121 Comments

  1. Tutto vero cio’ che ho letto . Nel mio caso ho dovuto accettare la separazione per il bene dei ragazzi ma non voluta da me. Io adesso mi trovo nella situazione di provare ancora, dopo sette mesi dalla separazione, sentimento per la mia ex mentre lei ha gia’ il sostituto, lui vedovo con due figli. Adesso sono tutti allegramente alla settimana bianca e questa situazione mi provaca ancor piu’ disagio anche perche’ lei ha sempre negato questo nuovo legame. Spero in momenti migliori anche per me saluti a tutti

    1. dev’essere devastante anche per te. anche per me sono circa 8 mesi. ma il mio “sostituto” è una lei che ha plagiato mia moglie, la quale ormai era partita per la tangente. con 4 figli, una di 9 anni! prima della pubertà. io ho un sentimento di disprezzo, amore, attaccamento verso mia moglie. non la disprezzo perchè mi ha lasciato, ma perchè mi rendo ora conto che lo sapeva anni prima e ha tentato di avvantaggiarsi, cercando di provocare la mia rinuncia. le ho intestato un palazzo per motivi fiscali. se l’è tenuto naturalmente. si sente in difetto e mi ha tolto la parola. si deve disintossicare dai pensieri che ci accomunavano ha detto. ah perchè non sono nato ai tempi in cui l’uomo si prendeva tutte le responsabilità, ma portava i pantaloni!

  2. Salve
    a tutti, mi chiamo Maurizio, ho 40 anni, operaio, separato da 6 – no
    divorzio, nn mi interessa sposarmi di nuovo, lei sì ma costa troppo- con
    2 figli di 9 e 10 anni che vivono con la mamma la quale ha un compagno
    con il quale ha avuto un figlio recentemente. I nostri rapporti sono
    buoni, vedo i bambini il mercoledì e giovedì pomeriggio, cenano con me e
    poi li riporto a casa e tutti i week end stanno con me dal sabato sera
    fino alla domenica sera oppure dal venerdì sera fino a sabato sera, ma
    in generale li vedo quando voglio, compatibilmente con le cose che hanno
    da fare. Le passo gli alimenti per i bambini per quanto posso. IL mio
    problema è questo: il problema ricorrente sono i compiti non svolti –
    Problema che a volte costringe la loro mamma a sfuriate e serate sui
    quaderni. Premetto che loro sono bravi – una media per entrambi tra 8 e
    10 – e io li seguo per quanto posso, solo che io e lei abbiamo modi
    diversi di vedere questa cosa dei compiti
    e quando parliamo di questo problema nn riusciamo a venirne a capo. Lei dice che bisogna far capire loro che la scuola, i compiti, tenere in ordine la stanza ecc sono cose che vanno svolte con criterio e metodo e se nn lo fanno bisogna punirli. Io le
    dico che bisogna tenere conto del fatto che nn ragionano come adulti e che forse bisognerebbe trovare altre strade, ricordandole che nemmeno gli adulti a volte ragionano in modo sensato. Lei mi chiede soluzioni concrete che io non ho, però le ho proposto di andare al consultorio familiare a parlare con qualcuno che ci possa aiutare, ma le è restia a mettersi in
    discussione e quindi arrivo al punto: visto che sarà dura spingerla a qualche soluzione esterna, come posso, intanto comunicare coi miei bambini in modo costruttivo, sia per i compiti che per ogni altra cosa? premetto che ho un bel rapporto coi miei figli, ci piace molto stare assieme e nn guardiamo la tv, a parte i film in dvd. Il + grande recentemente mi ha fatto delle
    confidenze personali, cosa che mi ha davvero emozionato. Ho notato che con loro la logica nn serve a molto e allora vorrei trovare una maniera di…nn so, comunicare in modo da poter trovare un punto d’incontro fra il mio pensare da adulto e il loro pensare da bambini. Se qualcuno ha qualche consiglio lo gradirei molto.
    Grazie, ciao a tutti
    Maurizio

    1. Non sono separato, ci siamo andati vicini qualche anno fa, e per motivi che a tutt’oggi non riesco ancora a comprendere. La maggior parte delle separazioni sono illogiche, potrebbero essere risolte con un po’ di buon senso.
      Detto questo, l’atteggiamento della tua ex che pare emergere da quanto scrivi mi pare abbastanza tipico di persone poco abituate ad essere contraddette, che pensano che le cose vanno fatte “perché è così, punto e basta”, “perché le regole vanno rispettate”, senza far capire ai ragazzi perché occorre rispettare le regole.
      Per mia esperienza personale, ti dico che è giusto essere inflessibili sulle cose VERAMENTE importanti, ma un bambino (o un ragazzo, nel caso tuo) da molto più ascolto ad una persona che stima e che sa che gli vuole veramente bene che ad una che lo sgrida continuamente. Se tu tratti tuo figlio in modo amorevole, lo ascolti, tenti di capire le sue esigenze, sei tollerante quando è possibile essere tollerante, lui sarà portato a capire che se lo riprendi un motivo c’è, e che lo fai per il suo bene.
      Acquisire la fiducia dei propri figli è essenziale per poterli indirizzare, secondo me … a distanza di anni (i miei hanno l’età dei tuoi, e mia moglie un atteggiamento simile a quello della tua ex), ho notato che l’approccio che tendo a tenere io è molto più efficace di quello suo, molto repressivo, ma per fortuna negli ultimi anni pure lei si è resa conto …

    2. Maurizio ho letto la tua storia devo dirti sinceramente che questa volta bisogna dare ragione a tua moglie.Tutto quello che lei dice è giusto sacrosanto,rifletti tu in un vaso metti dei semi questi semi al tempo dovuto germogliano,viene fuori una pianta ti piace ma ti accogi che la pianta si inclina tu che fai metti a fianco un bastoncino a far si che diventi dritta è cresca bene.Ora la stessa cosa dicasi con i figli,le regole la discipplina ci vuole mà senza punizioni ma con il buon senso.Fondamentale è importante è voi due essere sulla stessa lunghezza d’onda essere già voi stessi ordinati far vedere ai figli .Solo cosi si possono eliminare i conflitti che poi portano a disfare la famiglia,i figli mentono in pratica gli aspetti negativi e positivi stà a noi genitori educarli,nella famiglia sè ci sono delle buone regole da ambo le parti tutto funziona mà sè uno dice una cosa l’altro ne dice un’altra i conti non tornano.Evitate di andare dai consultori è varie non serve a nulla dobbiamo essere noi.Io ti voglio dire questo sono stato educato nel rispetto delle regole oggi 65 anni mi son trovato sempre bene dico grazie ai miei genitori che son lassù,mi ricordo ed ho letto,visto dei filmati epoca diciamo fascista ebbene la gioventù veniva sù forte,facevano sport,regolamenti,disciplina stavano bene fisicamente ect ect,oggi tutto diverso rendiamoci conto.Pertanto Maurizio tu e tua moglie sulla stessa lunghezza d’onda essere uniti solo cosi i figli possano imparare per un futuro migliore basta un pò di sacrificio trovare i punti di incontro giusti,sbagliato imporsi con violenza imporre ma ragionando tutti,auguri ciao MICHELE B

    3. Sono una maestra di scuola elementare, ho una bimba che è stata abbandonata dal papà tre giorni prima del suo primo compleanno. Mi sento di rispondere al suo messaggio perchè sto vivendo da 2 mesi il calvario della separazione voluta da mio marito e il calvario dei miei piccoli alunni con genitori separati…il loro disagio emerge fortissimo a scuola, specie ora che arrivano le feste natalizie, loro si confidano molto con me e tutti alla fine hanno un unico desiderio, passare un pò di tempo con mamma e papà, insieme. Io sò che questo è impossibile, anch’io non ci riesco ma bisogna lasciare da parte l’orgoglio, non pensare a quanto male ci facciamo reciprocamente durante la separazione, e trovare il modo di passare un pò di tempo insieme, FACENDO FINTA anche per qualche minuto di essere una famiglia unita, per loro, per i bambini.
      Per i PROBLEMI SCOLASTICI, secondo il mio punto di vista, bisognerebbe coinvolgere gli insegnanti, loro possono indirizzare voi a trovare una linea comune per affrontare questo problema dei compiti. Quanto i vostri figli vedranno che insieme siete andati a chiedera aiuto alle loro maestre (che di solito per i bambini sono un punto di riferimento importante) inizieranno ad impegnarsi anche a casa. Bisogna far capire ai bambini che la mamma, il papà e la maestra si parlano, si confrontano e collaborano per il loro bene e soprattutto per la loro SERENITA’.

    4. Bisogna premiarli se fanno qualcosa i figli, bisogna far capire loro che facendo una cosa buona meritano un’altra cosa buona che compensi il loro sforzo per fargli capire già come funziona il mondo degli adulti, se lavori ti danno lo stipendio.. Ecco ai bambini basta poco, delle caramelle, un gelato, una monetina.. Semplicissimo insegnare cose ai bambini se si pensa un poco come i bambini!! 😉

  3. ciao fabrizio io sono fresco di separazione ovvero lei ha portato avanti le procedure
    con l’avvocato e io mio malgrado ho dovuto accettare la sua decisione
    ma l’assurdo è che accade tutto questo per questi maledetti social network facebook in primis io come te provo ancora del sentimento per lei ed è questa la cosa che più mi destabilizza psicologicamente ho provato in tutte le maniere a recuperare il rapporto facendogli la corte,coinvolgendola in alcuni miei interessi e viceversa io a condividere
    i suoi ma ho sbattuto contro un muro inutile dire che soffro ma credo che riuscirò a cavarmela ancora una volta anche se credo che questa volta sarà molto dura
    ciao e auguri fabrizio speriamo in momenti migliori

    1. ti capisco….anche io vivo le stesse sensazioni…ti auguro e mi auguro, che passino al piu presto…Facciamoci forza tra noi…ciao

      1. MI IDENTIFICO MOLTO IN CIO CHE HA SCRITTO LA PSICOLOGA MA LA SENSAZIONE PIU BRUTTA CHE NON MI DA PACE E LA PRESA DI COSCIENZA DI ESSERE IMPOTENTI D’INNANZI A TUTTO CIò E IL CAPIRE COME LA MADRE CHE NON MI FA VEDERE PIU LA FIGLIA DALL’OGGI AL DOMANI;COME NON COMPRENDA CHE FACENDO COSI SI FA STARE MALE ME MA CHI NE SUBIRà IL TRAUMA MAGGIORE E NOSTRA FIGLIA DI SOLI 2 ANNI CHE STRVEDE PER ME E QUESTO E ALLA BASE DELL’ODIO CHE LA MADRE PROVA PER M. COSA HO CAPITO???CHE SONO ROVINATO PERCHE APPUNTO SI E IMPOTENTI E PERCHE IL SISTEMA GIUDIZIARIO TUTELA SOLO LA MADRE IL PADRE SEMBRA NON CONTI NULLA NELLA VITA DEI FIGLI CHI CI TUTELA CHI CI GARANTISCE IL NOSTRO DIRITTO DI ESSERE PADRE E PRESENTE NELLA VITA DI NOSTRA FIGLIA SE NEMMENO CHI HA UN’ORDINANZA ESECUTIVA DEL TRIBUNALE DEI MINORI CON DATE GIORNI ED ORARI PRESTABILITI NON RIESCONO COMUNQUE A VEDERE I FIGLI PERCHE LA MADRE GLIELO IMPEDISCE!!! MA CHE LEGGE E QUELLA CHE TUTELQA SOLO Alcune persona a discapito di altre poi e meno male che la frase immensa nelle aule di tribunale e LAQ LEGGE è UGUALE PER TUTTI….

  4. salve a me mi sara’ notificata a giorni la richiesta di separazione dopo 26 anni di matrimonio e tre figli di cui 2 maggiorenni mi viene a dire che bastava poco che io facessi per salvare il matrimonio beh devo dire che ha fatto tutto lei (non da sola) mii ha falsamente denunciato per maltrattamenti lesioni ecc. ecc. si era gia’ trovata una stanza in affitto e per giunta mi ha denunciato quando io ero fuori per lavoro a 800 km di dist. ma nn finisce qui oggi mi trovo all arresti domiciliari in quanto lei forse dico forse in preda al rimorso ha tentato il suicidio io di questo non sapevo nulla avevo il divieto di avvicinarla ma una mattina mi giunge una tel dall’ ospedale rep. pisich… prima mi parla un dottore poi mi passa lei con voce di supplicazione mi chiedeva aiuto di portarli indumenti e cose varie beh sono corso come un imbecille in suo aiuto dopo due giorni vengo arrestato oggi lei chiede perdono ai figli ma loro sanno della mia completa innocenza e non vogliono sentir ragioni anche se io cerco di farli capire che e’ piu’ malata che ingannatrice detto questo dico puo’ un giudice condannare una persona solo perche’ ha infranto una legge a fin di bene sono stato arrestato solo su supposizioni che la mia presenza all’ ospedale era per commettere vessazioni verso di lei mentre e’ lei stessa a smentirlo e a distanza di 20 giorni non riesco a uscire da questa situazione maledetta a pensare che lei detestava le donne che tradivano e poi scopro che mi ha tradito nel modo piu’ crudele possibile per giunta anche spezzandomi il morale con false accuse , ma devo dire grazie solo a loro i miei figli (ora posso dire miei ) che mi stanno vicino facendomi soffrire il meno possibile

    1. stesso nome, stessi anni di matrimonio, stessa storia compresi gli arresti domicliari,moglie depressa da sempre, non ha lesioni ma si è inventata l’estorsione di denaro che siamo riusciti a dimostrare che non esisteva. Diverso il problema figli. io sono il lupo cattivo e non vogliono vedermi. ti posso dire che fino a 24 ore prima dell’arresto, non esisteva il minimo serio problema. Vorrei muovermi ma ho il timore di non riuscire a perdonare il fatto che mi ha mandato in galera con delle menzogne.lei si fa bella, si è tagliata i capelli, è dimagrita ed ha una bella linea, si trucca che non lo ha mai fatto……..magari il problema eravamo noi anche se non lo sapevamo. ho deciso di non prendere decisioni finchè non le parlo. prova a pensarla nello stesso modo

  5. Un saluto a tutti, ho 36 anni e la mia vicenda inizia più o meno un anno fà. Chiedo a mia moglie la separazione consensuale per motivi fiscali, ero titolare di una ditta edile che varie vicissitudini mi ha portato uno strascico finanziario. Per farla breve,sapendo la situazione, lei non mi dice di no anzi. Premetto che come in tutti i matrimoni c’erano discussioni accese e non, per questioni di lavoro, per i figli (2) etc….
    Lavorando anche lei, aveva bisogno di tanto in tanto di fare un uscita con le amiche, e fin qui ,per carità, non avevo nulla da ridire,se nonchè una sera resto sveglio ad aspettarla per fargli una sorpresa. Le altre volte che capitava io andavo a dormire dopo aver messo a letto i bambini con la convinzione che lei tornava a casa al massimo alle 00,30- 01,00. L’aspetto fino alle 02,15 con una certa preoccupazione fino a quando decido di andare a cercarla nelle poche pizzerie che ci sono nel mio paese: tutte chiuse! Dove cavolo è andata, mi chiedo, ma per non sembrare assillante o geloso non la chiamo al cellulare. Alle 03,00 la vedo di ritorno, secondo me ubriaca, con l’arroganza di dirmi di non rompere le scatole perchè lei non mi deve spiegazioni e non deve dare conto di quello che fà, poco male per me, ma vado su tutte le furie quando mi dice che è stata a chiaccierare con un amica tutto il tempo (ubriaca!). IL giorno dopo mi dice di punto in bianco di prendere le mie cose e andare via di casa. La separazione era già stata convalidata dal giudice. Mi tocca andarmene di casa a rischio di essere denunciato per molestie. In 7 mesi, ho visto i miei figli quando volevo, ultimamente in vece mi sta facendo pressioni per quando riguarda il mantenimento che non elargisco in quanto sono disoccupato (lavoro saltuariamente) da ancora prima di essere sbattuto fuori casa, sono ospite a casa dei miei,con un nonno di 96 anni che dorme nella mia stessa camera, e con una mamma che ha 70 anni. Più che il denaro le manca la possibilità di avere tempo solo per lei (intendo le famose uscite con le amiche) anche perchè essendo ospite non ho modo di tenere con me i miei figli la notte dei weeek end prefissatimi. Non parliamo poi dei regali che ho fatto ai bambini per Natale, i telefoni vengono sequestrati dalla mamma perchè non vuole che i bambini parlino con me. Fra qualche giorno il maggiore farà la prima comunione e sò che andranno a festeggiare in un locale: non sono stato invitato, ma non solo io ma anche i miei ex suoceri, le sorelle e i fratelli, praticamente mio figlio festeggerà con persone che non conosce bene e che sono amiche della mia ex moglie. La domanda che mi faccio è questa: perchè le mogli hanno sempre ragione nelle cause di separazione soprattutto se ci sono minori, se sono mamme senza senno?

