo la gravidanza il parto dedica più attenzione alla creatura lo devi mettere in conto,ma da come tu dici l’intimità è lontana nel tempo,il minimo giusto tra due che si vogliono bene ci vuole ,ma stare proprio a digiuno nò.Metti un pò di romanticismo che non guasta sè poi la cosa perdura rifletti sè gia lei ti rifersce fai tu basta che lasci i soldi bhe……..allora la cosa la dice lunga occhi aperti Gian sotto la cenere cova qualcosa che ti puoi bruciare,fai il padre non venir meno ai doveri……saluti MICHELE B

      • Mario scrive:

        SECONDO TE ? PREPARA LA FISARMONICA E CERCATI UN POSTO DOVE CHIEDERE L’ELEMOSINA

  80. Sandro scrive:

    Ho letto e riletto più volte le vostre lettere, e in tutte c’e una profonda disperazione ed ancora peggio rassegnazione nei confronti della giustizia italiana.
    Io sinceramente creerei un mail ad esempio speranzaaigenitoriseparaticonfigli@gmail.com
    Dove vengono raccolte tutte le vostre specifiche testimonianze, e ne immagino davvero tante….troppe…la legge deve cambiare in merito…
    Questa legge così com’e tutela e garantisce la donna a prescindere, ed invece dovrebbe tutelare e garantire prima di tutto i figli e dopodiché garantire una vita DIGNITOSA ad entrambi i genitori , e ripeto ad entrambi i genitori .
    Raccolte tutte le lettere le possiamo spedire a “striscia la notizia” , perché purtroppo in Italia i problemi si risolvono se messi sotto i riflettori di una telecamera altrimenti i politici fanno come gli struzzi…. E fanno finta che il problema non esista.
    Un abbraccio a tutti

    Quando ne abbiamo un bel Po le giriamo a “striscia la notizia” e in Italia purtroppo i problemi si risolvono solo se messi di fronte ai riflettori..

    • michele B scrive:

      Sandro sono d’accordo al 1000 per 1000.pertanto diamoci tutti da fare non possiamo andare avanti cosi,è una situazione grave ma molto gravissima.Queste sanguisughe ci hanno rovinato saluti MICHELE B

      • michele B scrive:

        Sandro pensandoci bene,non è meglio invitare srtiscia la notizia la redazione ad entrare sù questo sito è raccogliere tutti i nostri drammi?Per poi comunicarli ai midia tramite la TV? saluti MICHELE B

        • Sandro scrive:

          Ciao Michele,
          Si può tentare ma credo che per essere credibili sia necessario da parte degli interessati dare segnali importanti e decisi…non credo che basti invitarli a leggere questo sito seppur fatto molto bene.
          Credi sia necessario un apporto attivo da parte di tutti in tempi abbastanza brevi, quindi creando la mail e mandando le proprie storie raccogliendone centinaia in pochi mesi.
          A questo punto daremmo l’idea di essere un gruppo attivo e deciso.

          • michele B scrive:

            Sandro ti rispondo cosa c’è di più credibile di questo sito,tutti i drammi,la nostra grave è pericolosa situazione è qui si vedono si leggono basta un po di buona volontà.La cosa più inportante è andare sul sito SOS Gabibbo è inviare e mail di segnalazione,da parte mia ho già provveduto al tutto basta che tutti leggano questo invito è fare la stessa cosa,soli cosi la redazione del Gabibbo può rendersi conto della situazione con tutte le nostre è vostre pertanto lanciamo l’invito a tutti leggete…….leggete saluti MICHELE B

    • stella scrive:

      avete mandato le mail? state raccogliendo dati da inviare ai giornali? se non basta striscia inviateli a tutti i giornali di cui siete lettori, fate partire una campagna sui media che metta le vostre situazioni sotto i riflettori, dovete riuscire ,in attesa della legge, ad incidere sul comportamento dei giudici e a far vergognare le donne che fanno le estorsioni.

    • Mario scrive:

      MA GUARDATE TUTTI CHE QUESTI PROBLEMI IDENTICI LI HANNO ANCHE LE COPPIE SENZA FIGLI , SI PARLA SEMPRE DI FIGLI , MA LO SAPETE QUANTE COPPIE IN ITALIA SONO SENZA FIGLI E SI SEPARANO UGUALE.

      • joseph scrive:

        I problemi gli hanno anche le coppie senza figli , Ma gli hanno in maniera piu’ leggera e per meno tempo. Quando ci sono le prole
        ,la madre con suo avvocato , gli sanno “USARE” per bene a far riccato continuo al padre ( legalmente ,e sopratutto ilegalmente ).

  81. alex scrive:

    mi sono sposato 7 anni fa, ho un figlio di 4 e ora mia moglie mi vuole chiedere il mantenimento ma mi dite con 1500 euro al mese meno 500 di fitto 200 di benzina, 200 di bollette, 300 per me per fittarmi una topaia dove vivere…ma che gli posso passare?

    • michele B scrive:

      Alex ho letto il tuo dramma,che dirti pensa solo al mantenimento di tuo figlio che è la cosa importante fai veramente il padre,per la ex sanguisugha che vadi a lavorare si dia da fare è non faccia la mantenuta come tutte le ex ti raccomando il dovere di padre per il resto sei in stato di indigenza è povertà non hai nulla per vivere tanti auguri ti saluto MICHELE B a

  82. Marco scrive:

    Salve, sono separato da 15 mesi ed ho ottenuto la prima udienza il 29/03/12.
    Premetto che ho due meravigliosi maschietti di 8 e 5 anni. Sin dalla loro nascita ho provveduto a tutti i loro bisogni come una madre (bagnetto, poppate, nanna, ecc…). Durante la separazione i miei figli stavano con me, in un miniappartamento preso in locazione, per più di 4 gg. a settimana, notti incluse, loro amano star con me. Il loro rapporto con la madre è piuttosto distaccato, lei è aggressiva, a volte violenta, ed imperativa, non è neanche in grado di far un semplice shampoo ai bambini senza farli piangere!!!!
    Comunque, il giudice dispone: affidamento congiunto con casa familiare (in locazione) alla madre. I bambini mi vengono assegnati solo due pomeriggi a settimana, con una sola notte, week end e festività alterni!!! Una tragedia per me ed i cuccioli che da 20 gg. circa dalla sentenza già manifestano segni di disturbo nel comportamento.
    Ad aggravare il tutto è la disposizione del mantenimento € 600/650 in funzione delle spese mediche per i bimbi. Il mio stipendio è di solo € 850 e pago € 300 per il miniappartamento preso proprio per i miei figli dove hanno una stanza tutta per loro. Nel periodo che sono stato dai miei genitori vedevo i miei cuccioli a disagio perché erano come degli ospiti e dovevano adattarsi alle innumerevoli esigenze dei nonni!!!!
    Entro giorno 05/05 dovrò versare il primo mantenimento, ma ciò significa che non potrò pagare casa mia. Comunque non le darò tutti i soldi incorrendo sicuramente in denunce, ma sto facendo ricorso perché ritengo inaccettabile una simile sentenza che indubbiamente viola i diritti umani. Sto molto male ed essendo ottimista spero di poter trovare al più presto un po’ di luce. Semmai non mi verranno riconosciuti giusti diritti persevererò all’infinito…. ho pure pensato, in ultima analisi, di incatenarmi nudo davanti la corte di cassazione a Roma!!!! La Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo all’art.8 sancisce: “ogni persona ha diritto al rispetto della propria vita privata e familiare, del proprio domicilio e della propria corrispondenza. Non può esservi ingerenza di una autorità pubblica nell’esercizio di tale diritto…”

    • stella scrive:

      coraggio se farai azioni eclatanti avrai sicuramente il sostegno di migliaia di persone che credono nella giustizia. unisciti ad altri padri di questo sito e agisci assieme a loro: l’unione fa la forza. sappi che hai ragione da vendere!

  83. concetta scrive:

    sono una donna di 40 anni separata con due figli a carico minorenni il mio ex marito non mi ha mai passato niente per i figli , però adesso sto perdendo il lavoro e volevo sapere se cè qualche legge che aiuta le donne come me se sul compo del lavoro cè qualche legge che ci tutela per un aiuto pertrovare un lavoro . Grazie

    • michele B scrive:

      Concetta ti rispondo,per il mantenimento dei figli parla con un legale possibilmente quello della separazione se c’è la sentenza del Giudice il mantenimento è già stabilito da lui devi fare ricorso.Per trovare lavoro è se esiste una legge per aiutare tutti i separati non mi risulta stà al buon senso è cuore a chi ti rivolgi per aiutarti,questo è un momento difficilissimo è triste speriamo un futuro migliore adattati a fare qualsiasi tipo di lavoro che ti propongono con onestà,ti saluto ciao MICHELE B

  84. Antonio scrive:

    Stessa cosa le storie di noi ex mariti e padri si assomigliano tutte !!! Uniamoci e cerchiamo di farci sentire !!!!! Gli esiti delle sentenze sono veramente ingiuste ma il giudice oggi ha troppo indipendenza nelle decisioni, quindi secondo me vanno dettate delle regole di fondo nella parte economica per quanto riguarda le separazioni !!!! Secondo me va fatto un calcolo: sull’età dei separati, sul periodo matrimoniale, su chi abbia fatto un errore tale da far fallire il matrimonio oppure chi ha preso la decisione di andare via abbandonando l’altro coniuge, sull’età de figli,ognuno di tutti questi elementi dovrebbero corrispondere ad un valore. Questi valori sommati dovrebbero fornire un coefficiente tale per effetture un calcolo e stabilire il periodo relativo all’assegno di mantenimento che la parte economicamente forte dovrebbe passare alla parte debole economicamente !!!! Non so se mi sono fatto capire, vi fornisco un esempio !!! Se una donna ha 70 anni ha fatto la casalinga in un matrimonio per 30/40 anni e il marito va via a questo punto il coefficiente dovrebbe essere così alto che la donna prenderà il mantenimento per la vita . Mentre se una donna ha 35/40 anni di età il matrimonio è durato 10 anni allora il coefficiente dovrebbe essere così basso che la donna potrà ottenere un mantenimento al massimo per 5 anni (mantenimento ai figli sempre sino a quando non saranno economicamente indipendente ). Se siete favorevoli potrebbe essere un’idea da portare avanti pubblicamente, cmq mi fa piacere un vostro pare .
    Uniamoci e lottiamo pubblicamente per giungere una soluzione alla nostra non vita…

  85. Antonio scrive:

    Stessa cosa le storie di noi ex mariti e padri si assomigliano tutte !!! Uniamoci e cerchiamo di farci sentire !!!!! Gli esiti delle sentenze sono veramente ingiuste ma il giudice oggi ha troppo indipendeza nelle decisioni, quindi secondo me vanno dettate delle regole di fondo nella parte economica per quanto riguarda le separazioni !!!! Secondo me va fatto un calcolo: sull’età dei separati, sul periodo matrimoniale, su chi abbia fatto un errore tale da far fallire il matrimonio oppure chi ha preso la decisione di andare via abbandonando l’altro coniuge, sull’età de figli, tutti questi elementi dovrebbero corrispondere ad un valore e sommati dovrebbero fornire un coefficiente tale per effetture un calcolo e stabilire il periodo relativo all’assegno di mantenimento che la parte economicamente forte dovrebbe passare alla parte debole economicamente !!!! Non so se mi sono fatto capire, vi fornisco un esempio !!! Se una donna ha 70 anni ha fatto la casalinga in un matrimonio per 30/40 anni e il marito va via a questo punto il coeficiente dovrebbe essere così alto che la donna prenderà il mantenimento per la vita . Mentre se una donna ha 35/40 anni di età il matrimonio è durato 10 anni allora il coeficiente dovrebbe essere così basso che la donna potrà ottenere un mantenimento al massimo per 5 anni . (mantenimento ai figli sempre sino a quando non saranno economicamente indipendente ). Se siete favorevoli potrebbe essere un’idea da portare avanti pubblicamente, cmq mi fa piacere un vostro parere .
    Uniamoci e lottiamo pubblicamente .

    • michele B scrive:

      Antonio voglio replicare alla tua giusta idea.Tutti possono recepire la documentazione sulle disposizioni :separazione,mantenimento affido che in una qualsiasi libreria Giuridica si può comprare,basta leggere che determinate disposizioni sono prima del 1960,successivamente dopo la predetta legge viva Dio è stata riformata con nuove disposizioni.Cosa succede che ancora oggi non viene attuata è stata accantonata si và avanti col vecchio sistema basta leggere………a chi fà comodo? Ora chi di dovere le varie associazioni devono prende posizione in materia perchè siamo dannegiati al massimo siamo rovinati.Un singolo padre separato non viene preso in considerazione ma diverse associazioni si,appellarsi alla Suprema Corte di Strasburgo è richiamare il Legislatore del CSM Italiano a prendere ed attuare con tempestività la nuova riforma .Tutti ci chiediamo a chi fà comodo ? Riflettete non certo a noi ma alla parte debole delle nostre ex è un dato di fatto stiamo subendo dei danni irreparabili perdita di casa,di dignità di uomini e padri,danni economici ,assistenziali ect ect.perciò Antonio quello che tu hai detto giustissimo ma se non attuano il nuovo ordinamento nulla cambia.Ripeto basta andare in una qualsiasi libreria Giuridica penso anche su Internet si può leggere e capire,saluti MICHELE B

  86. alex scrive:

    si addio!!!

  87. Aurora scrive:

    Salve a tutti…ho fatto quasi le 2 ma ho letto tutte le vostre storie….Sono la compagna di un uomo separato e sono anche figlia di separati e posso dirvi che dopo 4 anni di convivenza con questo uomo ne ho viste di tutti i colori….Sono schifata da quello che la ex dice,fa e pretende,è semplicemente uno scandalo quello che succede ,le leggi sono razziste,è tutto uno schifo…Ho letto le vostre storie in lacrime ,non è possibile che nessuno non muova un dito per cambiare e aggiornare questa legge assurda e ingiusta.Ora io dico ma la parità in questo caso dov’è?Si parla sempre di parità tra i sessi ma la realtà è che certe mezze donne tengono conto di questo principio solo quando gli pare e così anche i giudici senza vergogna che spesso non guardano nemmeno gli atti depositati ma sputano sentenze assurde a priori….Non si può andare avanti così qui vengono violati continuamente i diritti umani e la cosa assurda è che è tutto legale….Ripeto,sono una compagna,stanca e ingiustamente umiliata ,presa di mira…Già perché anche se arrivi dopo,cmq diventi un bersaglio ,una valvola di sfogo per queste ex che come hobby hanno quello di rovinare la vita agli ex mariti e nuove compagne anche se non hanno nulla da vedere con la loro separazione…..Spesso noi “nuove” compagne dobbiamo pagare per cose in cui non c’entriamo nulla,diventa sempre più difficile sopportare e avere pazienza…..Per non dare ulteriori dispiaceri al mio compagno soffro in silenzio e ogni giorno lo appoggio e cerco di incoraggiarlo ,di trasmettere positività ma posso assicurarvi che non è facile,la rabbia è tanta perché fondamentalmente noi potremmo vivere sereni e rifarci una vita ma così ogni giorno è una storia nuova….Ultimamente la Cassazione ha riconosciuto “il diritto di rifarsi una vita”….A me ha fatto solo ridere…penso che anche a voi vi ha fatto ridere….per non piangere….Mi chiedo come fa uno a pensare di rifarsi una vita quando ha 200 euro in tasca?senza una casa e con purghe giornaliere,con una ex che non fa altro che urlare,pretendere,sbraitare e spellare?Come fa uno a rifarsi una vita in queste condizioni?S,ci sono le compagne ma mica sempre…A me il mio compagno sapete cosa mi dice?”che cosa posso offrirti io,tu ti meriti tutto ma io non ho niente e sono anche scottato”…..A me mi si spezza il cuore e le speranze,già perché io nonostante sono autonoma e reggo quasi tutto io in piedi in questa relazione non posso più nemmeno sognare di avere un figlio o una famiglia,non mi è concesso….sto pagando i cocci rotti io per cose non fatte,ogni giorno provo a rimetterlo su e ridarle la speranza,ma in 4 anni non è cambiato nulla e sono a pezzi anch’io ma non posso farlo vedere ….Io sono follemente innamorata del mio compagno ma mi chiedo a cosa serve questo amore?sto constatando che non c’e amore che tenga per riuscire a guarire le ferite di quest’uomo….Spero che qualcosa cambi in questo paese,facciamo qualcosa,guardate che siamo in tanti,anche noi compagne vi appoggiamo e non siamo poche….Ci vorrebbe una raccolta firme ,una petizione,ci serve un rappresentante con le p..le e che abbia potere….Diamoci da fare…..

    • Giustina scrive:

      Guarda ti posso giustificare perchè tu sei arrivata dopo, ma cosa pensi di quelle parassite che si intrufolano nella tua vita matrimoniale e pretendono di diventare le padrone in casa di altre? Tutti parlano, sputano sentenze, le mogli sono sempre le cattive agli occhi delle compagne…noi siamo le mantenute, ma voi compagne cosa siete?Sante? Noooooo. A parte il fatto che il tuo compagno non ha perso il vizio del matrimonio..se mai ti vorrai sposare con uno che ha già fallito una volta! Scusa la rabbia ! Ma ho a che fare con una … da due anni!

      • Ele scrive:

        Eccomi, sono una parassita!
        mi sono innamorata del mio compagno (e lui di me) nel momento sicuramente meno “indicato” della sua vita: stava per nascere la sua quarta figlia. Il matrimonio non andava granchè bene (siete liberissimi di non crederci, tanto anche secondo la sua ex moglie andava tutto a gonfie vele), ma c’erano i bambini che ha sempre accudito in tutto e per tutto come e forse più della madre e quindi non ha mai pensato alla separazione. Poi un giorno, ormai sette anni fa, ci siamo incontrati e innamorati. è arrivata la separazione consensuale: fiducioso del buonsenso e della civiltà della sua ex, il mio compagno, ignorando il consiglio di tutti, non ha preso un suo avvocato ma ha accettato di condividere lo stesso illudendosi (ancora oggi, nonostante i suoi 40 anni è un po’ ingenuo)che anche per la sua ex moglie e per l’avvocato, la priorità fosse quella di tutelare i bambini. i loro stipendi più o meno si equivalgono ed era stato pattuito che l’assegno di mantenimento sarebbe stato di 850 euro corrispondenti al 50% del mutuo gravante sulla casa coniugale cointestata ad entrambi (e costruita con forti finanziamenti da parte dei di lui genitori a cui la “signora” non concede di vedere i nipoti dal momento della separazione e che non conoscono nemmeno la più piccola che vedono solo nelle foto che le faccio quando è con noi) più 500 euro per il mantenimento dei bambini oltre al 50% delle spesa extra da concordare preventivamente. al momento dell’udienza in tribunale, la suddivisione degli importi è misteriosamente sparita e il mio compagno si ritrova a dover pagare la tredicesima anche sul mutuo, del quale rigorosamente non riceviamo alcuna ricevuta e ogni anno per poter fare la dichiarazione dei redditi è una lotta con la banca per avere la documentazione necessaria. Delle spese extra, in tutti questi anni non abbiamo mai contestato nulla anche se siamo sempre venuti a conoscenza di ogni accertamento medico, di ogni gita scolastica o qualunque altra cosa solo a cose fatte, quando c’era da pagare. Ma tant’è, per il bene dei bambini, questo e altro. Da qualche mese a questa parte, viene chiesto anche il rimborso del 50% delle spese per il bollettino postale con cui effettua alcuni pagamenti, il tutto però solo dopo aver chiesto l’adeguamento ISTAT dell’assegno e i relativi arretrati (poco meno di 4000 euro in tutto). A questo punto il mio compagno ha iniziato a chiedere spiegazioni e in cambio, visto che non si è aperto subito il portafoglio si è visto pignorare lo stipendio senza che nessuno verificasse la situazione: è stato sempre pagato il mantenimento? puntalmente ogni mese! le spese extra? senza mai batter ciglio anche se non sono mai state concordate! quanto viene versato per i figli? tra assegno, tredicisema e spese extra, circa 1000 euro al mese a fronte di uno stipendio da 1800. qualcuno ha mai verificato il tenore di vita della “povera famigliola abbandonata”? casa completamente ritinteggiata e arredata, in vacanza almeno un paio di volte l’anno più qualche gitarella qua e là…(migliorata rispetto a quando erano sposati).
        Una delle tante assurdità, è che la ex non parla quasi mai col mio compagno: se deve chiedere qualcosa lo fa sempre tramite i figli, è impensabile potersi confrontare su qualunque cosa, dall’educazione, alle spese extra, dalla scuola all’attività sportiva.
        Se dal punto di vista economico, la situazione è anche per noi piuttosto critica, non va certo meglio dal punto di vista dei rapporti personali con i bambini che sono stati fortemente indottrinati dalla madre e dalla sua famiglia (il termine più gentile con cui veniamo appellati in presenza dei bambini è s*****i, gli altri li lascio alla vostra immaginazione): tutte le colpe sono ovviamente nostre (e le nostre noi ce le assumiamo tutte, forse anche qualcuna in più, non ci nascondiamo certo), per qualunque cosa. Ogni tentativo di confronto finisce con la classica frase “tanto tu te ne sei andato”. Il solo compito del padre, quando ne hanno voglia o bisogno, è solo quello di autista a comando e di pagare i conti:”papà, andiamo al luna park!” (è l’unica occasione in cui escono tutti e 4) “ragazzi servono un sacco di soldi!”, risposta “tanto tu ne sei andato”.è una causa persa cercare di spiegare le proprie ragioni perchè la madre ha molto più che perfettamente incarnato il ruolo della vittima sacrificale, mentre il papà è il crudele carnefice che li ha abbandonati. che le cose non stiano proprio così non è facile da spiegare (quasi nessuno ha voglia di sentire entrambe le campane e soprattutto i bambini non permettono al padre di dare la propria versione)e ormai ci abbiamo rinunciato, ci spiace solo che, come spesso succede, a pagare il conto di tanta cattiveria da parte della madre, siano i bambini. Non crediamo che sia educativo crescerli in questo modo, le colpe non sono sempre e solo degli altri, a volte anche noi commettiamo degli errori e ammetterlo non è segno di debolezza ma un modo costruttivo per crescere e fare esperienza. Abbiamo scelto di non puntare i piedi e fare la guerra ogni volta in tutti questi anni in cui sono state accampate le più svariate scuse per negare o interrompere le visite dei bambini, cerchiamo di rispettare le loro esigenze e le loro tempistiche. Avremmo, sentenze alla mano, potuto pretendere di più, avremmo potuto denunciare, chiamare le forze dell’ordine per prelevare di forza i bambini e certamente, in tribunale, avremmo avuto delle prove ma abbiamo sempre pensato che il bene più importante fossero proprio quei 4 bambini e che non dovessero pagare lo scotto più del necessario. Io per prima mi assumo tutte le mie responsabiltà e non cerco attenuanti, dico solo che nè io ero alla ricerca di un uomo sposato per rovinare una famiglia, nè lui era alla ricerca di un’avventura. ci siamo innamorati, dopo sette anni siamo ancora felicemente insieme nonostante il nostro rapporto venga continuamente messo a dura prova, il nostro non era un capriccio. A volte gli amori finiscono, bisognerebbe avere il coraggio di ammetterlo e di lasciare spazio alla civiltà e all’amore incondizionato per i figli. Non dovrebbero essere usati ma tutelati: nel nostro caso, siamo entrambi fortemente convinti che se la madre fosse meno impegnata a rovinarci la vita, nel tentativo di farci finire sul lastrico, si godrebbe di più i suoi meravigliosi figli e li renderebbe più sereni. Purtroppo è stato distrutto quasi completamente il rapporto tra padre e figli e non tornerà certo come prima, i bambini ne sono stati molto penalizzati, ne hanno pagato e continueranno a pagarne le conseguenze: noi auguriamo loro che tutto vada loro sempre per il meglio e speriamo che magari, crescendo, si accorgano che le cose non sono sempre come vogliono farci credere. noi saremo sempre a loro disposizione, pronti a sostenerli e non solo economicamente (non gli è tutto dovuto come gli è stato insegnato, perchè le cose vanno anche guadagnate e meritate) ma soprattutto con il nostro affetto e la nostra presenza

      • Mario scrive:

        SCUSA MA TU CONSIDERI IL TUO EX MARITO UNA PROPRIETÀ PRIVATA ? CIOÈ IL BANCOMAT LO VISTO PRIMA IO E NESSUNO LO DEVE TOCCARE ..

