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ASSOCIAZIONE PADRI SEPARATI ©


CTU E IL CONSULENTE
TECNICO DI PARTE

 

Probabilmente la maggior parte di voi ha già sperimentato la situazione che sto per descrivere: famiglia che si sta disgregando, livelli di conflittualità piuttosto accesi, richieste di mantenimento e affidamento che puntualmente non vengono accolte dalla controparte, ricorso per separazione giudiziale, decisione del giudice di nominare una ctu al fine di capire quale sia la scelta più giusta da compiere nell'interesse del minore. Un perito ( psicologo, psichiatra, neuropsichiatra infantile..) sarà così incaricato di osservare la condizione psicofisica del minore, la relazione di quest'ultimo con ciascuno dei genitori ed i nuclei familiari di appartenenza. In particolare l'esame psicologico dei genitori sarà focalizzato sull'accertamento delle reciproche idoneità genitoriali.

Cos'è una CTU ? È quella situazione che si propone di chiarire sia in termini giuridici che psicologici realtà divenute, per varie ragioni, conflittuali e in cui convergono gli interessi e le motivazioni di diverse parti. L'obiettivo è quello di garantire il diritto alla genitorialità del padre e della madre, chiarendo che, sebbene la coppia coniugale sia fallita, entrambi hanno il diritto-dovere di mantenere e tutelare il proprio ruolo di educatore.

Capita spesso, infatti, nella separazione, quella che psicologicamente si configura come tendenza a distruggere la figura dell'ex compagno , non solo come partner, ma anche come identità genitoriale. Ciò conduce, purtroppo sempre con maggiore frequenza, all'attuazione di comportamenti denigratori ed infamanti verso l'altro, al solo fine di alienare la sua immagine di genitore agli occhi del figlio.

Proprio in questi casi si rivela necessaria la presenza di una figura super partes che osservi e valuti le eventuali problematiche all'interno del nucleo familiare.

È a questo punto che interviene un Giudice il quale, avvalendosi di un esperto, chiamato ctu, darà inizio ad una fase di valutazione nella quale saranno coinvolte varie figure.

Al ctu verrà chiesto di rispondere ad un quesito, soddisfacendo quello che costituisce il mandato del Giudice , il quale solitamente richiede di fornire una lettura obiettiva delle dinamiche presenti all'interno della realtà familiare venuta meno. L'obiettivo sarà quello di ottenere informazioni che gli permetteranno in un secondo momento di prendere decisioni a tutela dell'interesse supremo dei figli. Nello specifico si tratterà di definire i termini e i modi che garantiranno ad entrambi i genitori di essere presenti in modo equo nella vita del figlio: tipo di affidamento ( esclusivo, condiviso ), tempi e modalità di visita, doveri di mantenimento…

La CTU permetterà di ottenere una lettura funzionale per il Giudice e tutte le parti coinvolte: la famiglia, gli avvocati e i consulenti di parte.

Cos'è un consulente di parte? È quella figura professionale che, con il ruolo di consulente tecnico, ha il compito di affiancare il consulente del giudice nelle attività peritali, valutando lo svolgimento della procedura ed infine, supportare o criticare la posizione alla quale sarà pervenuto il perito del Giudice. Per questa ragione, nel momento in cui il Giudice istruisce una CTU, è opportuno che ciascuna parte coinvolta nomini un suo consulente di parte.

Per il genitore sarà infatti questo IL modo di portare la propria voce all'interno di un dibattimento il cui risultato auspicabile dovrà essere quello di vedere garantiti i propri diritti di genitore. Il consulente da egli nominato si adopererà per riportare, con argomentazioni che abbiano una valenza scientifica, le ragioni e le convinzioni del suo cliente.

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