    1. Caro Vincenzo,
      Ti voglio esprimere la mia solidarieta’ . In risposta’ alla tua domanda :Ci sta facendo una grande INGIUSTIZIA nei confronto dei UOMINI/PADRI. Ho ragionato
      ed analizzato molto questo fenomeno (chiamiamo lo cosi). Credo e sono convinto che una delle conseguenze di questa ENORME INGIUSTIZIA MASSICCIA,è la
      rovina di nostri figli.Questa enorme INGIUSTIZIA si perquote, direttament ed indirettamente, su di loro e su la loro personalita’.Basta guardare attorno per capire come la nostra struttura sociale ci sta disgregando. Un altro Fondamenta da adottare in Italia URGENTEMENTE è: I CONTRATTI PREMATRIMONIALI. ( Il principe Inglese e sua fresca moglie hanno firmato un accordo LEGALE prima del matrimonio che in caso di separazione personale I FIGLI rimangono con LUI ( CON L’UOMO) e non con la donna). IN ITALIA è
      di obbligo ad avere gli stessi condizioni subito. Comunque IO personalmente sono d’accordo con nostro GRANDE MAESTRO ,ALDO D., che è meglio
      prevenire che curare-NON C’E’ DA SPOSARSI, MAI.
      TI SALUTO e voglio dirti di avere pazienza,la ferita si rimarginera’.
      DR. Joseph

      1. Sono in parte d’accordo ma in un punto particolare NO. C’è da sposarsi, s’è da fare famiglie, c’è da vivere in unione.. la speranza di una famiglia NON PUO’ e NON DEVE essere annullata dagli avvenimenti negativi che ruotano intorno ai matrimoni. Perché NON PUO’ per ogni matrimonio celebrato. corrispondere una richiesta di separazione.. non deve!! La faciltà di poter avere a disposizione il dovorzio – come uno switch off a portata di mano – di un caposaldo come il matrimonio non è da prendere in considerazione per il solo fatto che è lì “a disposizione”… E’ solo l’estrema ratio di un processo lungo e difficile. NOn rinuncio a confermare però che se è inevitabile, c’è da augurarsi che arrivi in fretta. La fortuna per entrambi i coniugi resiede nell’intelllligenza di ENTRAMBI . Io, solo oggi, posso dirmi “quasi sereno”. Chi parla è un padre di figli (2) (uno dei quali è maggiorenne, l’altro manca poco) separato nel 2006. Non posso certamente dimenticare TUTTE le avversità affrontate a causa del coniuge nella delicatissima fase di separazione, partita per entrambi con la stessa intenzione, salvo poi il ritirarsi di Lei e scaricare su di me la “responsabilità” della scelta..caldeggiata e condivisa sino ad un attimo prima). No, no sono stato fortunato poiché l’intelligenza dell’agire – materia fondamentale – non era presente nell’ex coniuge.. con grave ripercussione sui figli. La sindrome della madre-malevola è un fatto stabilito. Ma non una scusa. Oggi, pur vero che il 90 % della stabilità e continuità del rapporto tra padre/figli è in mano alle mamme – ex mogli (mentre per la qualità è solo ed esclusivo appannaggio del padre), vivo con serenità quel che piosso con i miei figli, che vedo in maniera praticamente giornaliera..anzi, direi, con loro il rapporto sembra essere addirittura migliorato. Un augurio.

        1. A chiacchiere tutti bravi, in tribunale il culo in gioco e’ sempre quello dei maschietti.
          Tutti fenomeni. Switch off, non deve accadere.
          quanti padri alla caritas…
          a voi la lingua non vi finisce mai tra i denti?
          siamo noi privati di tutto.
          io ho sempre fatto tutto con le mie forze.
          privato di tempo e denaro per stare con i figli.
          E poi devo leggere queste cose.
          deve cambiare il sistema ed un contratto pre, getterebbe le basi corrette per un eventuale separazione senza andare sempre a devastare il culo dei soli uomini.

          1. ciao a tutti, sarò brevissima…sono sposata con un uomo che ha avuto due bambini e la ex non li fa vedere al loro padre perchè è tre anni che non lavora…lui si è dato fuoco perkè lei non faceva vedere i figli..oggi lui è un disabile….donne stronze ( alcuni )

      2. la legge non ci tutela ed è vero non è giusto che poi chi ci va di mezzo sono i bambini che non c’entrano nulla

      3. DR.Joseph ciao condivido in pieno tutto quello che dici,la nostra struttura sociale è proprio a terra,non si capisce più nulla ma la cosa veramente pericolosa mà grave è il futuro dei nostri figli io sono tremendamente preoccupato.Non ci sono più risorse di nessun genere il deficit finanziario è pauroso,troppi troppi soldi dati elargiti cosi si sente dire per meriti,ma quali meriti…….tanto a pagare è sempre il più povero il più debbole,ma i Governi precedenti è quello attuale che stà facendo?Nulla tagli su tagli dobbiamo fare sacrifici si benissimo mà………..loro ne fanno sacrifici?Riforme come quella Giustizia a far cambiare le cose come nelle separazioni che ci distruggono quanto denaro pubblico sprecato purtroppo è la verità.Io dico questo nel nostro paese troppi favoritismi esempio……Pensioni di Privileggio a grossi personaggi,assegni vitalizzi,pensioni doro,politici che scaldano la sedia senza nulla concludere ect,ect,sè veramente si vuol salvare la situazione in Italia bisogna prendere provvedimenti drastici per tutti coloro ivi mensionati attuare le riforme che sono vecchie da secoli .Per le nuove generazioni i nostri figli che abbiano un futuro migliore è come tu giustamente dicevi attuare anche in Italia il sistema dei contratti prematrimoniali attuati legalmente dal Principe e consorte Inglese ,questa si che sarebbe una cosa giusta è valida per i nostri figli e il futuro.Cosi facendo non ci sarebbero più tutte queste sanguisughe fobiche,depresse,isteriche ex ad approfittare ed avvantagiarsi fare le mantenute alla faccia nostra,questo è stato il progresso,l’emancipazione il tutto è dovuto nei diritti dati e riconosciuti a loro parte debole,parità…….ma i nostri doveri di padri di vedere i nosrti figli dove sono???????????ti saluto joseph. Michele B

  6. Buongiorno, so di essere su un sito per padri separati, e anche se sono una mamma vorrei chiedere in maniera cortese un consiglio da parte vostra. Ho 32 anni, ho avuto una relazione per un paio di anni con uomo, quando sono rimasta incinta lui ha rifiutato il bambino, con le scuse più disparate che ora non sto qui a dire, ha cercato di farmi abortire, dicendo che non ci saremmo neppure potuti sposare, fino a quando io ho deciso di tenere il bambino e lui ha deciso di non volerne sapere nulla. Nel rispetto delle scelte di entrambi non ci siamo più rivisti. Oggi mia figlia ha 2 anni. Qualche tempo fa vengo a sapere che lui ha un’altra figlia di 5 mesi più piccola della mia (cioè due mesi dopo aver deciso di non avere nostro figlio, ha messo incinta un’altra donna), che questa è legalmente riconosciuta, e che è in procinto di sposarsi. Ora io chiedo come può un padre guardare ogni giorno sua figlia, “dimenticarsi” di averne un’altra praticamente quasi gemella, ed essere comunque un buon padre? Io non ho mai fatto pressioni e non ho mai chiesto nulla, mi sono presa le mie responsabilità, tutta la sua famiglia sa che lui ha una figlia non riconosciuta e mai vista, ma a quanto pare non interessa nulla. Ma queste due bambine, quando saranno grandi, come vivranno questa situazione? MI hanno consigliato di limitarmi a raccontare i fatti a mia figlia quando farà domande, sarà poi lei a decidere, ma chiedo a qualche padre se sia invece meglio (o inutile) tentare di parlare con quest’ uomo per far si che conosca a la bambina adesso che è ancora piccola. Non mi interessano tribunali ecc, anche perchè non credo che ci possa essere un modo per costringerlo a fare qualcosa che non vuole, cioè voler bene a tutte le sue figlie. Grazie dei consigli che vorrete darmi.

    1. ciao lalla mi ha colpito molto quello che ho letto e essendo io e il mio amico con cui divido l’appartamento entrambi separati con una figlia,leggere di un padre che si disinteressa completamente della bambina mi fa un enorme tristezza.Mia figlia e’ sicuramente la cosa piu’ importante che mi e’ rimasta ed e’ il motivo per cui riesco ancora a lavorare e a sforzarmi di avere una vita normale . Credo che parlarne con lui come ultimo tentativo e’ una cosa da fare per il bene di tua figlia,se questo non portasse a niente sarai costretta con i tempi e i modi opportuni a spiegare a tua figlia come si e’ comportato il padre.Sono convinto che con il tempo lui si rendera’ conto dell’errore e vorra’ conoscere la figlia ma potrebbe essere troppo tardi,non credo che la bambina quando sara’ piu’ grande riuscira’ a perdonargli l’abbandono.Noi adulti uomini o donne dobbiamo mettere da parte i nostri risentimenti per un bene piu’ grande della nostra stessa vita che sono i nostri figli,spesso vittime innocenti della nostra stupidita’.

    2. NON SO SE POSSO CONSIGLIARTI SU COSE COSI PERSAONALI PERò VOGLIO STARTI VICINA DICENDOTI CHE TU PUOI PROVARE A PARLARE CON LUI MA SE NON DOVESSE ESSERE CONCORDE CON TE NON STARCI MALE PERCHE QUANDO POI CRESCERà TUA FIGLIA E CHIEDERà PERCHE CHIEDERà E TU GLI AVRAI ILLUSTRATO IL TUTTO PENSO CHE SIA IN GRADO DI VALUTARE DA SOLO;CHE POI E LA STESSA COSA CHE SPERO ANCH’IO DATO CHE LA MIA EX DA UN GIORNO ALL’ALTRO NON MI STA FACENDO PIU NE VEDERE NE SENTIRE LA BAMBINA SPERO CHE QUANDO CRESCA CAPISCA CHE E STATA LA MADRE A NEGARGLI IL PADRE PERCHE IL PADRE C’ERA E C’E E SEMPRE CI SARà.

      1. ho letto la tua storia, questo uomo non vale neanche un minuto del tuo pensiero!!! Voleva farti abortire! Ti consiglio a lasciarlo perdere. Fai la tua vita, cerca un nuovo compagno una persona che ti meriti e che ti faccia felice, così darai tua figlia a opportunità di avere un padre vero, é quello che importa. Padre è quello che dà amore, affetto non quello che dona lo spermatozoide. Quanto a quello che riguarda a tua figlia, dirgli sempre la verità senza rancore. Fai la tua parte e non ti preoccupare. Toccherà a lei decidere il futuro cosa volerà.
        Sei una grande donna, hai personalità.
        Ciao, Laura.

  7. Salve a tutti,
    la mia storia è un po’ incasinata. Dopo 13 anni vissuti da studenti ci si sposa. Dopo un anno lei mi mette le corna e di coune accordo vado via di casa senza clamori e senza che nessuno sappia la motivazione. Dopo due anni separati in cui lei nell’ultimo tenta di riprendermi cedo ma per paura di rimanere solo (senza motivo per lo più visto che avrei potuto senza problemi avere altre storie). Nasce il primo figlio (la mia vita) e dopo due anni vissuti per lui ho una storia con una donna completamente diversa. Purtroppo il legame con mio figlio è fortissimo, pure troppo direi. Non riesco ad andarmene via e quasi quando ho le forze per farlo in una notte del cavolo metto in cinta mia moglie.
    Ora sto con due bambini bellissimi ma con sentimento completamente a zero. E ho paura delle conseguenze che possono subire i miei figli nell’allontanarmi da loro. So’ che devo andare via perché questa non è più vita e mia moglie mi vorrebbe ma solo se tornassi come prima ma ormai non ci riesco più.
    Devo avere la forza di saltare e di vivere nuovamente ma il terrore di perderli è enorme e la mia “amante” ovviamente non ne può più.
    Non so nemmeno perché ho scritto ma era solo per vedere se qualcuno ha una situazione del genere con due figli, uno di 4 1/2 e l’altra di 3 mesi appena…
    Me ne posso andare via???
    Sono disperato!!!
    Grazie mille.
    Luigi

    1. Luigi,
      sono esattamente nella tua stessa situazione. L’età delle mie figlie è 5 e 8 (sono più grandi) e le amo in maniera totale e incondizionata. Il problema come per te è che nella mia vita ora esiste un’altra. Sono in terapia per capire comprendere come ciò sia potuto avvenire. Per superare i tuoi stessi sensi di colpa.
      Ormai mi sono convinto che l’unica soluzione sia andare via. Per i figli è molto più destabilizzante una condizione di genitori separati in casa, capaci solo di accumulare rancore, piuttosto che una separazione si spera consensuale.
      Io dopo 11 anni di matrimonio e nessun tradimento, non provo più nulla per mia moglie. Non riesco a toccarla, a baciarla in una condizione umiliante per entrambi. Continuare così è solo un volere prolungare un’agonia. Continuare così è solo ipocrita, un egoismo e soprattutto una mancanza assoluta di rispetto per noi stessi e per le nostre mogli. In un certo qual senso non possiamo continuare così come stiamo facendo. Dobbiamo assumerci le nostre resposabilità e andare, anche se ci si sposa in due e ci si separa in due; per quanto all’apparenza non possa sembrare così.
      Forza e coraggio.

      1. Marco e Luigi:
        Mio compagno ha vissuto una storia somigliante. Ha sposato una donna, e lei non ha mai voluto accompagnarlo. Lavorava lontano da dove lei voleva abitare. Lo ha abbandonato in tutti i sensi affettivo, morale tutto. La mancanza di appoggio l’ha rovinato anche nel lavoro, perche non ha permesso la sua crescita, il contrario, stava ogni volta piu malato sia psicologica sia organicamente. Quando tornava a casa era fredda, lasciando chiaro che la importunava, toglieva la sua libertà. Una volta a detto a mamma di lui quando è stata rimproverata “che me ne importa, basta che mi mandi i soldi”. Era tutto finito. Lei con una bella casa, messa tutta nuova per lui e nella citta che voleva lei, giovani, carina, un bell lavoro, la figlia gia adolescente, soldi suo che spendeva con vestiti costosi per lei, e anche soldi che mandava lui che guadagnava lavorando duro notte e giorni. Lui invece, abitava in una stanza di 4 metri quadri, senza conforto senza niente. Come risolvere la situazione? Se vedeva poco la figlia sposato, immaginate separato! E cosi ha portato avanti la situazione per piu di 10 anni. Per divorziarsi da lei doveva pagare due avvocati, quello di lui e quello di lei. Dopo il giudice decideva che lui doveva pagare a lei e la figlia. Con fortuna resterebbe per lui 500 euro al mese per pagare un affito o fare un mutuo (perche nessuno puo vivere tutta la vita in caserma), mangiare, vestire infine rifare la sua vita… Era depresso e esaurito. Cosi l’ho conosciuto. Prima eravamo amici e dopo alcun tempo mi sono innamorata di lui. Io vivevo all’estero (in altro continente). Lui doveva prendere una decisione, lasciare tutto e venire da me o continuare in quella situazione. Ha dovuto ricominciare da capo curarsi sia il corpo sia la mente. Esatamente come quando si nasce, si sta imparando la lingua, studiando per dopo cominciare a una nuova vita professionale. Oggi abbiamo una figlia. La sua ex moglie, è rimasta con la bella casa senza pagare affitto o mutuo, si é messa con un altro uomo. Ha allontanato la figlia del padre, ha fatto di tutto per non farla aver contatto con lui e ancora non é sottisfata, lo sta processando. Sa che lui per ora non puo fare niente. Alla fine della storia, e ascoltando queste atroci ingiustizie, posso dire che il mio uomo ha fatto bene.

    2. Ciao,
      io sto praticamente vivendo la stessa situazione, ho 2 figli uno di 6 anni e un altro di un mese che adoro, sono le cose migliori della mia vita….ho scoperto da un paio d’anni di non amare più mia moglie, ma non ho avuto la forza di oppormi quando lei ha voluto un’altro bambino…poi recentemente mi sono innamorato di un’altra donna, che però dopo una relazione quanto meno complicata fatta di incotri clandestini e baci rubati mi ha lasciato perchè non ha retto più la pressione….adesso ho la sentenza di separazione a dicembre, ma sono terrorizzato perchè da un lato non voglio perderli, e dall’altro mi sono accoorto che ormai mi sto allontanando da lei…a questo punto credo che l’unica cosa da fare sia assumermi le mie responsabilità e avere il coraggio di dirle tutta la verità, non vedo alternative

    3. ciao Luigi, mi sono permesso di risponderti a questa domanda o chiamiamola riflessione, perché da mesi sono fuori casa con la convinzione che la nuova compagna potesse darmi il respiro per la vita. premetto io ho due bambine una di 8 e l’altra di 13 che amo da inpazzire, sono stato un padre eccellente e un marito premuroso , poi un giorno ho conosciuto una persona che mi ha sravolto la vita .Non ho avuto il tempo di riflettere perché mia moglie si e accorta di cosa stava succedendo e mi ha messo alla porta senza neanche darmi una posibilita’ a me e a tutta la famiglia.
      il consiglio che vorrei darti e quello di goderti il profumo dei tuoi figli il respiro di quando dormono e di pensare a loro sempre prima di tutto e quando dico prima di tutto tu sai cosa significa, avvolte accettare. Ma la perdita della quotidianita’ con i figli e la vera ragione di vita.

  8. Caro Andrea, Non dobbiamo dimenticare MAI che la madre NON ha voluto RISPETTARE la volonta’ del padre a procedere con aborto. Non dobbiamo dimenticare che i figli hanno bisogno ad entrambi i genitori,e se il padre non vuole che la gravidanza continui la donna DOVEVA rispettare la sua volonta ed abbortire.Le donne non devono comportarsi con PREPOTENZA ed EGOISMO verso i Maschi.Se vogliamo,veramente, parita’ nei diritti e nei dover fra uomo e donna allora dobbiamo applicare ed atture la PARITA’ veramente e seriamente. Le donne sono i primi a dire che subiscono violenze,ma purtroppo sono LORO i primi ad attuare violenze ed effettuarli su i uomini.