    • stella scrive:

      serve muoversi e con urgenza, le sentenze stanno ormai violando i diritti umani, bisognerebbe rivolgersi pure alla corte europea o ad amnesty international, qualsiasi cosa pur di far finire questo scempio.

  88. Aurora scrive:

    Ah,dimenticavo…
    Sapete che oggi un papà separato si è tolto la vita?dopo essere rimasto in mutande,senza nemmeno poter vedere il figlio?e non era nemmeno al primo tentativo di suicidio….ma come al solito non se ne parla…..Ora io mi chiedo,quell’arpia della ex moglie è contenta?un figlio senza un padre….preso dalla disperazione,non ne poteva più….Anche se lo trovo sbagliato cmq lo capisco perché certe vipere hanno questo potere,di rovinarti come padre e come uomo…..io ho saputo di questo caso ma sono certa che non è l’unico,anzi,il mio compagno con il lavoro che fa spesso mi racconta di episodi simili,di tentati suicidi e di suicidi veri e propri….Non è possibile,bisogna fermare questo schifo….i giudici dovrebbero far accomodare queste serpi a cercarsi un lavoro ma ancora non ho sentito un giudice che dica:”Signora,lei si è separata non è morta,quindi si cerchi un lavoro visto che non è ne invalida e nemmeno pazza,è una donna e una mamma,come altri milioni di mamme quindi avanti,A LAVORAREEEEEEEEEE”…..il giorno in cui sentirò una sentenza del genere a spese mie farò costruire un monumento a quel Sant’uomo…..

  89. Giorgetti Caludio scrive:

    Sono pienamente d’accordo con Gianluca e mi associo.

  90. Giustina scrive:

    Prima di tutto penso che i commenti negativi fatti da donne ad altre donne siano in realtà fatti da uomini che si firmano con nome di donna. Poi a quella tizia che ha scritto che col compagno deve pagare il mantenimento alla moglie, ben ti sta! La prossima volta cercatelo libero. Io sono stata mollata per una più giovane, sono costretta a lavorare con lui che mi picchia, telefona a quella donnetta davanti a me, mi umilia in tutti i modi, secondo voi a 47 anni dove vado a lavorare ? Devo mollare tutto in modo che la … viva con le cose costruite da noi e faccia la bella vita alle spalle mie e di mia figlia? Ebbene sapete che vi rispondo? Io non mollo! Non se ne può piu di queste donnacce che si infilano nei matrimoni altrui. Mio marito? È diventato un uomo senza carattere, un mostro, ma io se me ne vado che faccio? Dove vado a mangiare?

    • roby scrive:

      Ho letto la tua lettera, come avrai già letto il mio post precedente, mio marito è uscito di casa 3 mesi fa dicendomi che non era più innamorato di me, poi ho scoperto che è innamorato di un altra. Non è ancora andato dall’avvocato e purtroppo io non lavoro e non xchè non ho voglia di lavorare ma xchè non è facile trovare un posto a 45 anni. Lui x la bambina è molto presente e non posso lamentarmi e sinceramente io non sono una di quelle donne che voglio dissanguarlo di soldi……anzi. In 18 anni di matrimonio ogni tanto ho trovato qualche lavoretto qua e la ma mi sono sempre sentita a disagio. Sono fatta così molto umile e lui sa il mio carattere.
      Ultimamente però mi dice parole che da lui mai e poi mai mi sarei aspettata. Io se ritornasse indietro lo perdonerei xchè gli voglio ancora molto bene.

      • michele B scrive:

        Ciao Roberta ho letto la tua lettera,ti chiedo ma le parole pesanti che lui ti dice: è solo adesso? oppure prima? non è giusto è un conportamento sbagliato.Ti sei rivolta per un consiglio ad un legale?bene che riesci a far qualche lavoretto cosa difficile visto i tempi senza l’aiuto di tua madre non sò come faresti.Fammi sapere ti saluto caramente ciao MICHELE B

        • roby scrive:

          Si, le parole pesanti che mi dice adesso prima non me le ha mai dette e per quanto riguarda il lavoro tutti i giorni mando via dei gran Curriculum, vado a pulire le scale una volta alla settimana, ma non posso vivere con quei soldi. Comunque io spero che finisca presto tutta questa storia…..sapendo che lui non ritornerà, visto che la decisione l’ha presa e io ripeto non sono una di quelle donne che pretende da lui i soldi x farmi mantenere……assolutamente mi sentirei un peso enorme.

          • michele B scrive:

            Ciao Roby ho capito il tutto,è la presenza dell’altra che lo porta ad agire in quel modo è lei che lo plagia a suo modo.Ti capisco è ti conprendo solo la tua forza il tuo coraggio ti danno la forza.Ti sono vicino per i piccoli lavoretti certo è poco non puoi vivere cosi non meriti questa vigliaccata gratuita sei di un animo buono gentile,la disonestà di costui è ripugnante.Vorrei……..per capirti ancora coraggio saluti ciao MICHELE B

          • michele B scrive:

            Roby ti voglio chiedere prima di sposarti che lavoro svolgevi? I soldi non fanno la felicità.aiutano a vivere.Il calore umano i sentimenti l’Amore sincero fanno la felicità,la fedeltà rafforza tempra due che si vogliono bene.Oggi mancano queste cose chi ci rimette sono sempre le brave persone sono amarezze che è difficile dimenticare , ci si illude di aver trovato il compagno/a, giusta è poi alla fine? Soli delusi ,il tuo ex ha sbagliato chi ha scelto (non sarà mai migliore di te) ne sono certissimo è molto più giovane di lui ho detto tutto,ha giocato di fino lavorando insieme……..se la decisione l’ha presa male per lui,Tu pensa a te stessa,sappi che all’orizzonte o dietro l’angolo, un’occasione tutto può accadere…………..coraggio ti comprendo ciao MICHELE B

    • laura scrive:

      Giustina… Non permettere mai che lui ti picchi, nessuno ha questo diritto! Prendi provedimenti!

    • michele B scrive:

      Giustina ti rispondo con piacere.Se lui ti picchia devi assolutamente andare al pronto soccorso ospedale,per le prime cure ma principalmente per aver un referto medico che dia diagnosi di traumi,lesioni.Chiedi che venga fatta una denuncia immediata all’interno del pronto soccorso è preposto un ufficio della Polizia di Stato specifica tutti i fatti luogo denominazione ditta via ect ect,l’agente di turno fatta la relativa relazione la trasmette alla Procura della Republica per i provvedimenti del caso.Ricordati senza referto medico che accertino danni lesioni ect non puoi fare nulla,nel tuo interesse devi agire fammi sapere ti saluto MICHELE B

  91. roby scrive:

    Prima di sposarmi lavoravo come impiegata, dopo sposata ho sempre cercato di lavorare e trovavo lavori saltuari o come impiegata e anche come operaia. Comunque io non sono una persona che pensa solo a se stessa, penso a mia figlia e ancora a mio marito e se lui crede di essere felice sono contenta per lui.

    • michele B scrive:

      Ciao Roby giustamente tu devi pensare a tua figlia deve crescere bene,questo è amor di mamma puro brava.Non vorrei essere frainteso io intendevo dire pensare a te stessa dal punto di vista generale mandare avanti tutta la tua situazione,tua madre in quelle condizioni il lavoro che non esiste tutte le spese tasse è dura è con le poche entrate c’è da inpazzire.Trovo difficile per me è sono solo,ormai definitivamente separato non più al nord la mia cara Torino dove ho vissuto,ho lavorato per lunghissimi anni arrivato alla pensione che dovevo stare tranquillo godermela la ex ha deciso non più in casa………..casa mia che ancora pago il mutuo ed altre spese.Posso dire di essere stato fortunato ho trovato un Giudice che ha valutato bene il mio caso proposta di conciliazione offrivo euro 450.lei 700.è a domanda del Giudice quali erano le intenzioni rispondo io sono sin da subito a rientrare a supportare il tutto visto che ho una figlia 21 enne che non sta bene ma la ex assolutamente niente ritorno a casa,automaticamente il Giudice vi dichiaro separati a breve il decreto,il giorno dopo tramite il legale vengo a sapere la sentenza da dare 250 euro a mia figlia,e 150 al ex cosi con la sua arroganza falsità dimostrata davanti al Giudice è stata giustamente punita ecco che finalmente giustizia fatta è gloria e riconoscenza al Giudice che ha fatto il proprio dovere.Pertanto Roby tanta forza coraggio è spirito combattivo ti saluto caramente ciao MICHELE B

      • roby scrive:

        Grazie, ma io non ho voglia di combattere ne essere cattiva. Spero di trovare presto un lavoro x mia soddisfazione personale. Come ho detto precedentemente io non pretendo niente.

        • michele B scrive:

          Roby è giusto sono anche io d’accordo,mi auguro di esserti stato d’aiuto qualsiasi cosa io sono qui,basta che tu mi scrivi ti saluto caramente a te alla piccola è tanti auguri per tua madre a presto ciao MICHELE B

  92. leonardo scrive:

    io mi sto separando ma è possibille che hanno sempre ragione anche se sbagliano

  93. leonardo scrive:

    Io sono Leonardo ho 4 bimbi ma ce li ho a 350km e li posso vedere ogni 10 del mese… io vorrei solo i miei bimbi che si stanno allontanando…lei e la sua convivente non riesco farle ragionare se qualcuno mi può dare un consiglio, non ne posso più che devo fare??

    • michele B scrive:

      Leonardo rivolgiti ad un legale esponi i fatti,c’è qualcosa di anomalo non pensarci per il tuo bene,ma sopratutto per i tuoi figli che sono pericolosamente traumatizzati .ciao MICHELE B

  94. manuele scrive:

    Salve a tutti.Ho letto quello che tutti avete scritto a riguardo .Però una cosa la devo dire,premetto che sono anchio separato e..ridotto all’osso,tutto per ‘lincopatibilità di carattere che c’era fra me e la mia ex moglie.Ma come può una cosidetta giustizia ,che dovrebbe a mio avviso a rendere la vita più vivibile dopo una separazione,costringere l’uomo a fare il mendicante pur lavorando e mantenere lei che lavora in nero con un assegno da me che devo lagirgli, di 800 euro al mese?Ma come è possibile?Come è possibile portare l’uomo a vivere con 270 euro al mese,con uno stipendio di 1700???Trovo tutto assurdo!!!giustizia che..a mio dire..è falsa!!A riguardo..chiedo un aiuto a voi per riuscire a trovare uno sbocco per poter vivere..non chiedo altro,solo vivere dignitosamente.Grazie

  95. manuele scrive:

    p.s. quello che ho scritto è una sintesi di come ora mi trovo.Premetto che ho dovuto lasciare una casa dove pago attualmente per intero un mutuo di 600 euro al mese,più 100 euro di un auto che lei ha e usa,più 100 euro a lei.Sapete come vivo?Sono ospite temporeanamente da mio fratello,xchè non ho la possibilità di trovarmi nulla!,figuriamoci un avvocato per farmi aiutare,con quali soldi???
    Tutto grazie a una giustizia italiana :( (
    Chiedo un aiuto x come uscirne fuori e,vi ringrazio.

    • michele B scrive:

      Manuele vivere dignitosamente ormai per noi padri separati non esiste,perchè la Giustizia non si rende conto del nostro stato non fà indagini come effettivamente stanno le cose.Devi renderti conto che noi siamo i nuvi poveri non possiamo più aspettarci nulla da nessuno,meno male che tu un fratello che ti aiuta c’è senza faresti la vita da barbone come noi tutti,mà fino a che punto tuo fratello è disposto ad aiutarti?Tu dici che la tua ex ha un’auto è di sua proprietà?Sè è si paghi lei ,lei vive nella tua casa vero? tutte le spese le paga lei tu non farti carico di nulla non parli di figli mà sè ci sono a loro devi passare il mantenimento non dimenticarti i figli sono figli.Lei lavora? Sè ha un reddito indaga soft soft sè lavora ha che da mantenersi.Per il resto ormai noi tutti siamo allo sbando abbiamo perso tutto dignità di uomini,di padri è aspettare la Giustizia che ci aiuti abbiamo perso in partenza chi ci Governa è latitante è rimarà tale io mi auguro di nò ma prima o poi qualcuno imiterà tutte quelle persone che si suicidano per le cartelle inpazzite e non passa giorno che i morti aumentano è noi ?Pertanto Manuele moralmente facciamoci coraggio saluti MICHELE B

  96. manuele scrive:

    ..e non ho la possibilità di vedere i miei due figli di 16 e 18 anni perchè lei glielo nega!Scusate ma ..devo sfogarmi…è una giustizia del cavolo!!!!falsa e ipocrita!!

    • michele B scrive:

      Manuele ho letto dei tuoi figli lei nega di fartili vedere,non può farlo tu ora cerca di contattarli oggi come i telefonini sono alla portata di tutti specie i giovani cerca in tutti i modi di avere contatti.Ti consiglio di essere presente con loro stai vicino il più possibile quando avrai l’opportunità sappi parlare fai capire le tue intenzioni uno è già adulto l’altro quasi fai tutti i tentati possibili,devi capire la ex li ha plagiati tantissimo è questa l’arma che usano di metterli contro oltre il trauma della separazione il plagio martellante sono odiose queste donne che ci mettono contro i figli.Cerca in tutti i modi di conquistarli e mi raccomando una volta ottenuta la loro fiducia sii presente dipende da te è speriamo bene ti saluto ciao Michele B

    • stella scrive:

      non pagare più il mutuo!

  97. massimo scrive:

    Salve a tutti,
    ho letto e riletto i commenti lasciati da uomini e donne, chi prende le difese di noi poveri, miseri uomini bancomat e chi invece ci vorrebbe impiccati ad una gogna. Chi crede che la legge vada cambiata in favore degli uomini e chi invece la vorrebbe ancora più restrittiva. Mi sono collegato a questo sito con la speranza di poter lenire le mie anzie e i miei timori ma ne esco ancora più demoralizzato perché la mia sofferenza non riguarda l’aspetto economico ma di come i figli siano soltanto merce di scambio, utilizzati indistintamente da uomini e donne per scambiarsi inutili, gratuite e spregiudicate cattiverie. Al contrario di tanti, ritengo invece, la legge attuale un’ottima legge perché, almeno sulla carta vuole essere equa e proporzionata agli impegni e alle condizioni economiche di entrambi gli ex coniugi. Sulla carta, si, perché purtroppo non tutti i giudici la applicano così come intesa dal legislatore e non tutti i nostri avvocati chiedono che venga applicata con equità. Non bisognerebbe, a mio avviso, battersi per cambiarla la legge, bensì per farla applicare correttamente ed equamente. tutto qua.
    La legge prevede già la contribuzione proporzionale al mantenimento dei figli, così come prevede la teporaneità del contributo alle ex, distinguendo fra mantenimento in costanza di separazione e assegno divorzile ma cosa assai più importante prevede il principio della bigenitorialità, principio secondo il quale i figli hanno il diritto di trascorrere lo stesso tempo sia con la madre che con il padre. Oggi, invece, grazie ad una classe di giudici forse troppo ancorata al passato e ai tempi ormai tanto lontani, in cui le donne( soprattutto del sud italia) erano quasi nella totalità casalinghe e quindi prive di reddito ma assai più disponibili degli uomini a prendersi cura della prole, oggi ci ritroviamo con le sole parole “affidamento condiviso” scritte al primo rigo di ogni sentenza ma con un regime di visita che assai poco si concilia con il principio di bigenitorialità. Oggi i tempi sono maturi perché un padre possa chiedere ed ottenere di prendersi cura dei propri figli a tempo pieno e non soltanto un giorno alla settimana dalle 15 alle 20 ed un fine settimana a settimane alterne dalle 15 del venerdì alle 20 della domenica. Oggi i padri sanno cambiare pannolini, amano imboccare i propri figli, portarli a scuola, consolarli dopo una caduta, etc. etc. Possiamo prendere in giro gli altri ma mai noi stessi quando eccepiamo che l’andirivieni dalle case di mamma e papà possa turbare la serena crescita dei nostri figli. Smettiamola di dire che facciamo il bene dei nostri figli quando gli rispondiamo di non potere andare a prenderli perché stiamo lavorando e invece non possiamo farlo perché la sua mamma ce lo impedisce forte di quanto statuito da un giudice. Mamme, papà che mi state leggendo, uomini e donne che la pensate come me, aiutatemi ad ottenere questo per il bene dei nostri figli e non pensate più se campate con 300 o 400 euro. E’ dura, lo so perché anchio vivo così ma pensate che se fosse stati ancora felicemente sposati, per i vostri figli, per amore lo avreste fatto senza lamentarvi. Battetevi, battiamoci per far capire a chi è chiamato a decidere delle nostre vite di genitori che ogni attimo trascorso senza poter stare con i nostri figli è un attimo perduto che mai più potrà esserci restituito. Un bambino ha diritto di viverli entrambi i propri genitori e fare avanti e indietro da una casa all’altra li turberà sicuramente meno di sentirsi rispondere non posso venire a prenderti perché è stato deciso così.
    Un saluto sincero a tutti i papà e a tutte le mamme con l’augurio di ritrovare presto la serenità che abbiamo strappato ai nostri figli. Se siete d’accordo con me fate come me, divulgate quanto più potete questo messaggio, sensibilizzate in primis i vostri avvocati a smetterla con queste guerre sterili che mietono vittime solo fra i nostri figli.
    massimo

    • Ele scrive:

      sono perfettamente d’accordo
      l’ex moglie del mio compagno si difende dietro al “sono i bambini che non vogliono venire da te”, peccato che i bambini siano sinceri e in assenza della madre affermino che avrebbero voluto stare con il padre ma che non potevano e dimostrazione è il fatto che le 2 bambine che più spesso rispetto agli altri 2 figli, vengono da noi, non vogliano mai tornare a casa da quanto stanno male con noi.
      da parte nostra, il mio compagno prima di proporre qualcosa ai bambini, nonostante i rapport disastrosi con l’ex, chiede sempre a lei se ha già dei programmi così da non farli restare male nel caso poi la madre neghi il permesso. certo poi è il padre che passa per quello che non vuole stare coi figli, ma tant’è, in fondo è lui che se n’è andato di casa…
      se solo la legge fosse applicata da parte dei tribunali e il buonsenso avesse il sopravvento, sarebbe tutto più semplice

      • joseph scrive:

        Cari Ele e Massimo, Uno dei problemi piu’ grossi e piu’ importanti
        che influenza massicciamente il decorso delle separazioni e divorzi
        E’ quella che un Prof. Americano Farrel ha definito L’ “Industria del Divorzio”. Ci sono troppe persone e corpi (che sono coinvolti indirettamente ) che non vogliono che le problematiche di una separazione o di un divorzio finiscano velocemente , perche’ altrimenti finisce la fonte di guadagno

  98. Alex scrive:

    buona sera a tutti e la prima volta che scrivo in un forum ma vorrei sentire se qualcuno mi puo dare qualche consiglio sono da 2 anni ancora in procinto di sentenza per separazione ma do alla mia ex moglie 350 euro al mese con un stipendio medio di 1050 euro adesso non riesco piu’ a darglieli cosa mi potrebbe succedere?

    • michele B scrive:

      Alex la cosa migliore è di parlare con un legale matrimonialista,spiega i motivi per cui non riesci più a passare il mantenimento.Sè sei in stato di indigenza con prove il legale deve dimostrarlo al Giudice dato che ancora sei in attesa di separazione,non agire da solo ,speriamo bene ti saluto ciao MICHELE B

  99. manuele scrive:

    Grazie del tuo aiuto morale Michele…di cuore.

