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STORIE DI PADRI 3
Giuseppe come tanti padri nella separazione ha perso la casa, l'esercizio di potestà, si è trovato a mantenere per tanto tempo suo figlio con assegno anche se avrebbe voluto contribuire "vivendolo" e non delegando alla madre. Ha lottato per anni, ma niente. Due anni fa, una volta maggiorenne, il figlio ha scelto di stare con suo padre Giuseppe che in tutti questi anni ha dovuto pagarsi l'affitto col suo solo stipendio. La madre lavora ed ha altri immobili oltre a vivere nella casa di Giuseppe (comproprietà). Giuseppe da 2 anni sta chiedendo giustamente di rientrare in casa e di ricevere almeno il 50% delle spese del figlio che ancora studia. Il giudice però ha imposto alla madre un assegno di solo 80 euro/mensili per le spese ordinarie (?!?!), l'ha sollevata dalle spese straordinarie (!?!!?!), e ha negato la casa per Giuseppe anche se il figlio ora vive con lui. La madre che ha anche altra abitazione ereditata continua a godersi gratis quella in comproprietà con Giuseppe.. Scrive il giudice nella sentenza: " il figlio decideva liberamente di trasferirsi con il padre,in altra abitazione del padre, presa in locazione, cosi dimostrando di avere reciso il legame fatto di abitudini ed affetti che gli aveva sempre fatto preferire rimanere nella casa coniugale." In pratica la casa coniugale/familiare dovrebbe seguire le esigenze del figlio e di chi ne è responsabile ma in realtà spesso è una specie di feudo intoccabile acquisito dalla signora, vi pare giusto? Morale: ancora oggi, nel moderno occidente si tende a non aiutare allo stesso modo un uomo ed una donna che hanno bisogno, questo fenomeno viene definito da sociologi e psicologi - "diverso standard di valutazione", due esseri umani evidentemente con diritti diversi (e la Costituzione ? .. art.3: "Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso"..). Un padre, infatti, anche se addirittura è responsabile di un figlio non ha alcun diritto: no alla casa, no alla solidarietà economica. Il dipartimento americano della salute ci dice che le madri affidatarie di figli che ricevono assegno di supporto sono il 79,6%, i padri affidatari che ricevono assegno di supporto sono il 29,9% (Technical Analisys Paper 42/91)
e le pari opportunità dove sono? per approfondimenti, ricordo: http://pariopportunita.wiki.zoho.com/
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