  9. Salve,sono un padre di 42anni separato da un anno,prima di tutto mi scuso per il mio grado di cultura che dispongo,posso dire che sono d’accordo di quello che lei a scritto,io mi domando per quando tempo devo sopportare gli attegiamendi della mia ex che inccurande dei miei figli,ospita il suo compagno a casa nostra, pagando,io un mutuo meta per ciascuno io e la mia ex,il suo compagno ha 27 anni,la mia ex moglie ne ha 38 anni,mi dicono che lei puo fare ciò che vuole ma io non riesco accettare la cosa essendo una persona per bene,mettendo al primo posto le conseguenze che si percuotono sui figli,tra l’altro i miei figli,hanno accettato questa il suo compagno, come un membro della famiglia,da premettere che ho 3 figli 2 maschi 16 e 12 anni e una femmina 4,5 anni,devo sopportare che la bambina mi riferischa,ogni particolare di casa accade a casa,mi sento come se mi fossero stati rubati i figli,non riesco a essere un buon padre, mi dicono che il mio genere di donna deve trattarmi da figlio,forse e vero,dopo 17anni matrimonio,io davo tutto per scontato,allora non ci ho dato peso i segnali che mi dava lei ,che la stavo perdendo,infatti la prima occasione mi ha tradito,col compagno attuale,che ha conosciuto in chat,dopo alcuni mesi di conversazone,si danno appuntamento da soli a san giovanni rotondo,l’ironia della cosa ce lo portata io,convito che fosse per il suo bene,voleva stare sola,da quel giorno,io sono diventato invisibile,per i sui occhi,continuando avere una relazione per un anno a mia insaputa,poi mi disse che voleva essere riconquistata,da me,io intuendo di essere stato tradito,non voleva avere piu rapporti con me,alla fine,mi mandato la lettera dall’avvocato,mi trattava come un padre,aveva atteggiamenti da adolescente e si toccava di continuo i capelli,per quando riguarda me,dopo anni di matrimonio,mi ero lasciato andare non avevo più interessi, non praticavo più sport,ero ingrassato parecchio,avevo la pressione alta,e da un anno che sono separato,adesso vivo dai miei genitori,che mi hanno ospitato,sfogo le mie angoscie su di loro,non posso permettermi un appartamento,per conto mio.
    Sono operaio che percepisce lo stipendio misero,che do quasi tutto hai miei figli e la meta del mutuo della casa,lei a rifiutato i miei soldi dicendo che le fanno ebrezzo,non riesco avere rapporti sessuali con altre donne,essendo stato rifiutato ho la paura di essere rifiutato di nuovo,come posso avere una vita normale? non vivo più,tra l’altro,l’umiliazione,alla mia età essere,mantenuto dai miei genitori,l’unica ragione di vita ai miei figli.
    Spero di avere una sua risposta,distinti saluti.

  10. Cosa dire, attraverso un momento difficile e spero di poter parlare con qualcuno. Ciao a tutti

    1. Ciao David coraggio esprimi liberati del rospo amaro che c’è in te siamo in tanti vedrai troverai la le persone giuste.A presto ciao Michele B

    2. Se il tuo è difficile, il mio è pietoso…parla pure !!!

    3. salve a un’abbraccio a tutti i padri come me che oggi sono soli,cosi ci facciamo un po di com…pagnia.

      ho fatto uno sbaglio enorme un’incidente di percorso e mia moglie mi ha cacciato ma il problema che io amo con tutto il cuore lei e le mie figlie ….
      in nove mesi non sono riuscito recuperare niente solo schiaffi e negazioni ,ora mi ha chiesto la separazione ,sono distrutto perché veramente ho perso tutto moralmente sentimentalmente e economicamente, eppure se lei mi dicesse torna io correrei ….. il dolore più grande e che ho voluto la mia famiglia a tutti i costi e ora l’ho distrutta. scusatemi per il mio sfogo un saluto filippo

  11. Salve a tutti.
    Vorrei portarVi la mi testimonianza di madre.
    Il 9 Ottobre prossimo la mia bellissima bambina, figlia unica, farà la sua prima comunione.
    Per lei è un evento molto importante e sentito.
    Avevamo deciso con la bambina di festegguiarlo assieme ad altre 2 amichette e le rispettive famiglie in un unico ristorante.
    ho invitato il padre – da cui sono eparata dal 2003 – ad aiutrarmi a scegliere il ristorante, gli ho chiesto se er interessato a qualche bomboniera per lui, ho invitato tutta la sua famiglia.
    Ebbene: si rifiuta di partecipare alla festa della figlia.
    sono molto addoloata per la mia bambina … e sono stanca di leggere sempre attacchi a noi povere madri!
    FRa di VOI c’è anche gente così…..

    1. sicuramente Cristiana lei fa parte di una minoranza di mamma non malevole nei confronti dei figli e dell’ex…… Complimenti qiesti sono casi rariiiii

    2. e non tutte le donne sono come te che pensi al bene tin tua figlia quindi non te la prendere se sono piu le donne che negano i figli ai padri che viceversa…

    3. Cristiana de florio ciao un consiglio,fai questo tentativo mi auguro che vada a buon fine.Devi dire a tua figlia di scrivere di propria mano con sue parole semplici significative una bella letterina le femminuccie sono capici a colpire il nostro cuore.Letterina di invito,oppure una telefonata solo ed esclusivamente lei a dialogare col papà.Io ho una figlia 21 enne ma ti giuro da parte mia non sono stato da meno verso mia figlia Comunione,Cresima sono stato presente in tutto è per tutto finanziariamente ho provveduto io,la mia coscienza è a posto da padre ho sempre il pensiero verso di lei specialmente adesso che sono molto lontano da lei,vive al Nord assieme alla madre,io purtroppo vivo al Sud sono separato 65 anni pensionato e con tanta difficoltà a sopravvivere a malinquore dico che purtroppo la ex unitariamente a mia figlia mi hanno cacciato da casa,posso capire mia figlia che purtroppo non stà bene non stà attraversando un buon momento io la capisco mi manca tremendamente non sò più quando la rivedrò ma la ex là messa contro di me con tanto odio e rancore.Ecco perchè leggi questi attacchi che noi vi facciamo,la ex vuol fare la mantenuta,il suo frasario era ….Tu mi devi,tu ci devi sono cose pesanti credimi.Loro due un tetto lo hanno ma io nò,pago mutuo casa,pago prestiti bancari ,pago mantenimento ed ecco come vivo pensione 1.200.euro mantenimento mia figlia 300.euro.Vita da barbone io.Ho perso casa dignità di uomo,di padre…….grazie ai Giudici .Auguroni a te ma sopratutto alla splendida figlia come tu dici,spero che vada in porto il mio consiglio fammi sapere,MICHELE B

    4. Cara Cristiana, a me è successo in giugno. La mia bambina di 10 anni ha fatto la sua Prima Comunione ho chiesto a mio marito (noi non siamo ancora separati ma lui è andato fuori di casa già da 8 mesi, vive con i suoi e un pò con la sua nuova compagna) di fare una festa unica invece lui ha voluto fare due feste, quindi al mezzogiorno l’ho fatta con i miei parenti che sono venuti da Milano e alcuni amici più cari e alla sera è venuta a prendere la bambina e ha fatto la festa nel giardino di sua sorella.
      Per la bambina doveva essere un giorno speciale, un sacramento molto importante ed invece è stato freddo e per me dolorosissimo.

  12. cara cristina credo che le persone che frequentano queste paggine sono delle persone che dei propri figli gli importa molto se no non li troveresti qui e la tua domanda e inopportuna ciao

  13. Mamma mia che piacere, finalmente leggo che esistono padri che vogliono continuare ad essere padri …il tutto va contro la mentalità diffusa che il padre dopo la separazione diventi un poco di buono….
    Io ho sempre asserito che uomo e donna sono uguali…ugualmente validi e buoni genitori ed ugualmente pessimi genitori ed egoisti. E detto da una donna può fare riflettere, odio le femministe, quelle che si sentono perseguitate…sempre e comunque…e poi vivono di avventure e menzogne… Vorrei dire di avere conosciuti dei padri come voi … ma purtroppo non ho avutoquesta fortuna…
    Non voglio dilungarmi sulla mia storia, voglio solo farvi capire che voi uomini separati dovreste “lavarvi” i vostri amici che, chiudendo un rapporto con una donna, chiudono anche con i loro figli. Il mio ex ha fatto èproprio questo, purtroppo, ed i litigi sono all’ordine del giorno perchè lui non ha pù voglia di stare con i suoi figli, creature adorabili, ed io non sono sicuramente una rompiscatole ma una che, pur di non condizionare i propri figli, pur di mantenere questa figura fantasma, pur di non mettere nella minima cattiva luce il padre, lo ha sempre difeso e non ne ha mai parlato male, giustificandolo sempre. Le uniche liti , ripeto, sono per farli stare con lui più possibile, con il loro papà. Evito di parlare del lato economico perchè è meglio…e lui guadagna davvero tanto….Non gli rompo neppure le scatole per l’assegno…
    Risultato: vede e sente i ragazzi ogni 2-3 mesi, la compagna dice loro che sono dei “rompipalle” perchè dicono sempre al padre che vogliono stare di più con lui, non esistono vacanze col padre e loro adesso mi accusano di non proteggerli obbligando il padre a vederli…
    Premetto che nell’accordo di separazione ho fatto scrivere che può vederli quando vuole, senza vincolarlo a giorni o periodi. Credevo fosse giusto se li godesse quanto e come me e che, soprattutto, i miei figli potessero crescere col loro papà accanto…
    Adesso sto facendo rivedere l’accordo di separazione, anche se so che i sentimenti non si impongono….non so ciò che otterrò….
    Difficile spiegare questo comportamento, impossibile dare la colpa all’altra….non lo giudico uno stupido.
    Per contro vedo figli di miei colleghi separati avere un rapporto di continuità quasi “imposto” dalla madre cerbera tradita in cerca di vendetta e che “vuole la sua libertà”. I loro figli sembrano felicemente cresciuti col loro papà. Mi chiedo se ho sbagliato….
    E chiedo a voi se è giusto….

    1. …. sei bravissima , io faccio mille chilometri al mese per vedere mio figlio due volte al mese e la mia ex non me la da ne anche 10 minuti prima del orario stabilito dal giudice …. al rientro se lo porto 10 min in ritardo chiama i carabinieri , questa cosa per quattro anni e non riesco a fare niente anche dopo varie denunce…. non ce un equilibrio in niente , chi vuol fare veramente il padre no li e permesso ce chi può e non lo fa , …. dignità ?, molti non sanno cosa vuol dire e si permettono addirittura a fare del morale agli altri …

  14. Per Chiara: chi ha il pane non ha i denti, e viceversa! Mia moglie è scappata di casa dopo 16 mesi di matrimonio con nostro figlio di 4 mesi, probabilmente una crisi post-parto, e stupide incomprensioni che con un po’ di buona volontà si potevano superare. I miei suoceri hanno FATTO DI TUTTO per distruggere il matrimonio, e tenersi mia moglie e mio figlio a casa loro. Sto lottando per poter vedere mio figlio secondo quanto stabilito dal giudice, perché la madre di mio figlio vuole nei fatti l’affido esclusivo e sarebbe più felice se io e mio figlio ci vedessimo in fotografia. E pretende soldi, quanti più possibile. Nell’ultima settimana sta cambiando qualcosa, non è più convinta della separazione giudiziale che ha chiesto lei, adesso vorrebbe una consensuale, ma nell’ultimo anno e mezzo non ha dato nessun segnale per meritare fiducia e sento un forte odore di fregatura da qualche parte. Vedremo.
    Quindi non pentirti di spingere il padre dei tuoi figli a fare il suo dovere, forse un giorno capirà cosa si sta perdendo. Cerca di non far soffrire i bambini e che sappiano, un domani, reagire bene a possibili ripensamenti del padre. La bontà di un genitore non è stabilita dal sesso del genitore, ci sono genitori buoni e genitori cattivi indipendentemente dal loro sesso.

  15. sono separato da 4 mesi, 6 anni di matrimonio, poi ad aprile la bella notizia , io l’abbraccio le dico ti amo e lei mi risponde “se”.
    quando le ho chiesto cosa voleva dire mi son sentito sprofondare in un abisso, ammetto che è un paio di anni che le cose andavano male, io mi ero chiuso in me stesso, i problemi di soldi, la morte di mio fratello la mia salute che andava e veniva, ma sentirmi dire sei grasso, puzzi, sciatto etc mi ha devastato, i primi 2 mesi ho smesso di mangiare ho perso 30 e rotti chili ora ho ripreso a mangiare saltuariamente, quando mi disse quelle cose scoprii poco dp che c’era di mezzo un altro che ora ha lasciato perkè la tradiva, siamo bloccati nella stessa casa per disposizione del giudice perkè anche se la casa è mia in affitto lei non lavorando ha otenuto la condivisione , tempo fà ha minacciato di cacciarmi perkè voleva portare qua il suo bello, mia figlia mi chiede perchè io e la mamma non ci vogliamo più bene , non sò più dove sbattere la testa non ho nessuno con cui parlare devo farmi vedere forte almeno per la bambina ma come sono solo non faccio che piangere mi sento esplodere…. quando finirà?

  16. Mi rispecchio molto in quello che Lei ha scritto ma non posso fare a meno di cogliere un elemento essenziale che Lei sottolinea “Chiedere aiuto”.
    Io personalmente l’ho fatto e non nascondo che è importante ma purtroppo si trascura molte volte in questi discorsi il problema maggiore e reale quotidiano: economico!!!
    Anche lei l’ha citato, per poter far ciò bisogna seguire un percorso costante e mediamente lungo (secondo i casi) quindi un’aggravio delle già numerose spese economiche.
    E’ vero anche che ci sono strutture sanitarie dove fare qst percorsi ma personalmente non voglio commentare sia laro efficacia, la privacy nochè il servizio, perciò, la struttura privata e competente è quasi inevitabile.
    Concludo dicendo che tutto ciò porta ad un’altro stress psicologico quello di aver bisogno di aiuto ed essere consapevoli di non poterlo avere.
    grazie

  17. salve padri separati,io sto ancora all’inizio per ora separati in casa visto il nn poter pagarmi un’altra casa, tra varie litigate e aspetto che magari le torni un pò di amore anche se per ora sn solo io che ancora provo qualcosa;il problema è che nn sappiamo come comportarci,già dormiamo in letti separati abbiamo due bimbi di 3 e 7 anni che hanno già capito tutto purtroppo e vi domando se ci sn possibilità rivolgendomi alla chiesa se ci sn ex conventi che magari affittano stanze.nn so dove sbattere la testa dp 13 anni di matrimonio è una bella botta.saluti
    marco

    1. Marco ho letto il tuo dramma,due bambini ancora troppo piccoli è già hanno capito il tutto questo è un grosso trauma.Sinceramente ti dico cerca con la tua ex ancora vivi sotto lo stesso tetto di fare un gesto significativo,evitare i litigi che non migliorano le cose.Fai una cosa organizza in casa un bella cena senza dire nulla a lei,trova una scusa la fai stare fuori finchè non organizzi il tutto sè trovi difficoltà ci sono quelli che organizzano loro una bella tavola.Mettiti d’accordo con un fioraio prima di iniziare la cena fai portare un fascio di rose sempre dispari rose rosse,fai uno sforzo in più un gioiellino dentro il mazzo.Tutti a tavola prendile la mano e vi abbracciate davanti ai bambini il resto viene da se.Cerca di salvare questo matrimonio per il bene dei figli creature che non devono assolutamente soffrire,io sono un 65 enne,è credimi stò soffrendo tanto,la ex purtroppo non riflette su tante cose,ho una figlia 21 enne che non stà bene questa separazione per lei è dramma,non mi cerca più ma io spero che col passar del tempo il suo cervello la sua testa iniziano a ragionare è capire il male che mi hanno fatto,pertanto Marco tocca a te spero bene,auguri ciao MICHELE B

  18. salve a tutti voi anche io purtroppo sono nel bel mezzo di una separazione non voluta.Mi trovo psicologicamente ed emotivamente a terra,completamente spiazzato anche per mè il dispiacere più grande sarà non potermi più sveglire con i mie figli se non a giorni prestabiliti .Mi trovo anche io a fare i conti con il senso di colpa e frustrazione che inevitabilmente ti assale e il dovermi ricostruire un vita tutta nuova.Io al momento vivo sotto lo stesso tetto,dormiamo in letti separati,e i nostri figli non hanno ancora capito del tutto cosa stia accadendo.Concludo augurando a tutti voi padri e madri separate un sereno natale con i vostri figli ed uno specialissimo anno nuovo nella speranza che sia la base di partenza per una(anche se dura) risalita che porti serenità e stabilità a tutti noi.

    1. Alessandro leggi il consiglio che ho dato a Marco saluti è auguri MICHELE B

  19. Ho 48 anni ed un figlio di 13 anni; a distanza di due anni dalla separazione, pur vedendo mio figlio regolarmente, soffro, ancora, e molto.
    E’ tutto cosi’ senza senso, frastagliato, senza direzione, tra la compagna con cui convivo e suo figlio, io e mio figlio che vedeo a giorni alterni.
    Il vero dramma della separazione avviene dopo, quando si cercano nuove prospettive di vita che diano una spinta positiva al ns. agire. E’ li’ che l’uomo rimane “paralizzato”, mentre la donna ritrova se’ stessa in quanto madre.
    Io non concederei una separazione quando ci sono i figli. E’ una vergogna, non una conquista di civiltà, solo una grande vergogna.