  100. manuele scrive:

    ..per la verità Michele..non sò fino a quanto potrò andare avanti cosi..è dura.vedi..non ho più una vita mia..non ho più nulla.solo un lavoro di cui dai 1700 euro ne traggo per vivere solo 270 euro.e..mi piange il cuore che non posso fare per i miei figli nulla..un regalo..un uscita in pizzeria..nulla.Non voglio fare la vittima..no.ma vedo quanto sia ingiusto rendere la vita a un uomo impossibile..tutto quà.ciao a tutti voi raga..e grazie:))

    • michele B scrive:

      Manuele credimi nessuno di noi vuole fare la vittima,ma purtroppo chi di dovere il Legislatore non si rende conto non legge i nostri drammi,non dà disposizioni a gli organi di P.G.a fare indagini e constatare effettivamente i fatti. La legge in materia di separazione c’è ma viene applicata in maniera diversa è tutto qui il rebus, bisogna pur dire che ci sono avvocati e avvocati che non sanno imporsi, non chiedono con fermezza l’applicazione giusta, vuoi che non sono tanto preparati in materia,vuoi pure che in materia di matrimoni separazioni ect ect non si aggiornano ma non si specializzano ci vogliono anni di esperienza di tirocini e quando si presentano nei Tribunali i Presidenti ormai li conoscono …………la parte perdente che siamo noi ecco la fine, la controparte canta vittoria anche perchè è ben tutelata definita parte debole (dicono loro) la parola che dicono sempre è “i miei diritti”……….ma i doveri? Ecco che poi iniziano a spennarci,fanno le sanguisughe quando arrivano allo scheletro si fermano? E nò non sono ancora sazie.Perciò come dicevo prima il Legislatore fà fare le indagini appurati i fatti può emettere sentenza,è un metodo giusto non ci vuole molto con certezza so che gli organi di P.G. sono persone altamente specializzati in materia cosi si evitata la lungaggine delle udienze costi minori è Giustizia equa.Manuele che dirti per i tuoi figli non è giusto, noi tutti siamo sulla stessa barca non dobbiamo abbandonarli sono traumatizzati per sempre,cerchiamo una volta per tutte di non abbandonarli alla volontà di quelle madri che li usano come arma impropria ,facciamo un sacrificio evitiamo di fumare,evitiamo di toglierci qualche capriccio ect ect con i miseri resti uno più uno uguale 2, portiamo il figlio, i figli a mangiare la pizza; per i figli è un bel gesto
      I poveri per sempre…un cuore c’è Manuele e a tutti i papà separati nuovi poveri tanta tanta solidarietà tra noi saluti MICHELE B

      • michele B scrive:

        Ovviamente anche verso le donne che sono nelle stesse condizioni nostre ,sole che non sono affamate di soldi ciao MICHELE B

      • michele B scrive:

        A tutti i papà separati i nuovi poveri,chiedo adesioni per farci sentire.Ho inviato e mail a canale 5 per un invito a questo sito per leggere i nostri drammi le nostre difficoltà di sopravivenza, alla Giustizia non equa il nostro grido basta,pertanto inviare canale5mail2@mediaset.it scrivere padri separati chiedono spazio, vediamo cosa succede l’unione fà la forza ciao a tutti MICHELE B

    • joseph scrive:

      Salve Manuele,
      Lo so benissimo quanto è duro e difficile . E’ la mancanza di giustizia (l’INGIUSTIZIA nei confronti dei Uomini-maschi ) che rovina tutto. Comunque rimango sempre con la convinzione ASSOLUTA :è meglio prevenire che curare , c’ioè : è meglio NON SPOSARSI.

  101. Alberto scrive:

    Buon giorno, sono un padre separato di 2 figli di 7 ed 12 anni, e la mia ex-essendo ricca-intende spennarmi-io sto invece diventando sempre piu povero e per non parlare di cifre io do alla mia ex moglie la bellezza di 685 euro al mese piu il 50% delle spese extra che diventano circa 950 euro la mese, con un reddito dichiarato di 15mila euro all anno nette…..chi mi legge cosa ne dice? mi date una risposta? sono tanti soldi che do alla ex moglie per i figli? Alberto di Modena

    • michele B scrive:

      Alberto ho letto la tua situazione,la tua ex è ricca strafogata cosa viene a cercare altro ha che da vivere,ovviamente ti vuole spennare allora tu come prima cosa parla con un vero legale esperto matrimonialista evidenzia con prove documentabili fatti certi che lei si trova in grandissime è fiorenti situazioni finanziarie è te la giochi per bene con il legale devi essere tu è solo tu a dettare le regole chiaro? Ti parlo per esperienza mia personale il 3/5/012 mi sono separato ho avuto la fortuna di trovare un legale specializzato sulla materia con gli attributi giusti che ha saputo imporre al Presidente del Tribunale la mia difesa un’arringa difensiva ti assicuro più che valida,ti assicuro da causa Giudiziale voluta dalla iena ex con pretese altissime,a causa Consensuale il mio reddito da pensionato euro 1.200.un mutuo casa prestiti bancari per coprire il fondo………..a lei mia offerta euro 450,in udienza la ex arrogante come sempre il mio rientro a casa mia si casa mia non si discute nò assoluto il tentativo di conciliazione fallito il medesimo giorno il Presidente del Tribunale visto è considerato il nulla di fatto vi dichiaro dà subito separati ognuno per la sua strada.Con stupore personale il giorno successivo mi chiama il legale dicendo il Presidente ha stabilito il mantenimento alla figlia non autosufficiente la casa è euro 250.00.per la ex 150.00,spese sanitarie al 50% solo quelle riconosciute ASL è cosi giusta punizione pertanto Alberto devi dettare legge tu poi sarà a stabilire quello che è giusto ho sbagliato devi saper lavorare bene tu saliti ciao MICHELE B

    • claudio cattabriga scrive:

      Ciao Aberto,
      sono una enormità i denari che devi pagare.
      Consolati però. Nel mio caso la Giudice ha preso come riferimento i redditi lordi invece di quelli netti. Assegnando la mia casa alla mia ex moglie che ha chiesto la separazione e condannandomi a versare 1.900 euro al mese oltre al 100% delle spese (mediche, scolastiche e tempo libero). Considera che il mio reddito 2011 è stato di 11.900 Euro netti. Come pensi si possa fare? Io, senza l’aiuto dei miei genitori, non ce l’avrei mai fatta.
      Occorre portare avanti il principio della SOSTENIBILITA’ per tutti i componenti della famiglia ante sfascio. Diversamente non se ne verrà mai a capo.
      Unitamente alla NON AUTOMATICA assegnazione della dimora al coniuge affidatario (la madre nel 99,99% dei casi). Le norme del 2006 sull’AFFIDO CONDIVISO rivedono i criteri precedenti e creano le condizioni ORGANIZZATIVE ed ECONOMICHE anche per il padre perchè l’affido sia condiviso NEI FATTI e non solo sulla carta (dove si possono gestire i minori senza una casa? come si possono getsire i minori senza denari?)
      Diversamente la BIGENITORIALITA’ come DIRITTO dei MINORI è un concetto INAPPLICABILE e SENZA UTILITA’ ALCUNA.
      Basta ispirarsi a quanto avviene anche solo al di la delle Alpi.
      Coniugi a SETTIMANE ALTERNATE nella dimora lasciata ai figli. OBBLIGO DI RENDICONTAZIONE di tutte le spese dei minori. Attenzione alla EDUCAZIONE CONDIVISA. SANZIONI per chi omette di avere come PRIORITARIO l’interesse dei MINORI (fino alla revoca dell’affido condiviso). EQUILIBRIO, CIVILTA’ e PARI OPPORTUNITA’ tra CONIUGI SEPARATI. E’ l’unica via che riporta il BUON SENSO al momento completamente smarrito. Claudio Cattabriga

  102. rocco scrive:

    Sono daccordo . Uniamoci , cosa aspettiamo! io sono andato via di casa per ovvi motivi 6 mesi fa . ho un bimbo di 5 anni , e per 6 mesi mia moglie non lo ha mai fatto dormire con me . l’ho visto pochissimo . la scorsa settimana il giudice si è pronunciato . Affidamento ad entrambi i genitori , ma io posso vederlo solo 8 ore a settimana .
    E dormire con lui una volta ogni due settimane . come potra’ avere un giorno la mia educazione?

  103. manuele scrive:

    Grazie a tutti e in particolare..grazie Michele ..grazie joseph ,nella speranza che qualcosa davvero possa cambiare a nostro favore e anche per tutte quelle donne..brave donne ,che si trovano come noi in gravi difficoltà.Credo che nela misura in cui qualcuno si muova x cambiare qualcosa…si…quel qualcosa può cambiare…e allora..forza ragazzi!!
    Intanto un grazie di cuore per tutti i consigli che mi avete dato..due giorni fa ho sentito mio figlio Matteo..e mi ha risposto:)) grande emozione sapete? Grazie!!!

    • roby scrive:

      Mio marito come avrai letto nei post precedenti vuole separarsi, si è innamorato di un altra e da 4 mesi ormai vive con i suoi genitori. Per fortuna con la bambina non posso dire che c’è da discutere, lei ci va due volte alla settimana a mangiare e se ci vuole andare anche altre volte x me non ci sono assolutamente problemi e la teniamo un week end per uno. In pratica io ce l’ho tt i giorni visto che va a scuola e purtroppo io non lavoro. Ma vorrei far capire a tutti sia donne che uomini……i figli non sono dei pacchi postali. E’ giusto che stiano sia con la mamma che con il papà. Per quanto riguarda il lato economico non abbiamo ancora avviato le pratiche x la separazione e quindi non so cosa mi aspetta. Ma non voglio dissanguare certo mio marito o meglio ex.

      • michele B scrive:

        Roby ti voglio chiedere:Siete in comunione,ho separazione dei beni? La casa di chi è scusami sè lo chiedo e per capire tutto l’insieme è cercare di aiutarti.Certo sè vi era la possibilità di comunicare diversamente ti aiuterei volentieri,sono d’accordo con te che i figli non devono essere trattati da pacchi postali,entrambi una volta,tu una volta lui è la cosa più saggia anche perchè non subiscono grossi traumi.Tutti ci dobbiamo mettere in testa che per il loro bene la cosa deve essere equa,è sbagliatissimo il comportamento di alcune mamme di non far vedere i figli bisogna che tutti facciano una riflessione non agire mai con cattiveria perchè alla fine chi ci rimette è sempre il figlio è un dato di fatto quando finisce un rapporto bisogna sempre pensare a loro per farli vivere sereni è non traumatizzati.Pertanto resto in attesa per darti esudienti risposte ciao MICHELE B

      • michele B scrive:

        Roby sè vuoi senza obligo puoi chiedere all’Ass.padri sep il mio indirizzo e mail lo vedono tramite Lascia un Commento autorizzo io MICHELE B

        • roby scrive:

          Ti ringrazio, ma io scrivo a volte x sfogarmi un po’, grazie ma l’indirizzo tuo mail non mi serve.
          Adesso inizierà la fase più difficile, la separazione, avvocati ecc, ecc. E pensare che io ancora amo tantissimo mio marito. E’ veramente un ingiustizia.!!!!!

          • michele B scrive:

            Roby fai benissimo a sfogarti necessita,credimi anche io stò passando momenti difficili,ho affrontato il tutto perchè mi sono chiesto la donna che ho sposato non mi merita.In 21 anni solo amarezze dovevo solo lavorare,lavorare è portare i soldi a casa ma come si dice i soldi non fanno la felicità mà aiutano a vivere.Mà mi è mancato Amore…….Rispetto…….Affetto mi chiedo mà cosè esistono queste cose?La cosa bella è positiva che mi ha dato una figlia nonostante oggi tutto finito la ringrazio,pazzienza una cosa è certa che lei sposandomi ha voluto una comodità dimostrare che si è sposata poi il resto solo avere mà il dare?Comunque tu devi affrontare la cosa con serenità ti consiglio un buon legale matrimonialista non altri,perchè ci sono avvocati è avvocati io ho fatto una buona scelta ha capito la mia situazione ho parlato chiaro è ti posso dire che sono uscito vincitore .Leggi i miei post capirai,ovviamente devi affrontare il tuo legale,è quello del tuo ex mà il Tribunale come prima cosa il Presidente vi invita a una conciliazione sè non avviene in base come tu chiedi ho consensuale in breve te la cavi,è l’unica formula migliore diversamente se è Giudiziale il processo si allunga ora dipende da voi ecco perchè ti consiglio un matrimonialista devi essere chiara e dire tutto le tue pretese ect,ect,ti sono solidale ti comprendo è come tu dici che lo ami ancora mà ……..si è lasciato bindolare è ingiusto tutto questo l’inportante che lui accetti le tue richieste coraggio …….fammi sapere ciao MICHELE B

  104. manuele scrive:

    Ah..dimenticavo amici,ma sapete nulla del divorzio breve?Avevo sentito qualche tempo fa che era stata approvata ma non definitivamente. poi..è caduto il silenzio e io non sò più nulla.Grazie:))

    • michele B scrive:

      Manuele sul divorzio breve purtroppo nulla di fatto,le solite discussioni tra partiti favorevoli è non,poi con la Chiesa che non è concorde come al solito è chissà quando riuscirà a passare.Sè poi l’attuale Governo Tecnico và giù cosa che tutti ci auguriamo si rinvierà tutto solo un miracolo mà io ci credo poco,speriamo bene saluti ciao MICHELE B

  105. sandrino scrive:

    ciao…sono anch’io uno di voi..ho due figli da mantenere tramite assegno da 500 euro al mese…bene mi trovo in aspettativa non retribuita in attesa di visita medica poichè ho seri problemi alla schiena e non posso svolgere il mio lavoro di autista dei bus.
    che mi può succedere con questa che , nonostante lavori nel pubblico impiego, vuole lo stesso l’assegno? dove li prendo i soldi?
    ho, inoltre, una cessione del quinto e lei dice che appena vado in pensione si farà largo e si prenderà il mio TFR al posto della finanziaria che mi ha concesso il prestito. lo può fare???

    • michele B scrive:

      Sandrino fai una cosa quando sarà che devi prendere il TFR prendi accordi con l’ente errogatore del trattamento(apri un conto senza far sapere nulla a lei)fai versare sul quel conto è quando è arrivato lo prosciughi senza lasciare niente,trova poi il sistema ,in regime di separazione nulla può pretendere siete in comunione ho separazione dei beni?Lei gli aspetta il 40%in caso di divorzio datti da fare ciao

  106. manuele scrive:

    voglio avvisare ,Michele, che ho accolto ciò che hai scritto ..ho inviato a canale5 una email..vediamo ora cosa succede.La mia parte l’ho fatta.Ora raga,,fate anche la vostra..facciamoci sentire! :) )

    • michele B scrive:

      Manuele sei OK grazie veramente speriamo che tutti tutti aderiscano gettare un singolo sassolino in uno stagno non fà onda ma tutti insieme è un’onda anomala dai dai ………….ciao MICHELE B

  107. Mauro scrive:

    Ciao a tutti, ho 42 anni sono da 6 anni “felicemente” separato e ho una splendida figlia di 12 anni.
    La mia odissea è cominciata nel 2006 dopo 7 anni di matrimonio quando la mia ex ha chiesto la separazione…e qui sono cominciati i guai,abbiamo ottenuto l’affidamento “condiviso” della bambina, l’assegnazione di mia figlia è stata data a lei e di conseguenza l’uso della casa coniugale (di mia esclusiva proprietà in quanto costruita prima del matrimonio).Io per non ritrovarmi per strada ho pensato (consigliatomi da un legale) di dividere la casa in due, visto che è abbastanza grande, per mia fortuna il giudice ha accettato questa condizione. Percepisco uno stipendio medio di 1600,00€ mensili (lavorando tutte le notti 6 su 7 giorni). Il giudice mi ha imposto un assegno di mantenimento di 300,00€ per mia figlia e nulla per la mia ex (relativamente nulla…), ora vi spiego meglio: dal mio stipendio devo togliere 850,00€ tra mutuo della casa, prestito della sua macchina acquistata durante il matrimonio e prestiti vari per sistemare 9000,00€ di debiti che mi ha lasciato la mia ex e per la divisione della casa, in sentenza (separazione giudiziale) il giudice ha pensato bene, senza prendere in mano la calcolatrice, di porre a mio carico il pagamento di tutte le utenze della casa (luce, gas, acqua, immondizie ecc ecc..) perchè lei aveva dichiarato uno stipendio base di 750,00€.
    Voi direte “nulla di strano”….peccato che “il parassita” lascia luce e gas aperti giorno e notte di conseguenza le mie bollette si aggirano sui 400/450 € mensili solo per queste due utenze…sottolineo che nella mia porzione di casa mi scaldo con una stufa a pellet.
    Visto le spese elevate è capitato che io non riuscissi a pagare l’assegno per mia figlia, per questo fatto da giugno 2011 a gennaio 2012 mi è stato pignorato un quinto dello stipendio. Per farla breve mi trovo in una situazione in cui o pago il mantenimento o pago le bollette…conseguenza qualche mese fa mi è stata interrotta l’erogazione di acqua e gas. Il parassita che vive gratis in una porzione di casa di ben 150 mq, invece di venirmi incontro per il pagamento delle utenze, ha pensato bene di sporgere denuncia ai carabinieri in quanto sono venuto meno a una sentenza del giudice.
    Ora mi ritrovo con arretrati dell’assegno di mantenimento un ri-pignoramento dello stipendio e 0,00€ per mangiare/vivere …….

    Riusciremo mai a riavere la nostra dignità e il diritto di vivere una vita normale?
    Ciao Mauro

  108. deborah scrive:

    ciao sono Deborah, una donna separata da 4 anni dopo 8 anni di matrimonio, con due bellissime bambine 10 anni e 6 anni, un classico nn ti amo piu’…. e poi compare una altra donna , che dire… finiscono tante storie e purtroppo anche la mia, ma la cosa piu’ triste sono i diritti delle mie figlie quello che lui non fa, nn versando un centesimo e nessuna legge che ti tutela. Quindi avendo vissuto sempre una vita agiata e trovandoti ad imboccarti le maniche e mettersi in gioco nel campo lavorativo nn e’ quello che mi spaventa, il dramma piu’ grande e’ la Giustizia Italiana a che serve?serve per toglierci tutto anche la dignità, chi ci aiuta nessuno,chi ci comprende nessuno,chi ci protegge nessuno. Questa e’ la legge che ti difende!

    • michele B scrive:

      deborah tutta la mia solidarietà ti conprendo.Ti consiglio di rivolgerti ad un legale meglio il medesimo della separazione spiega che il padre non fà il proprio dovere verso i figli questo è gravissimo, non può è non deve negare il mantenimento sono i suoi figli è vergognoso,agisci immediatamente .momentaneamente ti saluto fammi sapere ciao Michele B

  109. roby scrive:

    Michele, sarà dura, io non ho voglia di combattere, sono troppo buona. Se lui tornasse da me, sarebbe tt più semplice e per la nostra bambina sarebbe meraviglio.

    • michele B scrive:

      Roberta stella tra le stelle è dura si mà permettimi anche da lontano voglio farti coraggio sono certo che la spunti forza.Non devi combattere tu chiedi il giusto,dai tuoi post ho capito chi sei pensa mi chiedo spesso ma perchè deve soffrire perchè quel giorno quella frase?Cosa di male ha fatto per meritare questo?Sono le persone brave che subiscono queste ingiustizie tra me e te diverse cose sono simili credimi,Tu per un motivo io per un altro ma mettendo insieme i punti combaciano come un mosaico.Dici ss lui tornasse ………..ma se la …………di turno stava nel suo fare ed essere una donna seria,ha saputo tirarselo a sè evidente tuo marito è OK ed ecco il risultato.Io ti auguro che il Tuo sogno si avveri per la bambina, ma casi simili ne ho visti anche quando io lavoravo in ufficio, le tentazioni sono molte, pure io ne ho avute ma avevo famiglia……….ma non immaginavo che mi andava a finire cosi. Certo ora 66 enne mi ritrovo più solo che mai ottenuta la separazione.. ho detto ora faccio il pensionato dopo anni di sacrifici mi godo la vita consapevole di quello che mi resta (tolto mantenimento ex la figlia,mutuo,prestiti fatti per coprire il…………)250 euro faccio quello che posso.Durissima la mia situazione perciò ti sono vicino ………fammi sapere saluti MICHELE B

  110. Francesca scrive:

    Mi chiamo Francesca, vivo a Bologna e sto realizzando un progetto fotografico con il tema “Papà separati”.
    Mi rivolgo a voi per cercare padri che vogliano partecipare al reportage.
    Il lavoro verrà pubblicato sul mio sito e presentato come portfolio a concorsi fotografici, motivo per cui necessito di persone che diano il consenso all’utilizzo delle loro immagini.
    Tuttavia, per chi volesse partecipare senza mostrare il viso, il reportage prevede anche immagini di dettagli della persona (solo mani ad esempio, figura di spalle…).
    L’intento è quello di portare alla luce un popolo numeroso e spesso poco ascoltato, come quello dei padri separati, raffigurandoli possibilmente nella loro nuova realtà abitativa. Potete scrivermi a fotofdm@libero.it
    Ringrazio sin d’ora, un cordiale saluto.

    • stella scrive:

      che bella idea! giuste le foto senza il volto ma con scorci di vita e di anime:spero siano in molti a partecipare.

  111. MICHELA scrive:

    BUONA SERA A TUTTI, VORREI ESPORVI IL MIO PROBLEMA. NON SONO SEPARATA, MA CON MIO MARITO E’ SEMPRE UNA DISCUSSIONE PER COLPA DI ALTRI(GENITORI IN PARTICOLARE MIA COGNATA). LUI E’ ACCECATO DALLA SORELLA. ABITIAMO A ROMA MA OGNI ESTATE IO VADO A LIVORNO DA MIA MADRE PER PASSARE UN PERIODO DI MARE. MIO MARITO LAVORA E AD AGOSTO MI RAGGIUNGE. IO INVECE VADO SU META’ GIUGNO E STO A LIVORNO UN MESE E MEZZO. PREMETTO CHE MIA FIGLIA E’ ALLERGICA E LA PEDIATRA MI HA DETTO SPESSO DI ANDARE AL MARE. OGNI ANNO E’ UNA DISCUSSIONE, TANT’E’ CHE HO DETTO A MIO MARITO DI ANDARE LUI CON I FIGLI. QUEST’ANNO CI RISIAMO E, VISTO L’ANDAZZO IN CASA, HO PENSATO DI FARMI FIRMARE UN’AUTORIZZAZIONE SCRITTA. COSA NE PENSATE?

