STORIE DI PADRI 8

 

HO 40 anni ho convissuto con una donna per circa 10 anni inizialmente andavamo d'amore e d'accordo ed eravamo una coppia veramente affiatata e felice.

Lei   cittadina io abitante di un piccolo borgo ; ci siamo conosciuti e ci siamo subito innamorati all'epoca io lavoravo all'estero non in Europa lei studiava presso l'università di una importante città italiana e contemporaneamente lavorava, lei mi ha sostanzialmente  inseguito in giro per il mondo per circa un anno io decisi di rientrare in Italia per lei e  lasciare il mio lavoro all'estero.

All' epoca ero talmente innamorato che ho lasciato tutto per seguirla nella sua città d'origine dove lei lavorava presso un ente pubblico, inizialmente mi ero adattato a diverse tipologie di lavoro anche poco gratificanti però sono sempre rimasto in contatto con la mia terra e le mie persone care è un poco come dire per un abitante di una piccola isola felice dove si conoscono tutti gli abitanti, abituato alle solite cose, stare a contatto con la  natura  trasferirsi in una metropoli caotica ed ostile.

Sono rientrato ho convissuto con lei  inizialmente in affitto poi abbiamo acquistato la prima  casa, io periodicamente  rientravo nella mia zona di origine dove c'erano i miei affetti ed i miei interessi.

Non mi sono mai integrato nella sua città e con la sua famiglia che ho sempre ritenuto ostile e poco umana, rimanevo la semplicemente per lei .

Dopo circa 5 anni di convivenza in seguito a grosse incomprensioni ed incompatibilità di carattere io la lascio e rientro nella mia terra, durante la lontananza rimaniamo però in contatto tra noi dopo circa un anno ci rimettiamo insieme con l'intenzione di fare famiglia, lei è disponibile a seguirmi nel borgo chiedendo mobilità,  ma io considerando varie situazioni e accertando  che lei non era felice di adattarsi a una piccola realtà  di paese , lasciando la propria famiglia e le amicizie  decisi di trasferirmi in modo definitivo.

Iniziamo a cercare il cucciolo svolgendo  tutti gli esami di rito, entrambi eravamo fertili ma lei non rimaneva incinta, io notai che desiderava  un  bimbo in modo spasmodico, non abbiamo mai fatto nessuna tipologia di cura, non fossi stato fertile avremmo potuto provvedere diversamente i mezzi non mancavano.

Dopo un anno esatto dal nostro ricongiungimento  lei rimane incinta e io sono diventato l'uomo più felice del mondo .

Successivamente lei  diventa sempre più aggressiva polemica e scontrosa, dalla nascita del bimbo in poi assume dei comportamenti a dir poco allucinanti è estremamente possessiva nei confronti di nostro figlio non me lo lascia mai non mi lascia svolgere il mio ruolo di padre, e a mia madre quello di nonna inoltre tende ad allontanarmi con delle scuse dalla casa famigliare come quando abbiamo venduto la casa per acquistarne una più grande io ero disponibile ad andare in affitto per un certo periodo in quanto i tempi di consegna continuavano a slittare ma lei no ha preferito tornare dai suoi genitori con il bambino , io sono rientrato a casa mia e ci vedevamo circa ogni fine settimana.

Durante questo periodo la sentivo sempre più fredda distaccata e calcolatrice, mai un gesto di affetto un bacio una carezza, nulla intimamente eravamo due automi, io non capivo la sentivo sempre più lontana mentre il bimbo cresceva cercava papà ma la madre con mille scuse non mi lasciava interagire con lui, qualche esempio a me piaceva portarlo  a cavalcioni sulle spalle, oppure tenerlo in braccio, fargli vedere le foto delle nostre vacanze ma lei si opponeva.

In sintesi la mia vita diventa un inferno causa problemi famigliari e di lavoro cerco conforto nell' alcool e nelle arti marziali dove riesco a sfogarmi e a sopportare la situazione in palestra non c'era nessuno che voleva allenarsi con me ero diventato una macchina da guerra, lo sport nella mia vita mi ha sempre aiutato.

10 settembre 08 Notte del disastro, in seguito a enormi problemi una sera esagero con gli alcoolici vino e birra i superalcolici non sono per me, sto male, lei al posto di aiutarmi chiama il 118 mi ritrovo in casa tutte persone che lei conosceva e volevano sottopormi a una serie di esami, io mi faccio misurare la pressione e li mando via, poi mi ritrovo in casa la sorella di lei, lei sveglia il cucciolo e in piena notte va a citofonare ai vicini che manco conoscevamo bene e lascia il bimbo da loro, io sentivo che le due sorelle confabulavano sul chiamare i carabinieri a quel punto non ci ho più visto, ho perso il controllo e ho spaccato alcuni oggetti di casa i carabinieri sono intervenuti in 4 e casualmente lei li conosceva io mi ero però  calmato e d hanno fatto i loro accertamenti.

Ho atteso qualche ora per riprendermi , mi sono messo in auto e ho raggiunto casa mia, in seguito a quella notte non ho dormito per almeno due giorni temo anche mi abbiano somministrato qualcosa .

Il giorno dopo le telefono cospargendomi il capo di cenere, mi dice di essersi rivolta a un legale , di cercarmi un lavoro dalle mie parti, ci sono richieste economiche dice che in casa familiare non mi vuole più vedere, non ha problemi a farmi vedere mio figlio ma alle sue condizioni mi dice anche che è disposta a farmi la guerra fino in fondo.

Inoltre ha immediatamente pubblicizzato l'accaduto presso i parenti e conoscenti.

Pure io mi rivolgo a un legale, quando lei ha capito che non poteva allontanarmi dal bimbo e dalla casa comune ha tentato di recuperarmi attraverso la terapia di coppia io prendo tempo fino a fine anno nel frattempo raggiungo lei e il cucciolo ogni due settimane poi  scopro che lei tradiva e mi viene questo dubbio che il cucciolo non era  mio. Effettuo un test del DNA che ha esito incompatibile spero nell' errore umano ma purtroppo non è così effettuo successivamente un ulteriore test presso un altro laboratorio ma anche questo è incompatibile.

Da qui sprofondo in una situazione psicologica veramente pesante lei mi racconta di tutto e di più , a livello legale hanno provato a circuirmi in tutti i modi ma questa è un' altra storia, nel momento in cui ero praticamente distrutto il colpo di scena una telefonata a Bologna risponde Chiara , la quale mi prende per mano e mi aiuta a risolvere le varie problematiche ora sto riprendendo in mano la mia vita, risolvendo le varie questioni ma rimane in bocca un amaro fortissimo colui che credevo mio figlio è invece il figlio di tradimenti ed inganni colei di cui ero innamorato si è rivelata una pazza squilibrata.
Per il momento mi fermo qui……………