    1. Anche a mè manca proprio la visione di psitivtà nel mio futuro.Ftico a trovare la giusta serenità che mi dia la spinta per potere fare un passo in avanti uscendo da questa situazione di stallo in qui mo trovo adesso.

    2. SONO DISTRUTTO MIA MOGLIE MI HA LASCIATO DOPO 15 ANNI DI MATRIMONIO ,SI E’ PORTATO VIA MIO FIGLIO DI 13 ANNI E MI HA DENUNCIATO PERCHE’ HO ALZATO LE MANI UN BEL PRETESTO PER ANDARSENE,QUANDO CI SI SPOSA NON SI DICE NEL BENE E NEL MALE,IO MI PRENDO LE MIE RESPONSABILITA’ MA OUANDO UNO SBAGLIA INVECE DI ESSERE AIUTATO VIENE ABBANDONATO,CI SI POTEVA FARE AIUTARE ENTRAMBI SIA PER IL BENE DEL FIGLIO CHE IL FALLIMENTO DELLA COPPIA

  20. Ciao a tutti.
    Questo è un sito per padri divorziati o separati, ed io non sono nè divorziata, nè separata.
    Vi voglio solo portare la testimonianza di mio fratello, per darvi coraggio e forza.
    9 anni fa, dopo l’ennesima giornata di lavoro, torna a casa un po’ prima del solito. E’ contento, si aspetta di trovare un’accoglienza felice per la sua insolita presenza.
    Invece ad attenderlo c’è una sorpresa brutta: trova sua moglie con un altro.
    Io me lo sono vista arrivare con la sua valigia davanti alla porta di casa (vivevo con i nostri genitori) in lacrime.
    Era veramente disperato. Suo figlio allora aveva tre anni.
    Ha tenuto duro, non si è mai arreso. Ha perseverato nell’andare a prendere suo figlio e trascorrerci dei momenti di “qualità”.
    Ha conosciuto una donna, si è ricostruito una vita con lei (anch’ella separata con una figlia) ed hanno avuto un altro figlio insieme. Sono una famiglia allargata, però vi posso assicurare che sono felici.
    Io non posso nemmeno immaginare il dolore che si prova, mi sono solo sentita di scrivere qui perchè questo tema mi sta davvero a cuore.
    Non dovrebbero succedere queste cose. Succedono. Le madri non dovrebbero “sottrarre” i figli al padre. Li sottraggono. Un padre non dovrebbe ridursi sul lastrico per consentire una vita agiata alla moglie che non vive neanche più con lui. Ci si riduce.
    Purtroppo.
    Però, almeno, esistono Associazioni come questa per dare sostegno, forza e competenza a chi ne ha più bisogno.

  21. purtroppo si stanno avvicinando le feste natalizie e ho fatto presente alla mia ormai ex moglie che non gradisco la sua presenza durante le feste con i miei parenti ,quindi abbiamo optato per passarli separati lei coi suoi io con i miei.Spero con l’anno nuovo di trovare una casa anche piccola dove andare a sbattere la testa.Facciamoci forza tutti i padri insieme..anche se avrei voglia di impiccarmi e mandare tutti aff…credo oltre che sia una soluzione codarda nn voglio far crescere i miei figli straniti..quindi fuori le palle!!!
    Auguri anche se sarà un Natale strano.

    1. Anche io ho passato la vigilia con la mia famiglia insieme ai mie tre figli ed il natale a casa “ancora sotto lo stesso tetto” insieme ,il natale peggiore che mi sia mai capitato di passare;lei è rimasta in camera da letto tutto il giorno se non per mangiare ed io lo passato in sala con i bimbi MERAVIGLIOSI .Forza e coraggio il 2012 arriverà e sarà “spero” SICURAMENTE migliore.Come scrive MARCO FUORI LE PALLE E BUON ANNO A TUTTI.

      1. Ciao Alessandro, hai ragione bisogna tenere la testa alta.
        Anche io avrei dovuto passare una parte delle feste con i miei due ragazzi di 14 e 9 anni ma non è stato così. Sono in fase di separazione consensuale, solo sulla carta. Sono venuto incontro a tutte le sue richieste economiche Le pago il mutuo della casa e gli alimenti per i bambini da Giugno, ma gli accordi per le visite non vengono mai rispettati. Prima di Natale ho dovuto lasciare il mio nuovo alloggio con il più piccolo e scappare a cena in un ristorante. Era il mio giorno fissato per portare a cena i miei due figli, ma quando sono andato a prenderli ho potuto prendere solo il più piccolo perchè era a scuola. L’altra di 14 anni è stata trattenuta dalla mamma a casa le ha tolto il cellulare e non le ha permesso di uscire. Sono a malincuore tornato a casa con il più piccolo ma mi ha chiamato al telefono minacciandomi di denunciarmi ai carabinieri. Ho chiesto al bambino cosa volesse fare e Lui mi ha risposto papà io voglio andare a cena fuori con te. Beh a questo punto ho preso la macchina e sono corso via a mangiare una pizza con lui. Purtroppo aveva sentito le minacce della mamma e nel bel mezzo della cena entrano dei carabinieri nel locale per prendere delle pizze da asporto. Risultato il bambino si spaventa e versa tutto a sul tavolo e sulle panchine del ristorante. Ma nonostante tutto è tornato a casa contento anche se ho dovuto discutere con la mamma per giorni. Il Natale su richiesta della mamma lo hanno passato con Lei dal 24/12 al 30/12. dal 31/12 al 06/01 avrebbero dovuto passarlo con me, risultato oggi sono ritornato a lavoro, dirigo un albergo ed i miei figli sono ancora con la mamma. Ha infatti organizzato il Capodanno con gli zii ed i ragazzi hanno preferito stare con gli zii lontani e non con me. Domani mi ha concesso di vederli, ma avrei dovuto riportarli ancora il 02/01 perchè sarebbero arrivati ancora gli zii lontani che non vedono da tanto. E allora a questo punto ho preferito rinunciare anche a domani e così sarà fino alla fine delle vacanze.
        La mia settimana non sarà la mia, e Lei continuerà a fare quello che vuole. Le ho però lasciato le chiavi di casa in quanto tutte le mattine dovevo portare il più piccolo a scuola perchè Lei è al lavoro dalle 6 del mattino. Sono stufo di subire anche se sarà il bambino a pagare le conseguenze della mia scelta. Non mi illudo non cambierà niente nemmeno con la sentenza del giudice. Mi ritengo almeno fino ad adesso fortunato, ho un buon lavoro ed è quello che mi fa andare avanti. BUON 2012 alle mamme ed ai papà separati e non. Si anche alle mamme separate, ne conosco una mia vicina di casa che deve pregare il Suo ex per vedere le bambine, vorrei solo dirgli che non sa come è fortunato io i miei fino ad adesso ho potuto svegliarli la mattina e portarli a scuola e fargli visita di nascosto quando la mamma non è a casa per lavoro.

        1. Gentilissimo ciro inanzi tutto ti ringrazio per il tuo messaggio di solidarietà.Io in questo momento non sono ancora in una situazione così difficile come la tua ,io i bimbi li vedo tutti i giorni (viviamo ancora sotto lo stesso tetto).Purtroppo il ns. problema è puramente economico,siamo una piccola impresa artigiana e perciò al momento la ns situazione non ci permette di separarci.Ti auguro di riuscire a risolvere la tua situazione augurandoti una buona giornata ed anche se in ritardo BUON ANNO.

  22. Salve, credo che tra un po’ (settimane, mesi), apparterrò anche io a quella schiera di Padri separati. Premesso che non sto ad elencare le cause che possono aver allontanato mia moglie da me, spesso ci si rende conto e si capisce dove si può migliorare solo quando è sempre troppo tardi. Io amo ancora mia moglie, lei è stato tutto per me (provengo da una situazione familiare particolare e forse anche per questo che non sono riuscito a capire che sarebbe bastato un po’ di più di buon impegno per non arrivare a tutto questo. Probabilmente nessuno ha saputo insegnarmi cosa volesse dire amore perchè nessuno lo ha mai mostrato prima nei miei confronti. Ho dovuto imparare ad amare. Ho capito cosa volesse dire essere amati solo quando ho conosciuto mia moglie. E’ stata fondamentale, un ancora di salvezza per la mia misera vita). Lei è stato tutto mi ha dato tutto quello che io ora ho e rassegnarmi al distacco non sarà facile. Anche perchè abbiamo una figlia di 4 anni e lei per me conta più della ma vita stessa. Amo mia figlia e non vorrei che lei possa in qualche modo percorrere, seppur, in maniera diversa, il cammino striste che ho percorso io da piccolo. Sapere che mia figlia possa crescere senza di me, dire e fare ogni giorno cose nuove senza viverle io con lei, poterla aiutare quando andrà a scuola, poterle dare quei consigli, abbracciarla, bacciarla, sentire la sua mano sulla mia, il suo calore quando dorme, verdela crescere, poterla aiutare ogni qual volta ne abbia bisogno, sapere che io per lei ci sono e sarò sempre ma solo a parole perchè a fatti non sarà più così, ecco non so se questo potrò reggerlo o meno. Credo che se non accadesse un miracolo vero io oggi sono arrivato alla fine. Se questa separazione si dovesse concrettizzare non mi importerebbe più di niente mi metto su una barca ipotetica e mi lascio andare alla deriva. La vita per me non è stata mai facile e quando sembrava che tutto stese andando al meglio, avevo ripreso il gusto di vivere, la voglia di essere utile per qualcuno e fare tutto e di tutto per qualcuno, ora non potrebbe essere più così. vorrei avere gli anticporpi di chi prima di me è passato in questa situazione. Piango ogni giorno come un bambino, non vedo l’ora di andare a casa per stare ancor di più con mia figlia, le ore di lavoro sembrano non passare più, vorrei adirittura licenziarmi per passare più tempo con mia figlia. Scusate volevo dirlo a qualcuno che sicuramente mi potrà capire.
    Grazie

  23. Sto vivendo un brutto momento!!! Mia moglie mi trascura, e mette il lavoro davanti a tutto!!! A parte un’ora alla sera non ci vediamo per tutto il giorno!!! Io ho provato a convincerla di trovarsi un altro lavoro che ci permetta di passare più tempo assieme!!! Mia moglie dice che non troverà mai un lavoro con il quale potrà guadagnare gli stessi soldi!!! Oltre a lavorare 6 giorni su 7, succede anche che a volte mi sono accorto che preferisce la compagnia delle amiche alla mia!!!! Quando le dico che se non cambiano le cose io mi separo…..!!! Lei mi risponde che non ci sono problemi e che se voglio separiamoci pure!!!! Sono 5 mesi che va avanti questa storia con i suoi orari impossibili di lavoro!!! Non so che fare, cerco un supporto morale, le ho detto che mi voglio separare, ma nel mio cuore la amo ancora!!!!! Che fare?

    1. Sua “moglie” lo sa benissimo che è ancora amata molto, e approfitta .
      Al posto Tuo ,Io mi consulterei con un investigatore priv.(senza dirla niente )

  24. mida un po di conforto vedere di non essere lunico vorei sapere come controlare la rabia che vive dentro di me ormai da 3 lunghi anni non provo niente piu per la mia ex ma la sua aroganza e prepotenza nonostate che estata lei a sbagliare vorei chiubere per sempre ma cisono i figli e sono costretto a subire quando finira?

  25. Vincenzo ciao non è con la rabia che ognuno di noi ha dentro per le ingiustizie che sistematicamente giornalmente abbiamo,si risolvono le cose bisogna essere calmi,il vecchio detto …..La calma è la virtù dei forti bisogna saper aspettare,bisogna mettersi sulla sponda del fiume è aspettare aspettare che il cadavere scenda.Come tu dici da più di 3 anni non provi più niente per la ex giustissimo causa la sua arroganza,è prepotenza questo e il frutto dell’emancipazione,basta vedere tante cose esempio contestazioni di qualsiasi genere il mezzo migliore la televisione le piazze.Ebbene ultimamente in una trasmissione italiana invasione di fobiche,depresse isteriche che a seno nudo si son presentate per contestare poi per che cosa???,In una città europea idem con patate poco ci manca il nudo integrale .Ma noi non ci scandalizziamo su queste cose si guardiamo ridiamo ect ect non ci turbano ormai ,il loro modo di parlare,il loro modo di fare,da qualche parte ho letto sè…………….la diamo col binocolo la vedete,,,,,,è ripugnante leggere è sentire delle cose ma non si rendono conto che stanno infangando è sminuendo per prima cosa le donne serie è oneste secondariamente la vera immagine di donna ?Queste sono le nuove generazioni di donne?Queste sono quelle che devono migliorare le cose?Queste sono quelle che vogliono il potere le famose quote rosa?Secondo me secondo voi sono da curare,queste sono donne che poi arrivate alla soglia per non rimanere sole trovano i polli di turno procreano e questi poveri figli in balia della volontà loro,trasmettono odio rancore verso i padri questo sanno fare.Consapevolmente sfaticate tanto c’è chi li protegge,dispiace per le altre donne vere veraci che vengono infangate da ………..pertanto Vincenzo aspettiamo con calma.ciao Michele B

  26. io sono separato da un anno, ma me ne sono andato di casa un anno e mezzo fa. Il problema non è la ex moglie (ha anche parte di ragione) il problema mio è mia figlia. in un anno e mezzo l’ho vista una sola volta, e da quando sa che ho una compagna non mi vuole ne vedere ne sentire. Mi offende continuamente e si carica dei problemi della madre come se la persona “tradita” fosse lei… Non so che fare

  27. Lorenzo la situazione diciamo è complicata,il motivo che tu sei andato via non è chiaro bisogna capire.Però tu dici che tua figlia che non si fa più vedere è sentire la causa dovuta alla tua nuova compagna,è ovvio che la situazione venutasi a creare da parte di tua figlia ha sconvolto tutti i meccanismi nel nucleo famigliare.Dobbiamo renderci conto che le separazioni non sono ben accolte,subbentrano traumi tremendi insanabili .Tu devi come genitore è padre ricucire il rapporto con tua figlia bisogna chiarire parlare il perchè si è arrivati alla separazione,ma è importante spiegare la tua scelta verso la nuova compagna che non è certo ben accolta.Non so sè tua figlia è maggiorenne col tempo capirà,diversamente se è minore ci vuole pazzienza con giusti modi far capire ma tu non venir meno ai tuoi doveri devi seguirla sempre tocca solo ed esclusivamente a te,speriamo bene saluti MICHELE B

  28. Salve a tutti. Sono mio malgrado giunto qui sul vostro sito dopo gli ultimi tre mesi d’inferno, o quasi. Premetto che ancora non sono separato, ma la strada da intraprendere ormai mi pare ovvia.
    Ho 39 anni. Mi sono sposato circa un anno e mezzo fa, dopo circa 3 anni di convivenza, con una donna che già aveva un figlio da una precedente relazione(convivenza). Durante questo periodo ero pronto ad intraprendere una relazione solida con lei e a fare da “babbo” al piccolo (ad oggi ha 8 anni), infatti siamo andati a convivere, abbiamo traslocato 2 volte, ci siamo sposati ed abbiamo comprato casa. Poi quattro anni fa abbiamo deciso di fare il secondo figlio. Purtroppo, per incompensioni e forse anche per immaturità da parte mia le cose non sono andate così bene come speravamo entrambi…Mia moglie adesso mi accusa del fatto che io non ho partecipato alla vita familiare, sostenendola e aiutandola come si aspettava da un marito premuroso, che non c’ero mai, che la lasciavo sola etc. etc. Tutto questo purtroppo in parte è vero, ma lei non concepisce il fatto che io nel frattempo stavo passando una situazione professionale abbastanza stressante, che ho cambiato due lavori e che facevo orari assurdi (di media 12 ore/gg.). Quando tornavo a casa la sera stanco e irritato spesso trovavo l’inferno: il caos in casa, lei che continuava a ripetermi che era stanca, che non le davo una mano…. Ed è chiaro che in quelle circostanze è moooolto difficile parlare serenamente, di qualunque cosa. Nota bene: siamo andati avanti dignitosamente per 5 anni CON UN SOLO STIPENDIO, IL MIO (circa 1600/1700 euro al mese). A tutt’oggi lei non lavora, apparte qualche lavoretto occasionale di pulizie o di sostegno in una casa di cura. Non riesco a farle capire che il mio comportamento era dovuto all’enorme mole di stress e di responsabilità che mi ero accollato, basti pensare a dover sfamare 4 bocche con quello che guadagnavo…oppure all’acquisto della casa, il cui mutuo poggia interamente sulle mie spalle per i prossimi 30 anni… Credo che queste cose al di là d tutto dovrebbero essere lette da lei come un’impegno costante nel tempo di supporto morale, oltre che economico, visto che le ho dato la possibilità di fare la madre a tempo pieno, che sono riuscito a non far mancare niente nè a lei nè tantomeno ai DUE splendidi miei bimbi. L’accusa più grande che mi muove è che non l’ho amata come dovevo.
    Siamo andati avanti così fino ad ottobre dell’anno scorso, quando lei, senza ovviamente prendere in considerazione l’eventualità di sederci al tavolo e mettersi in discussione serenamente, cercando di risollevare le sorti della famiglia, ha detto BASTA. A quel punto mi sono sentito perso, perchè vedevo nella sua chiusura tutti i miei desideri di vita tranquilla e felice infranti…Ho pensato subito che avesse un altro, ho avuto comportamenti al limite dello stalking, e non ho fatto altro che peggiorare la situazione. Fino agli inizi di febbraio, quando ho ritenuto opportuno venire via da casa, perchè la situazione era diventata insostenibile e rischiava davvero di essere dannosa soprattutto per i bimbi(n.b.: dopo due settiane le ho chiesto di ritornare a casa, ma lei me lo ha impedito). Sono poi venuto a sapere da LEI che aveva conosciuto un altro uomo molto più grande di lei “praticamente subito dopo che me ne sono andato”….Che coincidenza! Premetto che adesso non mi importa più di tanto con chi e quando si vede, il mio pensiero va ai miei bimbi…Perchè il più grande ha già subito un abbandono da parte del padre biologico e lo vive in maniera conflittuale e pesante, è seguito da una psicologa ma il suo equilibrio di crescita è molto compromesso. Ho saputo ultimamente per ammissione di mia moglie che solo dopo due mesi (a suo dire) dall’inizio della sua nuova relazione si “vede” con questa persona nelle ore serali in casa nostra mentre i bimbi sono a letto…Ho cercato di farle capire l’irresponsabilità del gesto, che è rischioso nei confronti dei bimbi, ma lei mi ha risposto che voglio controllare la sua vita privata e che non mi devo permettere. Non so come muovermi a questo punto, sono molto confuso perchè credo che il suo comportamento potrebbe danneggiare ancora di più lo ststo emotivo del nostro primo figlio, senza contare che anche il secondo ne risulterebbe confuso. Certo è che io ho intenzione di continuare a fare il padre, come e meglio di prima, ma ho paura che i suoi atteggiamenti di adesso mineranno l’integrità morale e psicologica dei miei due bimbi, in futuro. Grazie e saluti. LorenzoR