    • michele B scrive:

      Michela come prima cosa i parenti per corettezza non devono mai metter bocca nelle vicende famigliari,quando si forma un nucleo da 3 persone come siete voi mai e poi mai devono intervenire fattori esterni.Amici con tutti frequentarsi è giusto mà una volta che si chiude la porta di casa il nucleo è libero di decidere il dafarsi,si risolvono i pobblemi si affrontano le difficoltà si discute ect,ect,ora leggo che voi avete un caso particolare che con un po di bonsenso si può è deve risolvere.Tua figlia è allergica il consiglio dato dalla pediatra è valido bisogna fare di tutto per aiutarla,necessita mare benissimo basta mettersi d’accordo lui come dici lavora, il mese di agosto ti raggiunge ora esiste una legge che anche gli uomini possono prendere è chiedere i congedi parentali non possono rifiutarsi i datori di lavoro a non concedere rischiano grosso,lui benissimo li può chiedere vengono retribuiti.Ti consiglio di non fare forzature far firmare lui potrebbe reagire diversamente,serve buon senso pertanto parlatene è risolvete per il bene è la salute di vostra figlia.Le persone i parenti devono è dovete escluderli dal vostro nucleo buon giorno buona sera le visite ma poi ognuno a casa propria.Con la certezza che risolviate il tutto saluti ciao MICHELE B

  112. Elena scrive:

    Dopo 21 anni di matrimonio ( e 14 anni di fidanzamento) ho richiesto separazione giudiziale per inferelta del coniuge, a me sono rimasti i figli 15 e 20 anni, la casa è in affitto e io sono disoccupata, il giudice ha assegnato un mantenimento di 750 euro per i soli figli ,,,da questa cifra pagato l’affitto rimangono 200 euro…stò cercando disperatamente un lavoro ma data la mia età (50 anni) e il periodo di crisi generale non riesco a trovare niente….oltretutto il mio ex marito pare voglia ridurre l’assegno perchè la sua azienda lo ha messo in cassa integrazione….mi domando se riuscirà nel suo intento. Qualcuno sà rispondermi?

    • michele B scrive:

      Elena non voglio scoragiarti, mà vista la situazione che il tuo ex è messo in cassa integrazione non si conosce per quanto tempo tutto è possibile.Trovandosi in stato di indigenza sicuramente il Tribunale le concede la riduzione dell’assegno di mantenimento.Sono momenti difficili per tutti speriamo in bene,mà l’orizzonte è cupo.Saluti ciao è coraggio ,MICHELE B

    • roby scrive:

      Vedo cara Elena che siamo in tante in questa situazione. Io purtroppo mi sto separando adesso, mio marito ha un altra. Abbiamo una bambina di 10 anni e io sono disoccupata. Io non so cosa mi aspetta economicamente, sicuramente non voglio certo togliere soldi a mio marito. Io sono di carattere molto umile, solo quello che mi aspetta per vivere. Sto cercando disperatamente lavoro ma a 45anni non è facile e specialmente visto il periodo.

  113. barca scrive:

    Io non sono separato, ho letto le vostre storie, non mi serve separarmi per sapere come mi ridurro quando mia mogli vorrà separarsi tenendo con se i bambini… nel minuto successivo uscirò di casa e lascierò il lavoro, andrò per strada, sono cardiopatico, ho avuto due infarti, sono insulino dipendente e la vita per strada durerà poco, pare succederà presto, ciao a tutti.

    • joseph scrive:

      Caro Barca,
      Hai complettamente ragione. Hai Tutta la mia solidarieta’. Comunque ,Temo che
      una grande colpa nel’avere i 2 infarti ha Sicuramente la “consorte” mediante il “veleno” che secerneva nei anni precedenti.Niente da fare , sono TuttE UGUALE.

  114. lauro scrive:

    dopo 30 anni circa di matrimonio decido di acquistare una casa in comunione di beni senza che mia moglie abbia mai lavorato.Dopo neanche tre mesi dall’acquisto e con la casa ancora in fase di ristrutturazione mia moglie comincia nei miei confronti una guerra senza esclusione di colpi con denunce false ai carabinieri senza alcuna prova per questo poi ritirate e con minacce di sbattermi fuori di casa dove si era in affitto che poi puntualmente ha fatto costringendomi ad andare nella casa ancora in costruzione senza neanche porte e finestre.Ma la storia e molto lunga epiena di avvenimenti a dir poco disgustosi.Sono stato accusato di violenze che non sono mai avvenute ma si sà che la donna per colpo sull’opinione degli altri la prima cosa che dice è questo.Pensate che se tutto questo fosse stato vero avrei preso una casa in comunione di beni peraltro anche con una eredità da me ricevuta,ad ogni modo mi trascina in tribunale per ottenere la separazione e visto che avevamo una figlia che stava cercando di terminare gli studi universitari passavo un assegno mensile per le sue necessita.Dopo diverso tempo e con mia figlia che viveva con me si sono verificati ulteriori atriti che anche questo ha contribuito ad incrinare i rapporti anche con mia figlia,tanto che per l’ennesima volta vengo di nuovo trascinato da mia moglie a partecipare ad una mediazione con la collaborazione del suo avvocato patrocinato dallo stato mentre io oltre a dover pagare ancora il mutuo anche per lei mi trovo nelle condizioni di dover affrontare ogni volta i suoi attacchi perchè lei non paga niente .Per farla breve ho chiesto il divorzio in cammbio del valore di metà casa ma lei pretende anche un mantenimento .
    Mi chiedo come possano esistere al mondo donne del genere ecome la giustizia possa dar loro certe pessibilità dopo aver rovinato completamente una famiglia ,da premettere che io non godo di nessun tipo di assistenza neanche da partedi mia figlia nonostante io abbia una invalidità del75% ed il riconoscimento di malattia professionale(amianto)

  115. giuseppe scrive:

    Sono un padre separato che fino alla fine ho voluto evitare la separazione poiche’ sapevo che con essa oltre a disgregare il nucleo familiare avrei vissuto sia io che la mia ex moglie in un disagio economico notevole.Purtroppo non è andata bene passo un assegno di mantenimento di 500 euro con tre figli di cui una minore.Faccio una vita da cani non riesco neanche a mangiare a volte o meglio vivere dignitosamente e garantire ai miei figli quel qualcosa in piu’ che un padre possa offrire.E’ vero che dei soldi a volte si fa un cavallo di battaglia calpestando ogni cosa e la legge che dovrebbe essere imparziale a volte e cieca.
    Bisogna abbreviare i tempi del mantenimento che non devono essere a vita poichè ognuno deve ricostruirsi una vita e riemerge dalle macerie e non portarsele sempre addosso.Una separazione e sempre un passo difficile ma vedo che oggi e usuale ed è proprio questo che fa male arricchiamo glia avvocati per anni e andiamo in bolletta per rivendicare il diritto alla dignità.Chi paga tutto sono i figli che in questi momenti perdono dei punti di riferimento importanti ma credo che anche loro in parte contribuiscono a volte per convenienza non associarsi e collaborare ai tanti sacrifici a cui si è sottoposti.
    scusate se mi esprimo in modo forse diretto ma sono anni che vivo in condizioni da far pena e spesso mi vergogno.Le porte si chiudono nel bisogno e la compassione si fa tremendamente evidente ma del tuo problema non se ne frega nessuno.Vi ringrazio giuseppe

  116. teresa scrive:

    penso che ci siano casi e casi, Se una donna viene lasciata dal marito dopo anni di matrimonio durante i quali lei, per scelta di entrambi, si è dedicata a tempo pieno alla famiglia, rinunziando, certamente sbagliando, ad avere un reddito proprio e all’i,provviso quindi si ritrova sola e troppo avanti nell’età per sperare di trovare un lavoro cosa dovrebbe fare? Andare a chiedere l’elemosina?
    Spiegatemelo

    • michele B scrive:

      Teresa purtroppo ti devo rispondere dovrà chiedere l’elemosina come facciamo purtroppo noi padri separati.Mà una cosa è certa una donna anche in età avanzata non troverà mai un lavoro stabile,mà sè si ha volontà è voglia lo può trovare…….pulizia scale,uffici,nei ristoranti negli alberghi………questo non è un disonore per la donna.Io mi sono separato da poco è ti posso dire che il Giudice ha detto alla mia ex signora si dia da fare si rimbocchi le maniche qualsiasi lavoro e buono(lei di mestiere fà la stiratrice) mà signor Giudice io non trovo nessuno mi prende,replica del Giudice lei non trova come stiratrice mà ci sono mille lavori da fare basta volontà è voglia non sentirsi vecchi ….vecchi è quando andiamo dentro la tomba.Mà purtrobbo bisogna dire che la stragande maggioranza di donne vogliono fare le mantenute,è reclamano i loro diritti mà ci sono i doveri di entrambi ma se tutto viene solo da una parte è l’altra?Ti saluto ciao MICHELE B

      • roby scrive:

        Michele non sono molto daccordo con quello che dici, anche se come ho detto in precedenza io da mio marito non voglio un centesimo in più di quello che mi aspetta x legge (non siamo ancora separati e ormai sono passati ben 6 mesi e lui ha un altra donna), io sto cercando disperatamente lavoro ma a 45 anni non è facile e con i tempi che corrono, se prima trovavi da andare a far le pulizie, stirare ecc, la gente i lavori cercano di farseli da soli.

        • joseph scrive:

          Sappiamo la difficolta’ di trovare uno stipendio. Sappiamo
          anche che molte donne cercano il “POSTO FISSO” nel’matrimonio .

          • roby scrive:

            Forse non tutte le donne cercano il “Posto fisso” nel matrimonio. Io nel matrimonio ci credevo e ci credo tutt’ora, purtroppo mio marito si è innamorato di un altra donna. Io non mi sono sposata per interesse ma per AMORE e nonostante tutto posso dire di amare ancora mio marito.

      • Paolo scrive:

        E’ certo che la “giustizia” da il permesso alle donne di permettersi di fare le mantenute. Non possiamo fare di tutta l’erba un fascio, ma la legge italiana è iniqua. Io guadagno 1650€/mese circa. Pago 610€ per finanziarie contratte in comunione dei beni ma alle quali faccio fronte da sola perchè lei non lavora (c’è crisi, dice…). Nonostante tutto, la legge mi OBBLIGA (distraendoli dallo stipendio) a versare 1.000 (dico MILLE) € al mese per 2 figli ed ex coniuge!!! E io come campo?? Ma che razza di legge è???????????

  117. leonardo Aguanno scrive:

    Ciao a tutti, vivo anch’io in situazione difficili, vorrei un aiuto, con separazione consensuale, voluta da lei, io come un pollo e un avv.tessa di merda, mi sono trovato fuori casa senza colpa perchè ha fatto tutto lei, corna comprese, adesso dopo 5 anni non riesco più a dare l’assegno di mantenimento in quanto il mio stipendio è di 997,00 euro, avendo fatto un accordo col giudice, ed essendo frastornato ho accettato il tutto compreso la casa dove vive con la mia bimba adesso dodicenne, dopo che ho dovuto lasciare casa, ho comperato un bilocale con un mutuo da pagare di circa 450,00 euro, Circa due settimane fà mi è arrivato una notifica di un avv. di Piacenza che mi chiede devo 1300 euro, dopo vari acrobazie riesco a vendere un bene che non usavo più da anni, ma che mi hanno pagato con un assegno post datato, accordatomi con la mia ex dicendo che le potevo dare quello che avevo, cioè un assegno un ass. post datato a settembre. nel frattempo ho avuto un lutto in famiglia, telefonando all’avv. dicendogli se potevamo spostare l’appuntamento, con molta arroganza mi risponde che le dispiace ma che sono cazzi miei o qualcosa del genere, rientro dopo il lutto, una settimana, all’appuntamento mi chiede di pagare luglio agosto e settembre, purtroppo non li ho.
    Mi conceda dicendomi che li stavo facendo perdere tempo, Tra l’altro la mia ex non ha bisogno, visto che va con un vecchio che ne ha molti, causa della nostra separazione, vi chiedo: la legge in questi casi dové? il coniuge non doveva continuare a condurre la vita che faceva prima aveva un tenore di vita congruo adesso come deve fare? dove è finita la giustizia? Aiuto che qualcuno mi risponda….Grazie

    • vito scrive:

      hai ragione sono nelle tue stesse situazioni. l’unica cosa diversa e che non sono sposato . contattiamoci . ho un bambino che lo adoro

  118. luci scrive:

    Sono ventanni che sono separato e la mia ex non solo non ha fatto mai niente per trovarsi un lavoro e vivere dignitosamente, senza dipendere da nessuno, ma dubito che sia in grado di farlo, ma questo non dov’essere un deterrento nè per la legge nè per lei per continuare a succhiarmi il sangue. Da novecento mila lire che le davo all’atto della separazione, sono arrivato a 712 euro attuali ( questo in virtù del cosiddetto indice istat), Sono un militare, sogno di potermi rifare una vita ma non posso in quanto, qualsiasi donna, quando viene a sapere che sono separato e metà stipendio lo da alla mia ex,per colpa di queste leggi di merda italiane (scusate ma sono talmente incazzato r depresso per questa cosa che non riesco a distogliermi) scappano vie con una scusa qualsiasi. La cosa che mi fa imbufalire è il fatto che vorrei trovare qualcosa che mi faccia sentire in colpa per questa separazione, almeno trovo un motivo e soffrire di meno, ma io sono stato rubato ( 21.000.000) se li ha presi tutti lasciandomi col culo nell’acqua, (scusatemi la volgarità), mi ha defraudato e depauperato. Vorrei scrivere molte cose ma non so se basta lo spazio Tuttavia spero che all’atto della separazione qualcosa a mio favore ci sarà, anche se non ci credo assolutamente. Tanto hanno sempre ragione le donne. E poi mi parlano di uguaglianza tra uomo e donna….

  119. manuele scrive:

    Ciao a tutti voi.Leggendo spesso voi che scrivete …sono arrivato solo a una conclusione.se solo ci fosse un ente che prendesse a cuore tutto questo,,sarebbe un punto di partenza per tutti.Ma purtroppo non esiste nulla del genere.non sò più cosa pensare..tante persone in grave difficoltà per poter vivere..e a nessuno gliene frega un tubo.
    Bella democrazia del cazzo.scusate ma..è la verità.
    un grande saluto a tutti voi raga..
    Manu

  120. michel scrive:

    Chiedo con urgenza, un quesito da risolvere se mi potete aiutare.Sono separato la mia ex mi tartassa con continue spese,sistematicamente ogni 10 giorni chiede soldi.Cosa mi succede se io non pago queste spese,quali sono i rischi che vado in contro? Vi prego qualcuno mi dia chiarimenti grazie. MICHEL

    • michel scrive:

      Devo precisare che pago il mantenimento deciso dal Giudice di euro 250.a mia figlia,di euro 150. alla ex,un mutuo casa pago solo io,prestiti bancari,una pensione di euro 1.200. adesso chiede sistematicamente il 50% degli exstra.Come vivo io ? vi prego datemi chiarimenti.

      • michel scrive:

        Sottopongo un quesito:Il tentativo di conciliazione non e andato a buon fine,si passa alla causa di Giudizio che si terrà verso la fine di settembre posso io rientrare nella mia casa?Davanti al Giudice la ex ha detto nò che in casa nè lei,è mia figlia non mi vogliono.Siccome per vivere mi resta poco affittare una camera non riesco.Faccio la vita da barbone chiedo come posso fare ?Il mutuo lo pago solo esclusivamente io in comunione dei beni siamo al 50% mà se non riesco a trovare mi dite voi come posso fare?Vagabondare non è bello qualcuno mi può dare chiarimenti grazie…..MICHEL

  121. manuele scrive:

    ciao Michele..mi viene spontanea farti una domanda..se posso.Secondo te..a un padre separato dove gli tolgono quasi tutto se addirittura tutto..con diciamo…150 euro o poco più per vivere..con quali fondi finanziari si pagherà un buon avvocato???
    questo calcolando che un buon avvocato divorzista…aggira la sua parcella sui 2000..2200 euro! Questo ha chiesto a me un avvocato. capisci adesso??? ..quanto è difficile poterne venire fuori???e poi….dopo il fatidico terzo anno dove si può chiedere il divorzio..se lei dice di no…pensi davvero che si può divorziare?..sai..credo che le cose stanno diversamente da come pensavo.se lei dovesse rifiutarsi..le cose potrebbero allungarsi anni..anni..e penso che ci sia da spararsi sai?non per essere catastrofico ma…questo è ciò che un avvocato mi ha detto per un consulto..un avvocato divorzista..dove mi ha chiesto una bella cifra..200 euro per il consulto di due ore,
    sembra un tunnel dove non vedo luce..nulla!!!
    dico che..tra le parti le cose dovrebbero essere eque..no? e vedo che in pratica non lo sono.l’uomo è penalizzato in tutto xchè è uomo..la donna invece no..perchè è donna…..la donna è tutelata per tutto e in tutto.eppure ci sono i pari diritti..siamo con due mani..due gambe..un cervello..eppure
    l’uomo è penalizzato.ma xchè??
    un grazie a Dio …xchè vedo che non tutte le donne sono uguali…
    donne a cui va tutta la mia stima..perchè hanno valore!!!
    Per concludere,,in casi di separazione sono d’accordo di elargire l’assegno ai figli,certo! xchè i figli sono figli innocenti . Ma tutto il contorno marcio che ci stà..non lo trovo giusto..è assurdo!
    Ciao raga..da
    Manu

  122. guerrinimau scrive:

    salve a tutti,allora posso consolarmi,sono sposato da 5 anni separato legalmente da gennaio 2012 ma era diverso tempo che cercavo di rimettere tutto al posto ma niente,lei nn mi ama piu’,allora,avvocato,giudiziale etc io lavoro lei no il giudice stabilisce 300e,la ”signora” con zero voglia di lavorare e cercare lavoro!sta ancora a rompermi dentro casa di un mio zio paterno,xche’ casa coniugale,insomma le ha il tetto a sbaffo e bollette anche!io cn 500 di utili al mese nn ce la faccio,tutto rimandato a novembre 2012 e sapete con che fiducia della legge vado li’….schifo totale!sono depresso e sadomizzato e dopo il danno ci sara’ pure la beffa,noi che siamo in separazione dei beni e senza figli….legge schifosa decrepida,pero’ meglio le unioni gay di quello si parla!del divorzio breve nn si dice nulla,italiani al macello come porci,facciamoci sentire digitate divorzio breve su fb

  123. Pino scrive:

    Penso che Simona è l’unica persona seria e orgogliosa in questo forum non vedo il perchè un padre semmai senza nemmeno volerlo debba arrivare senza un centesimo per la ex posso capire gli alimenti ai figli allora mi chiedo vada a lavorare altrimenti se non ha la possibilità i figli possono essere affidati al padre…a cosa serve allara separarsi (equilibrio mentale…….EQUILIBRIO MENTALE …..Ee un inferno stare con una donna in casa che non fa un cazzo e che detta legge oltretutto senza lavoro o almeno ad essere fortunati e trovare una persona che ci renda felici)Ps spero che qualche giudice si rende conta un giorno e evita anche tante stragi che si sentono in giro.

  124. roby scrive:

    Sono in crisi totale, non riesco a dimenticare mio marito e non sono capace di chiedere soldi o quant’altro. Ormai sono 7 mesi che è uscito di casa e non siamo ancora separati nonostante lui abbia un altra. Sono veramente in crisi.

  125. roby scrive:

    Come mai passo le giornate a pensare a lui al male che mi ha fatto tradendomi e andandosene da casa e poi tt le parole che mi dice. Ieri per fortuna è tornata a casa la mia piccola dal mare che era stata col suo papà.

  126. michele b scrive:

    Ciao Roberta come si usa dire il primo Amore,non si scorda mai evidentemente lui per te è stato il primo.Lo so benissimo che e difficile da dimenticare le parole che ti dice è tutto il resto io vorrei farti delle domande ma non so come fare,secondo me tra di voi si è inceppato qualcosa che ti sfugge ed in questo momento difficile non ricordi.Ovviamente tu ti stai logorando pian,piano vedi che non è bello ho tu ti prendi una pausa evasiva ti allontani da casa assieme a tua figlia,e tua madre non sò andando in montagna che e rilassante per riossigenarti dimenticando tutto bastano 15 giorni nella solitudine,il silenzio è non pensarci più definitivamente.Io resto dall’idea che tra voi due qualcosa ha bloccato la vita di coppia.Altro consiglio che posso darti lo affronti decisa con impeto è ti fai spiegare il motivo una volta per tutte non farlo vicino alla figlia scegli un posto tranquillo è parlare,parlare è tirar fuori il rospo come si vuol dire.Roberta come ti ripeto vorrei sapere molto di più per poterti aiutare,con tua figlia cerca di sapere delle confidenze col padre chiedi delicatamente non insospettirla di solito qualcosa sfugge al padre ha sai…………..oppure se con loro sicuramente c’era l’altra e nel pur parlè loro due qualcosa si saranno detti,i bambini solitamente ascoltano le antenne sono sempre sincronizzate.Resto in attesa di notizie ti saluto caramente ciao MICHELE B

    • michele b scrive:

      Roberta dimenticavo tieni sotto controllo il mondo della scuola devono uscire fuori chiamate a domanda,tu che cerchi passa dal provveditorato agli studi dove vivi è importante ciao MICHELE B