    1. Lorenzo R.Ho letto tutta la tua storia veramente una situazione difficile è nello stesso tempo drammatica,come prima cosa ti voglio raccomandare sono i figli poni la massima attenzione sono già traumatizzati è non è giusto nel futuro soffriranno attenzione.Non ti consiglio assolutamente di arrivare alla separazione già sei nell’acqua tiepida,figurati con la separazione vai dritto nell’acqua bollente non è proprio il caso,sia tu che tua moglie dovete ragionare tanto dovete dialogare che purtroppo manca vi mettete d’accordo vi aiutate a vicenda sò che è difficile ma dovete riuscirci per il vostro bene ma fatello per i vostri figli non dategli ancora traumi non lo meritano,nel loro futuro porteranno per sempre il marchio della vostra separazione credimi è cosi,spiega a lei quello che ti ho detto invitala a leggere questa risposta capirà pure lei.Ti dò un consiglio una bella cena in casa tutti voi sè non avete tempo ordinate da fuori che portano loro basta scegliere,tu senza dire nulla a lei vai da un fioraio un bel mazzo di rose rosse,dispari consegnati a domicilio un’ultimo sforzo da un orefice un qualcosa di significativo che a lei sia di gradimento tù saprai i suoi gusti il tutto unitamente con le rose,quando arriva il tutto vi mettete vicino ai vostri figli è vi abbracciate affettuosamente guarda questo è un bel gesto per i figli cosi capiscono che vi volete bene è inportantissimo il nucleo famigliare unito è bello.Non arrivate alla separazione tu quando puoi aiutala dimostra che non la lasci sola che può contare su di te questo è un brutto periodo per tutti cerchiamo di non perdere la testa percio Lorenzo fai come ti ho detto siccome ti avevo consigliato di fare leggere il tutto a lei evita ,ti saluto fammi sapere ciao MICHELE

      1. Lorenzo R,dimenticavo la situazione che c’è tra tua moglie è qul tipo approfittatore che si permette la violazione di domicilio,ascolta parla con urgenza con un legale matrimonialista spiega la situazione è vedi il dafarsi io al posto tuo mi rivolgo alle forze dell’ordine evidenziando i fatti possibilmente sporgendo denuncia contro quell’essere saprai il nome e cognome anche perchè in casa devi evidenziare ci sono dei minori che all’improvviso potrebbero trovarsi difronte a qualcosa di poco piacevele è turbativa è gravissima questa cosa agisci soft soft senza far trapelare nulla sè necessita presentati come ho evidenziato prima con la presenza del legale.Questa è violazione di domicilio se riesci registra fotografa qualcosa a dimostrare con prove il reato sii prudente sè come dici tu la casa è tua nulla ti può inpedire di agire sei il proprietario ti ripeto è violazione di domicilio anche sè tua moglie dice che può venire chiunque è illegale.Fai molta attenzione per i tuoi figli agisci,sè lei ti dice vado via è lo fà denunciala per abbandono del tetto coniugale i figli devi chiedere l’affido che stabilirà il Giudice,brutta situazione Lorenzo ma come ti avevo detto prima appianate la situazione ma con precise regole per l’altro di turno agisci speriamo bene ciao MICHELE B

  29. Vorrei essere contattato al 3313586686 per un incontro con un psicologo.
    Cordialita
    Luca Vailati

  30. Sto impazzendo. Continuo a sentirmi dire che ho sbagliato…ho capito, ma la situazione e’ questa e non so come uscirne… Allora…
    5 anni e mezzo fa ho conosciuto mia moglie… Tra alti e bassi (lei e’ una con un carattere moooolto forte) e con anche delle crisi abbastanza importanti abbiamo comunque portato avanti il nostro rapporto. Alla fine del 2010 stavamo passando un periodo mediocre nel quale mi sentivo dire (ormai da un anno) un po’ tra le righe che lei sente molto l’ora biologica e che io non facevo niente a riguardo, ecc. Sennonche’ una sera di novembre decidiamo di non stare piu’ “attenti”. Da li il rapporto degenera ancora finche’ a gennaio 2011 conosco una persona che mi prende di brutto da subito!!! E comincio a frequentarla. Mentre mi rendo conto che mi sto praticamente innamorando di questa persona e sto decidendo di farla finita con mia moglie… Vengo a sapere che mia moglie e’ incinta!!! All’inizio non ne volevo parlare con la persona che avevo conosciuto anche se poi chiaramente e’ venuta a saperlo. A questo punto le ho chiesto del tempo perche’ mi sembrava inopportuno lasciare mia moglie nella gravidanza.
    Oggi a 37 anni ho un bellissimo bambino di 10 mesi. Ma una moglie con la quale litighiamo sempre. E la persona che ho conosciuto non ce la fa piu’ ad aspettare e io la capisco ed ho paura di perderla…. Anzi mi ha gia’ detto che non ci crede piu’, anche se so che se tagliassi con il passato molto velocemente… Mi vorrebbe ancora.
    Io ho tirato fino a questo punto solo per il bambino. E adesso non so piu’ cosa fare. Vorrei rifarmi una vita sentimentale con la persona che amo e avere anche dei figli con lei, ma non voglio perdere mio figlio che amo da morire… Cosa fare?!?! Mi sembra che sia troppo piccolo per un cambiamento del genere!!
    Grazie per i suggerimenti!!!
    Ugo

    1. Ugo ho letto la tua situazione certo non bella,come prima cosa c’è un figlio pensaci prometti a te stesso di fare il padre, mà anche tua moglie non deve essere da meno evitate di avere discussioni in presenza del bambino.Io per esperienza ti dico quando è nata mia figlia,uscita dall’ospedale è stata portata a casa abbiamo cercato una brava pediatra per farla visitare come si usa sempre.Ebbene la bambina perfetta tutto a posto la dottoressa come prima cosa ha detto vi raccomando sin d’ora evitate di parlare forte,evitare di avere discussioni litigi anche sè lei è nel suo lettino percepisce tutto sono come le spugne assorbono assorbono poi si vedono i risultati man mano che cresce.La mia ex ha fatto tutto l’opposto il consiglio dato è stato inutile,essendo lei di carattere forte ha sbagliato tutto oggi mi ritrovo con una figlia 21 depressa,ansia,panico è ti ho detto tutto.Ora stà a voi fate crescere questa creatura nel migliore dei modi tu sii vicino a tua moglie aiutala collabora create un bel nucleo famigliare perfetto dialogate sempre questo è fondamentale.Ti raccomando una cosa non abbandonarli commetti un errore grave man mano che il figlio cresce è non vede la presenza del padre ,in lui comincia un trauma tremendo non farlo per il suo bene è vostro bene.Colei che vuole tirarti via lo fà per capriccio divertimento mà rovinare una famiglia questo e certo vedrai poi si stanca ………..tu fai da bancomat 2 volte separandoti rifletti non rovinarti le furbe di turno,sono sempre dietro l’angolo che aspettano il pollo per spennarlo.Meglio una donna autoritaria che una che ti sfrutta,ti saluto caramente non fare il passo falso ciao MICHELE B

      1. Michele, non capisco bene le tue parole. Da una parte dici di rimamere insieme senza litigare davanti al bambino, dall’altra dici che la tua ex moglie litigava con te davanti al bambino… Allora dovresti capire che io ho cercato innumerevoli volte di dirle di non fare scenate davanti al bambino e piu’ glielo dico piu’ lei si incavola. Non c’e’ via d’uscita! E tu dovresti saperlo avendo avuto la stessa esperienza. Allora a questo punto non e’ meglio averlo ognuno un po’ senza che lui abbia traumi?!
        Lo stare insieme allora non e’ la soluzione dato che porta ad un bambino frustrato.
        Oltretutto la persona che ho conosciuto sono sicuro al 100% non e’ come dici tu. Credimi, le so riconoscere. Questa e’ assolutamente autonoma finanziariamente e non ha bisogno di “bancomat”.
        Qualcuno con qualche suggerimento realizzabile?
        Ma c’e’ qualche psicologo qua?
        Grazie!!
        Ugo

        1. Ugo io ho voluto farti un esempio del mio caso,mà se le cose stanno come dici tu allora meglio fare la scelta giusta.Purtroppo la donna moderna è portata ad essere sempre più isterica non ha più è non da più Amore.Tutta questa insodisfazione femminile tende ad avere più diritti che doveri è un dato di fatto ,ci usano a bancomat.Ecco che le famiglie si rovinano e noi sempre più poveri,io dico una buona volta per tutte sè le donne volerebbero più basse avere pazzienza amore dedizione alla famiglia le cose potrebbero essere diverse.Si sposano si ma per interessi comodità è bancomat,collaborare insieme per la famiglia saperla gestire non se ne parla.Tu non dimenticarti del figlio sii presente già è traumatizzato da grande pagherà purtroppo sè la madre si comporta cosi detto fatto.Auguri per la tua scelta saluti ciao MICHELE B

    2. UGO! ascolta la mia storia e trai le tue conclusioni…….Anche io 28 anni fá mi sono trovato nella tua situazione…..si hai letto bene 28 anni fá….anche io per amore di mio figlio ho ho sposato una ragazza incinta di me e ho tirato avanti un matrimonio fatto solo di incomprensioni e litigi………fino al punto che nel 2008 ho preso il corraggio di lasciarla in quanto lei pur consapevole che tra noi non cé stato mai amore non aveva il coraggio di farló e mi sentivo dire sempre:”sé non ti stá bene qualcosa….vattene via da qesta casa!!!””……con il risultato che adesso mio figlio al quale ho dato tanto amore e affetto e sopratutto sono stato sempre presente…..non mi cerca piú….nemmeno un messaggio per il mio compleanno…é stato plagiato dalla madre e parte dei suoi parenti……il giudice ha sentenziato che mio figlio non é meritevole di nessun mantenimento in quanto non ha dato prova della volontá di cercarsi un lavoro o di proseguire l’universitá……..nonostante questa sentenza ho detto al giudice e fatto omologare in sentenza che fin quanto mio figlio non trova lavoro io le passo 200 euro al mese…..adesso mio figlio ha 33 anni all’inizio della separazione per 4 mesi ci incontravamo e ci sentivamo per telefono (chiamavo sempre io) semprava comprensivo……fin quanto un bel giorno lo chiamo al cellulare per incontrarci e mi dice: ” Papá sai oggi piove…… mi mandi i soldi per vaglia postale!”” . e cosi i mesi successivi fin quanto non rispondeva piú alle mie chiamate al suo cellulare……adesso il suo cellulare non é piú attivo lo avrá perso? ha cambiato numero? ok e perche non comunicarlo a suo padre? io só che dietro il suo silenzio nei miei cinfronti cé la direzione di sua madre ma quello che mi fá male e mi fá soffrire é il fatto che un uomo di 33 anni come puó avere dimenticato tutto l’amore con il quale l’ho cresciuto…………….dove ho sbagliato? Adesso mi chiedo sé era meglio lasciare sua madre quanto era incinta!!
      ciao!

  31. Sono un papà separato, perche ancora oggi a distanza di 6 anni non riesco a dimenticarmi di lei? Avvolte la odio, sopratutto quando mi tratta male e vi assicuro di male me ne ha fatto veramente tanto.i IO AVREI POTUTO FARGLI TANTO MALE ma non l’ ho mai fatto perchè è la mamma di mio figlio.Lei da circa 4 anni si è rifatta una famiglia ,regalando al mio piccolo una sorellina, io invece non riesco ad innamorarmi piu di nessuna, l’unico AMORE DELLA MIA VITA è MIO FIGLIO.Separarsi non è bello, mi sento un fallito………….
    Vorrei dire e raccontare tante cose ma non ci riesco. Cose mi succede? AIUTOOOOOOOOOOOOOOO

  32. Biagio sono solidale con te ci rendiamo tutti conto che separarsi non è bello,questa purtroppo è la vita.L’era moderna la mancipazione femminile la parità uomo donna ecco i risultati ora stabilire di chi sono le colpe è difficile,una cosa è certa tutto questo porta alla distruzzione della famiglia è una lotta fradicita giorno dopo giorno fatta di accuse,minacce incomprensioni è insoddisfazioni mà principalmente di richiesta di diritti da parte delle donne.Mà per loro esistono solo i diritti? Mà esistono anche i sacrosanti doveri ….. secondo il mio punto di vista ci sono tre regole molto ma molto inportanti è sono: Impegno,dialogo,è regole ora sè nel nucleo famigliare esistono queste cose tutto và bene ma sè non esistono tutto và a rotoli,tu ora con la separazione ti senti distrutto come lo siamo tutti noi giustamente non ti senti di far del male alla persona che ti ha sposato,ti ha dato un figlio è che giustamente è ed resta l’unico Amore della tua vita(i figli devono è sono di entrambi)per noi tutti sono la pietra miliare dell’esistenza ,guai a coloro che rinnegano la loro figura la presenza l’essere umano che abbiamo messo al mondo,guai a coloro che fanno finta di niente che non li sostengono non li educano, non passano gli alimenti per la crescita,il fabbisogno quotidiano,nò è sbaglito sono i nostri figli.Guai anche alle mamme che infondono odio,li usano a loro piacimento è scopo è vietano la nostra presenza ,già per la separazione sono traumatizzati è condannati a questo grave marchio figli di separati.Ricordiamolo tutti la loro vita il loro futuro non è dei migliori,ora tu a tuo figlio dai tutto quello che è giusto dai tanto tanto Amore sii sempre presente aiutalo a crescere bene insegna i veri valori della vita per il suo futuro non essere da meno(tutti i padri ) ora che la ex si è rifatta una vita ha dato una sorellina al tuo tesoro di figlio fai in modo che lui accetti di buon grado la presenza.Dici che non riesci ad innamorarti di nessuno purtroppo ci sentiamo in difficoltà quasi tutti c’è chi trova è riesce ad essere sereno una stragande maggioranza non trova io sono nella cerchia come te,ho constatato delle cose non appena una donna sente che è dichiari che sei separato ti voltano le spalle,storgono il naso.Siamo ho nò esseri umani anche noi cosa abbiamo di diverso?Abbiamo la colpa veniamo considerati di serie B ?per un matrimonio fallito?Ora ricercare le colpe le cause non serve ci si vuole nuovamente rimettere in gioco .Tu caro padre sfortunato come noi non sentirti(non siamo falliti) guardiamo serenamente l’orizzonte con nuove prospettive per un futuro auguriamoci migliore,vorresti dire,raccontare delle cose ebbene sappi che siamo in tanti non sei solo tutta la mia solidarietà è vedrai che altri leggono il tuo post è ti rispondono considerami un tuo sincero amico quando ti senti scrivimi nel limite è nel lecito delle cose di pure quali difficoltà trovi.Coraggio non considerarti un fallito sii combattivo come dico sempre ti saluto ciao MICHELE B

  33. ciao a tutti….vedo che qui ci sono tanti padri disperati…la mia storia e simile a tante ma molto diversa…e da ben 5 anni che sono in guerra contro i servizi sociali e ogni volta che si avvicinano le mie ferie e quindi piu tempo x star con mio figlio saltano fuori mille problemi…e da un mese che mi hanno tolto il diritto di visita di mio figlio e proprio oggi sono andato in tribunale (su appuntamento) x chiarimenti e sapete cosa mi ha detto il giudice??che non e obbligato a rispondermi..in 5 anni i servizi sociali me ne hanno fatto di tutti i colori,incontri protetti col bambino,visite con psicologhi,mediazione familiare ecc(e che dovro rifare ancora)…premetto anche che la mia ex suocera e un assistente sociale e x lavoro e spesso a contatto con i giudici e il tribunale della mia regione.non sono ne un delinquente e tanto meno un maniaco assassino sono solo un padre che lavora onestamente e che vive d amore x suo figlio…. e ora di tutelare i padri vittime dai servizi sociali,e gente che andrebbe mandata a pulire i boschi.

  34. mi serve aiuto con chi posso parlare.

    1. Gentile signore,ancora per questa settimana non riusciamo a garantire una presenza costante ai numeri fissi della nostra sede,puo’ comunque trovarci sempre ai cellulari 3485105103 3286655663 3887867024
      A presto
      APS

    2. Se ti va di sfogarti puoi farlo con me, ma temo di non poter esserti d’aiuto magari intervenendo o con parole rassicuranti.
      Però, ripeto, sono un tipo in grado di ascoltare le varie situazioni e dunquue, se vuoi, sai dove trovarmi.

  35. Io una separazione non posso permettermela : ho 52 anni, solo come un cane, strapieno di problemi e assolutamente non autosufficiente ! Ma mia moglie ha oramai deciso : dopo più di 20 anni di matrimonio vuole chiudere e, a questo punto, manca solo l’ufficialità !
    Di dolori simili ne ho vissuti diversi con altre donne, prima del matrimonio, ai quali si sono aggiunte le scomparse dei miei genitori e la lontananza dai pochi parenti che mi sono rimasti.
    In questo contesto, venendo a mancare l’unico punto di riferimento della mia esistenza, non credo di farcela a l’unico pensiero (fisso) che mi viene in mente è quello di farla finita !!!
    Certo, dal passare dalle parole ai fatti ce ne passa, ma il fatto stesso che penso sempre a “quello” dalla mattina alla sera, la dice lunga su quale possa essere la mia attuale qualità della vita.
    E, comunque, se dovessi trovare il “guizzo vincente”, lo farò di sicuro…

  36. Buonasera tutti/e,
    Mi chiamo Massimo, ho 34 anni un figlio di 6 anni e una figlia nata da poco.
    Sono sposato da 6 anni, quando ho conosciuto mia moglie lei è rimasta incinta dopo due mesi ed io l’ho sposata, anche contro il parere dei miei e di svariati amici, pensando fosse la cosa giusta da fare,….da un paio d’anni ho capito che non è la donna che fa per me, ma stupidamente mi sono tenuto tutto dentro, e non mi sono neanche opposto quando lei ha voluto a tutti i costi un’altro figlio….sto seguendo da giugno una terapia psicologica per cercare di capire bene come fare in questa situazione, ma non riesco a vedere una soluzione….lei è stata la prima donna con cui sono stato, mentre dal canto suo aveva avuto altre relazioni…questa estate è poi esploso tutto, complice anche una relazione che ho avuto con una collega di lavoro, per cui dopo varie litigi, sfuriate, ecc. siamo anche andati da un avvocato per la separazione, con l’udienza spostata da settembre e dicembre per la nascita della bimba….amo i miei figli, mi piace essere un padre e a casa ho sempre fatto tutto, ma adesso non so dove sbattere la testa..sono terrorizzato al pensiero di vedere i miei figli soffrire per causa mia, e di non riuscire ad essere più presente come adesso con loro…..mi rendo conto però allo stesso tempo che mi sto allontanando sempre di più da lei, senza riuscire a colmare la distanza tra di noi….non voglio restare con lei solo per i figli, nè d’altro canto arrivare un giorno a detestarla per avermi “bloccato” in questa situazione, anche se ovviamente la mia parte di responsabilità ci sta tutta…spero solo che la terapia che sto seguendo dia i suoi frutti…..

    1. Massimo
      la terapia l’ho fatta anch’io e per gli stessi motivi: donna sbagliata e figli perfetti.
      Una relazione (tutt’ora in corso) mi ha premuto il bottone di reset e fatto capire che anh’io (e la mia felicita’) ero importante.
      Finale, dopo due anni, ho chiesto la separazione. Non si puo’ vivere accanto ad una donna che non stimi o ami. I figli sono quello che sono ma il matrimonio non puo’ durare solo perche’ sono venuti al mondo.

  37. Buongiorno,
    scusate l’intrusione ma ho bisogno anche di voi, padri separati per comprendere come agire per non far soffrire il mio bambino, suo papà, mio ex compagno, e anche me, direi.
    Il nostro bimbo meraviglioso è nato molto molto presto, la coppia non era matura, ma la fase dell’innamoramento tale per cui abbiamo sottovalutato quanto potesse essere dura diventare una famiglia all’improvviso. Il nostro cucciolo non è stato cercato, ma è successo e noi, avendo quasi 30 anni abbiamo deciso di tenerlo. Il mio compagno ha subito detto di si…aveva una casa sua e un lavoro a tempo indeterminato, ben retribuito ( a differenza mia) , dove dopo 8 mesi mi sono sistemata…forse con poco tatto, non pensando a quanto la situazione potesse sembrare una prigione per lui. Ero ancora immatura su molte cose, poco pratica, pensavo agli ideali piuttosto che alla concretezza…pensavo di non farcela, di avvicinarmi a mia madre…ho sbagliato. Dovevo sicuramente calarmi nella parte del mio compagno, travolto da un simile cambiamento. Dopo pochi mesi ho capito…ma era già tardi. Lui era come congelato, già stanco. Quando il nostro bimbo meraviglioso è nato lui ne è stato felicissimo…ma ha iniziato a mettere sempre me in disucussione…perchè cucinavo male, perchè ero lenta (dopo il parto avevo il coccige spostato!), perchè non ero ambiziosa nel lavoro, perchè avevo dato tutto al volontariato senza pensare a me. Iniziava anche un sarcasmo di cattivo gusto davanti ad amici e conoscenti per mettermi sempre un po’ in difficoltà, scherzando continuamente su miei pasticci o difetti. Iniziava a dirmi di voler trovare lavoro con trasferte all’estero. La totale anaffettività mi ha portato poi, dopo alcuni tentativi ad andarmene da mia madre, col mio bimbo di 4 mesi. So bene la mia parte di colpe in tutto questo, conosco anche le sue, per carità, Ma qui il punto sta nel tutelare il nostro pulcino. Il mio ex compagno è presente, porto, o viene lui, o ci incontriamo a metà strada, il bimbo da lui 2 giorni e mezzo a settimana (cosa che non so se tutte le mamme fanno con bimbi così piccoli). Abbiamo deciso di dividere a metà le spese del nido (nonostante io prenda 500 euro al mese in meno di lui) e il resto è una contrattazione continua…lui compra ogni due-tre mesi un grosso ammontare di omogeneizzati. Non vuole che il piccolo faccia nuoto (perchè ha solo 2 anni) …e ho accettato, non vuole scuole private, corsi di inglese…e ho accettato. Poi però è frustrante vederlo farsi i weekend a berlino, in compagnia di amici, è frustrante vederlo piangere perchè non si gode il bambino quanto vorrebbe (a suo dire per colpa mia) e poi sapere che spesso lo affida ai nonni…non per tutta la giornata, ma anche fossero un paio d’ore se proprio avesse tutta questa nostalgia…mah. Insomma…lui oltre il nido (185 euro) più di 30-50 euro al mese non può dare, perchè vuole anche vivere dignitosamente. Si rende disponibile cmq anche a dividere le spese extra se le condividiamo ed andiamo insieme. I litigi sono frequenti, io temo di non tutelare abbastanza il mio bimbo…ora ha un papà presente, ma se un giorno si stuferà o avrà altro per la testa…come farò da sola?

    spero di aver spiegato tutto con chiarezza…non voglio approfittare di nessuno, ma nemmeno essere la scema del villaggio. Cosa è giusto fare per non cadere nello squallore delle discussioni per il mantenimento?

    Grazie.

  38. Carlotta voglio replicare al tuo post,io ti consiglio per il bene di tuo figlio di essere unita
    all’uomo compogno che avete avuto un cucciolo como dici tu.Indipendentemente di averlo voluto ho no,è il frutto di un Amore non cercare mai di traumatizzare la creatura
    non merita la sofferenza .Essere genitori è un mestiere difficile ma se esiste amore tra
    voi due crescete questo figlio dando amore è affetto.Calati nei panni del tuo compagno
    cercate di capirvi molto è vedrai se in voi due avete certi valori tutto e facile,questo è
    l’augurio che io posso fare a voi tre per un futuro meraviglioso.L’immaturità come dici
    tu si perfezziona con comprensione Amore,affetto e impegno per il bene del nucleo famigliare.spero che il mio consiglio sia bene accetto vi saluto caramente. Michele B

  39. Grazie…a volte mi sembra una salita senza fine, mi sembra che a me…mamma separata non sarà data la possibilità di una nuova felicità…forse lego questo concetto all’idea tradizionale di famiglia…cmq concordo con te sul calarmi nei panni del prossimo, spero venga fatto lo stesso con me. un abbraccio.

  40. concordo vivamente con quanto scritto nell’articolo, io sono un agazzo padre che, nonostante più provvedimenti giudiziari, ancora non riesco ad avere un rapporto equilibrato con mia figlia,se non vi avessi conosciuto e se non avessi avuto, tramite la vostra assistenza legale e psicologica, l’adeguato sostegno, pr me sarebbe stato molto difficile proseguire il percorso per proter continuare a seguire mia figlia e poterla poi riabbracciare.
    grazie!
    Un abbraccio!

  41. Mi figlia mi odia

    Potrebbe sembrare il titolo di un romanzo ma in realtà e un urlo di aiuto.
    Dinanzi tutto vi chiedo scusa per il mio italiano, sono di madre lingua spagnola.
    Ho 53 anni e vi racconto la mia storia cosi potete capire il mio dilemma, mi sto separando da un matrimonio durato 12 anni e una figlia con i stessi anni ed è il mio secondo matrimonio, sfortunatamente andato male pure questo.
    Dal primo ho un’altra figlia di 28 anni che vive all’estero, un matrimonio durato solo tre anni, sposato giovanissimo, le cause di divorzio al di fuori dell’Italia sono semplicissime. Tornando al presente, la convivenza con la mia attuale moglie era insopportabile, si litigava tutti i giorni o quasi e sempre davanti a mia figlia ed ogni volta lei piangeva e mi sentivo malissimo vederla cosi triste, per cui prese la decisione di andare via da casa per un breve periodo di tempo per poter valutare la mia vita al di fuori di casa. Sono passati tre anni. Impossibile cercare di parlare con mia moglie, da parte sua volavano sempre insulti sia di persona, per strada, al telefono e logicamente mia figlia era li a sentire tutto, non che voglia dare la colpa a mia moglie ma è la parte dominante è litigiosa della coppia. Lei non ha mai voluto si parlasse di questa mia prima figlia a casa per cui nessuno dei suoi parenti sa nulla e ne anche la mia seconda figlia, fino a quest’estate quando gli ho raccontato un po’ del mio passato e ho dovuto farlo per paura che lei venisse a saperlo da terzi.
    Da quando sono andato via da casa l’ho sempre chiamata tutti i giorni e le prime settimane andavo a casa per dargli il bacio di buona notte, dopo un po’ smise di andare per le cause sopra citate. La vedevo solo i fine settimana, il sabato la portavo a scuola e rimaneva a pranzo da me, la domenica si andava al cinema, in pizzeria o in giro. Fino a quando sono iniziate le scuole a settembre, a incominciato a dirmi che dovevo solo portarla a scola e riprenderla ma non rimaneva a pranzo da me perche aveva troppi compiti da fare, al quanto credibile, e la domenica aveva sempre qualcosa da fare con la madre o con le amichette e cosi via fino ad un venerdì sera del dicembre scorso quando la chiamai per dargli la buona notte e per dirgli che la mattina dopo l’andavo a prendere per portarla a scuola e lei mi risposi di si (ma sempre domandando a la madre se poteva) ma che non rimaneva a casa mia. Se com’erano parecchie settimane che la vedevo solo pochi minuti, il tempo di andarla a prendere per portarla a scuola e riprenderla per riportarla a casa della madre, gli ho chiesto di andare in pizzeria la sera o uscire la domenica dopo e mi disse che sarebbe stata occupata tutto il giorno, io pur troppo un po’ deluso mi sono arrabbiato e gli ho chiesto come faceva a essere occupata tutto il giorno. Lei si arrabbio dicendomi di essere uno str… e mi chiuse il telefono, io pur troppo non sapevo di una gita che doveva fare quella domenica. Da quel giorno non mi vuole più parlare, gli unici sms a cui mi ha risposto erano per dirmi che non mi voleva più bene e che si considerava orfana di padre. Qualsiasi tentativo per poterla sentire e stato inutile e la madre quando gli ho chiesto cosa stava succedendo mi ha risposto che era un mio problema e che me la dovevo vedere da solo.
    Penso che mia moglie involontariamente mi abbia messo mia figlia contro, basta solo sentire al telefono tutte le offese che mi diceva ogni volta che si litigava e sicuramente mia figlia sentiva tutto e penso pure i vicini di casa.

    Non so a chi rivolgermi, cosa fare, cerco un consiglio, un aiuto. Mi manca tantissimo, a volte vado a scuola per vederla di nascosto quando esce.

    Padre disperato.

  42. Salve io ho una situazione molto particolare.sono sposato da 4 anni ho due bellissimi bambini uno di 4 e l`altro di 3 quasi il problema e che mia moglie soffre di depressione e molto aggressiva e non fa niente oltre a fumare e dormire,e non nascondo che se io non bado ai bimbi in tutti i sensi non so a cosa andrebbero in contro.il suo modo di fare e molto strano riesce persino a rompere l’armonia che io creo con i bimbi per non fargli pesare l`assenza di una madre costringendoci a farci stare male di brutto.in fine in tutto questo devo sopportarmi anke mia suocera che mi stuzzica dicendo che sua figlia e normalissima ed io e i miei figli la rendiamo cosi` com`e` . E non si rende conto che nemmeno i dottori sanno cosa sia un dottore dice che e bipolare mentre un`altro dice che e depressione non cè la faccio propio piu` non lascio caa xche non sono abituato a scappare ma a combattere e poi chi li penserebbe i miei pargoletti . Ma sto valutando il divorzio con affidamento dei bimbi a me cosa ne pensate?

    1. Sal ti rispondo ben volentieri la tua situazione,è molto delicata primo punto tua moglie soffre di depressione,anzi disturbo bipolare.Io purtroppo ti devo dire che con il disturbo bipolare ho una figlia lei ha iniziato con la depressione,panico,
      ansia succesivamente con diagnosi di un piscoterapeuta viene diagnosticato disturbo.Con il dolore nel cuore ti devo dire che lei alterna momenti buoni,esaltanti,momenti brutti è in tale periodo ha tentato per 4 volte il suicidio.Pertanto giudica tu non sentire tua suocera che ha tutti gli interessi a nascondere per la figlia.Ma ti chiedo una cosa quando vi siete sposati lei manifestava qualcosa?Vi erano motivi validi per l’annullamento del matrimonio,ora devi a tutti i costi rivolgerti ad un legale specialista in matrimoni,non un semplice avvocato spieghi la situazione lo stato di salute di tua moglie costituisce pericolo per i tuoi figli, lei và assolutamente curata con farmaci adatti al suo stato la cosa che stà facendo ia figlia assume farmaci potenti.Pertato Sal valuta bene i figli vanno tutelati la madre non è ingrado a farlo chiedi l’affidamento esclusivo comunque il legale provvederà lui.Ti saluto caramente ti chiedo fammi sapere il tutto ciao Michele B

    2. Sal fai attenzione,ti ricordi quel ragazzo che si è dato fuoco per la fidanzata?
      ti ricordi quel ragazzo benestante di Milano che ha ucciso la fidanzata in modo orribile?è tanti altri casi simili è disturbo bipolare è una grave malattia ereditaria.Certamente tua moglie nella sua famiglia o il padre o la madre o altri hanno avuto queste patologie trasmessibili geneticamente,allora parla immediatamente con il legale chiedi urgentemente l’affido totale data la gravità di tua moglie,è non lasciarti influenzare dalla suocera.Chi ha queste gravi malattie bisogna stare attenti ovviamente tua suocera vuol salvare la figlia,tu non scappare stai vicino hai tuoi figli ciao saluti e attenzione.Michele B

    3. Personalmente non credo tu possa salvare la situazione. A mio modesto parere i figli dovrebbero essere salvaguardati da questa situazione, e’ palese, da cio’ che racconti, che la madre non volge la sua funzione famigliare.
      Se cio’ che racconti e’ cosi’ e se ne hai possibilita’, portali via!
      Prima pero’ documeta per bene tutte queste situazioni e vai da un’ottimo avvocato.