  127. MARIA CARDOSO scrive:

    CIAO SONO AFRICANA MI CHIAMO MARIA..MI SENTO MOLTO TRISTE PER LA MIA SITUAZIONE…MIO MARITO E ITALIANO ABBIAMO 2 FIGLI 16 E 12 ANNI..SIAMO EMSIEME DA BEN 18 ANNI.LUI E UN DIPLOMATICO E IL SUO LAVORO LI PORTA A VIAGGIARE MOLTO E A STARE FUORI DI CASA PER LUNGHI MESI..PRATICAMENTI DALL 2000.ANDAVA PER LAVORO E TORNAVA OGNI 3, MESI PER DUE HO UNA SETTIMANA.E BRUTTO DIRE MA HO PASSATO UNA VITA TRISTE IM PIENA SOLITUDINE ,MA I NOSTRI FIGLI PER ME ERA TUTTO PERCHE AVEVO RINUNCIATO TUTTO COMPRESO MIO PAISE ,PRATICAMENTE GLI HO CRESCIUTI DA SOLA SENZA TATTE, ZIE SORELLE NONNE HO,DEDICATO TUTTO IL MIO TEMPO, CONCORDATO CON LUI.,HO PASSATO TUTTO QUELLO K UNA DONNA MAI DOVREBBE PASSARE,PARLO,, SOFRIMENTO AFETIVI,MANCANZE DI RISPETO ANCHE DELLE SUE AMICHE,PURE STANDO LONTANISSIMO E LUI SPESSO NE ERA CONSAPEVOLE,AVEVA CHIESTO MOLTE SCUSE MA OGNI ANNO TORNAVA SEMPRE CON LE STESSE COSE,E PEGGIO..NON SAPENDO DOVE RIVOLGERMI DAVO TUTTO NELLA MANI DI DDIO MA QUESTO NON MI E AIUTATO MOLTO..NON AVENDO NESSUNO,MI RIVOLGO AD UN PSICOLOGO,ALMENO CON LUI POTEVO PARLARE,SPIEGANDO A LUI K MIO EX MARITO DICEVA CHE IO ERO FRUSTRATA PER QUELLO ANDAVO DA UN PSICOLOGO.MA CREDIATE ERA SOLO PER ESSERE ASCOLTATA POTERE TOGLIE IL DOLORE DELUZIONE SOLITUDINE K AVEVO DENTRO EPOI TORNARE A CASA DAI FIGLI E POTERE CONTINUARE AD ANDARE AVANTI CHE OVVIAMENTE LORO MI HANNO VISTO MILE VOLTA A PIANGERE MA IO AVEVO SMP LA SCUSA DELLE MICRANIE.NELL 2007 LUGLIO LUI E STATO TRANSFERITO IN CONGO-AFRICA DOVE MI CHIESE SE POTEVA PORTARE I FIGLI CON LUI PER VACANZA,IO STUPIDA FICCE LE VALIGE DUE PAGLIETTE PANTALONI ECC,DOPO AGOSTO NON RIUSCIVO A PARLARE CON LORO E COSI VIA,,A SETTEMBRE QUI CUMINCIA LA SCUOLA RIESCO A PARLARE CON IL PIU GRANDE DI 12 ANNI LUI MI SPIEGA CHE LUI AVEVA PREPARATO TUTTO NON ERANO VACANZE MA DOVEVANNO VIVER,PERCHE ERANNO SCRITI A SCUOLA PRIMA CHE ARRIVASSERO IN CONGO,,CON LUI NON RIESCO A DIALOGARE,MI SONO SENTITA IL MONDO A CROLARMI ADOSO….E NON PARLAVO MAI CON I RAGAZZI LO AVEVA VIETATO.MI SCRISSI NELLA SCUOLA DI ASSISTENZA SOCIALE DOVE MI OCCUPAVA IL TEMPO,LA MENTE E I NEGATIVI PENSIERI PER NON CADERE IN DEPREZIONE,PERCHE CREDETEMI LA DEPREZIONE E BRUTTA E IO CHE ARRIVO DA UN POSTO ALEGRO MI SENTI SOLA , ALLA FINE ARRIVAVA LA NOTTE ,E CI PENSAVO DI TUTTO..COMO AMMASSARMI ECC,HO AVUTO DEI CROLLI CHE HO DOVUTO CHIAMARE L’AMBULACIA,XRO LI A SCUOLA AVEVO TROVATO DELLA GENTE DONNE MADRE RAGAZZE ITALIANE CHE MI ERA ACCANTO PSICOLOGIMENTE..E PURE CONSIGLIANDOMI DI DENUNCIARE IL CASO..MA DICIDI DI NON FARE….CON UNA CHIAMATA LUI MI DICI K I RAGAZZI NON TORNAVANO NEANK PER VACANZE DI NATALE CHE DOVEVO ORGANIZZARMI E ANDARLI A VEDERLI,COSI E STATO ABANDONEI IL CORSI E PURE NELLA FACE DELL CIRONCINIO,TUTTO PERCHE IL PICCOLO FA CONPLEANNO IL 23 DICEMBRE…XRO E STATO ORRIBILE..I RAGAZZI MI IMFORMARANO CHE LUI AVEVA UN ALTRA DONNA E PURE L OSPITAVA A CASA LEI SE QUALCUNO CHIEDESI MENTRE FACCEVA COMPRIMENTI HAIRAGAZZI LEI SI PRENDEVA I MERITI RISPONDENDO SI SONO NOSTRI FIGLI..COMPARIVA DELLE IN OGNI GIORNI DI ACTIVITA DEI RAGAZZI INCLUSO SCUOLA..LUI PURE FACENDO QUESTO LAVORO NON PUO ENVIARE I RAGAZZI NUM POSTO HO PROVINCIA DI PERICOLO E COSI HA FATTO CONSTRIGENDO I RAGAZZI ANDARE IN PROVINCIA CASA DI LEI X SETTIMANE,,NON AVEVO CAPITO IL MOTIVO DI QUESTO COMPORTAMENTO,,PERCHE I RAGAZZI NON AVEVANO MESI MA ANNI PER CAPIRE COMPLETAMENTI COSA STAVA SUCCEDENDO..FINO ORA MI FA MALE ANCHE PERCHE MAI ABBIAMO PARLATO DI SEPARAZIONE OU DIVORZIO..LORO RIENTRANO IN ITALIA..IL 2008 SEMPRE LUGLIO LUI DICIDI DI UNIRE LA FAMIGLIA IO PENSAVO DI RECUMINCIARE E FARE FINTA DI CANCELLARE IL PASSATO TRISTE,ANK SE COSI NON FOSSE,MMA COSA NON FA LA DONNE X UNIRE LA FAMIGLIA…LASCIO L AFFITTO CHIUDO PACCHI VALIGE,PER FESTEGGIARE SIAMO ANDATE TUTTI IN VACANZA ,LI CAMBIO IDEIA DICENDO CHE PORTAVA SOLO I RAGAZZI CON SE E CH’IO DOVEVO TORNARE A CASA MIA DOPO 18 ANNI CHE VIVO IN ITALIA…ABBIAMO DISCUSO HO RICORDATO CHE LUI A SEMPRE DETTO CHE OGNIUNO FA IL SUO DOVERE,,,MA COSI NON ERA…INSISTI TORNANDO DELLE VACANZE MI TROVEI PER STRADA LUI A PORTATO I RAGAZZI DA NIPOTE EPARTITO IN ADDIS ABEBA,SNZ LASCIARE NESSUN RECAPTO.DOPO DUE GIORNI MI CHIAMO LA NIPOTE PER ANDARE APRENDERE I RAGAZZI CHE ANCHE LORO AVEVANO DA FARE,COSI MI TROVEI CON I RAGAZZI PER STRADA…HO SPEZO TUTTI SOLDI IN ALBERGO HOTEL ERA ESTATE IMAGINATE VOI QNT PUO COSTARE UNA STANZA,,CON L AIUTO DI MIA SORELLA CHE VIVE A PORTOGALO SIAMO ANDATI DA LEI..PER SETTIMANE,OVVIAMENTE CONCIENTE CHE AL RITORNO IN ITALIA LA SITUAZIONE ERA LA STESSA,,LUI TORNA CI HA COLOCATO IN UNA PENSIONE PER UNA SETTIMANA EMSIEME A LUI E MI DICI CHE PORTAVA I RAGAZZI CON SE..UNICA COSA CHE FICCI E DARE I PASSAPORT,IO SI POTEVO STARE A DORMIRE PER STRADA MA NON I RAGAZZI..ALLA FINE MI RESI CONTA CHE ERA TUTTO UNA SUA TATICA PER LASCIARMI PER STRADA E,COSI PORTARE I RAGAZZI E COSI FU…PIAN PIANO HO TROVATO LA CASA IN AFFITTO.A NATALE I RAGAZZI TORNANO DASOLI IN AERIO LUI DICI CHE DOVEVA ANDARE IN MISSIONE IN SOMALIA COSA K PER ME ERA STRANO..COSI IL 23 QND LUI CHIAMO X AUGURARE BUON COMPLEANNO AL PIU PICCOLO IO VIDI IL NUMERO ALLA FINI SCOPRI K ERA TAMZANIA IN SEGUITO CHIAMO A ROMA LA BASE E LORO MI COMFERMANO IL SENHOR E GIA IN ITALIA E PARTITO GIORNI FA CON I FIGLI,,ALLA FINE SCOPRI K ERA IN VACANZA DI NATALE CON LA STESSA DONNA CHE AVEVA DETTO CHE ERA LA MADRE DEI FIGLI SUO ANCHE SE ERA STATO TRANFERITO MI SA CHE QUESTA LO PORTAVA DA PERDUTTO ABBIAMO PASSATO IL NATALE PIU TRISTE..OGNIUNO DI NOI CON LA SUA DELUZIONE,ALTRONDE CI CAPITAVA SEMPRE,CHI LUI CI DELUDEVA..MA ANCORA UNA VOLTA LO ABBIAMO TUTTI PERDONATO ..I RAGAZZI RIMANGONO IN ITALIA ..IL 2011 NOVEMBRO E STATO L ANNO PIU TRISTE HO UNO DEGLI ANNI ANCORA PIU TRISTE MORRI MIA MADRE IN AFRICA ,MI SONO SENTITA FINITA SENZA UNA SPALA DI QUALCUNO,APARTE IMIEI FIGLI CHE MI STRINGEVANNO ,PER RIUSCIRE A TROVARE MIO EX PER MARITO ERA DIFFICILE DOPO DUE GIORNI MI FA LE CONDOGLIENZA..MA IO COME SEMPRE NON POTEVO MUOVERMI PER IL FUNERAL E SONO LA FIGLIA PIU GRANDE,COME SEMPRE DOVEVO FARE IL MIO DOVERE,,LUI TORNA X NATALE,PACE ECC.DOPO IL MIO COMPLEANNO A FEBBRAIO LUI DIMENTICA IL CELL A CASA COSI E SUONATO VADO A VEDERE ERA IL NMERO DELLA STESSA TIPA E UN MESSAGGIO MI METO A LEGGERE LEI IMFORMAVA CHE ASPETAVA UN FIGLIO SUO,LA CHIAMEI ..PERO RISPOSI LE COSE SI FANNO IN DUE E STATA ANCHE MALEDUCATA,COSI ASPETTIAMO IL SUO RITORNO A CASA IL SUO FIGLIO PIU GRANDI LO CHIESE DI CHIAMARLA A VIVA VOCE,,E COSI LEI URLAVA AFIN NON HA SMENTITO…IO MI SONO SENTITA MALE MAI HO VOLUTO COSI TANTO BISOGNO DI MIA MADRE VICINO ME,…LA MIA DECISIONE LO MANDEI FUORI CASA NELL FRATEMPO QUESTA DALL’AFRICA MI MANDAVA SMS,HO CHIESTO A LUI DI CHIEDERE LA SEPARAZIONE ..OVVIAMENTE HA FATTO I SUOI TENTATIVI DI RICONSIGLIAZIONE TRAMITE LETTERE IMEL IMAGINATE,COSI NON SI RISOLVANO LE COSE TRA SMS HO IMEL..MA NON HA PERSO TEMPO AD ANDARE A CHIEDERE LA SEPARAZIONE,E DIVORZIO..A MAGGIO RICEVO LA LETTERE DELL GIUDICE AD APRESENTARMI..,ADESSO LUI A CHIESTO L AFFIDAMENTO SCLUSIVO…. MA LUI NON CONOSCI NEANCHE BENE I FIGLI….PER ANNI NE HO PARLATO MALE DI QST DONNE CHE VOI CHIAMATE SANGUE E SUGA..MA DITEMI VOI COME COMPORTARMI,OGNI SITUAZIONE VA VALUTATA PER QUELLO AIUTATEMI COME POSO PROCEDERE,,PERCHE SONO SPOSATA BENI SEPARATI,E PURE ME LO RIPETI..NON TUTTI UOMINI SONO UGUALE NEANK DONNE..MA UNO CHE A PREFERITO SUO LAVORO CARRIERA,SENZA ARIIVARE A UN COMPREMESSO,PRATICAMENTE AVEVA UNA DOPPIA VITA,.SCUSATEMI COME SCRIVO L ITALIANO MA COME POSSO COMPORTARMI COSA MI TOCCA DOPO LA SEPARAZIONE….NON HO AVVOCATO E NON SO COME RIVOLGERE MI SEMPRE CHE A SEMPRE FATTO A POSTA CON UN LIETTO FINE CRESCERE I FIGLI DOPO DA GRANDE TU POI ANCHE ANDARTENE..SE POI LEGGETE QUESTA IMEL FORSE VEDRETE IN TELEVISIONE ,,MA IL SATANA PREVALE SPESSO E AVOLTE SIAMO TRAVOLTI DAI PENSIERE E LOTTE,SENZA BATAGLIE..VORREI SPARIRE.E VERO CHE CI SONO I FIGLI MA SPESSO PER QUELLO K LOTIAMO ACCETTIAMO NON C’E GRATITUDINE..NEANK CONSIDERAZIONE…DOPO TANTI ANNI ANCORA OGGI MI TROVO A MILE PERCHE PERCHE.SENZA RISPOSTA…E QUESTO MI DEPRIMI…STO AFONDANDO…VORREI CHIUDERE GLI OCCHI ADDORMENTARMI.PER NON SVEGLIARMI PIU ALMENO I RAGAZZI STARANO CON LUI,X SEMPRE MA NON MI PERDONEREI PERCHE SOFRIRANO ABBASTANZA,PURE NON DIMOSTRANDO.LA VITA SPESSO E INGIUSTA CHE UNO NON SA NEANK PIU COME COMPORTARSI A NON ESSERE FARE FINITA….E TRISTE..SCUSATEMI L ITALIANO MAL SCRITO

  128. roby scrive:

    Michele non c’è bisogno che indago, lui vive ed esce già con la sua nuova compagna, nonostante non siamo nemmeno separati legalmente. Ma io se tornasse lo perdonerei. Quando sarà il momento di andare in tribunale davanti al giudice io lo dirò che non è mia intenzione separarmi e che io lo amo ancora.

  129. roby scrive:

    Sono sempre di più disperata. Sabato sera mio marito (non ancora ex) in quanto non siamo separati legalmente, ha fatto conoscere a mia figlia la sua nuova compagna e domenica nonostante non ero daccordo sono andati a fare una bella gita tt e tre insieme più il fratello di mio marito e la moglie dopodichè alla sera sono andati a mangiare a casa dei miei suoceri compresa lei.
    Ma è giusto una cosa così, non siamo nemmeno separati e si permettono tt la famiglia di umiliarmi, così? Ed io non posso fare nulla.

    • Solo scrive:

      Cara Roby,
      pensa invece quando lo fa la mamma, di una bambina di cinque anni, ancora prima che io lasci la cosidetta casa conigale.

  130. TOMMASO scrive:

    SALVE SONO UN PAPA SEPARATO DOVUTO USCIRE DI CASA NEL 2009 E LEGALMENTE DAL 2010, PER NON DOVER CONTINUARE A SOPPORTARE I COMPORTAMENTI ALTAMENTE SCORRETTI DELLA MIA EX MOGLIE ( ANCHE IN PRESENZA DEI MIEI DUE FIGLI O MEGLIO DEI MIEI GIOIELLI) CHE OLTRE AI TRDIMENTI SI PERMETTEVA ANCHE DI ALZARE LE MANI LASCIANDOMI A VOLTE ANCHE SEGNI ADDOSSO. PER FORTUNA MI SONO SEMPRE CONTROLLATO E NON HO FATTO ALTRO CHE SOTTRARMI A QUESTI ATTEGGIAMENTI . EDIN PIU’ MI DEVO SENTIR DIRE CHE SONO IO CHE ME NE SONO ANDATO CN UN ALTRA !!! INCREDIBILE !!! PER FORTUNA ANCHE EX SUOCERI ED EX COGNATI SONO TUTTI DALLA MIA PARTE !! SOLO CHE LA MIA RABBIA E’ CHE ORA USCITO DI CASA LOGICAMENTE PAGO META’ MUTUO DI CASA CHE PER FORTUNA E’ RELATIVAMENTE BASSO ( 250 € CIASCUNO) E DO PER I RAGAZZI 300 EURO CIASCUNO + 50 EURO AL MESE DI UNO DEI DUE PER MENSA E PULMINO . TOTALE 900 EURO CON UNO STIPENDIO ATTUALE DI 1300 EURO CIRCA . MA IL PROBLEMA ANCORA PIU’ PESANTE E’ CHENON SOLO LEI NEL MENTRE IO ERO APPENA USCITO DI CASA GIA’ FACEVA ENTRARE IN CASA UN ALTRO METTENDOLO INEVITABILMENTE IN STRETTO CONTATTO CON I RAGAZZI, MA ORA , CAMBIATO DI NUOVO PARTNER DOPO POCHISSIMI MESI ( 3) DI CONOSCENZA CHE FA? NON SOLO CODESTO VIVE A CASA MIA MA LEI RIMANE PURE INCINTA NON CURANTE ASSOLUTAMENTE DEI NOSTRI RAGAZZI ( LA MIA COMPAGNA L’HANNO CONOSCIUTA DOPO CIRCA UN ANNO E MEZZO). PER ME LEI E’ IN DIRITTO DI RIFARSI UNA VITA MA UNA MADRE VERA FORSE AVREBBE POTUTO ASPETTARE UN PO PIU DI TEMPO PER DARE LORO UN FRATELLASTRO O SORELLASTRA ANCHE PERCHE’ SONO ANCORA IN UNA ETA ( 11 E 9 ) CHE HANNO BISOGNO DEL PIENO APPOGGIO DI ENTRAMBI I GENITORI; MA LEI COME FARA’ SE DOVRA’ STARE DIETRO AL NUOVO/A ARRIVATO/A ? SECONDA QUESTIONE : IO SU CASA HO MESSO PER L’ACQUISTO CIRCA 110.000 EURO IN PIU’ VENDENDO LA MIA CASA ACQUISTATA PRIMA DEL MATRIMONIO. ORA MI CHIEDO SE SIA POSSIBILE RICHIEDERE ALMENO 80.000 EURO IN PIU’ DELLA META’ DALL’EVENTUALE VENDITA DI CASA ( VISTO CHE IL NUOVO INQUILINO HA UNA VILLETTA DI SUA PROPRIETA’) , E SE FOSSE POSSIBILE OBBLIGARLI A VENDERE O A FARMI VERSARE LA PARTE CHE MI SPETTA COSI’ CHE LEI SI POSSA RISCATTARE CASA ED IO POTREI PROVARE A RIFARMI UNA VITA CON LA MIA COMPAGNA , VISTO CHE SONO COSTRETTO A VIVERE DAI MIEI ( E PER FORTNA CHE CI SONO LORO CHE NN FINIRO’ MAI DI RINGRAZIARE ANCHE SE LA CONVIVENZA A VOLTE E’ DURA) ED IN PIU FINANZIARIAMENTE A TERRA DATO CHE NON POSSO PESARE COMPLETAMENTE SUI MIEI ED IN PIU’ QUANDO I RAGAZZI STANNO DA NOI VOGLIO CHE MANGINO E VESTANO IN MODO DECENTE. ALTRA COSA : L’ANNO SCORSO A LUGLIO I RAGAZZI SONO STATI 15 GG DA ME IN VACANZA ED IO AVEVO CHIESTO A LEI SE FOSSE STATO POSSIBILE VERSARLE 150 EURO DI MENO PER RIUSCIRE A FAR STAR MEGLIO I RAGAZZI AL MARE . RISPOSTA : NN CI PENSARE NEANCHE CHE TI DENUNCIO. SPERO SOLO DI POTER FARE QUALCOSA CON LA NUOVA SITUAZIONE DELLA GRAVIDANZA PER PROVARE A RIPRENDERMI UNA FETTA DELLA MIA VITA CN AL FIANCO LA PERSONA ORA DESIDERO ED I MIEI RAGAZZI VICINO, ANCHE SE CON QUESTE LEGGI ITALIANE SULLA SEPARAZIONE VERAMENTE SIAMO RIMASTI AD “ANTICAIA E PETRELLA” E L’UOMO MI PARE SEMPRE QUELLO TRA I DUE CHE HA MENO IL DIRITTO DI VIVERE DECENTEMENTE PUR NN SOTTRAENDOSI AL DOVERE DI PADRE. ED IO SONO USCITO NEL 2009 DA CASA CHE SENZA NESSUNA SENTENZA MA SOLO PER COSCIENZA DA SUBITO LE VERSAVO 800 EURO. IO ALMENO HO LA COSCIENZA PULITA SPERO SOLO CHE I RAGAZZI APPREZZERANNO I MIEI SFORZI CHE HO FATTO PER SALVARE LA FAMIGLIA FATTI DAL 2004 E GLI SFORZI CHE TUTT’OGGI FACCIO PER LORO. UN SALUTO A TUTTI

  131. saverio la mantia scrive:

    mi chiamo saverio abito a milano da 7 anni ho fatto qualcosa che non andava fatto ma purtroppo e successo ho schiaffeggiato la mia ex compagna ma sono stato istigato a far questo forse vi farete un brutto pensiero della mia persona ma vi sbagliate x quello che ho fatto mi e stata portata via una bambina di 7 anni che e la mia vita e sono 3 mesi e quasi 2 giorni x me non esiste cosa piu brutta ancore non so niente della piccola la posso sentire soltanto 3 volte a settimana tutto e successo a causa di 1ora di ritardo ma la vera causa era che ci sia unaltro quindi la studiata bene x portarsi via la bambina dall’italia visto che lei e pl tutto questo mi distrugge solo al pensiero che vengo trattato come un terrorista lei mi a denunciato dicendo che da 4 anni la prendevo a calci e pugni che facevo abuso di alcol droghe insomma mancherebbe la denuncia x violenza sessuale in tutto cio la bambina e stata spostata dall’ambiente dove e nata e cresciuta e la scuola io non so cosa fare come comportarmi posso dire soltanto che sto male senza la mia piccolina mi ha lasciato tutte le spese piu lavvocato da pagare e adesso mi trovo in difficolta ma spero di farcela anche se gli ass sociali fanno di tutto x farmi sbagliare mi fanno fare delle visite con medici pscologi ass sociali sert noa come se fossi un alcolizzato e drogato mi faccio ina domanda xche devono vincere sempre le donne anche se anno torto e portano luomo a sbsgliare io lo so siamo dei c…….io combattero e se si fara qualche manifestazione io saro il primo da padroni siamo finiti sotto padroni non so se il conmento che ho fatto possa servire a qualcuno di noi facciamocci coraggio e cerchiamo di fare qualche manifestazzione davanti al tribunale dei minori vediamo se si sveglia qualcosa grazie della vostra pazienza e a presto

  132. francesco scrive:

    Salve, vorrei un parere di chi ha avuto la stessa mia situazione, mi sto separando e ho un figlio, mia moglie lavoro con uno stipendio di 1400 euro, io con uno stipendio di 1900 euro al mese. viviamo a casa dei miei genitori, e lei ha solo la residenza!
    Cosa e quanto dovrei dargli di mantenimento?
    Devo pagargli anche le spese dell’affitto o quelle se le deva pagare da sola visto che lavora?