      1. sono pienamente d’accordo con te. Ma non so propio come muovermi ne tanto meno a ki rivolgermi per avere queste carte che attestano la vericita della situazione di mia moglie.e poi non penso ke mia moglie si faccia portare da un dottore per farsi visitare. Sono arrivato al punto che lei non volendo andare dal dottore si sta curando con gli stessi farmaci che gli avevano prescritto circa un anno fa.e come ben sappiamo ifarmaci vanno aumenteti o diminuti a secondo delle fasi in cui si versa. Ragazzi scusate se ne sto facendo il caso del giorno, ma purtroppo non c’e la faccio propio piu

  43. Salve a tutti… ho un figlio di 3 anni ma io e la madre non stiamo insieme. Abbiamo raggiunto un’ accordo consensuale e ho l’affidamento congiunto. Lei adesso sta frequentando una persona che frequenta la loro casa. A me l’ha detta mio figlio.io che con lui ho un’ ottimo rapporto sarei tentato di trasferirmi nella mia casa a 100 km di distanza il che vorrebbe dire frequentare mio figlio soli nel fine settimana.ho una paura pazzesca che il rapporto con mio figlio cambi e che quell’ uomo potesse prendere il mio posto.potete darmi qualche consiglio soprattutto qualcuno che l’ha già vissuta? Ve ne sono grato ma sto proprio giù…grazie

  44. Vorrei portare la testimonianza sul fatto di come certe perone non siano neppure definibili tali. Sono stata con un uomo per 17 anni di cui 7 di convivenza, poi lui ha avuto una relazione con una donna anche lei impegnata, subito scoperta da me, ma era già troppo tardi. Lei è rimasta incinta. Tralascio la parte relativa ai dubbi sulla paternità che c’erano in quanto lei era già impegnata, di fatto, e lui preso più dai sensi di colpa che dal sentimento per la donna decide di non lasciarla, salvo dopo due mesi rendersi conto che con lei le cose non vanno. Comincia quindi un lungo calvario che sarebbe troppo lungo e pure noioso descrivere, ma in sintesi lui inizia a prendere le distanze da lei, spiegando che lui non è innamorato, e che purtroppo che è successo è stato un errore, pur essendo terribile definire cosi una vita che nasce, ma che lui si assumerà la responsabilità di padre per il bambino, che i occuperà di lui, ma non la responsabilità della di lui madre. Cerca di fare per lei tutto ciò che serve, l’accompagna alle visite, compera il necessario, ecc cc ecc. ma per lei non è sufficiente perché lei vuole un compagno, non importa se non la ama, lei Vuole la famiglia e questo crea continue discussioni che proseguono fino alla nascita del bambino. Durante i primi mesi difficili e impegnativi, le cose precipitano e dopo quattro mesi lei torna a vivere con i genitori. Il bambino ha ora due anni, inutile dire che il padre stravede per lui, ma purtroppo in tutto questo periodo lei ha cercato di fare di tutto per “costringere” lui a tornare con lei usando l’unica arma cha in mano. Il bambino. L’unico modo che lui ha per poterlo frequentare è accontentare tutti i capricci della madre. Se va a casa sua troppo spesso lei lo accusa dicendo che disturba e che lei e i genitori devono sopportare la sua presenza, lui le chiede quali sono i giorni che può andare ma lei non risponde. Spesso lei parte senza dire nulla e se lui la chiama per avere notizie del bambino, lei non risponde al telefono per giorni interi. I nonni paterni, chiedono continuamente di poter vedere il nipotino, ma lei inventa scuse per non farlo, ovvero per ferire lui. I soliti mezzucci estorsivi insomma. Lui ora ha attacchi di panico, e crisi di ansia, e non vuol sentire parlare di avvocati perché dice ” ..tanto lei può fare ciò che vuole, il padre conta ZERO!, la legge è dalla parte della madre a prescindere” Ed io non mi sento di dargli torto, leggendo tutte le storie di questi padri il cui ruolo sembra essere limitato a quello del riproduttore e del bancario. Io so che lui è una brava persona, e un padre amorevole, al di là di come si è comportato verso di me che è un’altra storia. Ciò che io non concepisco è come questo tanto blasonato amore materno, seppur non in tutti i casi, ma Cmq nella stragrande maggioranza scompaia nel momento in cui una madre pur di far del male ad una persona che odia (l’ex) priva la persona che ama (il proprio figlio) di un sorriso, quel sorriso che illumina il volto di un bambino non appena sulla soglia vede il suo papà!! Solo questo conta, il resto è solo egoismo.

  45. Salve,
    Sono un padre separato da quasi 6 anni. Premetto che io è la madre dei miei figli non ci siamo mai sposati. Abbiamo convissuto 11 anni.
    Quando la madre dei miei figli prese tale decisione i miei figli avevano 2 e 5 anni.
    La cosa incredibile che se un genitore in questo caso la madre decide di andarsene perché dice non ti ama più, può farlo.. La cosa che non concepisco perché mettere un tribunale dei minori, avvocati, quando basterebbe organizzarsi tra genitori intelligenti sia sull’affidamento che su l’assegno mensile per il mantenimento.
    Ho un affidamento condiviso, anche se il tempo per stare con i miei figli non basta mai. In questi anni ho dovuto lottare contro una madre che non mi ha regalato che cattiverie. Sono stato denunciato per ben due volte per futili motivi, spese extra, e adeguamento al mantenimento. Tutte andate in prescrizione, senza che io ( senza soldi ) possa essere tutelato legalmente. Se non si hanno i soldi nessuno ti difende. Gli avvocati ti salutano anzitempo e a te non rimane che abbassare la testa e mandare giù !!
    Da circa 1 anno ho perso il lavoro, e ad oggi mi vedo in difficoltà nei confronti di una società che non fa pressoché nulla per tutelare un padre separato.
    Quello che posso dire basandomi sulla mia esperienza, è che molte donne usano i loro figli per punire gli ex compagni. In qualunque modo.
    Io ho sempre cercato di portare pazienza per il bene dei miei figli, non regalando loro ulteriori stress, quali una separazione spesso può causare.
    Ci tengo a sottolineare che la madre dei miei figli non mi ha regalato nemmeno 1 ora in più per stare con loro, di quello che ha stabilito il tribunale. Nemmeno per i loro compleanni al quale non mi ha voluto minacciandomi di denunciarmi se mi fossi fatto vedere anche solo nei paraggi.
    I miei figli credo che sappiano quanto per me sia importanti, e faccio il possibile per non farle mancare il mio affetto.
    A oggi non mi sono ancora rifatto una vita, non ho un affetto e questo mi sta pesando, non permettendomi di vivere una vita serena. Questo lutto, che ha alterato quelli che erano i miei progetti mi ha portato ansia, depressione con tutte le schifezze che si avvale tale sintomo. Non prendo medicine, non ho avuto contatti ne con assistenti sociali, ne con psicologi per un aiuto.
    Vorrei precisare inoltre che nonostante io sia una padre senza lavoro, ad oggi mi sono prosciugato tutti i risparmi per pagare il mantenimento mensile, e nonostante ciò nessuno mi garantisce di essere un padre sereno e protetto da una società di carta !!
    Esistono motivi per pensare il contrario e a chi posso rivolgermi in tal caso?
    Cordiali saluti

  46. Buongiorno a Tutti
    Mi sto separando da mia moglie, ho due figlie gemelle di 3 anni alle quali voglio piu’ bene che a me stesso. Il mio rapporto con mia moglie dura da 10 anni, ho sempre subito la sua forte personalita’ ma ultimamente la crisi e’ diventata molto forte ed insostenibile. Da due anni non abbiamo piu’ rapporti intimi (lei non vuole), ho chiuso la mia attivita’ nella mia citta’, ho trovato un’impiego a Milano per 4 giorni a settimana ed i restanti sono a casa, non ho mai saltato un week end per stare con le mie bambine. Ho chiesto la separazione e da quel momento ho subito offese (irripetibili) minacce di tutti i tipi, vuole farmi perdere il lavoro minacciando di rivelare le presunte scappatelle del mio capo (per farmi licenziare), non mi lascia lavorare da casa con le scuse piu assurde, continue richieste di denaro, mi ha clonato la rubrica telefonica del cellulare e minaccia di telefonare a tutti, da un mese sto vivendo una storia d’amore con una mia collega e, per quanto difficile sia, cerco di far quadrare la cosa, lei (moglie) ha rubato il suo numero dal mio telefono e minaccia di telefonarle o peggio di venire al lavoro da me per insultarla, mi costringe a fare quello che vuole, devo prendere il permesso per fare tutto, dalla doccia, a lavarmi le mani, ad andare dai miei genitori ecc, minaccia di farmi perdere il diritto di stare con le mie bambine.
    Non ne posso piu’ e onestamente non so nemmeno cosa fare

  47. buon giorno sono una m…., ho una figlia di 3 anni che io ho reso figlia di genitori separati, avevo una bella moglie ed ora sono un essere additato da tutti giustamente come miserabile, tra me è il cappio c’è solo mia madre e mia figlia…, cosa posso fare per redimere la mia triste esistenza?

  48. Buongiorno,
    ho avuto da pochi giorni il provvedimento presidenziale del giudice, in quanto non ho raggiunto prima un accordo con mia moglie. Premesso che sono stato in casa con i figli fino alla separazione, che la mia ex ha chiesto e avuto il trasferimento dal lavoro da nord a sud (800 km) il giudice ha deciso per autorizzare il trasferimento dei bambini con la mamma, e mi da diritto di visita per 2 giorni ogni 14 ( un fine settimana ogni 2). Per me è dura non poter vedere i miei figli per ben 12 giorni di fila per tutta la vita. I bambini sono piccoli: 5 e 2 anni. Forse i carcerati possono vedere di più i figli ?

    1. Hai ragione io piango spesso…. Non sono 800km ma 83 km ma non vivo il quotidiano

      1. Sto come te, di dove sei?

  49. Salve mi chiamo Antonio , ho 37e sono separato da circa 2 anni . Avrei bisogno di un aiuto psicologico in quanto non accetto ancora questa situazione e poi mi manca il quotidiano con mio figlio di 5 anni . Piango spesso ma non basta . Forse cancellare 19 anni con una persona non è facile

    1. Buonasera Antonio, ci contatti telefonicamente in modo da capire insieme come possiamo esserle d’aiuto, a presto
      APS

  50. Salve,
    Viene spesso (per analogia) paragonata ad un lutto da psicologi-psicoterapeutici la separazione.Ma il dolore prima e dopo (in caso di figli) credo passi di gran lunga quello di un lutto famigliare.Nel senso che la durata di tale dolore trova tempi più lunghi.Io sono solo alla prima fase e sto cercando aiuto esterno perché penso che da solo non riuscirei a farcecela.Era semplicemente il mio consiglio per tutti coloro che debbono passare attraverso questo strettissimo passaggio di vita.

    1. Ciao Maurizio siamo tutti nella bagna nessun sbocco tutti promettono nuove riforme,ma di concreto nulla.Purtroppo le separazioni,i divorzi,mantenimenti ect,ect,e solamente una fabbrica di interessi finanziari e un dato di fatto perché i processi durano anni anni con estenuanti preoccupazioni da parte nostra,tanto tutte le ex di che hanno da preoccuparsi ? Con il minimo sforzo ottengono tutto e di tutto poverine………..la loro vita e agiata la Giustizzia deve fare cassa diversamente come fanno? E prolungano prolungano i processi,invece di snellire le procedure li allungano la cosa giusta da fare e il processo breve massimo 12 mesi e si chiude li la cosa.Percio e un calvario un logorio continuo non commettiamo gli errori di affidarsi a vari dottoricchi che anche loro devono guadagnare se lo dobbiamo fare con persone qualificate.Ma non dobbiamo essere noi a curarci ma tutte le ex che non ragionano col cervello a loro interessa il guadagno del mantenimento e il plagio che fanno hai nostri figli mettendoli contro,è nel loro DNA voglio fare le mantenute io mi vergognerei…….pertanto coraggio Maurizio e la nostra fine di padri uomini ciao michele B

  51. la mia situazione e molto complessa,mia moglie soffre di depressione qualke medico mi aveva detto ke soffriva di una sindrome bipolare. La storia e questa:ho 2 bambini di 3 e di 5 anni mia moglie e molto aggressiva ed egoista non accudisce i bimbi devo fare tutto io sta facendo terr bruciata intorno a noi non abbiamo piu’ rapporti con nessuno,lei xche non riesce a legare con nessuno in primis con la sua mamma,ed io per non rimanere i bimbi solo con lei sono sempre a casa,per lo piu’ nelle nostre discussioni a volte anke banali fa subentrare genitori e vicini di casa.il livello di agire suo e della sua famiglia e pari allo zero subito cercano risse etc.. Mi sono ritrovato sposato x il semplice motivo che essendo molto credente e lei era incinta non me la sono sentita ne di farla abbortire, ne di far crescere un bimbo senza un padre.il fatto di volere il meglio per i miei figli e non vederli in un colleggio o in una casa famiglia mi frena dal prendere la decisione piu giusta che in questi casi va presa cioe’ una separazione. Non riesco piu a sopportare sta situazione ma sinceramente non so come muovermi.l’ultimo episodio ecclatante risale a ieri sera quando all’ennesima lite x farla capire di essere piu’ dolce con i nostri cuccioli,mi sono ritrovato suo zio tutto ubriaco sull’uscio della porta che urlava a squarciagola dandomi del buono a nulla e minacciandomi con modi da vero mafioso,sarei stato piu’ contento se almeno avesse accennato a darmi uno skiaffo cosi almeno mi sarei difeso e l’avrei sistemato a dovere.non so piu come difendermi io ed i miei dolci angeli

  52. Scusate l’ambiguità, il mio nome è Domenico.

  53. Salve a tutti. Ho letto le vostre storie e mi ci rispecchio un pò come emozioni e sentimenti.
    Scrivo in quanto mi farebbe comodo avere un vostro parere per la mia situazione, sperando che qualcuno mi risponda.
    Cercherò di essere breve. Dopo 9 anni di matrimonio, mi rendo conto di non amare più mia moglie. Lei ha un carattere molto ansioso e assillante. Secondo me il suo non è amore nei miei confronti ma più un bisogno di avermi (possedermi) ossessionante. Con gli anni questo atteggiamento mi ha logorato e distrutto portandomi ad accettare cose che non volevo.
    Ora mi rendo conto che ho sbagliato io a non mollare questa situazione prima, ma ora sento il bisogno di staccarmi da lei più che mai. Mio padre e un altra persona mi hanno fatto aprire gli occhi.
    Nessun problema fin qua. Il problema è che abbiamo un figlio di 5 anni e una figlia che nascerà a Novembre. Io voglio un bene dell’anima ai miei figli e solo il fatto di non poterli vedere tutti i giorni mi fa star malissimo. Questo è il fattore che mi impedisce di chiedere la separazione ma è una cosa ormai ovvia da fare. Ho paura di perderli, di non poterli seguire come vorrei. Oltre al fattore finanziario. Io sono uno che sa arrangiarsi e sa adattarsi quindi per me stesso non ho pensieri. so cavarmela.
    Il quesito è: lascio perdere tutto e vivo una vita non mia fatta di portar pazienza e sacrifici o mando avanti il tutto verso la separazione prendendo quello che ne comporta e finendo all’inferno per poi tornare su per la china in modo corretto da solo? Aiutatemi vi prego. Grazie per l’attenzione.

    1. Ciao Andy,

      io sto nella tua stessa situazione, un paio d’anni fa in realtà era anche arrivata la separazione ma poi sono dovuto tornare sui miei passi sia per motivi economici ( nel senso che in seguito all’accordo potevo solo tornare a pesare sui miei e non mi sembrava giusto nei loro confronti ) sia riguardo ai miei figli.
      Soprattutto quest’ultimo aspetto mi sta più a cuore, sono terrorizzato da come potrebbe cambiare il rapporto con loro, anche perchè dovrei afforntare il tutto da solo, senza contare che la famiglia di lei non si è mai fatta problemi a denigrarmi ed ad insultarmi di fronte a loro quando la crisi era più acuta, per cui non oso pensare cosa succederebbe con una separazione effettiva.
      Per il momento cerco di andare avanti e di essere un buon padre, non ho alternative concrete per adesso.
      So che non ti sono stato d’aiuto, volevo solo farti sapere che altre persone stanno affrontando il tuo stesso percorso, sperando che una soluzione arrivi per tutti.
      Un saluto

  54. salve a tutti. Chiedo un aiuto. Dopo 40 anni di matrimonio si è veramente esaurito tutto, ma rimane il fatto che abbiamo 2 figli grandi e vorrei x loro continuare a far parte della famiglia e apparire come famiglia anche se si è rotto qualcosa. Abbiamo tentato di cambiare ma non si riesce. Non ci prendiamo caratterialmente e da li poi si aggiunto altro. Ora chiedo? Si può continuare a vivere sotto lo stesso tetto? Se si a chi mi devo rivolgere? Se si che tipo di accordo di convivenza posso proporre? Mia moglie al momento non sembra d’accordo ma non perché non vuole ma ha paura che si ricade sempre nelle contestazioni. Io per i figli, per me, per le,i vorrei proporgli qualcosa di serio. scusatemi. filippo

  55. Salve a tutti,
    io sono Matteo sono sposato da 15 anni abbiamo una figlia di 12 che adoriamo.
    Il problemi di rapporto e di stima sono arrivati dopo che mia moglie si è invaghita di un collega di lavoro e non riusciva a non messaggiarsi e telefonarsi di nascoto.
    io parecchie volte lo scoperta e riporesa ho chiesto anche se voleva separarsi ma lei ha sempre detto di amare me e che per lui sentiva solo amicizia, con lui riusciva a parlare di tutto mentre con me no.
    Dopo vari anni, quasi 5, ha deciso di cambiare azienda e ha perso completamente i contatti con questa persona.
    Io ho apprezzato e ho cercato di ripartire da zero perchè non sopportavo l’idea di perdere mia moglie, la persona che considero il pilastro della mia vita.
    Nel 2011 è arrivata la mia crisi lavorativa, (sino a quell’anno economicamente io guadagnavo molto bene e avevamo un discreto tenore di vita), e sono incominciati i problemi a causa delle rinunce che siamo costretti a fare per andare avanti.
    Le nostre discussioni nascono sempre perchè io mi sento l’uomo che non può fare il marito e il padre, quello che a 50 anni non sa mantenere la sua famiglia, anche se sto facendo 4 lavori pur di portare a casa la michetta.
    Quello che vorrei, per essere più sereno e meno nervoso, è che mia moglile anzichè lasciarsi andare con l’aspetto e con il fisico, cerchi di mostrare ancora attenzioni verso la mia persona, quelle attenzioni che non sono comprarmi la schiuma da barba particolare perchè sa che mi piace quella marca ma bensi la carezza il bacio improvviso( come disse Modugno nella sua canzone ; lo sguardo di una donna che ama solo te). Questo è ormai inesistente mi chiede solo consigli stupidi, mi chiede solo favori banali e a volte vorrebbe darmi solo mansioni che risolvino piccoli problemi.
    Io non ce la faccio più!!!!!!
    Ho bisogno di aiuto e di questo se lei non lo capisce qui finisce tutto!!!!
    Matteo

  56. Salve,
    ho 40 anni e sono spostato da 10 con un figlio di 7.
    La mia è una storia un po’ strana, ma credo che non sia l’unica.
    Io e mia moglie ci siamo amati e rispettati dal primo giorno fino al matrimonio ed oltre. Poi, per un motivo che non ho mai ben capito, io ho cominciato ad allontanarmi; a non dedicarle più il tempo e le attenzioni, anche sessuali, come avevo fatto prima e che una moglie tende ad aspettarsi. Non mi capacito ancora oggi di questo fatto, ma per qualche motivo, inconsciamente è successo.
    In quel periodo, avevo iniziato a masturbarmi di nascosto, anche se adoravo mia mogli, fino a quando lei mi scoprì e andò su tutte le tue minacciando la separazione e tutto quello che ne consegue. Allora non avevamo ancora avuto un figlio.
    Ammettendo il mio errore (vergognandomene profondamente) abbiamo deciso di non buttare tutto all’aria e di affidarci ad una psicologa che ci ha fatto ritrovare la serenità.
    Successivamente abbiamo deciso di avere un figlio e tutto ha funzionato a meraviglia fino al terzo anno dopo la sua nascita, quando è stato ricoverato in ospedale per un grave focolaio. Per mia moglie, ma assolutamente anche per me, è stato un trauma fortissimo: nonostante avessimo la possibilità di stare entrambi accanto a nostro figlio per tutto il tempo, le preferiva che io tornassi a casa la notte.
    Io vidi questo comportamento come una sorta di favore che lei voleva farmi e io per non discutere, ho rispettato la sua richiesta.
    Da allora, abbiamo iniziato ad allontanarci pian piano sempre più: discussioni su come crescere nostro figlio, richieste da parte sua di uscire più spesso e cose di questo tipo. Ma sempre dichiarando l’amore fra di noi. Circa 2 anni fa abbiamo smesso di fare sesso; questa volta ho reputato la colpa al fatto che discutessimo spesso e che lei volesse tenermi lontano, mentre a me sarebbe bastato che lei capisse che a me mancavano le sue carezze, le sue parole di apprezzamento. Abbiamo anche avuto discussioni su questo, ma sono sfociate in promesse mantenute poco o niente da parte di entrambi.
    Arriviamo ai giorni nostri: premetto che io mi sono sempre fidato ciecamente di mia moglie, anche nei periodi in cui non facevamo sesso, io non l’ho mai tradita e ho sempre creduto che le non lo facesse con me, perché per quanto sapessi che le donne hanno forse più bisogno degli uomini in questo senso, lei mi è sempre sembrata una che, piuttosto di mentire, avrebbe detto basta. Non era così.
    Qualche giorno fa (e maledico la sfortuna di quel giorno), ho dovuto riparare alcuni files di backup del suo telefono, scoprendo che andava a letto con un suo ex compagno di scuola rivisto, credo nel mese di novembre! Vi lascio immaginare come ci si può sentire. Oltre a quello, successivamente, ho scoperto che anche anni prima, aveva avuto rapporti con un’istruttore di nuoto/danza.
    Mi è cascato i mondo addosso, perchè tanti dei problemi e delle discussioni che abbiamo avuto, venivano identificati anche da problemi finanziari che si sono finalmente risolti nel mese di novembre. Da allora io ,che molto probabilmente subivo lo stress di non riuscire ad essere un buon uomo di casa, mi sono sentito sollevato e ho iniziato a essere positivo, ho fatto regali importati per Natale (cosa che, in accordo, gli anni precedenti ci siamo negati per risparmiare), ho proposto di uscire dalla routine. Con l’intenzione di riprenderci in mano la vita e il matrimonio.
    Sono riuscito a non andare fuori di testa e le ho detto che sapevo: lei inizialmente ha cercato di negare, ma poi è stata costretta ad ammettere.
    Naturalmente ha detto che sono stato io a spingerla a fare quella scelta/errore di andare con un’altro e che si sta rendendo conto che forse è stato uno sbaglio, ma continua a negare il tradimento precedente con l’istruttore.
    Diciamo che a questo punto abbiamo pensato seriamente alla separazione, solo che abbiamo un figlio che adoriamo entrambi e che fino ad ora non si è accorto cosa sia successo.
    Per il suo bene, o meglio, per farlo crescere in serenità il più possibile, abbiamo quasi deciso di non avviare la separazione, e mia moglie mi ha chiesto tempo per capire se vuole riprendere a stare con me e recuperare quello che di bello abbiamo vissuto fino ad oggi. Nel frattempo mi chiede di non far trapelare nulla a parenti e conoscenti e soprattutto a nostro figlio, cercando di farle vedere che posso essere ancora l’uomo che le piaceva.
    Io, che ho dedicato tutto a lei (anche troppo, forse) e che credo di amare ancora, ho detto che avrei provato a fare quello che mi ha chiesto, ma ho paura di non essere in grado.
    Infatti, siamo in una condizione di stallo: lei dice che non riesce a pensare a mente serena vedendomi stare male, perché mi vuole ancora bene ed è affezionata a me, mentre io non sono in grado di non far trapelare la mia sofferenza.
    Purtroppo, la situazione è complicata dal fatto che, io non sono originario della provincia in cui abitiamo da 15 anni, e avendo dedicato (adesso mi accorgo di averlo fatto anche nel modo sbagliato) tutto il tempo alla mia famiglia, non ho coltivato molte amicizie o ambienti extra familiari.
    Lei è in grado di svagarsi e, anche se ha detto che non lo farà, di vedersi con l’altro. Mi rendo conto che, per assurdo, sia una cosa positiva per poter mantenere la ragione, ma io non ho, al momento questa possibilità.
    Forse avrei bisogno di non pensare a quello che mi sta succedendo, per ritornare a essere me stesso e magari riuscire nell’impresa di dare a mio figlio (ma anche a noi) un a famiglia in qualche modo serena in cui crescere.
    Vi prego aiutatemi a sopportare questa croce.

    Grazie comunque,
    Marco

  57. Buona sera, sono a pezzi, la mia vita si e sgretolata del tutto, la mia ex dopo che ho fatto tanto per lei, di averla aiutata quando ancora non sapevo un bel niente di lei, adesso mi ritrovo con un pugno di cenere, mi ha lasciato mia figlia di appena 4 anni ancora non compiuti, e non potendo fare niente perche mi ritrovo disoccupato non so piu cosa fare, dopo 15 anni mi ritrovo a vivere di nuovo con i miei e sinceramente non e una cosa buona, specie quando li tieni contro, dispiace per mia figlia xke non merita tutto questo, peggio ancora la madre di mia figlia che solo sa ricattarmi, ho gli lascio portare mia figlia in brasile ho te la tieni tu….mi fa schifo una madre che ragiona e vuole decidere per gli altri, ha sempre cercato di farmi perdere la ragione, mi istigava alla violenza, cosa che io ho sempre voluto evitare, mi sento distrutto mentalmente, senza un sostegno morale che mi aiuti a superare questo dolore che mi ha investito, amo mia figlia, ma non voglio perderla, ma mia figlia non vive solo di amore, ho bisogno di lavorare, ma cosi n riesco a fare un bel niente, sono distrutto.

  58. Tutto vero quello che c’é scritto nell’articolo, non nascondo di averlo letto piangendo visto che da due anni la vivo stà situazione sulla mia pelle, perchè quando vivi il matrimonio tranquillamente non pensi mai possa capitare a te, ed è proprio là che la persona che hai al tuo fianco ci a già pensato per te senza neanche che tu te ne accorga. Per trent’anni ho dato fiducia a quella persona, che mi ha dato la gioia di due figli, senza pensare per me ma alla famiglia costruendo tutto il tuo mondo attorno, e ti accorgi che il ladro c’è l’ai proprio in casa, puoi fare quello che vuoi combatti sempre contro i mulini a vento, capisco l’esasperazione a cui porta tutto questo a gesti estremi che purtroppo nessuno e nessun giudice capirà mai, tanto le persone offese sono sempre le povere donne. Posso dire agli uomini che prima di condividere la propria vita con una donna, passate sempre prima a mettere nero su bianco da un avvocato, perchè le ragioni vengono sempre dopo i sentimenti ed è l’unica maniera per difendersi dalla cattiveria della donna. auguri a tutti

  59. ciao un saluto a tutti i padri sono fabio mia moglie e scappata di casa dove vivevamo una vita buona e discreta poi cosi all improvviso tornando da lavoro nn lo trovata piu ha portato via il nostro bambino di un anno e mezzo circa sikkome e di suo solito scappare cosi le autorita nn possono dikiarare che e scomparsa ma ben si un allontanamento volontario sono passati gia 2 mesi e io sto impazzando avvolte medito di ammazzarmi perche non veder crescere mio figlio non potersi sentire papà e un dolore insostenibile per me purtroppo le autorita nn m fanno sapere niente il mio legale mi ha consigliato di denunciarla per sottrazzione di minore ma io scioccamente essendo ankora innamorato di mia moglie nn lo denunciata ma invece lo denunciata per violazine assistenza oblighi familiari scrivo cn le lacrime e nn riesco a capacitarmi come faccio ankora ad amare mia moglie nono stante mi ha fatto tutto questo io nn so piu cosa fare agliuto

  60. Io sono distrutto….oggi avrei dovuto avere il divorzio ….ma lei con il suo legale ha presentato altre richieste…..economiche….ed il mio legale mi ha consigliato di accettarle….per nn passare altri due anni in tribunale…..sono affranto veramente ..mi sento come derubato di qualcosa di mio …nn so che fare …

    1. Non abbaterti Nicola.Io ho due figli.Una figlia che compirà 15 anni a luglio e un figlio che ne compirà 6 a giugno,avuti da relazioni diverse.Mia figlia è da dicembre 2006 che non ho rapporti con lei invece mio figlio lo vedo si,ma ci sono sempre problematiche.Purtroppo ho capito per esperienza,che le donne sono completamente diverse da noi.Sanno essere malvagie e se non hanno altri appigli,arrivano con tutta tranquillità ad usare i figli per far star male i loro padri.Certo,ci sono casi e casi,ci sono padri che si meriterebbero di non vederli più i propri figli,per il bene degli stessi.Ma nella maggioranza dei casi le donne sono quelle che ci rimettono meno.Hanno più diritti di noi,c’è poco da fare.Avvocati,case,affidamenti ecc…..quando basterebbe usare l’intelligenza.
      Comunque per quanto poco,non ti abbattere.Trova sempre la forza di reagire,soprattutto per i figli,se ne hai,ma anche per non dare soddisfazione a quelle stronze!

  61. Buongiorno a chiunque abbia la pazienza di leggere,
    temo che la mia testimonianza sarà solo l’ennesima di questa pagina lunga, fitta di parole doloranti e dolorose…
    Sto iniziando ora il calvario della separazione dopo 16/18 mesi di illusioni e sofferenze. Ho 41 anni e la vita mi si sta per ribaltare davanti. E proprio questa vita, che fino a 16/18 mesi fa adoravo, rischia di travolgere anche la mia bimba di quasi 5 anni. E’ la banalità del male, temo, quella che sto vivendo sulla mia pelle. A inizio 2015 mia moglie ha deragliato (pescata in flagrante con un altro), ma ho capito troppo tardi che quel fugace tradimento di soli tre mesi era, in realtà, il meno. Mia moglie aveva già “chiuso” con me, si era già consegnata a una dimensione da “single”. Non si confidava, mi diceva sempre che tutto andava bene e a me pareva proprio così, ma dentro di lei covava disagio e insoddisfazione. Teneva tutto per sé e così, quando mi ha tradito, anche per soli 3 mesi, lei si sentiva già “libera”. I 16 mesi successivi sono stati una tragedia: io che tentavo, anche in virtù di un aiuto psicologico a lei rivolto (in parte fallimentare), di ricondurla in quella famiglia che sembrava amare incondizionatamente. E invece… Invece quest’anno facciamo 14 anni di relazione (7 di matrimonio) e mia moglie ha deciso, con una determinazione inspiegabile, di spegnere la luce del nostro rapporto, di lasciare al buio me e nostra figlia. Nessuno, anche le persone che meglio la conoscono, riescono a capire davvero da dove provenga questa apatia emotiva, che non è affatto depressione, ma che è soprattutto rifiuto verso di me, verso l’impegno, la famiglia, la crescita, la piena responsabilità di un’età ormai totalmente adulta (mia moglie va per i 38 anni). Nessuno riesce davvero a condividere la sua scelta perché nessuno vede, davanti al nostro orizzonte famigliare, un Everest da scalare… Eppure mi trovo qua a dover accettare, incredulo, qualcosa che mi avvilisce, delude e demoralizza. Qualcosa che cambierà per sempre il tragitto di mia figlia, il mio e quello di mia moglie. Sono a dir poco disorientato. Ora vedo solo fantasmi aggressivi di fronte, come quelli dei miei due suoceri, coppia di analfabeti affettivi che, a detta di tutti, hanno fatto un discreto danno educativo a mia moglie (ora stanno emergendo i frutti amari di questa dissennata semina, a livello affettivo) e stanno provando a farli su mia figlia, che talvolta, quando ancora non ero genitore separato/divorziato, ho dovuto quasi strappare alle loro “amorevoli cure” perché secondo loro il tempo che la bimba trascorre con loro va recintato col filo spinato (una volta ho finito di lavorare prima del solito e sono andato a recuperare la bambina un paio d’ore prima del dovuto. E’ successo il finimondo). Ora mi “godo” l’aggressivo immobilismo di mia moglie (che vuole separarsi, ma non sembra in grado di agire di conseguenza) e questa coppia di suoceri incapaci di empatia nei confronti miei (ma quello era fuori discussione) e di mia moglie (con cui è in un conflitto annoso ed ambiguo, mai del tutto esplicito). Che Dio, o chi per lui, salvi la mia bimba e me 🙂

    1. Ciao Alfredo, anche io sto vivendo la stessa situazione….una moglie che da qualche mese non riconosco più, che ha chiuso i ponti con le vecchie amicizie di coppia, che non ascolta più nessuno se non quello quel manipolo di persone conosciute di recente che probabilmente le stanno inculcando una visione e della vita ben diversa da quella che ha condotto per 17 anni con me.
      Si tratta di persone che hanno già affrontato divorzi, nuove relazioni….più e più relazioni….è che conducono una vita libera, forse quella libertà che adesso cerca la signora. Purtroppo oggi non ci sono più valori concreti, mia moglie per me è impazzita. Io sto resistendo a stare a casa anche perché non voglio lasciarle tutto quello che mi chiede o meglio voglio farglielo sudare…ma poi mi chiedo che senso ha. Io ci sto male e basta. Vedremo come va a finire ma credo che questi sono momenti che non sono facili da affrontare da soli e che l’aiuto di un buon terapeuta sia essenziale quanto meno per liberare la mente. Ti capisco ma dobbiamo in qualche modo reagire tanto non è per colpa tua che questo matrimonio sta finendo.

  62. Sera a tutti
    Sono separato non divorziato con la mia ex convivevamo ed abbiamo un figlio di 7 anni
    Separati da marzo on modo pacifico e civile ci siamo resi conto che non andava più.
    I nostri rapporti sono limitati a telefonate o quando vado da loro per prendere il figlio ci diciamo cose inerenti al figlio che oltretutto sta volentieri con me.
    Il mio reale problema è che sono innamoratissimo di un altra e che stiamo vivendo dei momenti magici.lei ha mille dubbi e paure dice di non sapere se sarà in grado di accettare il fatto che io non sia totalmente suo per via della situazione.io la amo tanto e non le farei mai del torto e vero ho un figlio e una ex ma avrò anche il diritto di rifarmi una vita.

    1. E terribile il subire di una donna di parolacce di un linguaggio pesante che mi fanno soffrire me e i miei figli il più grande ne a 16 di anni e si sente molto colpito perché mi dice di reagire in qualsiasi modo e io gli ripeto sempre che e una battaglia persa già prima di farla perché in Italia la legge tutela la donna no la realtà dei fatti e delle cose che basta accertarsi di chi e più violento come persona lei sa solo comunicare con me solo urlando e lo fa molto spesso con i figli mi sento uno schiavo non solo di mia moglie ma di tutto il sistema italiano che no funziona da anni si sente parlare solo di donne che subiscono ma di uomini uccisi dentro e rapiti del rispetto umano che ti fa sentire e ti convince di essere una persona inutile Pietro chiedo aiuto

  63. Salve ho una domanda da porvi sono un papà separato con il collocamento di due ragazzi presso di me.
    Premetto che faccio l’autista e che bene o male arrivo casa tutte le sere volevo sapere come posso fare per avere un aiuto presso la mia abitazione nelle ore che sono fuori casa senza che mi costi un esagerazione visto che la madre dovrebbe passarmi il mantenimento che non ha mai versato.
    Grazie mille jean

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>
*
*