    • joseph scrive:

      Italia è l’unico paese europeo dove è rimasto ancora con la fase della “separazione”.
      In tutti gli altri paesi si procede DIRETTAMENTE al DIVORZIO.
      In Italia, per sposarsi ci vogliono 20 secondi ,ma per divorziarsi ci vuole una vita.
      Dobbiamo insistere sulla introduzione del’ “DIVORZIO BREVE “. (“DIVORZIO- LAMPO”). In ogni caso è meglio PREVENIRE che Curare, Cioè :E’ molto (ma moltissimo) meglio NON SPOSARSI…..MAI!!!!!!!!

  133. pietro scrive:

    Ciao, sposati dal 2000 con 2 figlie di 7 e 9 anni dopo gli ultimi 3 anni di relazione extraconiugale clandestina con ex collega di lavoro mia moglie ha chiesto la separazione giudiziale rivendicando per sè le figlie eccetto un WE ogni 2 e quindi il collocamento presso di lei nella ns casa comune, 800 euro di mantenimento figlie e sconfessando la comunione dei beni. Mia moglie è una donna in carriera, è dirigente i soldi, il lavoro e certe nuove amicizie l’hanno progressivamente rovinata: si “evoluta” (come dice lei); siamo andati in mediazione ma lei ha rifiutato la mia proposta di affido veramente PARITARIO, BIGENITORIALE E CONDIVISO (le figlie stanno con 1 genitore dall’uscita della scuola fino alla cena esclusa e con l’altro dalla cena fino all’ingresso a scuola il giorno successivo a settimane alternate, in modo che così le figlie abbiano un rapporto continuo giornaliero con entrambi i genitori) ed è partita con la giudiziale con le richiesta pazzesche di cui sopra; è sconcertante che rivendica sempre per se le figlie nei giorni feriali (come farà!?!) quando nell’80% dei casi esse sono gestite/stanno dopo la scuola direttamente da me o dalla nonna paterna, lei invece torna regolarmente a casa dopo le 19:30 se va bene…; io punto molto sulla continuità del rapporto giornaliero che ho con le figlie oggi, da sempre: loro stanno molto + con me grazie alla flessibilità del mio orario di lavoro ed intendo proporre al giudice quanto ho proposto in mediazione visto che in pratica la vera “mamma” sono io da sempre ed il collocamento delle figlie presso di me nella ns casa; che mia moglie si rifaccia la sua nuova vita in una nuova casa (sono disposto a comprarle la sua metà) con il suo nuovo “superman” e stia con le figlie (se ci riesce) quanto me…
    Chiedo troppo o semplicemente il giusto???

  134. MASSIMO scrive:

    buongiorno, gradirei avere informazioni,sull’assegno da dare ai figli se deve essere calcolato sul quanto mi rimane effettivamente al mese,essendo io un libero professionista, oppure sul reddito lordo, in quanto sto pagando delle finanziarie utilizzate per acquistare dei beni immobili e mobili di cui, peraltro non ne ho più l’uso, ed ho altre spese fisse, che alla fine mese mi fanno rimanere ben poco in tasca. vorrei sapere inoltre se esiste un modo per portare in detrazione l’assegno dato ai figli, di circa 9000 euro all’anno, per i quali non mangerei nemmeno, ma che comunque mi fanno reddito.

  135. valeria scrive:

    ho mio padre che da 6 anni passa 1100 euro a mia madre, dopo averle intestato pure una casa. non solo…gli paga le tasse a fine anno di quei soldi, e mia madre non ha voglia di cercarsi un lavoro. ha 52 anni e sfrutta mio padre succube di lei per quieto vivere. ora pero’ mio padre e’ in cassa integrazione e prende 800 euro, ma continua a dare a lei 1100 euro, continuando a smenarci e usare la piccola scorta che tra poco finira’. io personalmente vedo tragica sta situazione, perche’ io e mia sorella con 900 euro al mese non possiam provvedere a loro, alla loro rovina futura se non fanno niente, abbiam una vita davanti e stiam lottando per arrivar a fine mese per le nostre famiglie. insomma …..mi vergogno a dirlo….pero’ mi vergogno di aver una madre simile. all’epoca al posto di far le donazioni alle figlie della casa ha voluto a tutti i costi farsi intestare la casa….bene…..allora che si venda quella quando arriveranno i tempi magri…perche’ giorno per giorno….stan arrivando . se volete dar consigli, io non dormo comunque la notte per questo problema…

  136. Paolo scrive:

    Le donne non potranno essere tutte così, tutte sanghiusughe e tutte approfittatrici. Non possiamo generalizzare; noi padri e uomini separati saremo degli sfigati. Ma esistono tante coppie che durano e vanno avanti. E’ COLPA DELLA LEGGE CHE PERMETTE TUTTO QUESTO SCHIFO!!!!!!!!!!!!! Solo colpa della legge! Dai che prima o poi ce la faremo. Io per ora non mi sono sparato un colpo in bocca solo ed esclusivamente perchè esistono quei 2 angeli dei miei figli: altrimenti mi sarei suicidato da un bel pò di tempo. Farsi un culo così per poi non avere un centesimo in tasca e far fare la belle vita alla “signora”. Ma vaffan….va’!!

  137. marco scrive:

    ciao a tutti, mi chiamo marco e sono separato da circa un anno con due figli.
    Nonostante il mio reddito sia sempre stato nettamente inferiore a quello della moglie, (io impiegato aziendale, Lei, aimè, avvocato) ho regolarmente versato (e sto versando) euro 600,00 ogni mese per il mantenimento dei bimbi, importo stabilito consensualmente davanti al Giudice in fase di separazione.
    Purtroppo da qualche mese ho perso l’impiego (che era ben retribuito, circa 2.200,00 euro mensili) e attualmente lavoro come collaboratore presso un’azienda, percependo una cifra nettamente inferiore (circa 1.300,00 mensili). Pertanto, il denaro che che a tutt’oggi verso per il mantenimento dei figli, rappresenta circa il 50% del mio reddito.
    Secondo il vostro parere, potrei eventualmente fare ricorso all’atto di separazione consensuale, chiedendo di rivedere, o meglio, ricalcolare con un criterio più logico e umano i contributi da versare per i figli, visto e considerato che la madre, attualmente, ha un reddito tre volte superiore al mio?
    Grazie. Ciao.

    • claudio cattabriga scrive:

      Ciao Marco,
      stai chiedendoti se ci sono Giudici interessati ad assumere decisioni giuste?
      Sulla base della mia personale esperienza ho diverse perplessità al riguardo.
      Ma tentare non nuoce (se non e gravemente al portafoglio per le spese legali che costituiscono uno dei tanti aspetti devastanti della situazione kafkiana dei padri separati).
      La situazione è purtroppo molto complessa ed ideologicizzata.
      Ti sei chiesto perchè si parla di NO ALLA VIOLENZA ALLE DONNE anzichè più semplicemente e coerentemente di NO ALLA VIOLENZA?
      Come se la violenza operata verso gli uomini non fosse violenza?
      Si da per scontato che la donna sia un essere debole ed indifeso che, al giorno d’oggi, è, nella più parte dei casi un FALSO colossale.
      Cambiare approccio culturale e abitudini richiede tempo e sensibilizzazione della pubblica opinione.
      Purtroppo i minori e noi padri siamo le vittime di una degenerazione che prima di trovare correttivi avrà bisogno di tanto, tanto, tempo.
      Speriamo che i nostri sacrifici e quelli dei nostri bambini servano a qualcosa e a qualcuno dopo di noi.
      In bocca al lupo,
      Claudio Cattabriga

  138. Gio scrive:

    Buongiorno ,
    Ho 30 anni sposato da due .
    Storia :

    Lavoro all estero , tramite una compagnia italiana , e’ un buon lavoro e sono contento del tenore di vita … Ovviamente facendo dei sacrifici vado in posti molti brutti per arrivare a quel tenore in rotazioni e mi ritrovo poco tempo in italia durante l anno . Ritrovo un giorno una mia fiamma del liceo nel giro di 6- 8 mesi rimane incinta , io pronto a prendermi le mie responsabilita’ , lei vuole essere sposata prima di partorire e accetto anche se nn vedevo questa fretta e farlo con piu calma dopo il parto .
    Lei lascia il suo lavoro , piu che altro perche’ aveva avuto una storia col suo capo , e quindi per mio rispetto ha lasciato quel posto di lavoro .
    Io ovviamente continuo con il mio ritrovandomi all estero molto tempo e periodi limitati in Italia.
    La sua mammina si e’ sempre messa in mezzo , chiesto soldi , per i suoi affitti …. io ho aiutato dovendo dire per forza di cose ( FAMIGLIA LA MIA ) anche dei no ovviamente .
    Lei moglie e’ molto pigra nn sta molto dietro alla prole e alla casa , tant e’ che aspetta la signora delle pulizie , io ho cercato di accontentarla in tutto anche se forse doveva essere + per la famiglia…. Nel frattempo ci vedevamo poco e contiuava a lamentarsi nonostante le avessi dato un tetto ( il mio monolocale comprato precedentemente + macchina ) di stare piu insieme . Cosi trovo l opportunita di avere un posto decnte all estero e ottenere un contratto famiglia . Rimane incinta nuovamente , e il periodo passato qua ho dovuto cercare donne in supporto che l aiutassero . E’ venuta la mamma tutto a spese mie , per il parto , e come avrete capito lei e’ molto succube di lei , questa mamma e’ molto distratta nn dedita alla pulizia fa cose che mi fanno incazzare , chiede vuole fare regali coi miei soldi ( perche nn e’ in situazione geniale in soldi ) vorrebbe dare direttive alla figlia etc …. E io personalmente nn avendo il tempo , sto a lavoro mi rendo conto che lei e’ uguale alla mamma , nn vuole fare niente , ma e’ sempre stanca ….. abbiamo la stessa eta’ .
    Allora le ho detto tutto cio’ che sono stufo nn mi piace come si comporta la mamma e come si sta comportando lei nei confronti della famiglia ( lei nn pensa a risparmiare ma a chiedere chiedere chiedere e si sa solo offendere cambia i pannolini e allatta …. nn gioca con nostra figlia di due anni pretende che trovi una babysitter , che lo faccia al posto suo …. etc )

    Ora io le ho detto che sono stufo e ho vomitato tutto quello che dovevo dire anche di fronte alla mamma ( nn scendo in dettagli ) . Il finale e’ che deve cambiare e deve stare lontana dalla mamma perche` le ha insegnato a vivere alla giornata , non e` un aiuto sua mamma ma sempre un peso sia economicamente ( cio che diamo a lei togliamo ai nostri figli e nn costruiamo il ns futuro ) e ha delle maniere nn consone all educazione dei bambini i MIEI ( la mamma faceva l intrattenitrice e spettacoli nei night tirate le somme ) .

    Ora dicendo cio lei difende la mamma e mi dice che preferisce tornare da lei quindi separazione ….consensuale le dico io anche perche io nn la sto cacciando ho il senso della famiglia , e giusto crescere insieme i figli , ma se la famiglia di origine diventa piu importante e nn ti sganci le ho detto ok vai ….. ma , lei dice che io devo PAGARE ……
    Adesso alla luce di cio’ io ho detto a lei che siamo sposati da poco che io le do 800 euro fino a che nn si trova un altro lavoro e poi dovremmo dividere in parti uguali le spese dei figli . Anche perche se mi fermassi in italia io prendo 1400 euro ( isoldi in piu sono dall estero ) . E sono giovane insomma piaccio ancora sono un bel ragazzo e nn voglio spendere la mia vita all estero …….. Lei ovviamente mi ha fatto capire che vuole molto di piu …… che si va in giudiziale
    ORa secondo voi che devo farer ????????????????????????????

  139. michele b scrive:

    Gio sei veramente in un grosso pasticcio,io ti consiglio di fare la separazione consensuale è la soluzione breve e migliore.Con la Giudiziale non ti restano più le lacrime per piangere i tempi sono lunghi,di soldi un portafoglio a fisarmonica non ti è piu sufficiente.Tu insisti se proprio la situazione è grave per ottenere la Consensuale diversamente sono dolori,a te la scelta occhio perchè di quanto tu dici la cosa puzza è molto,fai attenzione.Pertanto ti ripeto la Consensuale quello che stabilisce il Giudice le dai ovviamente sempre occhi aperti non scendere a compromessi questo è il destino di noi padri.Che dirti in bocca al lupo è……………non farti infinocchiare lei si cerchi un lavoro, ti saluto caramente ciao Michele B

  140. Claudio scrive:

    Buongiorno a tutti. Ho 35 anni e dopo una storia di 13 con settedi matrimonio Mia moglie mi ha lasciato da circa 6 mesi, ho poi scoperto che sta già tranquillamente con un altro che per quanto mi riguarda è la causa della separazione. Inutile dire che ho passato e sto passando mesi di inferno, anche perchè per me è stato davvero un fulmine a ciel sereno..non c’erano o non ho visto segnali che potessero presagire questo…abbiamo una meravigliosa bambina di 7 anni, e inutile dirvi come vederla senza più noi due insieme, pensare a lsuo futuro con genitori separati mi spezza davvero il cuore. Io sono “fortunato”..vedo mia figlia quanto e forse di più della mamma, dorme e mangia da me molto spesso…diciamo almeno la metà del tempo…mia moglie sta dai suoi genitori ed io vivo nella casa coniugale…la mia domanda: Accudendo io mia figlia in tutto e alla pari di mia moglie, pasti cene notti ecc…è giusto che io debba comunque passare un assegno di mantenimento, quando gà tutte le spese comuni scuola corsi vestiti o altro vengono divise a metà?Non prendetimi per cinico…piuttosto come tutti voi non mangerei per mia figlia..(.e se quando è con me capita di comprarle un paio di scarpe o altro non vado a chiedere la metà a mia moglie…come invece fa lei..)ma vorrei una delucidazione. Non so se può servire, il mio stipendio è di circa 1600,00 euro ed il suo di 1000,00. (pensate che già mi dice che stando dai suoi non le basta il suo stipendio…capite??? e dice che intende chiedermi il massimo che può….) ma se la bambina sta quasi più con me? Sto cercando e mntenedo toni civili..soltanto per il bene di mia figlia…perchè (e qui non generalizzo) certe donne sono davvero iene. Lei sta progettando le vacanze con il fidanzato ancor prima di quelle con la bambina…e se sta con me 4 giorni di fila nemmeno una piega quando io se non vedo mia figlia per 2 giorni di fila soffro come un matto. Ma il matrimonio non era forse amarsi e onorarsi finchè morte non ci separi? E chi ci va di mezzo? I poveri piccoli innocenti…che oltre a crescere un pò qua ed un po la…avranno padri tristi e poveri…che nn potranno magari permettersi tante esperienze che avrebbero voluto fare con loro…scusate lo sfogo ma sono davver giù.
    Saluti

  141. SEBASTIANO scrive:

    salve, sono un padre separato (consensuale), godo dell’affido paritario – congiunto, per quanto riguarda i nostri 2 figli, che grazie a Dio vedo e sento tutti i giorni ed ogni qualvolta loro ed io lo desideriamo, grazie anche all’armoniia di rapporto responsabile costruito con la ex, voluto soprattutto da me. benché possa godere dei mie figli in modo piú sereno; ma tutto questo, non é una favola, inquanto vi é anche un’altra faccia cattiva della medaglia, ovvero, elargisco per accordo in sede di separazione un assegno alimentare ai miei due figli di € 500,00, ed in piú concorro sempre alle spese di mantenimento con l’accollo della mettà della quota di un mutuo contratto congiuntamente, per l’acquisto di un immobile, per il quale siamo proprietari al 50%, che nessuno dei due abittiamo, ma nel quale io risulto residente e che tra l’altro rimane nelle mie disponibilità, come da atto di separazione. al momento della separazione lei non possedeva un reddito lavorativo, che invece lei oggi percepisce. oggi io convivo con una nuova compagna la quale ha già ha un figlioe

  142. andrea la valle scrive:

    sono prossimo ad essere un papa’ separato dalla sua figliola, sono certo che dovro uscire anche da casa mia ( che ho pagato solo io )
    io ho purtroppo pagato tutto io : casa ,mobili, spese, e viaggi
    ho 1 stipendio di circa 1300,00 euro mensille mia moglie lavora percepisce 1000 euro al mese , ho 1 bambina di 6 anni
    se lascio sicuramente la casa che assegno di mantenimento devo dare ad ex mia moglie
    qualcuno mi puo’ aiutare
    grazie

  143. mauro scrive:

    LEGGETE ATTENTAMENTE!! METTO IN RETE QUESTA MIA ESPERIENZA 1) PERCHE’ CREDO SIA FORSE UN CASO UNICO , 2 PERCHE’ VI RENDIATE CONTO IN CHE PAESE VIVIAMO E POSSIATE FARE TESORO DELLE ESPERIENZE ALTRUI.

    Dopo aver scoperto che la mia cara moglie mi tradiva con un amico di famiglia, cosa ancor più squallida , mi sono visto costretto a chiedere la separazione nonostante avessimo una creatura di circa 3 anni. Per dirla in breve i Giudici del Tribunale di Venezia nonostante le diverse prove testimoniali mi condanna a versare la somma di euro 800.00 di cui 400.00. mantenimento x 1 figlio e 400.00 alla madre più al pagamento del 70% anzi che il 50% delle spese exstra, avendo io una pensione di circa 1500,00 euro mensile ed avendo in corso un mutuo di 700.00 più una rata per la macchina di 250.00 euro debitamente documentato,mi sono ritrovato di punto in bianco a dover sopportare uscite per un totale crca 1750.00 cioè 250.00 euro più di quanto io non percepisca , e sapete la motivazione ? lei la mia ex moglie ( che la lavora) udite udite udite ” E’ LA PARTE PIU’ DEBOLE ” ,con queste parole mi hanno rovinato CORNUTO E BASTONATO, mi hanno tolto la dignità di Uomo e sopratutto di Padre . ma non basta, il mio fascicolo puntualmente smarrito, sentenza di separazione con errori materiali quindi invalidata, ho dovuto prendere 2 Avvocati e correggere le il danno , ma si sa i Giudici non pagano mai.
    ora che abito con mio padre a 1000 km di distanza non ho nemmeno la possibilità economica di andate a trovare mio figlio che è l’unica cosa importante che ho e che mi da la forza di non mollare e continuerò a battermi in tutti i modi per e aver riconosciuto il diritto di poter vedere mio figlio. non serve a niente l’affidamento condiviso se si attuano le condizioni che possano permettere ciò. Fin quando esiteranno queste assurde e incivili leggi l’uomo sarà sempre più oggetto di ingiustizie . Molte donne hanno ormai capito come funziona trovano quello che per loro è un pollo con un reddito certo come uno statale ad esempio che possa garantire loro un vitalizio, poco importa se le cronache sempre più spesso riportano gesti estremi conseguenza di una esasperazione.

  144. laura scrive:

    io sono mamma di un ragazzo,lui ha un figlio con una ragazza ma non sono sposati ,lui ha riconosciuto il bimbo ora a 10 mesi.premesso che da quando lei incinta abbiamo pensano noi a tutto cio che le serviva.nato il bimbo lei decide che non vuole stare con lui,abita da sola in una casa accanto ai suoi di loro proprieta.ogni mese x il bimbo le diamo 150.00 in piu vestitini e qualsiasi cosa lei chieda per il bimbo.io sono la suocera(diciamo)a me porta il bimbo ogni fine settimana xlei si deve riposare,ma se il padre vuole stare un po con il figlio lei diventa una vipera.ora ci a detto che se vogliamo vedere il bimbo sempre con lei presente gli dobbiamo dare 1200.euro altrimenti lei va via dall’italia….vi sembra giusto???lui non lavora e ancora a casa con noi,lei a 27 anni non lavora e si fa mantenere dai suoi sa solo dormire ed uscire con le amiche il bimbo lo tiene la madre e il fine settimana io……vergogna a queste persone devono togliere i figli

  145. bracali scrive:

    L’assegno di mantenimento viene versato al coniuge più debole, con meno risorse. Se, il più delle volte, tocca la moglie ci sarà un motivo. Non di sicuro perché è una donna! Rimaniamo lucidi : queste leggi sono state create per tutelare le donne che rinunciavano al loro lavoro per crescere i figli. Di sicuro, c’è stato un evoluzione nella nostra società. Le donne non rimangono quasi mai a casa a fare le “casalinghe”.
    Comunque no è cosi semplice : Proprio a tal fine, è risultato utile quanto disposto dal secondo comma il giudice determina l’entità dell’assegno in relazione, non solo al reddito, ma anche alle “circostanze”.
    Viene presso in considerazione anche la possibilità a trovare lavoro del beneficiario .
    Per trovare un lavoro ci sono tanti i parametri da tenere in considerazione : l’età, la situazione del mercato del lavoro, l’esperienza lavorativa o professionale pregressa, il tempo intercorso dall’ultima prestazione di lavoro, la situazione di salute del medesimo.

  146. Pietro scrive:

    Quello che molti Giudici sottovalutano è lo stato psicologico di noi padri che non viene prese in considerazione, tanto più poi se ci si trova disoccupati non certo per colpa nostra…Se le Aziende falliscono e la pressione fiscale portanto a delocallizzare in altri paesi i posti di lavoro vegono sempre meno.
    Io oltre tutto mi trovo senza lavoro e costretto a pagare l’assego di mantenimento al’ex coniuge che per giunta è occupata in un settore dove non ha risentito minimamente della crisi di questi anni…Non ho nulla in contrario per pagare l’asseggno a mia figlia, faccio sacrifici, tutto ll possibile per lei…ma per l’ex coniuge devo pagare perchè nel momento della separazione il Giudice ha considerato l’assegno all’ex coniuge poichè il quel momento era stata assunta a tempo determinato ( sono passati 8 anni e il periodo determinato sarà divenuto a tempo indeterminato non credete !?!?!? ) e poichè a me veniva lasciata la casa ( che ho dovuto svendere per difficoltà economiche) dato era di mia proprietà e lei se n’era andata portandomi via con l’inganno mia figlia..
    Nell’omologare la sentenza è facile a scrivere ..ma non ha tenuto conto che mia figlia e la mamma sono andate ad abitare a 100 Km e pensate i disagi che ho dovuto sostenere ogni week end per potere stare con mia figlia…sballottata quà e la..
    Non ha compiuto nemmeno 14 anni ed ha percorso più Km lei in macchina nella sua infanzia…che io nei miei primi 30 anni di vita !?!?! Poi la cosa paradossale che per la dottrina legislativa si novella che entrambi i coniugi dovrebbero mantenere o godere di un tenore di vita analogo ma non simile a quello in costanza di matrimonio…ma questo vale solo per le donne..perchè gli uomini chissa comè tanto più in questi ultimi anni si sono impoveriti. Alla mensa delle Caritas…facendo una statistica sono presenti il 95% di padri separati e le poche donne sono per lo più disoccupate o vedove.
    Secondo voi è giusto che vengano tutelate le donne e “bastonati” gli uomini..anche quando sono stati traditi dalle loro mogli..
    Ci sarà pure una Giustizia…ma non in questo mondo .

  147. luigi scrive:

    Quando sento i commenti (tutti contro gli uomini) capisco che non mi devo meravigliare se io, che guadagno 1000 euro al mese, devo darne 1300 a mia moglie (e a mio figlio che ha 5 anni) e pagarle anche il condominio!oltretutto mia moglie lavora a gettone e, se volesse, potrebbe guadagnare anche 2000 al mese! ma, avendo trovato il pollo che se l’ ha caricata, lavora un giorno alla settimana!

  148. luigi scrive:

    Quando sento i commenti (tutti contro gli uomini) capisco che non mi devo meravigliare se io, che guadagno 1000 euro al mese, devo darne 1300 a mia moglie (e a mio figlio che ha 5 anni) e pagarle anche il condominio!oltretutto mia moglie lavora a gettone e, se volesse, potrebbe guadagnare anche 2000 al mese! ma, avendo trovato il pollo che se l’ ha caricata, lavora un giorno alla settimana!il mio avvocato mi ha detto addirittura che potrebbe decidere di non lavorare più e che il giudice, anzichè biasimarla, potrebbe dirle che fa bene a stare vicino al bimbo!ma se domani non lavoro più mia moglie non dovrebbe essere cazziata perchè ha lo stesso mio dovere di mantenere il bambino?come si può proteggere una persona così poltrona che non lavora neanche per il proprio figlio?
    Quello che non capisco è l’ accanimento dei giudici verso i padri anche di fronte a fatti evidenti contro le madri.

  149. Giuseppe scrive:

    Non so che dire,ringrazio Dio che sono un poveraccio pieno di debiti lavoro e faccio la fame per una separazione voluta dalla mia ex moglie per motivi economici.Si sa quando in una famiglia mancano i soldi dov’è l’amore,l’unione il sacrificio?Siamo diventati due famiglie povere.Passo un assegno di 500 euro al mese su 800 netti in busta, ho tre figli di cui una minorenne adesso vuole il divorzio per assicurarsi un futuro.La legge difende i piu’ deboli che a volte sono anche piu’ furbi in certe circostanze.Bisogna proporre il contratto prematrimoniale come si fa in altri paesi in caso di separazione.Non tutte le donne sono uguali ma i padri separati avranno pure qualche diritto li’ dove subisco queste ingiustizie?

  150. Serena scrive:

    Buongiorno,
    leggendo i vari commenti mi rendo conto che è l’uomo a pagare il prezzo più alto anche se non può. Quindi Vi faccio una domanda: mi sto per separare, abbiamo un mutuo di 700 euro al mese, un bambino di 7 anni. Io ho un lavoro stabile e lui è libero professionista. Qual’è il minimo che mio marito deve darmi? Non voglio approfittare della situazione come fanno molte donne…

  151. Solo scrive:

    Salve a tutti,
    sono un padre, quasi separato, con una figlia piccola. Ho letto molti molti commenti e sono d’accordo con molti divoi: l’Italia e’ una nazione con un avanzamento sociale a due velocita’: da una parte, giustamente, viene evidenziata la “diversita’” nel senso di specialita’ della donna, e dall’altra si resta radicati ad antiche valutazione del ruolo femmile nella famiglia e nell’occuparsi dei figli. Mi spiego: oggi l’uomo e’ molto piu’ partecipe alla vita della famiglia, contribuisce anche materialmente alla vita quotidiana non solo finanziariamente (allatta,cambia il pannolino cucina lava stira etc), io personalmente ho tenuto mia figlia per una settimana quando aveva solo 8 mesi perche’ la madre era fuori per lavoro, senza aiuto di nessuno. Bene la giurisprudenza, piu’ che la legge, non si e’ adattata a questo mutamento, preferendo quasi sempre la mamma al padre. Ora, mi sto separando, mia moglie mi ha tradito con l’attuale suo compagno, ho lottato per riaverla, niente, decisa, mi caccia di casa (sua di prprieta’) me ne vado, le lascio tutto, mi prendo solo i vestiti, non le vchiedo nulla (600 euro di mutuo per ristrutturare casa sua le dico che lo pago io) le prometto 500 euro mese di mantenimento per la figlia da qui alla eternita’ tutte le spese scolastiche a mio carico. Firmiamo l’accordo, cosa fa non si presenta, dicendo che per la bimba viole 700euro piu’ tutte le spese scolastiche (il mio stipendio e’ di 2300euro, pago 1100 euro di muto). Lei lavora ha deciso di lasciare la casa di proprieta’ per andare in affitto vicino a dove abita lui. In tutto questo il suo avvocato ha il coraggio di dire:arriviamo a un accordo perche’ altrimenti le cose si metterebero male per me. Ricevo messaggi con i quali mi augura la morte tutti i giorni, solo perche’ non sono voluto stare al suo ricatto. In un altro Paese non mi sarei preoccupato di andare in causa con tuttte le email che ricevo e ho ricevuto da lei: un processo brevissimo che sarebbe finito con me che portavo via la bimba…no in Italia questo non succedera’ e saro; io, in questo caso gia’ vittima, che dovro’ divendermi dalle calunnie e dagli attacchi della mia “ex”. In tutto questo allontana sempre di piu’ mia figlia da me.
    Sper che in giornalisti comincino a scrivere di piu’ di uomini che subiscono “violenza” dalle donne.
    Di persone come me ce ne sono tantissime.
    Grazie

  152. sabrina scrive:

    ciao sono una donna di 42 anni con un figlio di 17 e uno di 9 affetto da poco di diabete con insulina sono abbandonata da mio marito 2 mesi fa dicendomi che non mi ama più e scoprendo da poco che ha un’altra relazione premetto che lui ha sempre fatto il camionista per conto proprio e quindi in settimana non rientrava mai ed io ero sempre da sola a combattere con tutte le mansioni giornaliere. Sono invalida civile ma per amore dei miei figli e di mio marito sono stata sempre forte di carattere. Questa separazione mi ha proprio debilitato mi ha tolto la voglia di andare avanti e guardare al futuro,io lo amo ancora anche se non ha rispetto di me in questo periodo,ho sempre fatto tanti sacrifici per affrontare tutti i suoi problemi economici guardando sempre allo spicciolo non pretendendo mai cose per me, rinunciando anche a regali di s valentino,natale e anniversari e tutto questo mi preoccupa per il suo futuro perché sarà costretto a darmi dei soldi e la situazione sua é precaria.ma d’altronde non l’ho cercata io . gli ho proposto di mangiare almeno alla vigilia di natale per il figlio più piccolo ma lui non ha mai una risposta positiva e umana nei suoi confronti cosa devo fare? é possibile che per parlare e prendere delle decisioni importanti devo sempre rivolgermi al mio avvocato? attendo risposta da qualcuno di voi grazie sabrina

  153. Guido scrive:

    Buongiorno,
    sono prossimo, aihmè, alla separazione, voluta da mia moglie. Siamo per ora a un consenso e presto andremo dall’avvocato insieme. Per farmi un’idea quanto dovrei dare in % rispetto al mio reddito tenuto conto che:
    ho 3 figli minori, lei non lavora (anzi, fiscalmente è socia 50% della mia società ma realmente lavoro io e lei fa la casalinga), e diciamo (giusto per fare i conti facili) che fatturo 10.000 LORDI annui?
    Se mi faccio carico io delle spese di casa, dei figli, me ne vado (trovato l’accordo) io in affitto altrove, consensualmente quando le spetterebbe all’incirca in %?
    Grazie.

  154. Melki scrive:

    Salve, mi presento sono un uomo di 36 anni ha piu’ di 9 anni che sono sposato,negli ultimi anni il mio rapporto coniugale e’ andato in fumo,sono attualmente separato ma non legalmente ditemi con una busta paga di 1,200,00 euro e con 950,00 di spese fisse tra mutuo e prestito pattuito insieme alla mia ex ovviamente in comunione dei beni, come e quanto gli potrei dare d’assegno dato che mi ha fatto sapere tramite il mio avv. che vuole l’assegno di mantenimento!!!!
    azzz ci vuole coraggio, non solo…. lei lavora ma non in regola come parrucchiera e come badante ad anziani!!! ditemi cosa posso fare e come devo fare!!! grazie…

  155. katiuscia scrive:

    Buongiorno,sono una donna e mamma sola che a sempre subito e subisce le ingiustizie di un ex-marito che non solo ha raggirato il sistema per non mantenere i suoi figli ma continuamente reca fastidi … giudiziari così nasce da me la voglia di creare un’associazione di ascolto e aiuto per tutte le donne /madri separate che in silenzio fanno i salti mortali per mantenere i loro figli e mantenersi a galla con una societa’ sempre piu’ difficile…

    sono stanca di ascoltare del vittimismo pubblicizzato dei papa’, sembra come se nessuno veda l’altra parte esistono anche mamme sole con bambini /ragazzi che non ricevono alcun aiutoi ma di questo poco si parla perché è scontato che la donna è forte …vabbene è vero ce la facciamo contro tutte le avversita’ io sono la prima a dirlo ora ad alta voce ma ho affrontato l’inferno giudiziario, sociale economico e anni anni di terapie psicologiche per i miei figli e per me stessa altrimenti non avrei mai potuto affrontare un macigno così forte fatto di cattiverie , abusi, bugie e quanto altro possa danneggiare una persona……

    non è assolutamente una guerra contro l’associazione padri separati poiché sostengo e comprendo quanti pagano ingiustamente ed è giusto difendervi , ma care mamme facciamoci sentire anche noi
    Un saluto

  156. Claudio scrive:

    Buonasera,

    dopo tanti articoli e commenti letti, per una volta, come padre, chiedo consiglio prima di trovarmi in una situazione negativa credo per tutti. Vi chiedo scusa in anticipo per la lunghezza del mio intervento.
    Sono sposato dal giugno 1998 con una donna di origine, religione e cultura molto distanti dalla nostra. Dopo 5 anni di matrimonio sereno e la nascita di un figlio nel 2002, il nostro rapporto entrò in crisi e lei, licenziatasi qualche settimana prima del matrimonio, stette immobile per anni, su un divano, con la TV, anche dopo la nascita del figlio.
    Vista la situazione e considerando anche che si fosse aggravata con una possibile crisi post-partum, passai 3 anni a cercare di essere comprensivo, affettuoso e presente. Anche scrivendo lettere poiché, vista la non perfetta comprensione della lingua, lei potesse leggere e comprendere con i suoi tempi, con calma.
    Nel frattempo, il bambino veniva accudito quasi totalmente da me, che, come libero professionista, mi alzavo presto per stare con lui dalle 7 alle 10, dalle 12,30 alle 15 e poi dopo le 17. Lei era diventata completamente apatica e, in taluni momenti, faceva venir fuori l’aggressività (verbale e fisica) anche col bambino.
    Dopo alcuni episodi anche gravi (io ricucito all’ospedale per una sua aggressione nata per difendere il bambino) e le di lei minacce in caso avessi chiesto la separazione (sparire all’estero senza lasciare tracce), per sopravvivere io psicologicamente e riuscire ad essere sempre presente per mio figlio, mi considerai “single” e sempre con discrezione e rispetto per le apparenze, ebbi una lunga relazione alla quale, dopo 6 anni, misi fine perché insostenibile con quel contesto.
    In quel momento, nel 2010, la crisi, aveva azzerato il mio reddito (ma lei aveva ripreso a lavorare dal 2005 limitandosi a pagare circa 40euro al mese per un paio di bollette). Io dovetti, per far fronte al mutuo, alle bollette e alle spese famigliari e professionali, dare fondo ai pochi risparmi. In quel contesto, oltre alla preoccupazione per il dramma interno alla famiglia, non potevo fare altro che indirizzare i miei sforzi, ad uscire da quella situazione.
    Fortunatamente, nel 2011, avviai una consulenza che mi consentì e tuttora mi consente di far fronte alle spese.
    Io e mia moglie non abbiamo più avuto rapporti dal 2005 e vivevamo come separati in casa salvo il fatto che lei, dal 2008 in avanti, continuasse a ipotizzare ed instillare nel figlio il fatto che io la tradissi. Nel 2012, stanco di questa situazione ipocrita, le dissi chiaramente che non poteva pensare, visto l’assenza di qualsiasi rapporto affettivo tra noi, che io a 43 anni, non avessi avuto altre relazioni e, visto il nuovo assetto economico, le ho proposto pacatamente di darmi il tempo di trovare una nuova casa dove stabilirmi (possibilmente vicino alla prima) e dar modo di crescere, per la parte di tempo che mi compete, mio figlio di cui, per qualsiasi attività scolare ed extrascolare mi sono sempre occupato io.
    A quel punto, lei perse ogni lucidità e mise il figlio al centro delle sue rimostranze, dipingendomi ai suoi occhi come un mostro che, nonostante fosse il miglior padre possibile, aveva sempre tradito lei e indirettamente anche lui. Tentò quindi in maniera plateale di scacciarmi da casa (mia esclusiva in separazione dei beni), ed io per non far ulteriormente precipitare la discussione mi accinsi a fare, ma in quel momento, mio figlio, nonostante la mia assenza di ostilità verso lei (ho sempre cercato di salvaguardare l’immagine della madre ai suoi occhi), si scagliò contro di lei, e io vedendo ciò, dissi che se io, a 44 anni avevo bisogno di riprendere fiato, poteva immaginare come stesse suo figlio a 11 trascinato in quello spettacolo. Dissi allora che io sarei uscito e avrei portato con me il bambino per fare una piccola passeggiata, comprargli un gelato e andare da mio padre per poter fargli fare i compiti o comunque calmare, ma, che se si fosse sentita in grado lei di fare lo stesso, poteva farlo lei (non volevo che vedesse questo gesto come un portargli via il bambino facendolo diventare oggetto di contesa fittizia). Mio figlio non aspettò la sua risposta, fece velocissimamente i suoi piccoli bagagli e disse che voleva andarsene con me imboccando le scale.. Io mi trattenni alcuni secondi per rassicurarla che, vista la situazione doveva stare calma e lo avrei in ogni caso riportato alcune ore più tardi. Nonostante le mie rassicurazioni lei ci corse dietro fino in strada gridandoci di tutto.
    Quel pomeriggio mio figlio tornò a sorridere, fece addirittura i compiti e, come promesso, tornammo per cena.
    I giorni a seguire, lei, continuò a cercare il litigio davanti a lui, continuò a denigrarmi davanti a lui, continuò a ripetere che tutto ciò che non andava, ossia le colpe di tutto risiedevano esclusivamente in quello che lei chiamava tradimento e pertanto voleva distruggermi e portarmi via tutto ciò che poteva cominciando dal figlio.
    Io le dissi che, in ogni caso, avrei voluto continuare ad occuparmi del bambino come stavo facendo, poiché sia per assisterlo nel suo percorso scolastico, di crescita e sportivo (ha allenamenti continui di calcio in un’altra città e lei non può accompagnarlo poiché priva di patente). La soluzione prospettata era quindi di affidamento condiviso con collocazione presso di me ma, in ogni caso le avrei lasciato la casa (mia esclusiva) in uso. Dentro di me pensavo anche al fatto che se lei non avesse accettato (come non accettava) che, piuttosto di trascinare mio figlio in un’angosciosa giudiziale, avrei forse rinunciando al collocamento presso di me.
    Il bambino, trascinato da lei in tutto questo, pur io ripetendo come un mantra che sua mamma gli vuole un gran bene ed è una brava persona, continua a chiedere di venire a vedere le case (io sto cercando di ottenere un mutuo per comprare un alloggio a poche decine di metri dall’attuale abitazione) e a ripetere alla madre che è lei a doversene andare da quella casa. Io ho anche spiegato che, anche se io e sua mamma non andiamo più d’accordo ci siamo voluti e ci vogliamo bene e io avrò cura che lei viva sempre in condizioni dignitose.
    Ecco il punto.
    Posto quindi che ritengo assolutamente giusto e sano che mio figlio mantenga un rapporto stretto con la mamma e quindi opterei (come d’altra parte sarebbe obbligato ogni giudice in prima istanza) per l’affido condiviso;
    Posto che, anche se non verrà messa in atto alcuna vendetta da parte sua, il rischio c’è;
    Posto che io ho al momento un reddito netto di 2600 euro e lei circa 900 ma avrebbe in uso una casa di cui l’affitto avrebbe un valore di circa altri 900 euro;
    Posto che continuo a pagare il mutuo della prima casa e insieme al secondo mutuo avrò una spesa (agli attuali interessi) di 900 euro verso le banche nonché tutte le spese di spostamento, ecc.

    Vorrei capire:

    1) come impostare la separazione (es. una volta effettuato il rogito, chiedo la giudiziale in modo che possa indicare la nuova residenza di mio figlio.. oppure, visto che saranno necessari 2/3 mesi di lavori di ristrutturazione indico il domicilio presso casa di mio padre con il rischio che il giudice veda male il doppio spostamento di mio figlio;
    non aspetto il rogito, indico il domicilio presso mio padre, ma in questo caso non mi sarà permesso di stipulare un impegno con la banca per il secondo mutuo (circa 680 che sono poi meno di un affitto) poiché avverrà prima una ripartizione che non terrà presente la mia necessità di avere una casa in cui vivere (e in cui trasferire lo studio professionale in quanto per sostenere la nuova situazione sarò costretto a trasferire in casa)?

    2) come far venir fuori il reale desiderio di mio figlio (a maggio 12 anni) senza porlo davanti a scelte balorde interpretabili come “vuoi più bene a me o a lui?”, domande peraltro sciaguratamente già poste da lei al bambino e alle quali è stato risposto con un pianto silenzioso.
    Cosa posso fare? Una perizia di parte preventiva da allegare alla giudiziale o da provare a sottoporre a lei e al suo avvocato in una consensuale?

    A parte le circostanze illustrate, cerco oggettivamente di mettere a fuoco motivi a sostegno della mia richiesta di domiciliazione del figlio:

    - Il mio lavoro si svolge al 90% in casa/studio con saltuarie trasferte di uno due giorni, ma, se l’affido è condiviso possono essere gestite tenendo conto di quando mio figlio è con la madre ed io sono libero di spostare le trasferte.

    - Il bambino è attualmente in prima media, molto orientato a studiare, parla delle università e questo mi fa capire ancor di più che in questo momento ha bisogno di un modello, oltreché maschile, di cultura accademica (mentre, senza colpe, la madre è semi-analfabeta e non è in grado di capire nemmeno quale sia il percorso scolastico che il bambino ha di fronte).

    - Nelle sue attività, sia di studio (il bambino attualmente viene da me in studio a fare i compiti spesso o mi aspetta la sera per le correzioni) sia sportive (3 volte la settimana deve percorrere 100km per gli allenamenti e il weekend partite in diverse parti d’Italia che sarebbero impossibili da seguire senza un mezzo proprio).

    - In ultimo, tutte le attività ludiche (vacanze comprese) sono state fatte quasi esclusivamente da me e mio figlio poiché mia moglie rifiutava di parteciparvi.

    Non vorrei dare l’impressione del “paraculo” per usare un francesismo, il mio unico desiderio è far recuperare a mio figlio una situazione serena e di chiarezza, mentre allo stesso tempo, vorrei recuperare la mia serenità senza la quale continuerei a veder minacciate le mie energie di padre e di lavoratore. Sentendo ciò che quotidianamente accade, pur volendo provvedere a tutto, non vorrei trovarmi, dopo una vita di sforzi miei e dei miei genitori a trovarmi senza mezzi sufficienti per vivere ed entrare in una spirale che danneggerebbe alla fine tutti.

    Vi ringrazio anticipatamente di ogni consiglio e suggerimento sia nell’affrontare il percorso con mio figlio, sia da proteggere i miei beni da irrazionali desideri di rivalsa e distruzione che possono nascere anche in un secondo tempo quando la mia ex moglie vedesse che mi sto ricostruendo una nuova esistenza.

  157. Marianna scrive:

    Buonasera holetto tutto i commenti e come al solito ci si dimentica che non esiste donna uomo per la legge ma solo criteri per poter emananare una sentenza.In tutto questo vorrei raccontarvi cercando di farlo brevemete la mia storia mi sposo nel 1991 a soli 22 anni dopo 6 anni di fidanzamento con mio marito poliziotto di circa 26 anni dal matrimonio nascono tre figli la stori inizia male mio marito e’ un aggressivo ed un violento se lo contraddico in una qualsiasi cosa insulti e botte con il tempo mi sono sempre anche avendo n carattere lo ammetto vivace a piegarmi per la famiglia per scelta diciamo comune con un diploma di ragioneria lui dice che ha bisogno di una donna che badi alla casa e comunque io stupida ed ingenua penso che nella vita ci siano dei ruoli a lui spettava di fare il suo mestiiere ed io molto onorata di fare casalinga( che comporta madre cuoca donna dei servizi andare a pagare la qualsiasi cosa la spese ed i bisogni di tutti far fare i compiti accompagnarli daperttuttto curarli ecc ecc) il tutto con amore ed anche essere un amante degna per il mio amore….Bene nei vari anni le situazioni peggiorano egoismo da parte suo nessun apprezzamento per me anzi un continuo umiliarmi davanti ai ragazzi tenendo conto che io ho una cultura ed un stato sociale maggiore di lui cosa che non gli ho mai fatto pesare anzi per me era il mio grande eroecredevo davvero fosse capace di tutto purtroppo negli ultimi anni capisco che le cose devono finire tento di lasciarlo faccio presente che aveva preso un vizio terribile giocare in borsa sul computer quindi non era per niente presente neanche ai pasti o nel nostro letto cmq lui piange e mi dice che sarebbe cambiato cosa non successa per amore dei miei figli Ah dimenticavo sono invalida all’80 % con disabilita’ motoria non posso lavorare decido di continuare be nel 2011 il mio primo figlio di 19 si spara alla testa con la pistola di mio marito e lui che fa invece di sostenermi mi accusa e sbarella sono rientrata nella nostra casa con i due figli allora di 11 e 3 da sola e no voleva mantenermi non o un fratello un papa’ nessuno a cui rivolgermi sono stat costretta ad andare da un navvocato chiedendogli solo quello che mi spetta lui adesso ispettore di P.S prende circa 2200 al mese e passa a me ed ai figli solo 600 e basta li viene a prendere solo i finesettimana alternati non per mioa scelta non ho mai detto no sia a natele o ad altre feste e lui che non vuole difatti dopo pochi mesi si e’ anche accerchiato do donne ucraine polacche eccc di 25 anni cos’ e’ un Uomo ? adesso voglio vedere che ha il coraggio di dire forse soffre troppo si ma quando scusatemi la volgarita’ ma quando se le tromba non soffre? anzi alcuni giorni ha anche cercato il mio conforto ed io per i miei figli l’ho anche aiutato per poi venir pugnalata in sede del tribunale dicendo che sono una cattiva madre ed incapace io che soprravvivo dopo la morte di un figlio sorridendo e schezando con gli altri due pur di non farmi veder sofferente scusate la lunghezza dello sfogo

  158. stella scrive:

    salve io e mio marito siamo sposati da ben 5 anni da 2 viviamo in svizzera ,avevamo avuto dei problemi già 3 anni fa che io volevo la separazione ci abbiamo riprovato ma purtroppo non riesco il problema che non avendo un lavoro al 100 % io non so come fare per dopo purtroppo non sono riuscita a trovare niente sempre il problema della lingua. non so che fare

  159. alessandro scrive:

    le esperienza sono tante, diverse e ognuna ha una sua storia.

    io racconterò la mia come esperienza in più da condividere.

    prima faccio una premessa.

    è un dato di fatto che al primo posto bisogna mettere i bambini e quindi innanzitutto i genitori non devono far mancare la cosa più importante, l’amore.

    poi, purtroppo ma inevitabilmente, ci si deve anche affrontare sul tema soldi.

    io racconto la mia esperienza e poi faccio giudicare gli altri.

    sono stato assieme per dodici anni con la madre dei miei figli. quattro anni di convivenza (casa comprata da entrambi), nascita della bimba (ora di 8 anni), vendita della casa, chiusura mutuo con soldi avanzati, affitto in una nuova casa, matrimonio e nascita del secondo (ora 4 anni).

    quando il bimbo aveva due anni la mia ex moglie va in crisi….per mesi cerca di uscire dalla situazione e poi mi dice che non è più innamorata di me.

    resto in casa quattro mesi per provare a risolvere la situazione ma poi le cose precipitano.

    per il bene dei bambini vado via di casa (su sua richiesta).

    nel frattempo continuo a pagare affitto e bollette (circa 700 € mensili).

    lascio nell’ordine:
    - la macchina (era di tutti e due valore 16.ooo€)
    - tutti i mobili
    - metà dei risparmi

    mi prendo un mini e tengo i bambini metà del tempo

    dopo tre mesi che sono via mi chiede la separazione.

    scopro che ha un altro (anche se in realtà lo avevo capito da solo)

    io accetto chiedendo (anzi pretendendo) di avere i bambini tanto quanto lei…l’accordo è una settimana 2 notti infrasettimanali e quella successiva una notte infrasett, e tutto il weekend da ven sera a lunedi mattina.

    passo 800 € al mese.

    mi faccio un culo come una capanna per dare ai bambini il meglio di me.

    cercando una casa in affitto piu grande trovo l’occasione di un appartamento in vendita, lo compro, lo arredo e mi trasferisco…i bimbi hanno la loro camera (prima dormivano a letto con me nel mini) e la bimba il suo bagno (quando sarà piu grande avra diritto al suo spazio).

    ora lei ha comprato casa….ci andrà a vivere da sola coi bimbi perche il nuovo compagno (separato con due figli) vivrà per i fatti suoi…

    è tirata coi soldi perchè la casa che ha comprato ha bisogno di molti lavori (ha già fatto un mutuo per comprarla e ne farà un secondo per ristrutturarla)…insomma l’ha fatta fuori dal vaso scusate la parola.

    io quando ho comprato casa ho cercato una casa che mi potessi permettere (non è una reggia ma una casa normale, con servizi per i bambini e vicina alle loro scuole)….non mi sono preso un mini appartamento in centro x fare lo scapolone da festa, ma una casa in funzione dei miei bambini.

    con i soldi che le passo e il suo stipendio più o meno guadagnamo lo stesso.

    settimana scorsa mi ha detto che dovrei darle metà dei soldi della mensa dei piccoli (parliamo di cazzate da 60/70 euro come quota parte).

    ho detto no….

    nel frattempo lei ha una donna che le pulisce casa e io me la pulisco da solo….

    non siamo ricchi, abbiamo due buoni stipendi ma stiamo attenti …..

    io compro i vestiti per non far fare le valigie ogni volta, li ho sei notti su quattordici (prendo le due settimane come parametro) , sono sempre disponibile a cambi e aiuti vari…

    l’amore se nè andato ma mi da fastidio quando mi chiede i soldi della mensa solo perchè è tirata ora che ha fatto il passo piu lengo della gamba…

    vi ho raccontato brevemente questo per dire solo che a volte le richieste devono essere fatte considerando non l’aspetto economico o legale (se mi imporranno di pagare pagherò) ma quello morale….

    mi hai mandato via di casa (e giuro sui miei figli che ero un bravo marito) perchè ti sei stancata di me e hai preferito un altro?

    lo accetto e ne prendo atto….

    ma certe richieste (proprio per come ti sei comportata) non dovresti nemmeno farle…

    tutto qua

    avanti sempre con in testa solo il bene dei bambini

  160. EMANUELE scrive:

    Salve,
    vorrei un consiglio, mia moglie vuole separarsi dice che non andiamo più d’accordo, il problema è che io percepisco solo 1500 euro netti, lei non lavora.
    Da questo reddito devo togliere 590 Euro di mutuo della casa che naturalmente rimarrebbe a lei, comprata in comunione di beni, 290 Euro per rata auto nuova, rate di addebito carte di credito che al momento sono circa 200 Euro. Se accetto la separazione dovrò andare via di casa e pagarmi un affitto che nel mio paese è minimo di Euro 300. Poi dovrò passargli l’assegno di mantenimento per lei e mio figlio. Cosa devo fare per vivere.

  161. Cornuta e mazziata scrive:

    Mi sono separata dal momento che ho scoperto che il mio ex marito mi ha tolto tutto e tradita con un altra donna. Ora sono con due figlie minori in affidamento, un affitto da sostenere e tanti sacrifici economici da sostenere con uno stipendio da umile impiegata. Il delinquente del mio ex si è dichiarato nulla tenente e tutti sanno che lavora nell’azienda di famiglia. Giudici , avvocati e qualt’altro la mia rabbia siete voi!….

  162. mary scrive:

    si parla tanto dei papà separati ridotti sul lastrico dalle ex mogli, ma nn si parla mai di papà che si fanno la loro vita tra bar ristoranti bei vestiti e menefregandosene dei figli eìminiri o maggiorenni disoccupati scaricati sulle spelle della ex che magari ha un lavoro precario e nn arriva a percepire 300 euro al mese di stipendio.senza contare che in passato il papà in questione ha sperperato i soldi che i suoceri avevano lasciato in eredita alla ex moglie. e la legge italiana dovè ?

  163. lisa scrive:

    Molti commenti fortemente misogini.
    A parte il fatto che certi commenti apparentemente femminili (es. Simona del 1 marzo 2011) è evidente che sono in realtà scritti da maschi, ma perchè tutti quelli che si creano questi problemi sull’assegno di mantenimento non si sono sposati con donne che lavorano? Forse perchè una donna che lavora – soprattutto se laureata – è ben più esigente nella scelta del marito? Forse perchè volevano la donnina a casa per farsi accudire ben bene? E magari se una donna esigente, lavoratrice e che se ne frega dell’eventuale assegno post-separazione, non li calcola proprio e non li prende nemmeno in considerazione come possibili mariti (capitato a me e ad alcune amiche), i “poverini” ci restano male… Mannaggia!

    Naturalmente il comportamento degli uomini separati è sempre “impeccabile”, certo… nessuno ha mai sentito di padri che non vogliono dare il mantenimento neanche ai figli piccoli… noooo.

    Concordo invece col commento di Simona del 26 giugno 2014.

    Per concludere racconto un episodio: 6 mesi fa una mia amica ha lasciato il fidanzato poco prima di sposarsi perchè i suoi familiari continuavano a fare pressioni per farle abbandonare gli studi, e anche a lui la cosa non dispiaceva affatto. Ovviamente lei ha rifiutato e li ha mandati al diavolo.
    “Piccolo” dettaglio: pochi mesi prima il figlio maggiore di questa strana famiglia si era separato, e sapete come si erano comportati i genitori di lui? Maledicevano e odiavano la moglie separata che aveva chiesto ed ottenuto l’assegno di mantenimento (non lavorava e aveva sempre fatto la casalinga, con l’ex marito e i familiari ben contenti di questo). Potrei continuare ma può bastare, meglio evitare di aggiungere altro.

    • Simone scrive:

      Cara Lisa,
      forse le persone che descrivi tu dovrebbero evitare di calcolare le proprie esigenze e lasciarsi andare a quello che dovrebbe chiamarsi amore prima di iniziare una qualsiasi relazione.
      Che siano esse/i donne, uomini, omosessuale ……
      Perchè fa molta tristezza sentire l’astio che hai dentro.
      Auguri.

  164. lisa scrive:

    Errata corrige: volevo dire che concordo con mary, commento del 26 giugno 2014.

  165. Sara scrive:

    Salve
    Se una donna con figlio minorenne,separata dal marito,e riceve dal marito l’assegno di mantenimento per il figlio,se decidesse di cambiare il cognome al figlio con quello materno,perde il diritto all’assegno?

  166. andrea scrive:

    scusate io vorrei un consiglio io purtroppo mi trovo agli arresti domiciliari per un errore di gioventu’ sono a casa senza lavoro la mia ex compagnia m ha lasciato e’ andata con un altro uomo che poi si e’ scoperto andasse con prostitute ,ed ho un figlio di 6 anni l’unica cosa che mi scrive e soldi soldi e quando gli dico che non riesco a darglieli mi dice te lo passo diglielo tu quindi io chiedo in giro prestiti
    questa cosa e’ diventata esasperante e non so’ cosa dovrei dargli abbiamo in casa con mia madre uno stipendio di 600 euro e ogni giorno ce’ una richiesta anche i soldi per le vacanze o mi dice non ce li ho fai te me lo fa’ vedere quando gli comoda e infatti questo porta dei grossi problemi ,gli dico faccio bonifico s’incazza perche’ ci vuol tempo vorrebbe tutto e dice pure che e’ colpa mia se mi ha tradito

  167. Alessandro scrive:

    Salve
    Quindi cosa succede nel caso in cui non ci sono figli e la moglie se ne va per rifarsi una nuova vita e dopo i tre anni di separazione vuole il divorzio e l’assegno divorzile perché durante il matrimonio ha lasciato il lavoro a tempo indeterminato di 12 mesi non per ragioni familiari ma solo perché non gli piaceva più l’ambiente di lavoro e il suo nuovo lavoro è rimasto a tempo indeterminato di 8 mesi …
    Il marito deve continuare a pagare per tutta la vita fino a quando la moglie non verrà assunta a 12 mesi e non si è risposata?

  168. carlotta scrive:

    Sono separata da poco, e non ho figli quindi mi mantengo sola, anzi se posso io dare una mano al mio ex marito lo faccio volentieri, siamo rimasti in buoni rapporti.
    Ma quel che mi da piu’ noia in questo momento è la exxxx moglie del mio compagno (dico exxx perché è 10 anni che sono divorziati) hanno purtroppo un figlio in comune e questa sorta di donna è letteralmente “un gatto attaccato ai coglioni” fa di tutto per mettere i bastoni tra le ruote al mio compagno facendo leva sul figlio (cosa indegna). Manda per raccomandata al mio compagno perfino gli scontrini della tachipirina da dividere a metà in sostanza spende circa euro 4,50 per uno scontrino da euro 7,00…Povera Italia…. Sono orgogliosa di me, vero non figli da mantenere, cavolo ma io mi chiedo se è possibile arrivare a certe bassezze??? Per me certe “donne” sono senza dignità alcuna!!!!!

  169. Rita scrive:

    Ho 59 anni, ho una pensione di 855 euro nette mensili, mio marito guadagna 33.000 euro netti all’anno, comunione dei beni, casa di nostra proprietà che lui lascerebbe a me ed andrebbe in affitto (euro 500 al mese, spese condominiali comprese). Abbiamo un figlio maggiorenne, sposato con sua famiglia. Mio marito mi ha tradito con una giovane dell’est (è recidivo), vorrei fare la consensuale. Secondo voi quanto mi potrebbe dare il giudice come mantenimento? Grazie tante

  170. carlo scrive:

    Mi chiamo Carlo ho 52 anni .Divorziato con figli . Un mese fa sono stato licenziato dal posto di lavoro. Ero un addetto alle pratiche e guadagnavo 1200 euro al mese. Casa in affitto, condominio, gas, luce e mangiare. Ora sono in strada . Ho avuto lo sfratto e dormo in auto, la mia ex moglie non mi aiuta anzi ha chiesto al Tribunale dei Minori di togliermi la patria podestà dei figli e di ridurre il diritto di vista poichè non ho più una casa dove ospitare i miei figli e perché non devono stare, con un padre che dorme in un auto ormai dismessa e vecchia, che a volte si lava a casa di un amico e mangia alla Caritas. La mia ex moglie vieta i ragazzi di incontrarsi con il sottoscritto poichè sono un poveraccio e i ragazzi devono vergognarsi di avere un padre così. . Nonostante le mie preghiere, sono andato in ginocchio a casa dei proprietari, dei direttori della Società-Ditta dove lavoravo, ma come risposta mi è giunta la lettera di licenziamento. Non posso fare cause giudiziarie del lavoro perchè non ho soldi. In un momento mi sono ritrovato senza nulla con i figli che si vergognano del padre e che il padre si vergogna di uscire e di farsi vedere per strada.. Ho chiesto soldi agli usurai per evitare lo sfratto e alla fine ho dovuto restituire interessi pazzeschi e una volta ho ritardato e sono stato picchiato. In ospedale ho dovuto fingere di essere caduto durante un allenamento fisico ( mi hanno rotto una costola) e tre dita della mano. Quindi ho dovuto pagare fino a ridurmi a un povero disgraziato. Ora mangio una volta la giorno alla Caritas e resto tutto il giorno chiuso in un garage di un amico che purtroppo non si trova in condizioni economiche tali da aiutarmi. Alle ore 13 di ogni giorno esco di nascosto e cercando di evitare gli sguardi della gente vado alla Caritas e poi torno e trascorro le giornate a leggere. Soffro di attacchi di panico ,e a volte non riesco più a stare solo neppure per andare alla Caritas, devono accompagnarmi altrimenti non vado. La mia vita è finita. Con la perdita del posto di lavoro la mia vita è finita. Ho chiesto un sussidio o un contributo ma non mi è stato concesso perché non vale la pena di aiutare un poveraccio come me. La notte prima di dormire mi auguro una santa morte così forse vivrò in pace. Forse mi trattengono solo i figli anche se io non valgo nulla per loro ma il cuore di padre ama sempre i propri figli. Penso però che se io non ci fossi loro vivrebbero meglio. Cerco aiuto in modo da fare una vita dignitosa con tanta umiltà. Scrivo l’annuncio da un mio ex collega di lavoro e lui mi offre il suo conto corrente dove se qualcuno vuole può versare qualcosa anche 1 euro. Ho scritto il mio indirizzo di posta email (carlo.orvieti@gmail.com ) per comunicazioni Non ho un telefono cellulare non posso permettermelo. E non posso permettermi neppure una vita. A fine raccolta i mie psicologi organizzeranno un incontro tra tutti quelli che mi hanno donato anche un euro. Carlo carlo.orvieti@gmail.com

  171. Vittorio scrive:

    salve. sono un marito e padre di 2 figli. siamo in comunione dei beni. una casa. una ditta s.n.c. dove gli unici soci al 50% siamo io e mia moglie. l’unico iscritto all’inps sono io. l’amministratore sono io. l’unico che lavora e porta redditi alla società sono io. lei fa la casalinga e nonostante le mie ricchieste non vuole interessarsi della ditta. dice che deve badare ai nostri figli. uno di 18 anni e una di 12. sino all’anno scorso avevamo un’entrata certa l’affitto di un locale (della società). con la crisi è venuto a mancare questa entrata. l’inquilino è andato via. io ho proposto di usare il nostro locale (ora vuoto) per farci un negozietto. come risposta ho trovato un muro. mai l’avessi detto. musi, silenzi, camere separate….. in pratica mi sono trovato all’angolo. dopo l’ennesima sfuriata sto prendendo sul serio l’idea di separarmi. cosa mi consigliate? cosa dovrei fare per non finire con le ossa rote? grazie per l’aiuto.

  172. Vittorio scrive:

    dimenticavo ho 49 anni.

  173. EMILIA scrive:

    Buongiorno!!! sono una donna separata da oltre 12 anni!!! non sempre è vero che la donna e i figli vengono tutelati dalla legge!!! la legge è ingiusta sia per l’uomo che per la donna!!! se sei fortunata ad aver avuto un ex marito con una busta paga allora la legge gli fa male!!! se invece è un libero professionista la donna e i figli si attaccano al Tram!!
    io trovo ingiusto!!! ed è proprio una grande bufala che la legge è uguale per tutti!!!
    il mio ex con una figlia con un handicap non ha mai pagato il mantenimento alla figlia!!! lui fortunato che non deve niente alla moglie ma sola alla figlia non ha mai dato niente pur avendo una Sentenza di separazione dove avrebbe dovuto dare appena solo 300 euro al mese alla figlia!!! ho fatto cause pur avendo Sentenza a mio favore non stata capace di avere niente!!! perché lui non risulta che lavora pur lavorando (IN NERO) Mi chiedo perché noi che abbiamo avuto la sfortuna di nascere in ITALIA (MI FA SCHIFO DI ESSERE ITALIANA) in altri stati questi Uomini se non pagano, il mantenimento hai figli dopo 3 mesi vanno in galera!!!! mi chiedo, i tribunali che emettano Sentenze, e non vengono rispettate non hanno senso di esistere!!! LO STATO DOV’E’ E’ COMPLETEMENTE ASSENTE IN QUESTA MATERIA!!!! SE UNO STATO CHE FA LE LEGGI E NON LE FA RISPETTARE E’ DA CANCELLARE DALLA CARTINA GEOGRAFICA!!!! CHE SCHIFO L’ITALIA!!!IO SONO UNA CITTADINA CHE PAGA LE TASSE!!! SONO TUTELATI SOLO CHI NON PAGA NIENTE!!!!

    • maria scrive:

      è storia comune a tutti gli uomini, eterni peter pan che non hanno amore di famiglia. tantomeno di figli,i padri si separano per prima dai figli… a cui fanno mancare oltre al sostegno economico anche quello morale. i figli hanno sempre bisogno dell’amore e del sostegno del padre. molti preferiscono fuggire da queste responsabilità,,,, ,,,,,,il sistema giudiziario italiano tutela i bugiardi i furbi e i cattivi di sempre.che spesso si rivolgono ad avvocati o associazioni senza scrupoli che operano solo a fini di lucro.

    • anonima scrive:

      completamente daccordo con te….non è uguale per tutti dipende da quanti soldi girano

  174. lorenzo scrive:

    salve, mi chiamo lorenzo ,io percepisco una rendita INAIL (che sono particolari benefici concessi in ragione di infortuni sul lavoro, ed hanno pressocché la natura di risarcimento o ristoro o indennizzo, sia pure permanente, od una tantum per il danno o la menomazione patita o sofferta) per( AMPUTAZIONE TRAUMATICA AVAMBRACCIO SX AL TERZO MEDIO) mi e stata fatta causa di mantenimento per i miei 2 figli, da premettere che io vivo con solo una rendita di 650 euro mensili ed una casa da mantenere,compratami con il risarcimento dovuto all incidente subito, mi sono stati chiesti 500 euro dalla mia ex convivente (non matrimonio), ora mi chiedevo ma e possibile che essendo anche disoccupato e impossibilitato di fare qualsiasi lavoro anche per il mio handicap mi e stata pignorata la mia rendita, io devo mantenere un altro figlio nato da poco da un’altra convivenza , vorrei capire sé esiste un minimo vitale per mè? Essendo che mi stanno togliendo 500 euro mensili, ed io dovrei vivere con soli 150. Ed ho anche un prestito da pagare di 235,00 mensili, come devo fare. grazie. nell’attesa Vi porgo distinti saluti.

  175. Emma scrive:

    Un padre che prende uno stipendio intorno ai 1800/2000 euro mensili, quanti soldi dovrebbe dare alla moglie (che ha un ise basso) per le sue due figlie minorenni? (Calcolando che le figlie stanno molto di più con la madte e solo 12 giorni al mese, giorni nemmeno pieni, con il padre)

  176. anonima scrive:

    Buongiorno..Ogni caso dovrebbe essere valutato a se,tante donne ma tante donne mangiano addosso a un ex marito per tutta la vita e questo non è giusto!!Poi trovate giusto versare un assegno di mantenimento a una donna e magari sono 20 anni che siete divorziati?Viceversa nelle donne che non percepiscono un assegno di mantenimento nemmeno solo per i figli perche ci sono uomini che si licenziano e lavorano in nero solo per non passare i soldi…e queste poverette si trovano per terra!VERGOGNA LA LEGGE ITALIANA!IL PROBLEMA SAPETE QUAL’è?? DOVE CI SONO I SOLDI SI POSSONO SPILLARE E PARARSI IL CULO UNA VITA E PER LE ALTRE…PIEGARSI A NOVANTA E PRENDERLO,la questione è sempre il dio denaro …per questo dovrebbero essere piu eque le cose.Poi ci lamentiamo se ci sono donne che si sposano per i soldi,probabilmente fanno bene ma bisogna anche esserne in grado!Io sono una donna separata con 2 figli HO RINUNCIATO AL MIO ASSEGNO DI MANTENIMENTE perche lavoro(ma di miseria con 1000,00erro al mesema ho una dignita) e percepisco 300,00 euro per 2 figli con varie lotte, con affitto da pagare faccio la fame…Sono allibita da queste diversità!!!!!!!!!!!

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